Prima di analizzare il prezzo medio di una pizza margherita in Italia, è fondamentale comprendere il food cost, ovvero il costo delle materie prime necessarie per la sua preparazione. È importante sottolineare che questo calcolo riguarda esclusivamente gli ingredienti e non include altre spese come affitto, personale, utenze e tasse.
Costo delle Materie Prime per una Pizza Margherita
Cerchiamo di dare una risposta a questa domanda. Prima di fare il calcolo di quanto costa una pizza Margherita dobbiamo stabilire il peso della pallina. Mediamente in Italia le palline per pizza vanno dai 180 ai 260 grammi.
In base a questi dati possiamo considerare come peso medio della pallina per pizza 200 grammi e con un impasto medio da 1,5 kg si ottengono 8 palline. Il costo totale dell’impasto ammonta a € 1,10. Per fare una Margherita occorrono 100 grammi di salsa di pomodoro e 100 grammi di mozzarella con qualche fogliolina di basilico. Il costo medio del pomodoro si aggira attorno a € 0,70 al Kg: ci vogliono dunque € 0,07.
Costo Totale di Produzione
Abbiamo visto il costo delle sole materie prime per una Margherita, vediamo ora il costo di un pizzaiolo. Considerato che facendo le classiche 172 ore al mese il costo lordo si aggira attorno ai 1500 euro, abbiamo una spesa media di € 8,80 all’ora.
Le attrezzature per fare l’impasto sono: impastatrice, lavello, cassette di plastica e piccoli utensili. Il valore complessivo, con una media impastatrice si aggira attorno a 2200 euro. Considerando l’ammortamento su 5 anni viene 2200:5 = 550 euro. Diviso ancora sui 12 mesi sono 46 euro al mese, cioè = 1,76 euro al giorno (26 giorni lavorativi). A questo pizzaiolo va aggiunto un aiutante per il sabato e per la domenica, allo stesso costo orario. Dividendo per le 100 pizze darà € 0,53 ma questo va diviso ancora per 3 in quanto l’aiutante lavora solo per un terzo della settimana: sono € 17,60 divisi sulle 100 pizze per un costo complessivo di € 0,17 a pizza.
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L’ammortamento delle attrezzature per fare le pizze (forni, frigoriferi, banchi etc.) di circa 15.000 euro, spalmati su 5 anni danno € 9,62 al giorno, cioè € 0,96 a pizza. L’affitto del locale può essere considerato mediamente di 1500 euro al mese, che diviso per 26 giorni lavorativi porta a un costo giornaliero di 57 euro. - energia elettrica e/o legna pari a circa 700 euro al mese. Quanto costa una pizza Margherita, quindi?Il costo di una Margherita all’uscita del forno è di 2,059 euro.
Per il costo della Margherita servita a tavola bisogna aggiungere l’ammortamento della sala da pranzo ed il costo di 2 camerieri, di cui uno solo il sabato e la domenica. Per concludere una pizza d’asporto costa alla Pizzeria circa € 2,10 ed una pizza servita al tavolo circa 3 euro. Questi dati fanno riferimento al 2017.
Prezzo Medio della Pizza Margherita in Italia
In Italia ci sono circa 55.000 locali dove si mangia pizza, fra questi circa 30.000 sono ristoranti-pizzerie e 25.000 pizzerie da asporto, al taglio, con consegna a domicilio e rosticcerie con pizza. In media possiamo affermare che si producono circa 600 pizze alla settimana e, considerando un giorno di chiusura per riposo, si può tranquillamente affermare che in Italia le pizzerie producono un centinaio di pizze al giorno, con un pò di ottimismo. 1 Italiano su 11 mangia pizza artigianale tutti i giorni.
Il prezzo più basso registrato tra i partecipanti al sondaggio è stato di 3,00€ (Salerno) mentre il prezzo più alto è stato di 9,00€ (Torino). Il prezzo medio della pizza margherita al nord è di 5,90€, cioè 0,43€ più alto della media nazionale. Il prezzo medio della pizza margherita al centro è di 5,80€.
Considerando i dati raccolti, possiamo stimare che il prezzo medio di una pizza margherita in Italia si aggira intorno ai 5,47€.
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Marginalità Media della Margherita
Al nord la marginalità media va dai 5,27€ ai 4,60€. Al centro la marginalità media vai dai 5,17€ ai 4,50€.
Questa questione riguarda la marginalità media della margherita. Che è bassa. Questo dato, da solo, basterebbe per spiegare quale sia la ragione che mi spinge a consigliarti di NON vendere margherite o, quantomeno, di non venderne TANTE!
Strategie per Aumentare la Marginalità
“Alzare i prezzi per guadagnare di più è il metodo degli stupidi, tutti possono farlo!” diceva qualcuno. Io non sono d’accordo.
