Gli Spatzle spinaci (Spatzli o Spatzle verdi) sono un primo piatto squisito, variante degli Spatzle classici, preparati con aggiunta di purea di spinaci nell’impasto di farina, acqua e uova; che regala un colore verde; per questo conosciuti anche come gnocchetti verdi tirolesi. Proprio come i Canederli e gli Gnudi sono ideali da servire come primo per pranzo o cena, quotidiana oppure della domenica!

Gli gnocchetti verdi sono una sfiziosa variante dei classici gnocchi di patate. Per farli verdi abbiamo utilizzato gli spinaci precedentemente sbollentati, tritati e poi amalgamati insieme alle patate. Gli gnocchetti verdi sono un primo piatto molto facile da realizzare con solo 3 ingredienti, senza uova.

Ma vediamo nel dettaglio come preparare questo delizioso piatto, dagli ingredienti al condimento perfetto.

Ingredienti e Preparazione degli Gnocchetti Verdi

Per preparare gli gnocchetti verdi iniziate a cuocere le patate. Sceglietele tutte della stessa dimensione e sistematele in una pentola con acqua fredda. Cuocete dal bollore per 30-40 minuti. Nel frattempo cuocete gli spinaci.

Immergeteli in acqua bollente, leggermente salata e cuoceteli per circa 5 minuti, sino a che non saranno appassiti. Trasferiteli in una ciotola e teneteli da parte. A questo punto, non appena le patate saranno cotte scolatele e lasciatele intiepidire appena.

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Schiacciate sopra le patate e unite anche gli spinaci. Dovrete ottenere un impasto omogeneo. Utilizzando la semola infarinate bene il cilindro di impasto, poi utilizzando sempre il tarocco (o un coltello) realizzate dei tocchetti larghi 1,5 cm. Ora utilizzando il riga gnocchi, o i rebbi di una forchetta, rigate gli gnocchi. Aggiungete sempre un po' di semola per non farli attaccare e man mano disponeteli su un vassoio rivestito con uno strofinaccio, leggermente infarinato con la semola.

Gli gnocchetti di spinaci si possono preprarare con 2-3 ore d'anticipo. Conservateli sul vassoio con il canovaccio infarinato e copriteli con un altro canovaccio. In alternativa è possibile congelarli, prima su un vassoio e poi trasferirli in un sacchetto per alimenti.

Anche in questo caso, vengono realizzati con il tipico attrezzo Spätzlehobel, una sorta di grattugia (che si può sostituire con uno schiacciapatate a fori larghi); nella quale cui viene inserito l’impasto, che fatto scivolare avanti e dietro, cade in gocce, direttamente nell’acqua bollente, dove si cuociono.

Si tratta di una preparazione facilissima, il segreto per un ottimo risultato è di ricavare una purea di spinaci asciutta; in modo da ottenere un impasto non troppo umido e di conseguenza dei spatzle di spinaci panna e speck perfetti in termini di gusto ma anche come consistenza!

Gnocchi verdi spinaci

Prima di tutto lavate le foglie di spinaci e fatele appassire in padella. Poi frullate tutto e se il composto risulta troppo liquido tamponate con un panno e unitele la purea all’impasto classico degli SPATZLE ovvero farina a fontana con al centro le uova sbattute, il sale e la noce moscata.

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Preparazione alternativa degli gnocchi

Mondate e lavate in abbondante acqua fredda le foglie di spinaci e sbollentatele in una pentola per 2 minuti, sgocciolatele, strizzatele e tritatele finemente. Lessate le patate, pelatele e passatele allo schiaccia patate.

Su un piano di lavoro mettete le patate schiacciate, aggiungete la farina, l’uovo, il tuorlo e un pizzico di sale, amalgamate. All'impasto aggiungete gli spinaci precedentemente tritati. Dividete l'impasto in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e iniziate a tagliare i vostri gnocchetti riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato. Per finire, praticate le caratteristiche rigature degli gnocchetti facendo scivolare ogni gnocco sulla forchetta e schiacciando un po', ma non troppo.

Per la versione senza glutine, si consiglia di sostituire la farina bianca con la farina di riso.

Prelevare una porzione d'impasto e modellare con le mani per ottenere un cordoncino lungo, dal diametro di 1-1.5 cm circa. Tagliare il filoncino a piccoli pezzi, lunghi un paio di centimetri; rotolare ogni pezzo tra le mani per ottenere una pallina. A piacere, far passare ogni gnocchetto nell'apposita trafila per rigarne la superficie oppure trascinare gli gnocchi sui rebbi di una forchetta.

