La marmellata senza zucchero è una deliziosa alternativa per chi segue una dieta, ha il diabete o semplicemente vuole ridurre l'assunzione di zuccheri. Tuttavia, la sua conservazione richiede alcune accortezze. Ecco tutto quello che devi sapere per preparare e conservare al meglio la tua marmellata fatta in casa.

Marmellata senza zucchero

Perché Scegliere la Marmellata Senza Zucchero?

La marmellata senza zucchero è perfetta per chi deve seguire una dieta specifica o vuole evitare zuccheri aggiunti. A differenza delle marmellate industriali, spesso ricche di zuccheri per prolungarne la conservazione, quella fatta in casa permette di controllare gli ingredienti e ridurre l'apporto calorico.

La marmellata senza zucchero fatta in casa, preparata con il Bimby o con metodo tradizionale, è una marmellata light ipocalorica e dietetica, adatta anche per diabetici o per chi segue un regime alimentare controllato o non vuole aggiungere troppi zuccheri alla propria dieta. È molto simile ad una composta di frutta, densa e polposa.

In commercio ci sono le famose marmellate light e si sente che il gusto è molto diverso rispetto ad una classica marmellata o confettura. La marmellata senza zucchero fatta in casa che vi propongo, è dolce il giusto e l’accoppiata degli zuccheri contenuti nella frutta stessa con la stelvia (io ho usato il Truvia), la rendono davvero somigliante ad una marmellata fatta in casa tradizionale, senza rovinare il sapore della frutta.

Come Preparare la Marmellata Senza Zucchero

Preparare la marmellata senza zucchero è semplice. Il trucco è sfruttare la naturale dolcezza della frutta, in particolare della mela, ricca di pectina, una sostanza gelificante naturale. Ecco i passaggi fondamentali:

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  • Scegliere la frutta: Opta per frutta matura e di stagione. Mele, frutti di bosco, albicocche e prugne sono ottime scelte.
  • Aggiungere pectina naturale: Usa una mela ogni 500 g di frutta per addensare la marmellata.
  • Dolcificare (opzionale): Se necessario, aggiungi un dolcificante naturale come stevia, sciroppo d'acero o sciroppo d'agave.
  • Cuocere: Cuoci la frutta a fuoco lento fino a ottenere la consistenza desiderata.
Marmellata di fragole senza zucchero

Con questa ricetta semplice e veloce, potrete preparare le marmellate senza zucchero che più preferite, in base alla frutta di stagione. Quella che vedete in foto è la marmellata di mirtilli rossi bimby, ma potete utilizzare qualsiasi tipo di frutta: dalla marmellata di fragole ai frutti di bosco, mele, pere, more, ciliegie, ma anche le marmellate di agrumi, come arancia e limone, perfino la marmellata di zucca! Potete anche aggiungere le spezie come cannella, chiodi di garofano e zenzero.

Per frutta un pochino più aspra, potete aumentare, di poco, la dose di stevia. Lavate e pulite la frutta. Riducete a pezzetti la frutta prescelta (per albicocche, mele, pere, prugne, ecc..) oppure inserite la frutta così com’è, per mirtilli, more, lamponi, ciliegie.

Ricetta Base

  1. Prepara la frutta: Lava e taglia a pezzetti 1 kg di frutta e 1 mela.
  2. Cuoci: Metti la frutta in una pentola con succo di limone e cuoci a fuoco lento per circa 45 minuti, mescolando regolarmente.
  3. Frulla (opzionale): Se preferisci una consistenza liscia, usa un frullatore a immersione.
  4. Invasa: Trasferisci la marmellata bollente in vasetti sterilizzati.

Sterilizzazione dei Vasetti: Un Passaggio Cruciale

Un passaggio importante nella preparazione della marmellata fatta in casa è la preparazione dei vasetti di vetro, che vanno sterilizzati in acqua bollente per almeno 20 minuti o in forno (impostatelo a 100-120°C e lasciate dentro i vasetti e i tappi ben lavati per almeno 20 minuti).

Ecco come sterilizzare correttamente i vasetti:

  1. Lava accuratamente i vasetti e i tappi.
  2. Immergi i vasetti e i tappi in una pentola piena d'acqua e porta a ebollizione per almeno 20 minuti.
  3. In alternativa, puoi sterilizzare i vasetti in forno a 100-120°C per 20 minuti.
  4. Scola i vasetti e i tappi su un panno pulito, senza asciugarli.

Come Conservare la Marmellata Senza Zucchero

La marmellata senza zucchero ha una sola controindicazione da tenere presente: dura meno. E’ uno dei motivi per i quali le marmellate industriali difficilmente sono sane: per farle durare e per consentire di conservarle a lungo, vengono imbottite di zuccheri.

