Da buona siciliana, mi piace portare in tavola piatti tradizionali della mia isola. La cucina siciliana è variegata e offre innumerevoli idee per rendere appetibili le verdure. Un esempio lampante è la ricetta dei "rocculi affucati", un contorno dalle antichissime origini.
Questo termine significa letteralmente "annegare" e descrive la cottura di qualcosa in una grande quantità di liquido. Questo piatto è un must delle feste nelle tavole dei siciliani. Mia nonna li preparava spesso nelle occasioni speciali e così anche mia madre dopo di lei! Sono realizzati a base di broccoli, olive, vino rosso, capperi e formaggio caciocavallo, un formaggio tipico stagionato a pasta filata prodotto con latte di vacca. Esistono poi alcune varianti anche con la tuma, un altro formaggio del luogo.
Essendo tuttavia difficile reperire questi formaggi al di fuori della nostra area di produzione, potrete sostituirli con altri formaggi equivalenti della vostra. Puoi utilizzare un qualsiasi formaggio del tuo territorio di appartenenza purché a pasta filata. Io consiglio la provola, il provolone o la scamorza non affumicata. Vengono realizzati almeno due strati con tutti questi ingredienti e cotti a coperchio chiuso, senza mai sollevarlo, fino ad ottenere la cottura perfetta. Sprigioneranno un profumo incredibile e saranno ottimi serviti tiepidi o addirittura freddi.
Vi consiglio di provarli, saranno ottimi come semplice contorno vegetariano o presentati a tavola per un antipasto originale e inconsueto. Tutte le ricette “vegetariane” sono in assenza di carne e/o di pesce (N.B. può esserci l’impiego di altri alimenti a base di proteine animali, come uova e formaggi).
Adoro questa ricetta soprattutto se preparata con broccoli più piccoli (i cosiddetti broccoli francesi) perché risultano un po’ meno Dolci e più Saporiti. Adoro quell’intingolo di olio e aglio nel quale inzuppare il pane!
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Varianti Regionali
Trattandosi di una ricetta dalle origini antiche, nel tempo se ne sono create tante versioni diverse, a seconda delle zone in cui viene preparata ma anche a seconda degli usi e costumi di ogni famiglia. Quel che resta, però, è la bontà. Un piatto semplicissimo ma davvero irresistibile!
- Palermo: In dialetto si chiamano ‘rocculi fucati’ oppure ‘broccoli fuati’ in siciliano, ‘sparacieddi accupati’ in palermitano.
- Catania: Nella tradizione della cucina povera siciliana c'è questo squisito broccolo affogato alla catanese. A Catania i "vrocculi affogati" vengono preparati per le festività natalizie, per accompagnare secondi di carne.
Come vi dicevo, esistono tantissime varianti diverse di questa ricetta. Il resto del procedimento rimane il medesimo. Quindi si cuocere sempre con dell’acqua ed a metà cottura si aggiunge del vino. Il procedimento rimane lo stesso.
Ricetta dei Broccoli Affogati alla Siciliana
Ingredienti
- Broccoli
- Olive nere
- Vino rosso (Nero d'Avola, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio)
- Tuma (o formaggio equivalente)
- Cipolle medie
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Pepe
Preparazione
- Prendete un broccolo, lavatelo e dividetelo in cimette.
- Sbucciate due cipolle medie e affettatele, tagliate la toma a fette sottili. Se non riuscite a reperire questo formaggio, in alternativa potete utilizzarne uno morbido.
- Sul fondo di un tegame disponete uno strato di broccoli, sale, pepe, uno strato di cipolla e infine uno di formaggio.
- Procedete così fino a terminare gli ingredienti.
- Coprite con un filo di olio extravergine d'oliva, quindi mettete il coperchio facendo cuocere a fuoco basso per 10 minuti.
- Togliete il coperchio, aggiungete le olive nere, subito dopo un bel bicchiere di vino rosso.
- Fate evaporare e fate cuocere per 25 minuti.