Preparare una casseruola con abbondante acqua, aggiungere un cucchiaio di sale grosso e portare a bollore. Nel frattempo, versare due cucchiai di olio in una padella, aromatizzare con qualche foglia di salvia mantenendo una fiamma medio-bassa. Lessare gli gnocchi: quando affiorano sono pronti per essere scolati.

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Scolare gli gnocchi con una schiumarola e raccoglierli nella padella con l'olio aromatizzato alla salvia per farli insaporire. Servire gli gnocchi impiattando con il sugo di pomodoro.

Come conservare gli gnocchi? Se gradite preparare per tempo gli gnocchi, potete congelarli. Dopo averli preparati, trasferiteli su un vassoio foderato con carta da forno, avendo cura di disporli in modo distanziato per evitare di farli appiccicare. Inserite il vassoio in freezer e lasciateli indurire per un paio di ore. Quando gli gnocchi sono duri, si possono togliere dal vassoio e trasferire in un sacchetto di plastica per occupare meno spazio in congelatore.

Lo sapevi che Per preparare gli gnocchi si possono utilizzare patate a pasta bianca, particolarmente farinose, o le patate con la buccia rossa, perfette per tutti gli usi. Ci sono due metodi preferenziali per cuocere le patate nella preparazione degli gnocchi: la cottura a vapore (con le patate sbucciate e tagliate a pezzi) oppure la lessatura (senza sbucciare le patate). Lavare le patate, sbucciarle, tagliarle a dadini regolari e raccoglierle nel cestello per la cottura a vapore. Cuocere le patate a vapore per 30 minuti o fino a quando saranno morbide. Nel frattempo, lavare gli spinaci freschi e cuocerli a vapore. Raccogliere gli spinaci in un frullatore e ridurli in purea.

Condimento e Presentazione degli Gnocchetti

Condite gli gnocchetti in una pirofila con i pomodori a cubetti, Grana Padano DOP grattugiato e amalgamate il tutto. Ricoprite la superficie degli gnocchetti con il fiordilatte a pezzetti e alcune foglioline di basilico.

Gnocchi con spinaci alla crema di Parmigiano Reggiano

Gli gnocchi con spinaci alla crema di Parmigiano Reggiano sono una gustosa alternativa agli gnocchi tradizionali. Un primo piatto dal sapore davvero particolare. E incontrano il gradimento anche di chi non apprezza altre tipologie di gnocchi. Il gusto intenso, pieno, soddisfacente, fa di questo piatto un vero re della tavola, almeno per quanto riguarda i primi.

Preparare degli gnocchi agli spinaci significa andare sul sicuro. Sia dal punto di vista della qualità della pietanza, sia dal punto di vista delle conseguenze per la salute. Qual è il condimento per gnocchi agli spinaci? Sicuramente la crema al Parmigiano Reggiano, un formaggio privo di lattosio, quindi adatto agli intolleranti. E questo è un fattore di cui tenere assolutamente conto.

Per preparare la crema di Parmigiano versate e scaldate latte e panna in un pentolino. Aggiungete a pioggia il formaggio grattugiato, mescolando con una frusta. Dovete continuare fino ad ottenere una crema morbida e vellutata. Aggiustate di sale e noce moscata. Lessate gli gnocchi in acqua bollente salata e man mano che salgono in superficie scolateli con una paletta e versateli in una teglia da forno antiaderente con la crema di Parmigiano e dando una spolverata con il formaggio grattugiato rimasto. Passate in forno già caldo a 180° fino a che si colora e diventa croccante. Ed ora gli gnocchi sono pronti per essere serviti ben caldi!

Ingredienti:

  • Per gli gnocchi di patate: 600 gr. di patate rosse di Colfiorito, 500 gr. di spinaci, 200 gr. di farina riso, 1 uovo, q. b. di sale
  • Per la crema di Parmigiano Reggiano: 160 ml. di latte consentito, 150 gr. di panna fresca consentita, 140 gr. di Parmigiano Reggiano, una grattatina di noce moscata, un pizzico di sale

In occasione di questa ricetta il Parmigiano viene grattugiato e incorporato in una soluzione di latte e panna riscaldata. Poi si aggiunge la noce moscata in polvere in quantità ridotte per non rischiare di compromettere l’equilibrio del piatto, infatti il suo aroma intenso può facilmente sovrastare gli altri sapori e generare effetti allucinogeni. Ad ogni modo dopo un’abbondante mescolata si ottiene una crema morbida dal sapore sapido ma non priva di una certa delicatezza, perfetta per valorizzare gli gnocchetti di spinaci e patate.

