Le fave sono un prodotto tipicamente primaverile, sono i semi di una pianta appartenente alla famiglia delle Fabacee o Leguminose. Dal colore verde chiaro e la forma schiacciata, sono racchiuse in un baccello grosso e lungo.

Fresche, possono essere gustate sia crude, accompagnate da salumi e formaggi, sia cotte, saltate in padella o lessate, intere o ridotte in crema. Vediamo insieme come cucinare al meglio questo versatile legume.

Fave fresche

Che Cosa Sono le Fave?

Dalle probabili origini asiatiche, le fave pare fossero note già nel 3000 a.C. La parte commestibile sono i semi, contenuti in un baccello della lunghezza media di 25-30 cm e dalla forma cilindrica o appiattita, terminante a punta.

Una volta sgranate, le fave possono essere consumate sia crude sia cotte, a seconda dei gusti e del grado di maturazione. Adatte ai più diversi regimi alimentari, sono precluse solo a quanti soffrono di una malattia del sangue ereditaria, il favismo, i cui gravi effetti sono scatenati proprio dall’ingestione di fave (oltre che di alcuni farmaci).

Le Varietà di Fave

Esistono diverse varietà di fave, verdi, gialle e bianche. Tra le più rinomate, le siciliane di Caltagirone e le pugliesi di Carpino, presidio Slow Food. La Baggiana è tra le più comuni, con il baccello corto e largo e i semi grossi e schiacciati.

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Come Scegliere le Fave Migliori

Per scegliere le fave migliori dovete per prima cosa valutarne i baccelli. Puntate su quelli con il peduncolo attaccato, carnosi, integri, di colore verde brillante e che, piegandoli, si spezzino di netto. Scartate invece quelli particolarmente grossi, segno che sono stati raccolti in una fase troppo avanzata di maturazione, o avvizziti, probabilmente rimasti sul banco di vendita per troppi giorni. Se sono lucidi e di un bel colore verde brillante e omogeneo sceglieteli senza indugio, perché significa che l’ortaggio è fresco. Anche il tatto vi potrà aiutare, dato che i legumi colti da poco sono custoditi in baccelli duri, tesi e croccanti che tendono a rompersi alla pressione con uno schiocco.

Per quanto riguarda la quantità da acquistare tenete conto che lo scarto è notevole, di circa il 70 per cento. Quadruplicate quindi il peso netto indicato nella ricetta.

Come Conservare le Fave

Le fave tendono a deperire in fretta. Oltre ad acquistarle freschissime, per apprezzarle al meglio dovrete anche sapere come conservarle. Lasciandole nel baccello, riponetele all’interno di un sacchetto di carta e tenetele in frigo per 2-3 giorni al massimo. Se non avete intenzione di consumarle subito, congelatele al più presto.

Per consumare le fave dovrete prima pulirle. Il primo passo, valido per qualunque tipo di preparazione, sarà quello di sgusciarle. Nel caso le fave siano molto fresche, piccole e morbide, potrete a piacere consumarle così come sono, crude e con la pellicina.

Un altro metodo per sbucciare le fave, meno comune, consiste nel saltarle velocemente in una padella dal fondo pesante con una manciatina di sale grosso.

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Cottura delle Fave Fresche

Ottime crude, sgranate al momento e gustate insieme a una fetta di salame e a un tocchetto di pecorino, le fave sono perfette anche con una semplicissima cottura. Dopo averle lessate in acqua bollente salata per 10-12 minuti, passatele al burro con un cipollotto rosolato, sale e pepe. Oppure, lasciatele marinare per 4-5 ore in olio, sale, pepe e succo di limone.

Ottime da sole, si intendono a meraviglia con gli altri legumi freschi e in genere con gli ortaggi di stagione. Se desiderate portare il gusto delle fave anche all’interno di pani e focacce potete tritare grossolanamente i legumi già sbollentati e sbucciati e quindi cuocerli con un soffritto di scalogno. Li unirete poi all’impasto lievitato di una focaccia che, dopo un adeguato riposo, cuocerete in forno per poi gustarla tiepida con salumi e formaggi (nella foto in alto). Se volete sfruttare anche il baccello, seguite la ricetta antispreco di questa focaccia al pecorino, mentre per una presentazione scenografica misuratevi con la ciambella aperta farcita al formaggio e pancetta. Rustica ma gustosa anche questa pizza bianca, che abbina le fave fresche alla mozzarella e al salame.

Fave e pecorino

Tante anche le idee per abbinare le fave al formaggio. Restando tra le preparazioni da aperitivo o antipasto, vanno provati i tortini con ricotta e cipollotti della foto sopra, preparati riducendo le fave cotte in purea e poi mescolandole con le uova e il fresco latticino. Ottimi anche gli sformatini agli asparagi e feta, preparati con un impasto a base di farina di ceci, quanto i budini con pecorino. Vale un discorso simile alla pasta anche per il riso, al quale le fave si possono accostare sia intere sia passate.

