La pizza, insieme alla pasta, è una delle ricette italiane più conosciute nel mondo. Bassa e croccante, alta e morbida: la pizza ha tante facce, noi oggi vi mostriamo quella più classica, comune e perfetta da fare in casa in poche ore. Una ricetta di base semplice per una pizza fatta in casa che si prepara con pochi ingredienti e poi si guarnisce come meglio si crede, magari conferendo anche una forma insolita, come la nostra soffice ciambella pizza.

Preparare l'impasto per la pizza in casa come quello che troviamo in pizzeria non è complicato: basta seguire semplici regole e passaggi. Sarà facile da fare vedrete e pure piuttosto veloce considerando che ci sono delle ricette dove la lievitazione richiesta è ancora più lunga. Sarà perfetta per le vostre cene con gli amici, compleanni, buffet.

Pizza fatta in casa

L'impasto base è composto da pochi e semplici ingredienti: farina, acqua, olio, sale e lievito. Una volto pronto può essere farcito a piacere, con la classica passata di pomodoro e gli ingredienti che preferite.

Ingredienti e Preparazione

Per l’impasto (dosi e tempi di lievitazione) abbiamo seguito la versione di ricetta.it, un sito da cui prendo spesso ispirazione e le cui ricette funzionano sempre alla perfezione. Anche chi faceva la pizza per la prima volta è riuscito a ottenere un impasto morbidissimo, fatto a mano con pochi accorgimenti e senza bisogno di impastatrice.

Ingredienti per l'impasto:

  • 500 g di farina
  • 3 g di lievito di birra secco
  • 10 g di olio extravergine d’oliva
  • 300 g di acqua (a temperatura ambiente)
  • 8 g di sale

Preparazione:

  1. In una ciotola mettete la farina setacciata e il lievito di birra disidratato e mescolate con un cucchiaio di legno.
  2. Aggiungete l’acqua piano piano continuando a mescolare in modo che venga assorbita dalla farina.
  3. Aggiungete anche l’olio E.V.O. e il sale.
  4. Mescolate fino ad ottenere un impasto simile a quello nella foto sottostante: è molto appiccicoso e non è un vero e proprio panetto.
  5. Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare a temperatura ambiente, lontano da correnti, per 20-30 minuti (oppure nel forno spento).
  6. Trasferite quindi l’impasto su un piano di lavoro ed eseguite le pieghe come mostrato in questo video al minuto 1:15.
  7. Riponete l’impasto nella ciotola, ricoprite e fate lievitare per altri 20 minuti.
  8. Ripetete questo passaggio per altre due volte: serve ad incorporare aria nell’impasto e ottenere una pizza leggera e ben alveolata.
  9. L’ultima volta, prima di rimettere l’impasto nella ciotola, ungetela per bene e fate lievitare per almeno 3 ore.
  10. Trasferite l’impasto sul piano di lavoro e suddividetelo in tre panetti (da circa 350 g) se volete fare le pizze rotonde (altrimenti questa quantità di pasta per pizza va bene per la classica placca da forno rettangolare).
  11. Copriteli con della pellicola e un panno e fate lievitare ancora un’ora a temperatura ambiente.
  12. A questo punto versate un po’ di farina sul piano di lavoro e iniziate ad appiattire i panetti premendo con le dita tutt’intorno e al centro.
  13. Trasferite gli impasti nelle rispettive teglie (28-30 cm) precedentemente unte con olio d’oliva e lasciateli lievitare ancora una trentina di minuti.
  14. Cuocete in forno già caldo a 200°-220° per 15-20 minuti.

Impasto della pizza con il lievito istantaneo. ricetta da salvate ;-) tata domizi

Ingredienti per il condimento:

  • 150 g di Gorgonzola
  • 150 g di Brie
  • 150 g di formaggio tipo scamorza
  • 2 Mozzarella
  • 100 g di Salame
  • 2 Wurstel
  • 1 Cipolla
  • 3 Carciofini q.b.
  • Passata di pomodoro q.b.
  • Origano

Strumenti:

  • 3 teglie rotonde da pizza di 28 cm
  • 1 padella
  • 1 recipiente capiente
Pizza in teglia

Consigli Utili

La lievitazione del vostro impasto deve avvenire in un ambiente tiepido ad una temperatura di circa 25°, lontano da correnti. Potete anche congelare le pizze già pronte: vi consigliamo di cuocerle per 7-8 minuti, di farle raffreddare e avvolgerle nell'alluminio prima di metterle in congelatore.