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Potete conservare le vostre confetture senza zucchero, opportunamente travasate in vasetti di vetro sterilizzati e lasciati raffreddare a testa in giù per formare il vuoto, fino a 6 mesi.

Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi. Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale.

Ecco alcuni consigli per una corretta conservazione:

  • Sottovuoto: La marmellata senza zucchero sottovuoto si conserva per circa 3 mesi, in un luogo fresco e asciutto.
  • Consumare velocemente: Una volta aperto il vasetto, conservare in frigorifero e consumare entro pochi giorni (massimo una settimana).

Attenzione! La marmellata o confettura senza zucchero fatta in casa, anche se sottovuoto, dura al massimo 4 mesi.

Una volta preparata la marmellata senza zucchero deve essere travasata negli appositi vasetti sterilizzati, così da potersi mantenere: chiusa ermeticamente, senza essere esposta alla luce del sole in luogo fresco e asciutto, dura dai 3 ai 6 mesi. Aperta in frigorifero, invece, è meglio consumarla nel giro di qualche giorno, massimo una settimana.

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Tabella di Conservazione

Tipo di Conservazione Durata
Sottovuoto in luogo fresco e asciutto Fino a 3-6 mesi
In frigorifero dopo l'apertura Massimo 7 giorni
Marmellata fatta in casa sottovuoto

Rischi e Precauzioni

Un pericolo maggiore con le marmellate, confetture e conserve fatte in casa è l’intossicazione da botulino. Se non pastorizzate correttamente, infatti, queste conserve possono sviluppare una proliferazione di Clostridium botulinum, batterio le cui tossine causano proprio il botulismo alimentare. Parliamo di un avvelenamento vero e proprio con sintomi di paralisi dei nervi cranici ed esiti potenzialmente mortali per paralisi respiratoria.

Ancorché la frutta sia generalmente acida, l’assenza di zucchero nella marmellata pone dei potenziali problemi di conservabilità e sicurezza del prodotto.

Per le prossime preparazioni, consiglierei di limitarsi a lavare accuratamente a mano o con la lavastoviglie i barattoli e a sostituire i tappi ogni preparazione (possono essere riutilizzati in sicurezza solo i barattoli di vetro ma è consigliabile rinnovare ogni anno i tappi, per questo motivo i rivenditori li vendono separatamente). Se si effettua il riempimento dei barattoli a caldo, dopo il lavaggio meglio immergerli in acqua calda (50-60°C sono sufficienti) per evitare stress termici agli stessi.

Nel caso in cui volesse consumarla, prima di ogni altra cosa va verificato che non si siano modificate le caratteristiche sensoriali del prodotto. Mi riferisco in particolare al colore, all’odore e alla consistenza. Va evitato l’assaggio e, se qualcuno di questi parametri risulterà innaturale, va eliminato il prodotto con le procedure con cui si eliminano normalmente i rifiuti organici.

Se, al contrario, non ci fossero evidenti segni di alterazione (anche le muffe che talvolta si sviluppano sul prodotto sono alterazioni che non devono esserci) si può utilizzare il prodotto per fare delle crostate.

Nelle marmellate e nelle confetture la quantità di zucchero opportuna (1kg di frutta 1kg di zucchero) è il conservante naturale che ne garantisce la sicurezza. Se si riduce lo zucchero si deve utilizzare un sistema di acidificazione ulteriore della frutta, con succo di limone. In questo caso si deve però misurare il pH del prodotto che non dovrebbe superare 4.0-4.2.

Ricordatevi di maneggiare i vasetti caldi con cura e sempre con guanti da cucina, in modo da non scottarvi con la marmellata bollente.

Ecco alcune precauzioni importanti:

  • Sterilizza sempre accuratamente i vasetti.
  • Verifica che i vasetti siano sigillati correttamente.
  • Controlla sempre l'aspetto, l'odore e la consistenza della marmellata prima di consumarla.
  • In caso di dubbi, meglio non consumare la marmellata.

Come Gustare la Marmellata Senza Zucchero

Ora che hai preparato e conservato la tua marmellata senza zucchero, puoi sbizzarrirti in cucina! Ecco alcuni suggerimenti:

  • Spalmata sul pane integrale a colazione.
  • Aggiunta allo yogurt magro per uno spuntino sano.
  • Come condimento per formaggi stagionati o freschi.
  • Per farcire crostate e biscotti.
  • In abbinamento a carni bianche o rosse per un tocco agrodolce.

Puoi utilizzare la marmellata senza zucchero fatta in casa per farcire delle deliziose crostate semplici e golose.

Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia. Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani.

Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.

Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.

MARMELLATA DI FRAGOLE SENZA ZUCCHERO! BUONISSIMA! FATTA IN CASA!

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