L’abbinamento delle fave con la carne avviene sia in forma di ripieno sia di contorno. E, anche in questo caso, sia con i legumi interi sia con quelli ridotti in purea. L’arrosto arrotolato della foto accosta le fave alla salsiccia e al provolone nel ripieno della lonza, nella cima alla robiola le unisce ai piselli nella farcia del vitello, mentre nell’arrosto di tacchino in crosta i semi verdi incontrano la cicoria e la scamorza. Da provare anche l’incontro con il mare, dal pesce ai molluschi.

La primavera è la loro stagione: le fave fresche, protagoniste di ricette vegetariane di grande gusto, costituiscono un alimento sano e versatile, ideale per portare in tavola un tocco di novità ma, allo stesso tempo, per deliziare il palato con i rassicuranti piatti della tradizione.

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Già, perché le ricette fave con le fresche (ma anche secche, che all’occorrenza sono sempre disponibili sugli scaffali dei supermercati e che trovi anche sul nostro e-commerce, bio e da agricoltura italiana), sono tantissime.

Come cucinare le fave verdi fresche? Quelle giovani e piccole possono essere cotte e mangiate intere. Esattamente come si fa con i piselli teneri. Quando invece la loro buccia è spessa e dura, e quando i legumi al loro interno sono grossi, è preferibile estrarli e cuocerli separatamente.

Per farlo, versate le fave in una pentola con acqua bollente e fatele bollire per 2 minuti. Quindi scolatele e trasferitele subito in un contenitore con acqua molto fredda, meglio se ghiacciata, per fare in modo che il loro colore rimanga brillante e che la cottura si fermi. Così facendo, potete preparare le fave fresche in padella, quelle a macco (tipica ricetta siciliana), ed ancora cucinarle con la pasta, come contorno e tanto altro. Ecco qualche idea.

Quante Calorie Contengono le Fave Fresche?

Le fave sono ricche di vitamine, minerali, fibre e proteine. Numerosi sono i benefici che apportano alla nostra salute. Ad esempio sono fonte di folato, un nutriente che promuove il corretto sviluppo del cervello e del midollo spinale nei bambini; ma sono anche ricche di antiossidanti. In quanto al contenuto calorico, 100 grammi di fave fresche contengono circa 75 calorie.

Come Congelare le Fave Fresche?

Per congelare le fave fresche procedete così:

  • Lavatele e sgusciatele, quindi fatele sbollentare per 3 minuti.
  • Scolatele e trasferitele in acqua ghiacciata.
  • Scolatele nuovamente e asciugatele, quindi trasferitele nei sacchetti per congelatore.
  • Ponete i sacchetti nel congelatore: qui si conserveranno per circa un anno.

Tempi di Cottura e Metodi

Qual è il tempo di cottura delle fave fresche? Saranno pronte in 20-30 minuti, variabile in base al grado di tenerezza mostrato inizialmente. Un modo velocissimo per cucinare le fave consiste nel saltarle in padella con un filo d'olio d'oliva, aglio e cipolla, aggiungendo acqua (o brodo vegetale) fino a copertura.

Fave Stufate Ottimo Contorno – Ricetta Facile e Veloce – Le Ricette di Tasty and Easy

Terminata la cottura è sufficiente versare altro brodo per ottenere una zuppa. Se preparate in padella le fave possono rappresentare un ingrediente ideale per la farcitura di torte salate.

Uno dei modi più semplici per cucinare le fave è di sicuro lessarle. Fate bollire l’acqua in una pentola, salate e fate scottare i semi delle fave per pochi minuti (il tempo di cottura delle fave è di circa 15/20 minuti); dopo averle sbollentare, scolatele, aspettate che si raffreddino ed eliminate la buccia che li riveste (la pellicina verrà via molto facilmente). Ed ecco che le vostre fave fresche sono cotte a puntino per unirsi ad altri ingredienti e deliziarvi con il sapore di ricette fresche e saporite.

Fave in padella

Le fave fresche possono anche essere cotte in padella e utilizzate come delizioso contorno di un buon piatto di carne o pesce. Per questa preparazione, dovete pulire le fave, aprire il baccello, estrarre i semi e privarli della buccia.

Facili da reperire, vi serviranno solo pochi ingredienti: olio extra vergine d’oliva, aglio, cipolle, sale e pepe nero macinato al momento.

Per la cottura, vi servirà anche un buon brodo vegetale, preparatelo con patate, pomodorini, sedano, prezzemolo, carote e cipolle. Portatelo a bollore e mettetelo da parte.

Su un tagliere, affettate le cipolle, schiacciate l’aglio in camicia e mettete a rosolare in una padella capiente con abbondante olio extravergine d’oliva.