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Il nostro impasto per la pizza in gergo si dice che è tagliato. Significa che sono presenti due tipi di farine la 00 e quella manitoba. Il che significa che il basso valore proteico di una e quello alto dell’altra creeranno un valore perfetto per la pizza, che è compreso tra w260 e w300.

La lettera W è indice della percentuale di proteine presenti nella farina. Un valore basso corrisponde ad una farina debole, in genere le più indicate per i dolci. Un valore alto valore favorisce gli impasti lievitati perché più ricco di glutine.

Tutte le farine assorbono in diversa maniera, quindi cambiare il mix proposto o usare farine diverse implica dover regolarsi diversamente con i liquidi della ricetta, inoltre varierà necessariamente il risultato finale.

Cottura

Potete cuocere le pizze singolarmente. In questo caso dopo aver steso la prima pizza, potete infornarla a 250° per 6 minuti solo con un filo d'olio. Trascorsi i 6 minuti, sfornate, condite la pizza e cuocetele per altri 6 minuti. Consigliamo sempre l'utilizzo di una pietra refrattaria.

Se invece preferite realizzare una pizza in teglia, con queste dosi potete realizzare una pizza in teglia grande 30x40 cm. In questo caso non dovrete realizzare i 3 panetti, ma uno solo.

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Pizza margherita

La consistenza di questa pizza al taglio è una delle cose che più amo, forse perché tutto ciò che è croccante fuori e morbido dentro è poesia. Poi vabbè non parliamo degli alveoli che la rendono così leggera e nuvolosa. L’impasto è fortemente idratato e per avere un risultato spaziale l’importante è scegliere le farine giuste. In questo caso io vi consiglierei una farina con una W (l’unità di misura che determina la forza della farina) tra i 300 e i 350.

Le pieghe sono un passaggio importantissimo, così come i riposi. Essendo una pizza senza l’utilizzo dell’impastatrice sono molto importanti queste fasi. Il riposo principale verrà fatto in frigorifero e durerà dalle 18 alle, volendo, 24 ore. La fermentazione lenta è importante perché garantisce una miglior digeribilità e anche un gusto più complesso.

E arrivato il giorno dopo ci possiamo concentrare soprattutto sulla stesura e cottura della pizza. Sappiate che se disponete le teglie in ferro blu avrete una garanzia sulla riuscita e sulla comodità perché sono teglie che hanno un’ottima conducibilità del calore e la pizza riesce a svilupparsi molto bene nel forno.

Come Stendere la Pizza

Il piano di lavoro d’essere sempre leggermente infarinato, così come le vostre mani. Partite da centro del panetto e picchiettate con i polpastrelli per allargare a cerchio ad una dimensione di circa 20 - 22 cm. Abbiate cura di lasciare un bordo un pò più gonfio di circa 1 cm, quello è il famoso “cornicione” come vuole la pizza napoletana.

Idee per il Condimento

Nel frattempo preparate il condimento, io ho scelto GUSTO MARGHERITA : frullate i pomodori pelati con un minipimer, salate, aggiungete qualche foglia di basilico e un filo d’olio. girat bene.

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  • PIZZA MARINARA: 400 gr di pomodori pelati frullati miscelati con un filo d’olio, sale e origano secco. Da aggiungere alla base rossa: aglio fresco tagliato a fettine, origano secco, olio e facoltativo qualche filetto di acciughe.
  • PIZZA CAPRICCIOSA: 400 gr di pomodori pelati frullati miscelati con un filo d’olio, sale, basilico.
  • CON VERDURE: base rosse con 400 gr di pomodori pelati miscelati con olio, sale e basilico.
  • CON LE PATATE (base bianca): 400 gr circa di patate tagliate a fettine sottili disposte su un letto di mozzarella tagliata a dadini, rosmarino, olio.

Adesso procedete velocemente : prendete la salsa realizzata e cospargetela al centro con un cucchiaio, lasciando libero il bordo (ovvero il cornicione) Aggingete del basilico, un filo d’olio. La vostra pizza fatta in casa è pronta per essere servita!

Pizza margherita

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