In secondo luogo se vendi quello che vendono gli altri faciliti il paragone ai tuoi clienti tra te e i concorrenti, su tutto ciò che riguarda la tua pizza: dal gusto (e ho già ampiamente dimostrato come questo non sia il massimo, visto che la qualità non esiste) alla dimensione, passando per la farcitura, la cottura, il prezzo, il prezzo, il prezzo e…. O comunque sarà facilmente contestabile.
Ma non è tutto perduto. Ho aiutato parecchi ristoratori e pizzaioli italiani a liberarsi dal «Mal di Margherita» e posso aiutare anche te a debellare tale male.
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Tecniche di Marketing per Valorizzare la Margherita
Come si fa? In due modi: dai loro dei nomi unici ed evocativi e utilizza delle descrizioni narrate ed emozionanti. Non puoi sbagliarti, è garantito al limone che funzionerà. Con passata fresca di San Marzano DOP, Mozzarella dell’antico Caseificio “Ferrari”, Soppressata di Calabria DOP stagionata 90 giorni, basilico dell’orto. Quando tutte le altre pizze risultano irresistibili, nessuno (o solamente gli appassionati) si ricorderà più della margherita.
È vero: di norma chi vuole la margherita prenderà la margherita.
- “Margherita: ottima scelta. Posso consigliarle la mozzarella di bufala DOP invece che il fiordilatte? Con soli 2,00€ in più.
- “Margherita: un grande classico. Prova.
Creare una Versione Premium
Terza tecnica: crea una versione premium. La margherita del prossimo millennio. Crea una versione migliore, evoluta, premium della margherita. E fidati, qualcosa di bello succederà.
Prima di salutarti, ricorda: sono aperte le iscrizioni a FOOD MARKETING MASTERY, il nostro evento annuale dedicato alle migliori strategie - testate sul mercato italiano in centinaia di casistiche - per acquisire e fidelizzare clienti al tuo ristorante. Iscriviti velocemente, i posti stanno andando via come il pane.
Pizza al Taglio a Domicilio: Come Funziona?
Hai mai ordinato la nostra pizza a casa tua? Ti spieghiamo noi come fare Si può ordinare la pizza al taglio a domicilio? Come ordinare la pizza al taglio in una versione per il delivery? Esiste un’App che permette di farlo? Quanto costa?
Qui rispondiamo a tutte queste domande, per guidarvi nella vostra scelta su come ordinare la pizza di Alice. Partiamo dall’idea che è piuttosto semplice e infatti in pochissime righe vi raccontiamo come si ordina la pizza di Alice e siamo sicuri che ogni dubbio sarà sciolto velocemente. Prima di tutto si può ordinare la pizza al taglio a domicilio, certamente sì!
Porzioni e Misure
Per replicare la varietà del nostro banco a casa abbiamo adottato una misura di riferimento che, solo in questo caso, sostituisce la vendita al peso (impossibile in questa circostanza). Si tratta delle porzioni di teglia. Una nostra teglia rettangolare per la pizza misura 60×40 centimetri. Questa teglia nel delivery viene divisa in 1/4 di teglia, 1/2 teglia e 1 teglia intera.
Come si capisce la differenza? Non chiedeteci a quanti grammi corrisponde, chiaramente è impossibile una risposta univoca. Il peso varierà a seconda della pizza e dei suoi condimenti. Possiamo aiutarvi dicendovi però che 1/4 di teglia è una misura stimata per 1 persona. 1/2 teglia è una misura stimata per 2 persone. 1 teglia intera è una misura stimata per 4 persone. Chiaramente dipende anche dalla fame e dalle vostre abitudini personali. Siamo tutti diversi, ed è bello così!
Come Ordinare
Passiamo ora al canale: dove ordinare! Come forse sapete, Alice è presente sulle maggiori piattaforme di delivery. Da quest’anno però, potete trovare Alice anche sulla sua App per Ios e Android. Tramite la nostra App, potrete localizzarvi, scegliere la pizzeria Alice più vicina a voi, scegliere i gusti e l’orario di consegna, ricevere l’ordine comodamente a casa (o in qualsiasi altro indirizzo raggiungibile dal nostro sistema). Inoltre la consegna è assolutamente gratuita.
Per quanto riguarda i gusti, sulle nostre piattaforme potete trovare una versione più circoscritta delle ricette che trovate sui banchi delle pizzerie Alice. La motivazione è che alcune pizze di Alice rischiano di arrivare non al meglio del loro gusto e della loro presentazione in seguito al trasporto.
Ultimo argomento: i costi! Il costo della pizza è rapportato alla tipologia degli ingredienti e delle farciture ma sempre sulla base delle porzioni di teglia.
Comprendere i costi di produzione e le dinamiche di mercato è essenziale per gestire una pizzeria di successo. Sfruttare strategie di marketing innovative e valorizzare i propri prodotti può fare la differenza per aumentare la marginalità e fidelizzare i clienti.
Food Cost delle Pizze - Come calcolarlo
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