Se questi gnocchi alla crema di Parmigiano sono così buoni il merito va soprattutto all’impasto, che è realizzato con le patate e con gli spinaci. Per questa ricetta vi consiglio di non utilizzare le classiche patate bianche farinose, ma quelle rosse. Le patate rosse vantano caratteristiche uniche che si abbinano al meglio con gli spinaci, rendendo l’impasto più compatto e saporito. Le patate rosse, rispetto alle bianche, contengono meno acqua, il che le rende perfette per la preparazione degli gnocchi. Questo tipo di patate si impastano più facilmente, richiedono meno farina e mantengono meglio la forma durante la cottura.

Nello specifico le patate di Colfiorito si distinguono per il sapore leggermente dolce e la polpa soda dal colore giallo intenso. Si abbinano alla perfezione con gli spinaci, creando un bel contrasto con la dolcezza della farina e con il gusto leggermente amarognolo degli spinaci.

L’impasto, una volta pronto, risulta morbido, consistente, facile da modellare e da lavorare. Il risultato finale sono degli gnocchetti teneri ma non mollicci, capaci di assorbire bene i condimenti senza disfarsi.

Unite poca acqua, il sale e frullate a più riprese. Se il composto dovesse risultare ancora troppo denso, unite 10 ml. di acqua alla volta fino ad ottenere una consistenza abbastanza morbida ma mi raccomando non molle. Trasferite quindi il composto così ottenuto all’interno di una tasca da pasticciere e riponetela in frigo per 15′.

Nel frattempo, occupatevi del sughetto, tagliando il cipollotto, compresa la parte più verde, a rondelle sottili e i pomodorini ciliegino a metà. In un capiente tegame, fate imbiondire con due cucchiai di olio e due di acqua il cipollotto per un paio di minuti. Aggiungete i pomodorini, abbassate la fiamma e chiudete il coperchio. Fate cuocere per c.a 10′-12′ aggiungendo poca acqua all’occorrenza. Unite anche la passata di pomodoro, aggiustate di sale e spegnete. A fuoco spento, insaporite con la paprika e il timo sfogliato a piacere.

In una pentola capiente, portate ad ebollizione abbondante acqua salata, quindi, posizionatevi con il sac-à-poche sopra la pentola e spremete circa 3 cm di composto agli spinaci alla volta. A questo punto, molto velocemente, tagliateli servendovi di forbici da cucina, lasciandoli cadere nell’acqua. In questo modo formerete i vostri gnocchetti. Cuoceteli per 2′-3′ o fino a quando non saliranno a galla da soli. Scolateli con l’aiuto di una schiumarola.

Riaccendete il fornello dove avete preparato il sughetto di pomodoro e trasferitevi gli gnocchetti, allungando con qualche mestolo di acqua di cottura e lasciando insaporire ancora un paio di minuti.

Valori Nutrizionali e Benefici

I macronutrienti devono essere presenti ad ogni pasto e apportare una quantità di calorie in equilibrio tra loro tra tutti i pasti della giornata. Rispetto all'equilibrio di calorie da macronutrienti, questa ricetta apporta un quantitativo inferiore di carboidrati e uno superiore di grassi. Per un migliore bilanciamento e completezza del pasto, questi gnocchetti possono essere seguiti da un'insalata di verdure (che non apporta calorie ma da sazietà) e da un frutto.

Ricordiamo comunque che l'equilibrio di calorie da macronutrienti può essere raggiunto anche giornalmente, sommando tutti gli alimenti assunti durante la giornata, che dovranno essere leggermente più ricchi in carboidrati e più poveri di grassi.

Il piatto apporta eccellenti dosi di vitamina A, importante antiossidante, pari a oltre il 100% dei livelli di assunzione giornalieri raccomandati, (LARN) e di calcio, contenuto principalmente nel Grana Padano e nel fiordilatte. Questa ricetta è ricca di antiossidanti per la presenza di acido folico negli spinaci e di licopene e vitamina C nel pomodoro.

I dati della tabella soprastante si basano su un calcolo mediano del fabbisogno calorico di bambini e bambine per ogni Kg di peso corporeo. cui gli spinaci rappresentano l'ingrediente protagonista.

Valori nutrizionali gnocchi spinaci

Gli spinaci sono alla base di numerosi piatti (proprio come questi gnocchi alla crema di Parmigiano) e sono celebri per essere ricchi di ferro. Vi ricordate chi era il più famoso mangiatore di spinaci? Si proprio lui, Braccio di Ferro detto Popeye, nato nel 1929 dalla fantasia di Elzie Crisler Segar. Braccio di Ferro è un marinaio, guercio di un occhio, con una caratteristica pipa sempre in bocca, che mangia gli spinaci perché ricchi di vitamina A. E non certo come pozione magica capace di restituire vigore e forza a chi è stanco.

