Capita spesso che, per motivi di dieta o alla comparsa di allergie varie, si riceva dal proprio medico o nutrizionista una lista degli alimenti da eliminare, tra cui spesso il lievito. Ci sono diversi motivi per ridurre o azzerare il consumo di lieviti, tra cui la difficile digeribilità. "Senza lievito" è uno stile di vita e semplicemente una richiesta che i nostri clienti manifestano spesso come bisogno. Scopri i nostri alimenti speciali: il cibo di qualità, buono, pulito e sano, dedicato a coloro che sono intolleranti o allergici a qualche ingrediente o semplicemente decidono di seguire una dieta particolare, prediligendo alimenti senza zucchero o biologici.
Il 20% della popolazione soffre di allergie o intolleranze, per questo Botteghà ha deciso di creare una speciale sezione online, scegliendo i migliori alimenti senza glutine per i celiaci, prodotti senza lattosio, senza uova, senza lievito e senza zucchero. Pasta, dolci, biscotti, snack e tanto altro per non rinunciare al piacere della buona tavola.
Prodotti Senza Lievito: Cosa Trovare
Qui trovi prodotti biologici senza lievito (agente lievitante). Sebbene ci siano diverse tipologie di lievito, qui puoi trovare una selezione di prodotti biologici che non contengono alcun tipo di lievito. Biscotti biologici senza lievito, cracker biologici senza lievito e tanto altro per la colazione e la cucina. Qui trovi anche prodotti biologici senza lievito alimentare (insapiditore in scaglie). Quando si toglie il lievito dalla propria dieta, bisogna farlo anche per la versione inattivata utilizzata largamente come condimento in scaglie.
Qui puoi trovare dadi per brodo senza lievito, creme da spalmare gustose e senza lievito, gallette senza lievito e tanto altro. Senza Lievito è una linea di prodotti senza lievito né agenti lievitanti. Cosa vuol dire? Che i prodotti Céréal Senza Lievito sono appositamente studiati per chi presenta una intolleranza al lievito, sia naturale che chimico. Con un approccio innovativo e all’avanguardia, Céréal è stata la prima a lanciare questi prodotti specifici per chi è intollerante, offrendo una ricca scelta di alternative per soddisfare i desideri e le esigenze di tutti.
Tra i prodotti Senza Lievito Céréal troverai, ad esempio, il Pane Azzimo Integrale, fragrante e leggero e con tutti i benefici della farina integrale; oppure le Foglie di cracker, sottili, croccanti e leggere, ideali per uno spuntino, ma anche per accompagnare uno dei pasti principali della giornata. Un’altra idea sfiziosa proposta da Céréal sono i Torinesi con olio d’oliva e farina di grano tenero: genuini e irresistibili. Incartati in quattro pratiche confezioni salvafreschezza, questi grissini sono pensati per essere portati sempre con sé, per non dover mai rinunciare a una pausa spezza fame e genuina. O ancora, come alternativa al pane comune Céréal ti propone il Pane di Segale, ricco di fibre, senza conservanti e dal sapore intenso, buonissimo sia mangiato da solo che come panino farcito o bruschetta.
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Per quanto riguarda i prodotti dolci, poi, potrai optare per i Frollini pepite di cioccolato, degli invitanti biscotti che uniscono la golosità del cioccolato con la leggerezza dei fiocchi di riso e avena. Chi ama il gusto semplice e genuino di latte e miele, invece, potrà scegliere i Novellini: perfetti da inzuppare nel tè o nel latte, renderanno la tua colazione ricca di energie ed equilibrata. Scoprite tutte le idee Senza Lievito offerte da Céréal, ce n’è per tutti i gusti!
Alimenti Senza Glutine: Consigli e Alternative
Di fronte a una diagnosi di celiachia, il solo intervento terapeutico efficace consiste nell'esclusivo consumo di alimenti senza glutine. Per la maggior parte dei soggetti, questo approccio dietetico conduce alla completa scomparsa dei sintomi clinici e alla remissione delle lesioni intestinali. Molti di questi alimenti sono talmente radicati nella cultura alimentare Mediterranea, che il loro allontanamento dalla dieta può causare non pochi problemi di ordine pratico e psicologico.