Il broccolo affogato è buonissimo tiepido o freddo. Evitate quindi di servirlo se è ancora troppo caldo. Naturalmente, da una famiglia all’altra, esistono molte varianti che prevedono l’aggiunta di alici o di tocchetti di salsiccia.
Broccoli Affogati con le Acciughe: Variante Catanese
I broccoli affogati sono un contorno tipico della cucina siciliana, in particolar modo della zona del catanese. Come tutti i piatti della tradizione, di questa ricetta esistono innumerevoli varianti: c’è chi aggiunge in cottura le olive nere snocciolate, chi il peperoncino, chi la salsiccia sbriciolata… Noi abbiamo scelto di realizzare la versione classica, semplice ma super golosa, a base di broccoli freschi, filetti di alici sott’olio, pecorino e vino rosso.
Una volta scottate le cimette di broccoli in acqua bollente, basterà versarle in un tegame, dove avrai fatto stemperare le alici con un fondo di olio e cipolla, farle insaporire, coperte con un coperchio, con il pecorino grattugiato, e portarle a cottura con una spruzzata di vino rosso e il prezzemolo tritato. Il risultato sarà una portata ricca e appetitosa, da accompagnare a qualsiasi secondo di carne o di pesce, insieme a fragranti fette di pane casereccio, o da tritare grossolanamente con un mixer e utilizzare come condimento di un buon piatto di pasta.
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Se desideri, per un tocco siculo doc, puoi sostituire il pecorino grattugiato con la tuma: un formaggio locale, dal gusto fresco e delicato, prodotto, senza aggiunta di sale, dalla cagliata del latte ovino.
Preparazione Dettagliata della Variante con Acciughe
- Pulite i broccoli eliminando le parti più dure e selezionando le foglie più tenere.
- La prima cosa da fare per preparare i broccoli affogati alla palermitana è dedicarsi ai broccoli, che andranno ridotti in cime.
- Raccoglieteli in un colapasta e sciacquateli bene sotto l'acqua corrente.
- Mondate la cipolla, elimintate il peduncolo poi tritaela finemente e tenetela da parte.
- Procedete con i broccoli: scartatene le foglie e privateli delle cime fiorite. Poi dividete le cimette dal gambo centrale e lavateli sotto un getto di acqua fredda.
- In una casseruola dal fondo largo versate un giro generoso di olio d’oliva.
- Scalda un filo d'olio in una casseruola dai bordi alti e versa la cipolla.
- Aggiungete 3-4 spicchi d’aglio e un pezzetto di peperoncino. Non appena l’aglio comincia a soffriggere aggiungete i broccoli.
- Quando avrà una colorazione dorata, eliminatelo.
- A questo punto versate le cime di broccolo nel tegame, regolando di sale e pepe.
- Aggiungiamo ora i filetti di acciuga e mescoliamo così da farli sciogliere.
- Versiamo l’acqua e quindi condiamo con sale e pepe.
- Cospargete con il pecorino e le rimanenti acciughe sempre scolate dell'olio in eccesso.
- Poi coprite con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco molto basso per 25 minuti: i broccoli si cuoceranno grazie al vapore che si crea all’interno del tegame.
- Di tanto in tanto mescoliamo ma senza utilizzare un cucchiaio per non rompere le cime di broccoli.
- Potete ora aggiungere il vino bianco e coprire nuovamente con il coperchio.
- Passato il tempo indicato, irrorate i broccoli con il vino e condite con il prezzemolo: mescolate piano, con delicatezza, giusto il tempo di amalgamare il prezzemolo. Quindi lasciate cuocere così per altri 25 minuti a fuoco molto dolce.
- Mescolate nuovamente sempre con la stessa tecnica.
- Non vi resta che aggiungere le olive nere e far cuocere per qualche altro minuto.
- I broccoli a fine cottura dovranno risultare morbidi e teneri. Se durante la cottura vi accorgete che non c'è abbastanza liquido, potete aggiungere un mestolo di brodo vegetale.
- Aggiungete un bicchiere circa di acqua (l’acqua deve ricoprire interamente il fondo della casseruola.