Non appena le cipolle si saranno appassite leggermente, unite le fave, aggiungete un pizzico di sale, una spolverizzata di pepe nero e lasciate cuocere per un paio di minuti. A questo punto, aggiungete un mestolo di brodo, coprite con un coperchio e proseguite la cottura. Man mano che il brodo comincia a restringersi, aggiungetene ancora fino a cottura ultimata.

Le fave dovranno risultare croccanti e non dovranno disfarsi troppo.

Questo è un contorno semplice, da cucinare in poco tempo e che potete inserire nel menù settimanale delle vostre cene in famiglia, per arricchire le vostre portate principali a base di carne o pesce. Potete aggiungere alle fave fresche, cotte in padella anche pomodori pelati e basilico o diluire nel brodo il triplo concentrato di pomodoro per ottenere un sughetto davvero saporito.

Zuppa di fave

Le fave fresche arricchiscono anche la ricetta di una deliziosa torta al grano saraceno con pecorino. Preparate la pasta brisée e dedicatevi al ripieno: grattugiate il formaggio pecorino e unitelo alla ricotta, mescolate e aggiungete i semi di fave sbucciati, il parmigiano, le uova, profumate con erbe aromatiche, pepe e mescolate tutto. Salate e versate il ripieno nel guscio semicotto e cuocete in forno a 180° per 20 minuti. Con un contorno di pisellini novelli cotti in padella, è uno dei piatti unici più saporiti della bella stagione.

La cucina regionale ha fatto propria la preparazione delle fave in diversi piatti tipici che stuzzicano il palato e accontentano diversi gusti, come la zuppa di fave, piselli e carciofi che proviene dal Lazio, o il contorno, sempre a base di fave, carciofi e piselli che si prepara in Sicilia.

Ricette con le Fave Fresche

Come anticipato, diversi sono gli usi in cucina delle fave fresche: ad esempio, una volta cotte si possono trasformare in un purè da spalmare sul pane, oppure si possono servire con del formaggio pecorino, per un delizioso antipasto di stagione. Sono ottime insieme al riso o alla pasta, si possono aggiungere alle insalate o saltare in padella con patate e aromi.

Insalata di Fave con Fragole e Feta

Ingredienti:

  • ½ kg di fave fresche
  • 100 grammi di fragole
  • 1 cipollotto
  • 125 g di feta
  • Arachidi
  • Semi di sesamo nero
  • Sale e pepe
  • Olio
  • Aceto balsamico

Preparazione:

Fate sbollentare le fave fresche in acqua bollente per qualche minuto. Scolatele e fatele raffreddare. Mondate le fragole e tagliatele a pezzetti. Effettuate la stessa operazione con il cipollotto. Riunite il tutto in una ciotola e aggiungete la feta sbriciolata. Condite con olio, sale, pepe e aceto balsamico e completate con le arachidi tritate grossolanamente e con i semi di sesamo.

Quinoa con Fave e Piselli alla Menta

Ingredienti:

  • Menta fresca
  • 1 piccolo spicchio d'aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai di aceto
  • Sale e pepe
  • 200 g di fave fresche
  • 150 g di piselli freschi
  • 270 g di quinoa cotta
  • 2 cucchiai di pinoli

Preparazione:

Fate cuocete in acqua bollente fino a quando non saranno completamente teneri le fave e i piselli. Scolateli e passateli sotto l'acqua corrente finché non saranno freddi. Teneteli da parte. Adesso versate in una ciotola capiente la quinoa cotta, le fave e i piselli e condite con olio, sale, pepe e menta fresca. Mescolate delicatamente e impreziosite con l’aggiunta di una manciata di pinoli tostati.

Hummus di Fave Fresche

Ingredienti:

  • 500 g di fave
  • 70 ml di acqua
  • Succo di mezzo limone
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • Qualche foglia di menta
  • Pepe nero macinato
  • Olio extravergine di oliva
  • Semi di girasole
  • Paprika (facoltativa)

Preparazione:

Fate bollire le fave sgusciate in acqua bollente per circa 5 minuti. Scolatele in una ciotola con acqua ghiacciata. Eliminate la pellicina esterna delle fave e trasferitele in un robot da cucina insieme all'aglio tritato, al succo di limone, alle foglie di menta, al sale, al pepe e tritate. Unite man mano che frullate anche l’acqua e infine un cucchiaio di olio.

Tipo di Fava Tempo di Cottura (Lessatura) Note
Fave fresche giovani 10-12 minuti Possono essere consumate con la pellicina
Fave fresche mature 15-20 minuti È preferibile rimuovere la pellicina dopo la cottura
Fave secche 45-60 minuti (dopo ammollo) Richiedono un ammollo di almeno 8 ore

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