La polenta concia è un piatto ricco e rustico che viene preparato soprattutto nel nord Italia. È un piatto tipico e territoriale che si può gustare in particolar modo in Piemonte e Valle D’Aosta. Si usa preparare la polenta concia soprattutto nelle baite di montagna valdostane e in quelle dell’Alto Piemonte.

La polenta concia nasce come piatto povero ma non ha mai perduto il suo fascino e la sua incredibile bontà. In questa ricetta, infatti, anticamente si utilizzava aggiungere avanzi di formaggi e a volte di salumi che dovevano essere conservati. I piatti contadini nascono con questa esigenza in effetti! In cucina non si buttava niente e non si deve buttare nemmeno oggi!

La polenta concia rappresenta è una pietanza della tradizione corposa e nutriente, nata come risposta alla fame dei tempi più duri, quando l’arte di arrangiarsi dava vita a preparazioni dalla bontà intramontabile che si tramandano da sempre... Tra i più celebri piatti della tradizione italiana, la polenta concia è una ricetta preparata e diffusa in tutto il Nord Italia e in tantissime altre zone del Paese, sebbene pare che la ricetta originale della polenta concia sia contesa fra la Valle D’Aosta e il Piemonte.

Oggi andiamo in Piemonte, e precisamente a Biella, e realizzeremo una polenta concia con toma e maccagno, due formaggi tipici della tradizione biellese. Questo piatto popolare montanaro è molto ricco e al tempo stesso facile da fare; solitamente viene consumato come primo piatto o addirittura come piatto unico.

La polenta conciadi Polenta, burro fuso e formaggio: si chiama polenta concia ed è una specialità tipica della Valle d’Aosta, del Piemonte e della Lombardia. Un piatto molto ricco, preparato con l’aggiunta di alcuni formaggi caratteristici di queste regioni, come la fontina Dop, il maccagno biellese o diversi tipi di toma. È conosciuta anche come polenta “uncia” e, cioè, “unta” e affonda le sue origini nella tradizione contadina.

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Quella che vi propongo qui è una versione molto saporita che mi piace sempre preparare per me e per i miei cari! La faccio utilizzando due diversi tipi di farina: la mais fioretto e la mais bramata. In questo modo, a mio avviso, il risultato finale ha maggiore carattere e robustezza, le quali sono due caratteristiche che mi piace molto ritrovare quando si fa la polenta.

Se non avete mai affondato il cucchiaio in una fondina colma di polenta concia è ora di rimediare. Perché questo piatto tipico della tradizione valdostana, fatto di polenta, formaggio e burro è quanto di più paradisiaco possa capitarvi dopo una camminata montana o una discesa dalle piste. Preparare la polenta concia è semplice, ma bisogna conoscerne l'essenza.

Ricetta dei nonni per la Polenta Concia perfetta

Infatti quello che divide profondamente le due versioni del piatto goloso e ricco sono essenzialmente i prodotti utilizzati. La polenta con la Fontina è tipica della Valle d’Aosta, il formaggio viene fuso nella stessa maniera della versione piemontese. E la ricetta non si limita a trovarsi nelle case di Valle d’Aosta e Piemonte, ogni regione del Nord ha la sua versione, che si scosta dalle altre essenzialmente per il formaggio scelto: in Friuli usano il formaggio Asiago, in Veneto il Montasio e così via per le altre zone.

Si tratta infatti di uno dei più veri, tradizionali e radicati piatti poveri, dei contadini che dovevano arricchire in qualche modo la polenta e per farlo usavano gli scarti e le rimanenze del formaggio che riuscivano a preservare e recuperare. Inoltre anche il tipo di polenta può cambiare non solo da regione a regione, tanto infatti dipende dal gusto. Questa modifica viene attuata in tutte le versioni della ricetta golosa: oltre alla polenta gialla è molto famosa, soprattutto in Piemonte, la polenta concia con la polenta taragna (che viene mischiata anche alla farina di grano saraceno) oppure con la polenta bramata.

I formaggi, il burro fuso e un quantitativo leggermente maggiore d’acqua in cottura rendono la polenta molto morbida ed estremamente “filante”. E, dettaglio non trascurabile, per mantenere la polenta cremosa dopo la cottura, è preferibile lasciarla al caldo all’interno del pentolone.

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Quale Farina Utilizzare?

Solitamente si utilizza la farina di mais per la polenta. Ma non ne esiste soltanto una! La bramata è una farina di mais macinata in modo grossolano ed è adatta per polente rustiche. Si accompagna bene con piatti di carne cotti in umido. La farina a macinatura media ha una grana più fine, è più morbida e si accompagna bene a verdure, legumi o salsiccia. Esiste poi una farina a macinatura fine, che rimane molto morbida e viene usata per piatti più delicati, con carni pregiate e selvaggina. Scegliete voi quella che più vi piace!

Tipi di Farina per Polenta

La Fontina: Un Formaggio Antico

La fontina è un formaggio tipico valdostano, che ha ricevuto la certificazione Dop (Denominazione di Origine protetta) e per questo motivo si produce seguendo le regole di un disciplinare. Viene fatta solo con il latte (ne servono 100 litri per fare una forma di fontina) delle mucche nate e cresciute in Valle, che d'estate pascolano all'aria aperta sui prati e che d'inverno mangiano il fieno raccolto nei campi di fondovalle. Si utilizzano fermenti lattici autoctoni e la stagionatura avviene in grotte naturali della Valle d'Aosta.

Ricetta Polenta Concia Piemontese

Ingredienti:

  • 200 g farina di mais
  • 120 g toma
  • 120 g fontina valdostana
  • 120 g burro
  • parmigiano grattugiato
  • pepe
  • sale

Preparazione:

  1. Per prima cosa mettete sul fuoco una pentola con 1 l di acqua. Non appena bollirà, salatela e poi versateci la farina a pioggia, mescolando con una frusta, per evitare che si formino grumi.
  2. Lasciate cuocere per circa 45 minuti, mescolando sempre con un cucchiaio di legno, per evitare che la polenta attacchi sul fondo. Sarà pronta quando si staccherà da sola dalle pareti della pentola.
  3. A questo punto aggiungete i formaggi privati della crosta e tagliati a dadini.
  4. Per realizzare la polenta concia iniziate tagliando a cubetti la fontina e la toma.
  5. In un piccolo pentolino, fate scaldare il burro.
  6. Intanto ponete il burro in un tegame e scioglietelo a fuoco dolce.
  7. Con il dorso di un cucchiaio realizzate una conca al centro della polenta e versate qui il burro fuso.
  8. Servite la vostra polenta con due cucchiai di burro fuso per porzione e un pizzico di pepe nero macinato.
Polenta Concia

Come Conservare la Polenta Avanzata

La polenta concia si deve consumare al momento, quando è bella calda e con il burro fuso e avvolgente. Potete conservarla in frigo per circa 2 giorni, poi potete utilizzarla in questo modo: tagliatela a fette e passatela in forno o in padella per un ricco antipasto.

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