Ecco alcuni consigli e alternative per seguire una dieta senza glutine:
- Leggere attentamente le etichette alimentari all'acquisto. Consultare l'elenco degli ingredienti e cercare la "spiga barrata".
- Utilizzare sostituti senza glutine al posto di alimenti contenenti glutine. Pasta, pane e cracker tradizionali contengono glutine, pertanto, senza dover sopportare alcuna rinuncia, è possibile scegliere le alternative senza glutine che si trovano nella maggior parte dei supermercati e nei negozi di prodotti sanitari.
- Ricorda che la maggior parte degli alimenti che compongono la dieta è naturalmente priva di glutine. Frutta e verdura fresche, carne, pollame, pesce, formaggio e uova sono naturalmente privi di glutine.
- Utilizzare i cereali e le farine senza glutine. Seguire una dieta priva di alimenti con glutine non significa escludere tutti i semi, le farine e i cereali. Quinoa, teff, amaranto, mais e polenta, grano saraceno, riso, miglio e tapioca sono solo alcuni dei grani naturalmente privi di glutine che possono essere inclusi nella dieta. Basta controllare le etichette per assicurarsi che i prodotti non siano contaminati.
- Conoscere gli alcolici privi e contenenti glutine. Sono senza glutine: sidro, vino, sherry, liquori e porto. Contengono glutine: birre lager, stout e ales; superalcolici a base di frumento (vodka, whiskey ecc).
- Prestare attenzione alla contaminazione crociata. Evitare gli alimenti contenenti glutine occulto e sperimentare nuove ricette.
Ricorda che i pasti senza glutine possono essere altrettanto sani e gradevoli.
Baguette ripiene senza glutine, morbide e gustose
Alimenti a Rischio e Vietati
È importante conoscere quali alimenti sono a rischio di contenere glutine e quali sono vietati per i celiaci. Le indicazioni che l’AIC fornisce sulle categorie alimentari vanno sempre intese in termini generali quali indicazioni di massima fornite sulla base dei prodotti comunemente presenti sul mercato italiano.
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- ALIMENTI A RISCHIO: alimenti che potrebbero contenere glutine in quantità superiore ai 20 ppm o a rischio di contaminazione e per i quali è necessario conoscere e controllare l’ingredientistica ed i processi di lavorazione.
- ALIMENTI VIETATI: alimenti che contengono glutine e pertanto non sono idonei ai celiaci. Tali alimenti, ovviamente, NON sono inseriti nel Prontuario.
Esempi di Alimenti a Rischio
- Farine, fecole, amidi (es. Prodotti sostitutivi (es.
- Salumi e insaccati di carne suina, bovina o avicola (coppa, cotechino, mortadella, pancetta, prosciutto cotto, salame, salsiccia, würstel, zampone, affettati di pollo o tacchino, ecc.)
- Conserve di carne (es.
- Formaggi spalmabili costituiti oltre che da latte, caglio, fermenti e sale anche da altri formaggi, burro, sali di fusione, correttori di acidità (es.
- Formaggi a fette fusi (fettine) e formaggini: sono prodotti considerati sempre “a rischio” per il celiaco poiché costituiti da latte, caglio, fermenti, sale, burro, sali di fusione, correttori di acidità (es.
- Formaggi fusi, fusi a fette, formaggini, vegetali (es.
- Potrebbero essere contaminati alimenti come polente istantanee che potrebbero contenere addensanti contenenti glutine.
- Attenzione a tutti quegli alimenti come carne e pesce che sono impanati o che contengono gelatine contenenti glutine.
- A rischio potrebbe esserci invece la frutta glassata, caramellata o candita.
- Bevande al gusto di caffè al ginseng e bevande a base di avena sono invece da escludere completamente.
