C'era una volta, nel Borgo Santa Lucia di Napoli, un gruppo di pescatori creatori di un piatto destinato a restare nella storia della cucina campana: i purpetielli affugati. Nel resto d'Italia sono conosciuti come polipetti affogati e sono la versione "mini" del polpo alla luciana, una pietanza molto semplice ma allo stesso tempo gustosa e succulenta. I polipetti affogati, letteralmente lasciati "affogare" nel sugo di pomodoro, sono perfetti da servire con dei crostoni di pane per un ricco antipasto, ma anche come condimento per una pasta che vi farà leccare i baffi come nella ricetta degli spaghetti alla Luciana. Polpetti affogati alla napoletana: un grande piatto della tradizione partenopea che merita assolutamente il vostro assaggio. In questo secondo si incontrano vari elementi sia di terra che di mare e il risultato è davvero strepitoso. In napoletano si chiamano “purpetiell affugat”, e sono sempre quasi presenti nel menù delle trattorie tipiche della città.
Oggi prepariamo insieme un piatto delizioso, vedremo il metodo più semplice che ci sia. I moscardini al sugo morbidi, un piatto amato da tutti, è elegante, facile da preparare, dal sapore puro, e si scioglie in bocca! Questa ricetta di pesce vi aiuterà a fare bella figura durante le vostre cene, che siano formali o in famiglia e tra amici. Si possono preparare in anticipo e si conservano in frigorifero per uno o al massimo due giorni, perché i moscardini sono delicati e vanno consumati il prima possibile.
I Polipetti affogati “Purptiell affugat” conosciuti come Moscardini al sugo, sono un antipasto di pesce squisito perfetto anche come secondo piatto, tipico della cucina napoletana. Una variante semplice del classico Polpo alla Luciana. In questo caso Polipetti lasciati “affogare“, ovvero cotti lentamente nel sugo di pomodoro e la loro acqua; che li rendono morbidi, teneri e saporitissimi! Una bontà unica che come tradizione partenopea comanda, trovate in tutti i menu dei ristoranti di Napoli!
La preparazione dei Polipetti al sugo è semplice e richiede pochi ingredienti di qualità. I polipetti vengono cotti in un sugo di pomodoro, arricchito con cipolla, aglio, olio d’oliva, peperoncino e prezzemolo. I Polipetti al sugo non solo deliziano il palato, ma sono anche un piatto nutriente e salutare. I polipetti sono una fonte di proteine magre, vitamine e minerali. In particolare, sono ricchi di ferro, che contribuisce a combattere l’anemia, e di potassio, che favorisce l’equilibrio idrico dell’organismo. I Polipetti al sugo rappresentano un’opera d’arte culinaria che celebra la tradizione e l’autenticità della cucina mediterranea. Sono ideali da gustare in compagnia, sia come antipasto che come piatto principale, e sono perfetti per creare un’esperienza culinaria indimenticabile.
Ingredienti
- 1 kg moscardini
- 400 g passata di pomodoro
- 1 spicchio aglio
- 1 ciuffo prezzemolo
- 1 peperoncino
- Mezzo bicchiere vino bianco
- Olio extravergine d'oliva
- Sale q.b.
Preparazione
Quando volete realizzare la ricetta dei polpetti affogati alla napoletana, per prima cosa dovrete dedicarvi alla pulizia dei polipetti: rimuovete le interiora presenti nella testa, eliminare il becco e gli occhi, quindi sciacquateli accuratamente sotto acqua corrente. Se avete a disposizione dei polipetti già puliti, sciacquateli bene sotto l'acqua corrente. Altrimenti potete seguire le indicazioni della nostra scheda su come pulire il polpo.
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Dopo averli accuratamente puliti con acqua e sale, sistemare i polpi o polipetti in un tegame di alluminio o di terracotta, a testa in giù, uno accanto all’altro, aggiungere qualche cucchiaiata di olio, lo spicchio d’aglio sgusciato e il peperoncino. Fate scaldare bene per 1-2 minuti, inclinando anche la padella in modo che l'olio possa insaporirsi bene con l'aglio e il peperoncino, ma facendo attenzione a non farli bruciare. Far rosolare il tutto a fiamma vivace, salare q.b. e sfumare con il vino. Quando i polipetti avranno ripreso bollore, 1 minuto circa, sfumate con il vino bianco. Sfumate con il vino bianco e, sempre con una pinza, girate i polipetti lasciandoli cuocere per ancora un paio di minuti.
