Se sei alla ricerca di una ricetta irresistibile per un antipasto o un contorno sfizioso, devi assolutamente provare i carciofi fritti! Croccanti fuori e teneri dentro, questi carciofi dorati sono perfetti per accompagnare carne, uova, pesce o per impreziosire il tuo aperitivo.
La ricetta è davvero semplicissima, vi basterà seguire qualche piccolo consiglio per realizzarla al meglio. Trattandosi di una ricetta diffusa in tutta Italia, ogni regione ha la propria versione.
Oggi ti presentiamo la ricetta siciliana, dove i carciofi vengono impanati in farina, uovo e pangrattato. Nel caso in cui vogliate seguire la ricetta napoletana (Carciofi Indorati), vi basterà passare i carciofi a fette nella farina e nell’uovo, senza pangrattato.
Ma quanto sono buoni i carciofi fritti? Tanto, anzi di più! Secondo me sono decisamente golosi e irresistibili con la loro crosticina croccante e il loro cuore morbido e saporito.
Fare i carciofi in padella fritti è davvero semplice, ma se avete dubbi su come fare una frittura asciutta e non molle, qui vi spiego come fare con il passo-passo.
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CARCIOFI FRITTI in PASTELLA...risultato FRAGRANTE e SAPORITO😋💚
Ingredienti
- Carciofi
- Limoni
- Olio di semi
- Farina 00
- Uova
- Pangrattato
- Sale
- Prezzemolo (opzionale)
Ingredienti per la pastella (variante):
- Farina
- Formaggio pecorino (grattugiato)
- Acqua gassata (fredda)
- Sale
- Prezzemolo
- Pepe
La pastella senza uovo la preparo in modo che i miei fritti vengano croccanti e gonfi, con una pastella al formaggio preparata con acqua fredda e gassata, i fritti che ne vengon fuori son sempre deliziosi, che si tratti di carciofi, zucchine o altre verdure.
Preparazione
Pulizia dei carciofi: Pulite i carciofi eliminando le foglie dure. Non dimenticate che la cosa più importante è la pulitura e il taglio dei carciofi. Non c’è cosa peggiore che imbattersi nelle foglie dure e filamentose dei carciofi! Man mano che pulite i carciofi metteteli in una ciotola con acqua fredda acidulata con succo di limone. Tagliate i carciofi a metà e poi a quarti. Eliminate la barba all’interno. Per fare i carciofi fritti potete tagliare i carciofi a quarti oppure a fette più sottili.
Preparazione pastella (se si desidera): Mettiamo in una ciotola la farina con pecorino, sale e pepe prezzemolo tritato e acqua frizzante fredda di frigo, poca per volta per non formare grumi e mescoliamo con un cucchiaio. Lasciamo da parte.
Bollitura (solo per la variante in pastella): Prepariamo una ciotola con acqua e succo di limone, ci cospargiamo anche le mani con il limone, così non rimaniamo con le mani macchiate di carciofo. Togliamo le parti dure del carciofo, le foglie scure, le punte, e parte del gambo, di questo ne lasciamo una piccola porzione e lo spelliamo. Tagliamo ogni carciofo in 8 parti, basta dividerlo prima a metà e ogni metà ancora a metà e ancora a metà. Togliamo anche la peluria interna. Mano a mano che son opronti li mettiamo subito a bagno in acqua e succo di limone così non anneriscono. Avevamo già messo sul fuoco una pentola capiente con dell’acqua a bollire. Appen prende il bollore cuociamo i carciofi, neanche 5 minuti, specie se sono particolarmente teneri teniamo nell’acqua bollente pochi minuti e scoliamo, lasciamo sgocciolare in uno scolapasta.
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Preparazione per la frittura: I carciofi non vanno sbollentati, vanno impanati a crudo. Preparate 3 piatti: uno con la farina 00, uno con l’uovo sbattuto (in una ciotola, rompi le uova, aggiungi un pizzico di sale e sbattile con una forchetta) e uno con il pangrattato.
Frittura: Prendete una padella e versatevi un dito d’olio. Scaldate l’olio e cominciate a friggere i carciofi. Prima di adagiare i carciofi nella padella, ALLARGATE leggermente le foglie che tendono ad attaccarsi con la panatura. Friggete i carciofi da un lato e dall’altro fino a quando non risulteranno dorati.
Scolatura e condimento: Scolateli su della carta assorbente e salate. Una volta pronti, i carciofi fritti vanno lasciati riposare qualche minuto prima di essere gustati. I vostri carciofi fritti sono pronti, serviteli con del limone per chi lo gradisce.
Appena i carciofi son tiepidi possiamo passare alla frittura. Mettiamo olio di semi di girasole a scaldare in padella. Passiamo una fetta di carciofo per volta nella pastella e poi li tuffiamo nell’olio caldo, ne cuociamo pochi spicchi per volta, e lasciamo dorare da tutti i lati. Quando sono dorati sgoccioliamo, prendendoli con le pinze, e mettiamo ad asciugare su una gratella, così il nostro fritto rimane croccante, se non avete la gratella va bene della carta assorbente, meglio una che assorbe bene l’olio in eccesso. Spostate i carciofi su carta pulita una volta asciugati così restano gonfi e croccanti.
I carciofi fritti sono un tripudio di sapore e consistenza: la loro morbidezza interna si contrappone perfettamente alla croccantezza dorata dell’impanatura. Ogni morso rilascia la delicatezza unica del carciofo, esaltata da un tocco di limone che aggiunge freschezza e vivacità.
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Questa ricetta tradizionale rappresenta un incontro tra la semplicità degli ingredienti e la magia della preparazione, regalando un antipasto o uno snack indimenticabile per tutte le occasioni. Una vera celebrazione della cucina italiana nella sua essenza più autentica e gustosa.
Per esaltare al meglio i sapori di questa ricetta e garantire un risultato eccellente, è fondamentale utilizzare ingredienti freschi e di alta qualità. Ricorda, la bellezza della cucina risiede nella capacità di adattare e sperimentare.
I carciofi fritti sono migliori quando consumati immediatamente.
Se avete avanzamenti, lasciateli raffreddare completamente prima di trasferirli in un contenitore ermetico e conservarli in frigorifero.
Per una variante più leggera, potete optare per la cottura al forno.
I carciofi fritti sono un gustoso contorno che si presta bene ad accompagnare una semplice grigliata di pesce o carne.