Note Importanti
- L’indicazione relativa agli alimenti TRASFORMATI cosiddetti “permessi” non deve deresponsabilizzare il consumatore celiaco dal controllo dell’etichetta.
- Di norma, queste categorie di alimenti (es. bevande dolci gassate, frutta secca, ecc.) non riportano indicazioni specifiche circa l’assenza di glutine, anche se non presentano rischi di presenza di glutine per l’assenza di questo dalle materie prime e negli usuali processi di produzione.
- L’indicazione dell’Associazione circa la loro idoneità al celiaco rappresenta una informazione di carattere generale, ma non prescinde dalle indicazioni specifiche fornite dal produttore.
- Il riso in chicchi è a rischio di contaminazione da glutine? Per quanto riguarda i rischi di contaminazione accidentale da glutine nei cereali, è possibile che alcuni stabilimenti produttivi lavorino sia cereali naturalmente privi di glutine, come il riso, sia cereali contenenti glutine.
- Il rischio per i cereali non macinati e quindi che non siano stati trasformati in farine è comunque minimo. Infatti, sia per la facilità dei controlli e delle misure di prevenzione in tal senso (si pensi solo alla vagliatura dei cereali come il riso prima del confezionamento), sia per il controllo che il consumatore stesso può avere sul prodotto (i chicchi di riso sono del tutto diversi dalla granella dei cereali contenenti glutine), risulta estremamente difficile che un chicco di grano (od orzo) venga consumato accidentalmente.
Approfondimenti su Alcuni Alimenti Specifici
Amido di Frumento
L’amido di frumento contiene glutine? L’amido è un carboidrato (zucchero) complesso costituito da più molecole di glucosio; è presente nei cereali, legumi e tuberi. Nei cereali, costituisce gran parte della cariosside. L’amido in commercio si ricava soprattutto dal mais (maizena), dal frumento, dalla patata (fecola) e, più raramente, dal riso. L’amido di derivazione da cereali si ottiene dalla lavorazione dei chicchi. Questa lavorazione comporta varie fasi: i chicchi vengono immersi in soluzioni apposite per essere ammorbiditi, vengono poi macinati e trasformati in una sospensione diluita continuamente scremata. A questo punto l’amido viene separato tramite sedimentazione o centrifugazione e viene poi essiccato e polverizzato.
Il processo di estrazione dell’amido comporta una raffinazione del prodotto, fino ad ottenere un amido quasi puro, costituito cioè unicamente dalla parte polisaccaridica della cariosside del cereale più alcune tracce degli altri elementi che la costituiscono. Tra queste, è quindi presente, qualora l’amido derivi da frumento, il glutine.
La presenza di contaminazioni più o meno consistenti nell’amido da frumento che si trovava in commercio, ha portato il Ministero della Salute italiano a escludere per anni questo ingrediente dalla preparazione di prodotti senza glutine per celiaci. L’amido di frumento è però anche un utilissimo ingrediente per i prodotti da forno, in quanto ne migliora notevolmente la palatabilità. Per questo motivo, i produttori di amido di frumento sono stati per anni sollecitati dai produttori di alimenti senza glutine a produrre un amido di frumento in cui la contaminazione da glutine fosse minima.
Oggi, grazie a nuove tecnologie produttive, è disponibile sul mercato un amido di frumento cosiddetto “deglutinato” che permette la realizzazione di prodotti idonei al celiaco con contenuto in glutine inferiore ai 20 ppm. È così possibile reperire, anche in Italia, prodotti etichettati “senza glutine” con amido di frumento o anche amido di frumento deglutinato tal quale. Ricordiamo, infine, che l’amido di frumento non deglutinato comunemente impiegato nella produzione di alimenti del libero commercio, resta un ingrediente non adatto ai celiaci.