- I vostri broccoli affogati sono pronti, serviteli con un giro d’olio a crudo e una macinata di pepe.
Vi suggeriamo di consumare i broccoli affogati appena pronti.
Conservazione
I broccoli affogati si conservano in frigo, in un contenitore ermetico, per 1 giorno massimo.
Proprietà e Benefici dei Broccoli Siciliani
Ti piacciono i broccoli? Se sì, ti sarà capitato di assaggiare i broccoli siciliani! Una varietà appartenente alla stessa famiglia del cavolo broccolo e del broccolo romano. Il broccolo siciliano è uno tra i principali protagonisti della nostra tavola invernale. Tra tutti gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle Crucifere è quello che mangiamo più volentieri grazie all’odore meno intenso e al sapore più delicato.
Infatti, il broccolo siciliano o cavolo broccolo (Brassica oleracea, var. Italica) è un vegetale appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, anche nota come Crucifere, di cui fanno parte anche i cavolfiori e i cavoletti di Bruxelles. Tra le proprietà e i benefici dei broccoli siciliani sappiamo che è ricco di nutrienti e proprietà e, come tutte le verdure, dovrebbe essere inserito regolarmente nella propria dieta. Dal sapore dolciastro, sono facili da cucinare e sono ricchi di minerali e vitamine, come la vitamina C.
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I broccoli sono ricchi di molecole antiossidanti, tra cui il sulforafano, carotenoidi, campferolo e quercetina.
CURIOSITA’: Lo sapevate che gli antiossidanti di cui abbondano questi ortaggi, permettono di far svolgere un ruolo di prim’ordine nella prevenzione del cancro? I broccoli infatti agiscono contro i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare, ed inoltre attraverso essi beneficiamo di un innalzamento del nostro sistema immunitario. L’elevato contenuto di vitamina C, protegge dal danno ossidativo, mantenendo così in buona salute le nostre arterie, evitando l’accumulo di placche al loro interno e riducendo il rischio di incorrere in ictus o infarti. I broccoli sono molto ricchi di sulforafano, un’antiossidante che mette in atto un’azione antiaggregante delle piastrine, regolando così anche la pressione arteriosa. Inoltre, mantengono sano anche il nostro fegato attraverso un’azione disintossicante.
La Scacciata Catanese
La scacciata è un classico della cucina catanese, che si prepara nel periodo invernale, specialmente per le feste natalizie. È il piatto per eccellenza della vigilia di Natale. È una preparazione da forno conosciuta in tutta la Sicilia, nota con altri nomi : "schiacciata" " 'mpanata" "scaccia". È una specialità simile a una pizza o focaccia, non troppo spessa, imbottita in tanti modi diversi. A seconda della città possiamo trovarla farcita di broccoli, cavolfiore affogato, cicoria, bietole olive, filetti di acciughe, cipollotti, cicoria, salsiccia, prosciutto cotto, ma l'ingrediente protagonista è la tuma un formaggio fresco poco stagionato, fatto di latte di pecora, che può essere sostituito dal formaggio primo sale.
Le origini di questo piatto sono contadine, fatto spesso per riciclare gli avanzi di carne, verdure e formaggi. Con l'andare del tempo la ricetta è stata perfezionata, diventando un piatto tradizionale, anche grazie al principe Moncada, di Paternò, che la volle nella sua tavola durante le festività natalizie. La tipica scacciata catanese si fa con un ricco ripieno di broccoli, salsiccia, olive nere e tuma, ma si può farcire anche con altri ingredienti. È semplice da fare, ma richiede lunghi tempi di preparazione. Ogni famiglia ha la sua ricetta, che si tramanda da generazioni. Questa è la mia ricetta del cuore, uno dei piatti tradizionali che preparo per le feste natalizie.
Affettare la cipolla e in una pentola, che andrà chiusa molto bene, mettere a strati i broccoli e sopra di essi cipolla, pezzetti di olive nere, pezzetti di acciuga e di pecorino e poco sale. Innaffiare con l’olio e il vino rosso. Cuocere per un’ora e mezza circa.
Broccoli affogati | Ricetta siciliana
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