Gli spinaci sono ricchissimi di ferro, sono l’ortaggio che ne è più ricco in assoluto. Contengono però anche gli ossalati di calcio che risulterebbero nocivi per chi soffre di calcoli renali e per coloro che sono affetti da forme reumatiche. Occorre altresì ricordare che gli spinaci sono ricchi di vitamina C e hanno proprietà antiossidanti. Non solo. Grazie alla luteina è un alimento utilissimo per la salute degli occhi. Grazie all’acido folico è utile al sistema immunitario e aiuta l’organismo a produrre più globuli rossi. Inoltre è indicato anche per chi soffre di aterosclerosi, per le gestanti e per chi è affetto da patologie coronariche. E in quanto ricchi di fibre sono un toccasana per chi soffre di stitichezza.

Onde evitare di disperdere il loro prezioso carico di micronutrienti nell’acqua di cottura, è meglio mangiarli crudi o cotti in poca acqua bollente.

Gli spinaci non sono altro che le foglie della pianta erbacea ufficialmente nota come Spinacia oleracea. Tali foglie si caratterizzano per un verde tra il brillante e lo scuro, per la consistenza carnosa e per la ricchezza dal punto di vista gustativo. Per quanto diano l’impressione di essere alimenti tipicamente mediterranei, gli spinaci in verità arrivano dall’Asia. Anzi, sono stati importati in Europa solo intorno all’anno mille. Quale che sia la loro origine, attualmente fanno parte integrante della cucina mediterranea.

A cosa fanno bene gli spinaci? Gli spinaci sono ricchissimi di nutrienti essenziali, infatti contengono ferro, acido folico, vitamina K, vitamina C e luteina. Sono ideali per rinforzare il sistema immunitario, supportare la salute cardiovascolare e contribuire al buon funzionamento del sistema nervoso. Inoltre, grazie al loro contenuto di fibre, aiutano la regolarità intestinale.

Che sapore hanno le patate rosse? Le patate rosse hanno un sapore più deciso e leggermente più dolce rispetto a quelle bianche. La loro polpa soda e compatta le rende perfette per preparazioni come gnocchi, purè rustici o cotture al forno. Questo tipo di patate risultano più aromatiche e meno farinose, con un gusto che si presta bene a piatti salati dal profilo elegante.

Le principali varietà di spinaci

Esistono molte varietà di spinaci, le quali si caratterizzano per la conformazione delle foglie, il gusto, la consistenza e il colore. Ecco le più conosciute.

  • Gigante d’inverno: Questa varietà si caratterizza per le foglie molto grandi, dal verde intenso. Il gusto è abbastanza corposo.
  • Merlo nero: Le foglie tendono ad essere rotonde con molti rigonfiamenti. Il sapore è leggermente amarognolo.
  • Viking: Varietà tradizionalmente estiva, presenta foglie praticamente sferiche, di un verde particolarmente chiaro. Il sapore tende al dolce.
  • Metalor: Le foglie sono molto piccole e dal color verde brillante. Si caratterizzano per un sapore tendente all’aromatico.

Gli intolleranti al nichel possono tranquillamente sostituire gli spinaci con le bietoline che sono consentite. Il risultato non cambierà ma farete felici il palato di una persona intollerante a questa sostanza.

Gli gnocchi con gli spinaci si possono servire anche solo con burro e salvia.

Come condire gli gnocchi? Gli gnocchi si prestano a moltissime varianti di condimento. Gli gnocchi classici prevedono burro, salvia, sugo al pomodoro, pesto o ragù. Tuttavia gli gnocchi si sposano bene anche a soluzioni più cremose come fondute leggere, vellutate di verdure o condimenti al formaggio. L’importante è che il sugo non sia troppo liquido per evitare di “annegare” gli gnocchi.

Gli gnocchi fanno ingrassare? Come ogni alimento gli gnocchi vanno consumati con equilibrio. Non sono particolarmente calorici se vengono preparati con pochi ingredienti (patate, farina e sale) e conditi in modo semplice. È il condimento a fare la differenza: una crema leggera o un sugo di verdure manterranno il piatto salutare e bilanciato.

Sperimenta questa ricetta e delizia il tuo palato con un piatto sano e gustoso!

GNOCCHI DI PATATE FACILI - Ricetta infallibile!

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