La pizza dolce di ricotta è un dolce tipico della regione Campania, in particolare della città di Napoli. Questo dolce dalla forma rotonda e piatta, simile a una pizza, è composto da una base di pasta frolla e da un ripieno cremoso di ricotta, uova, zucchero e canditi.
Questa ricetta è stata tramandata di generazione in generazione e rappresenta un’importante tradizione culinaria della regione Campania e dell’Italia meridionale. Che tu sia un appassionato di dolci o un principiante, con questa ricetta potrai preparare una Pizza dolce con la ricotta squisita e sorprendere i tuoi ospiti con un piatto tradizionale e gustoso.
La preparazione della pizza dolce con la ricotta richiede un po’ di tempo e di attenzione, ma il risultato finale è un dolce delizioso e profumato, perfetto per essere gustato a colazione o a merenda, magari accompagnato da un caffè o da un bicchiere di latte.
RICETTA PIZZA VERACE NAPOLETANA PIU' BUONA DI NAPOLI di Vincenzo Esposito (Pizzeria Carmnella)
Origini della Ricetta
Le sue origini risalgono all’epoca romana, quando venivano preparati dei pani arricchiti con ingredienti dolci per festeggiare la fine del periodo di digiuno della Quaresima. Nel corso del tempo, questa tradizione si è evoluta dando vita alla pizza dolce con la ricotta, che è diventata un simbolo della pasticceria napoletana e della festività pasquale.
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Secondo alcune fonti, la ricetta della Pizza dolce con la ricotta sarebbe stata portata dagli arabi in Sicilia e successivamente diffusa anche in Campania. La pasta frolla utilizzata per la base della pizza con la ricotta sarebbe invece legata alla tradizione pasticcera francese, che ha influenzato la cucina napoletana nel corso dei secoli.
La preparazione della pizza con la ricotta richiede l’impiego di ingredienti semplici e genuini, come la ricotta, le uova, lo zucchero e i canditi, e rappresenta un’importante tradizione culinaria della regione Campania e dell’Italia meridionale.
La Pizza Dolce nella Storia Culinaria
Il primo autore a fare riferimento esplicito alla pizza come specialità napoletana è Bartolomeo Scappi nel suo trattato del 1570 e, anche in questo caso, si tratta di una preparazione dolce.
La ricetta si intitola «Per fare torta di diverse materie, da Napoletani detta Pizza» e descrive un sottile disco di pasta brisée ricoperto da una mistura di frutta secca pestata al mortaio -tra cui mandorle, pinoli, datteri, fichi secchi e uva passa- impastata con acqua di rose, zucchero, burro e tuorli d’uovo. Nonostante tutto doveva avere qualche somiglianza con la pizza attuale, grazie al bordo rialzato realizzato con pasta sfoglia arrotolata.
Al momento della stesura della Scienza in cucina, la tradizione della pizza di Scappi era molto lontana, forse dimenticata, mentre il modello a cui fa riferimento Artusi proviene da un altro caposaldo della letteratura culinaria, ovvero la Cucina teorico-pratica del napoletano Ippolito Cavalcanti del 1837.
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La «Pizza doce» si trova nella seconda sezione del manuale dedicata alla «Cucina casarinola all’uso nuosto napolitano» interamente scritta in napoletano. Come le altre ricette di questo capitolo, questa torta doveva essere molto diffusa in ambiente domestico e scegliere di stamparla all’interno di un manuale di cucina non era un’operazione scontata.
Ricetta di Ippolito Cavalcanti (1837)
Lasciamo qui di seguito la bella ricetta di Cavalcanti che, a differenza di quella di Artusi, non è così conosciuta, ma mantiene ancora un discreto appeal gastronomico nonostante l’età.
Pizza doce. Pigliarraje no ruotolo de sciore, na mmità de nzogna, n’auta mmità de zuccaro, e 12 ova senza lo ghianco: mpastarraje poco poco chella pasta e farraje le pettole comm’a chelle de coppa, e dinto po nce metteraje le sceroppate, o l’amarene, o lo ghianco mangià, e la farraje cocere comm’a chella rustaca.
[Pizza dolce.