Riguardo gli amidi modificati, la specifica ‘modificato’ sta unicamente ad indicare processi produttivi di alterazione chimica e/o fisica dell’amido (posti in atto per migliorarne le proprietà reologiche) che non variano quantitativamente l’eventuale contenuto in glutine. Pertanto, tutti gli amidi derivati da materie prime naturalmente prive di glutine (mais, patata, riso) sono idonei al consumatore celiaco se riportanti la dicitura “senza glutine” poiché, a causa della promiscuità di molti stabilimenti produttivi dell’industria alimentare, potrebbero essere a rischio di contaminazione. L’amido di grano, modificato o no, resta non idoneo al celiaco a meno che non si tratti di amido deglutinato.
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Avena
L’avena è alimento idoneo al consumo da parte delle persone celiache in completa remissione clinica e serologica di malattia e che stiano seguendo una dieta senza glutine che abbia escluso anche l’avena da almeno due anni. Tutti i prodotti a base di avena, purché etichettati “senza glutine”, possono essere presenti in una dieta senza glutine, in quanto sono garantiti anche dal rischio di contaminazione accidentale da glutine.
Le persone celiache dovrebbero iniziare a consumare alimenti senza glutine a base di avena sotto controllo medico. Il medico potrà accertare l’eventuale sensibilità all’avena ed eventualmente sconsigliarne il consumo al singolo paziente. Unico alimento che resta al momento sconsigliato, per problematiche legate alla sua corretta etichettatura e reperibilità sul mercato italiano, è l’avena in chicchi.
Altri Alimenti
- Tutti gli oli vegetali sono senza glutine.
- Il Kamut® è un cereale che contiene glutine e, come tale, è vietato per le persone affette da celiachia.
- il destrosio, ovvero glucosio prodotto a partire da amido dei cereali, principalmente dal mais. Non contiene glutine.
- il fruttosio ovvero lo zucchero della frutta, anche questo non contiene glutine.
- Salumi e insaccati sono alimenti permessi? Ricordiamo ancora una volta che il Prosciutto Crudo, cui va però accuratamente tolta la sugna, cioè quell’impasto bianco-giallo presente dove non c’è cotenna, si conferma essere un salume senza rischi per il celiaco. La sugna è infatti normalmente costituita da grasso, sale e farina (nel 75% dei casi di riso).
- Il surimi è una preparazione a base di proteine di pesce. È composto essenzialmente da polpa di merluzzo e amido; è confezionato in cilindretti colorati arancioni e bianchi, formati da vari strati di sfoglia di polpa di pesce arrotolata e tenuta insieme da addensanti.
- Nel latte per la prima infanzia (0-6 mesi e 6-12 mesi) è vietato per legge l’impiego di ingredienti contenenti glutine. È considerato un alimento «permesso». Il latte di crescita (1-3 anni), invece, deve riportare obbligatoriamente in etichetta l’eventuale presenza di glutine.
Formaggi e Celiachia
Lo studio commissionato da AIC qualche anno fa al Dipartimento di Scienze Molecolari Agroalimentari (DISMA) della Facoltà di Agraria dell’Università di Milano aveva già indicato la categoria dei formaggi tradizionali come idonea ai celiaci. Le conoscenze ad oggi in nostro possesso confermano che tecniche e tecnologie abitualmente adottate per la produzione dei formaggi non comportano l’uso di ingredienti contenenti glutine.
Possiamo confermare che ad oggi sono da considerarsi idonei al celiaco i formaggi tradizionali costituiti da latte, sale, caglio, fermenti ed eventuali coadiuvanti tecnologici/additivi consentiti dalla norma comunitaria. Ricordiamo che questi formaggi acquistati già a fette sono comunque idonei al celiaco poiché il processo di affettatura non comporta un rischio significativo di possibile contaminazione da glutine.
Per quanto detto, quindi, il formaggio tradizionale si considera sempre idoneo al consumo delle persone celiache.
Formaggi spalmabili: i formaggi tradizionali molli e quindi spalmabili (ad esempio, crescenza, stracchino, robiola) sono idonei al celiaco, invece si considerano a rischio tutti quei formaggi spalmabili costituiti oltre che da latte, caglio, fermenti e sale anche da altri formaggi, burro, sali di fusione, correttori di acidità (es.