Aggiungere i pomodori pelati oppure i pomodorini e proseguire la cottura per pochi minuti. Infine girate i polipetti, facendo in modo che le teste (la parte più dura) vadano verso il fondo della pentola e i tentacoli affiorino verso l’alto. In questo caso non si rischiano bruciature. Lontano dal fuoco, coprire bene il tegame con un foglio di carta alluminio in modo che i polipetti cuociano nel proprio vapore. Coprite la pentola con un coperchio, e lasciate cuocere a fuoco basso per 30-40 minuti, a seconda delle dimensioni dei polipetti. Lasciar cuocere i polipetti a fuoco lentissimo per circa 2 ore, scuotendo il tegame di tanto in tanto senza girare con il mestolo.
Per verificarne la cottura fate la prova infilzandoli con una forchetta: se sono teneri significa che sono cotti a puntino. A cottura ultimata, fateli riposare per 10 minuti e serviteli con una spolverata di prezzemolo tritato, accompagnati da crostini di pane, oppure come condimento per gli spaghetti che andranno versati al dente direttamente nel tegame prima di essere serviti. A questo punto eliminate dal sugo gli spicchi d’aglio e i peperoncini e lasciate asciugare sul fuoco per circa 15′ a fiamma moderata.
Tradizionalmente questa ricetta classica napoletana è accompagnata da crostini di pane, ma gli spaghetti con i polipetti alla luciana sono sempre molto apprezzati, anche tra le ricette della Vigilia di Natale. Prima di tutto affettate il pane e tostatelo su una griglia per qualche minuto. Ripassate in padella i crostini con l'olio cosparso in superficie e peperoncino(se lo gradite).
Consigli
Per la riuscita del piatto è importante che gli ingredienti dei polipetti alla Luciana siano tutti fragranti come il pescato, a partire dai pomodori pelati. A piacere, nella ricetta dei polipetti alla luciana si possono aggiungere olive nere di Gaeta, avendo cura di lasciarle intere perché non guastino il colore del piatto che dovrà rimanere rosso… “fiammante”.
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Tre dettagli da controllare per riconoscere il polipetto verace: deve avere due file di ventose sui tentacoli, deve avere una colorazione intensa, tra il marroncino e il rosato fino all'arancione, deve essere di taglia medio-piccola, con un peso intorno ai 100 grammi. I moscardini invece hanno una sola fila di ventose.
Se preferite un sapore più intenso potete usare del peperoncino fresco al posto di quello essiccato e sostituire i pelati con dei pomodori ciliegini in scatola. Per questa preparazione si sconsiglia di utilizzare pomodori freschi.
Il segreto per gustare questi deliziosi polipetti affogati, ce lo tramanda un antico detto napoletano: "'O purpo se coce dint'all'acqua soja". Infatti il polipo cede i liquidi che lo insaporiscono durante la cottura.
Una preparazione facile che non vi occuperà molto tempo, ma è necessario rispettare alcune regole precise per la perfetta riuscita: prima di tutto ingredienti di ottima qualità: moscardini freschi, olio extravergine, aglio, peperoncino, pomodori pelati; secondo luogo una cottura a regola d’arte! La metodica di cottura è molto simile a quella già indicata per il Polpo all’insalata: in questo caso i polipetti, dopo una prima cottura a fuoco lentissimo, ultimeranno la cottura in pentola spenta, ancora calda, “affogandosi” nel sugo in maniera lenta e graduale; in questo modo non perderanno il tono, il nervo, la lucidità, la pelle, i tentacoli e le ventose. Proprio come le Seppie in umido, sono perfetti da servire sia caldi che tiepidi, da soli oppure con golosi crostini di pane; non solo come antipasto per Natale, Capodanno, ma anche per una domenica in famiglia!
Il pesce fresco lo riconoscete dal colore bianco - bluastro vivace e non giallino, lo riconoscete inoltre dall’odore di mare intenso che non puzza. 150 gr è la stazza perfetta per ottenere dei Polipetti affogati come quelli che mangiate al ristorante.
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I polipetti affogati si possono conservare in frigorifero per 1-2 giorni. Si possono preparare in anticipo e si conservano in frigorifero per uno o al massimo due giorni, perché i moscardini sono delicati e vanno consumati il prima possibile.
Io ho usato una pentola di terracotta, ma va benissimo anche una semplice padella. Al posto della passata di pomodoro si possono usare dei pomodorini freschi. Se lo preferite potete aggiungere delle olive o dei capperi.
Carni molto magre, con un buon contenuto proteico, di poco inferiore a quello dei pesci, ed un apporto calorico molto ridotto. Mollusco cefalopode ottopode, con corpo ovale a forma di sacco da cui partono otto tentacoli muniti di due file di ventose. Lo trovi tutto l'anno, in particolare da settembre a febbraio.
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