Ricetta Classica della Pizza Dolce di Ricotta
Ingredienti:
- 400 g farina 00
- 2 uova grandi o 3 medie
- 120 g burro o 80/90 g di olio di semi
- 100 g zucchero
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di lievito
- q.b. buccia di limone grattugiata
Per il ripieno:
- 5 tuorli
- 5 albumi
- 300 g zucchero
- 1 kg ricotta di mucca
- 1 bicchierino di liquore Strega o altro a piacere
- 1 pizzico di sale
- q.b. buccia di limone grattugiata
Preparazione:
- Impastiamo la sfoglia esterna: prima zucchero, sale e burro, poi uova, poi farina. Impastiamo poco e lasciamo riposare per almeno un’ora o due. Potremo farla anche il giorno prima.
- Prepariamo il ripieno: Montiamo i tuorli con circa 200 g di zucchero e il sale. Quando sono ben montati aggiungiamoli alla ricotta setacciata e uniamo la buccia grattugiata del limone e il liquore (se vi piace, possiamo abbondare). Montiamo a neve gli albumi con il restante zucchero, ben sodi, e aggiungiamoli alla ricotta, mescolando delicatamente.
- Versiamo il tutto nella teglia imburrata che avremo foderato con la sfoglia tirata molto sottilmente e bucherellata. Ricopriamo con qualche striscia.
- Infornare in forno preriscaldato, in modalità statica a 175° per circa 70 minuti. Buon appetito e buone feste.
Consigli per la Conservazione
In questo modo, il dolce potrà mantenere intatta la sua consistenza cremosa e i suoi sapori per diversi giorni. Tuttavia, prima di conservare questo dolce, è consigliabile aspettare che si sia completamente raffreddato, in modo da evitare la formazione di condensa e di muffe all’interno del contenitore.
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In alternativa, la pizza con la ricotta può essere congelata, avvolta in diversi strati di pellicola trasparente e riposta in un sacchetto per alimenti. In questo caso, il dolce potrà essere conservato per diversi mesi e consumato successivamente scongelato a temperatura ambiente o in frigorifero.
Varianti e Personalizzazioni
Questa è la ricetta classica, ma per renderla più golosa potete aggiungere agli ingredienti del ripieno delle gocce di cioccolato, o uva sultanina e pinoli, o grano cotto e pezzettini di frutta candita o nutella… le varianti sono davvero tantissime.
Pizza di Ricotta Foggiana: Per quanto riguarda il composto a base di ricotta, alcune massaie foggiane preferiscono aromatizzarlo semplicemente con la scorza del limone, altre aggiungono scagliette di cioccolato. In un modo o nell’altro il risultato è da leccarsi i baffi.
Pizza Rustica Napoletana: Una Variante Salata
La Pizza rustica è una torta salata tipica della cucina napoletana che si prepara nel periodo di Pasqua dove spopola in ogni rosticceria di Napoli! Da non confondere con la Pizza chiena molto più alta e con un impasto lievitato!
Questo, è il classico rustico napoletano con la pasta frolla dal guscio friabile leggermente dolce; con ripieno di ricotta cremoso, dove a tratti si incontrano pezzetti di salame e provola affumicata! Una vera delizia dal sapore ricco e deciso che va gustata fredda!
Ingredienti per la Pizza Rustica:
- Pasta frolla salata con una percentuale di zucchero
- Ricotta sgocciolata
- Salame
- Provola affumicata
Preparazione:
- Realizzate la frolla montando con le fruste elettriche strutto o burro con zucchero, sale e parmigiano.
- Aggiungete le uova una alla volta sempre montando e infine aggiungete farina e lievito setacciato, amalgamate a mano e formate una palla.
- Unite salumi alla ricotta, girate bene e lasciate da parte.
- Stendere il secondo panetto allo stesso modo e ricoprire il ripieno sigillando bene il bordo.
- Sfornare e far intiepidire. Da servire a fette tiepida per meglio assaporare la bontà degli ingredienti oppure fredda.
Il mio consiglio è sempre quello di preparala il giorno prima di servirla, in modo che tutti i sapori si assestino perfettamente. Io la realizzo spesso per Feste , Buffet , Compleanni tagliata a quadrotti oppure in piccole monoporzioni insieme al delizioso Danubio salato! credetemi la meravigliosa figura è assicurata!