Formaggi light: al pari dei formaggi freschi o stagionati tradizionali consentiti, anche i formaggi light con ingredientistica paragonabile non rappresentano alcun problema per i consumatori celiaci, in quanto la loro produzione prevede l’utilizzo di latte con un contenuto di grassi minore (parzialmente scremato o scremato).
Formaggi grattugiati: il Parmigiano Reggiano DOP e il Grana Padano DOP grattugiati sono prodotti permessi al celiaco.
Legumi e Lievito
I legumi sono alimenti naturalmente privi di glutine. Durante la produzione ed il confezionamento di questo genere di prodotti, è però possibile, anche se raramente, che avvenga una contaminazione con grani di cereali contenenti glutine, come ad esempio chicchi di orzo. Questo fatto non deve destare reale preoccupazione nel celiaco in quanto la vagliatura visiva, comunque consigliata a tutti i consumatori, è sufficiente a verificare l’assenza di corpi estranei (semi o grani differenti rispe...
Per realizzare il pane fatto in casa, la pizza, oppure i dolci da forno, è necessario l’utilizzo di un composto lievitante per ottenere la classica morbidezza e spumosità dell’impasto. Pur chiamandosi “lievito di birra”, parliamo di un prodotto senza glutine in quanto oggi non è più ottenuto utilizzando sottoprodotti della lavorazione della birra, appunto, ma utilizzando sottoprodotti della lavorazione della barbabietola da zucchero.
Il “lievito naturale” detto anche “lievito madre”, infine, è costituito da un impasto di acqua e farina, che è lasciato per qualche tempo all’aria, in modo che possa arricchirsi dei lieviti presenti nell’ambiente. È un prodotto che per sua composizione non è idoneo al consumo per celiaci ed è destinato alla panificazione e all’industria dolciaria convenzionale.
Dieta Senza Glutine: Un'Alternativa Terapeutica
Se sei celiaco la dieta senza glutine è inevitabile, così come il consumo dei famosi alimenti senza glutine. Esistono sia alimenti naturalmente privi di glutine così come “prodotti speciali” che possono essere reperiti al supermercato o in farmacia. Secondo l’associazione italiana celiachia (AIC) un alimento, per poter essere definito senza glutine non deve contenere più di 20 mg di glutine per Kg (20 ppm-ovvero parti per milione).
La dieta senza glutine è l’unica alternativa terapeutica a tutti quei soggetti affetti da celiachia, anche se, ultimamente, sempre più persone nonostante non soffrano di quest’allergia, si orientano lo stesso verso prodotti “gluten free” perché considerati più “light”, meno calorici o perché c’è la convinzione che il glutine faccia male.
Alimenti "Gluten Free": Sono Davvero Più Sani?
Gli alimenti “gluten free”, visto che sono privi di quest’importante proteina che contribuisce a fare da collante, vengono addizionati con tantissimi altri macronutrienti come grassi, zuccheri, additivi e dolcificanti proprio per renderli più compatti ed appetibili.
È importante fare attenzione ai valori nutrizionali e leggere attentamente le etichette per fare scelte consapevoli.
| Prodotto | Marca | Descrizione | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Torta alle mandorle e limone | Biscuiterie de Provence | Deliziosa torta senza glutine, preparata con mandorle e limone. | 15,00 € |
| Fettuccine Bio | Good Hair Day Pasta | Fettuccine classiche senza glutine, realizzate con ingredienti biologici. | 8,00 € |
| Nocciole Salate al Peperoncino | Golosalba | Nocciole Piemonte I.G.P incontrano il sapore piccante del peperoncino. | 6,00 € |
| Confettura di Fragole Senza Zuccheri | Belberry | Confettura di fragole senza zucchero aggiunto, adatta ai diabetici. | 7,00 € |
| Pane Azzimo Integrale | Céréal | Pane azzimo integrale, fragrante e leggero, senza lievito. | N/A |