Si fa presto a dire "stasera preparo qualcosa di semplice, degli hamburger". In realtà, per fare in modo che questa sfiziosa preparazione riesca perfettamente, bisogna seguire alcuni accorgimenti. Ed ecco che entriamo in campo noi, con consigli e trucchi che vi aiuteranno a cucinare degli hamburger in casa come dei veri chef, anzi, diciamola tutta, vi spiegheremo come imparare a realizzare degli ottimi hamburger.
Hamburger di manzo fatti in casa - Le ricette di Che Preparo!
La Carne: Il Cuore dell'Hamburger
La carne per hamburger, con carne, è per ovvie ragioni il cuore del nostro panino, gli altri ingredienti ne completano il gusto, esaltandone il sapore ma il vero successo della nostra ricetta è tutta racchiusa in quei grammi di ????? Vediamolo insieme. Il taglio di carne per hamburger deve essere scelto con cura e dovizia.
“La differenza nell’hamburger la fa la materia prima, è lei la vera protagonista della ricetta”, afferma Longanesi. Per un hamburger succoso e saporito, è essenziale utilizzare carne di eccellente qualità con una buona presenza di grasso. “La proporzione ideale tra parte magra e parte grassa è 80/20 - spiega lo chef - questo assicurerà sapore e succulenza al vostro panino”.
Il primo consiglio che vi diamo è quello di prestare attenzione alla carne e al taglio scelto che dovrete cucinare: recatevi dal vostro macellaio con le idee chiare e chiedete un misto di carni, così da ottenere un risultato ben bilanciato e succoso al punto giusto.
Quale Carne Scegliere?
Tuttavia, sebbene la carne prevalentemente utilizzata sia il manzo, non sono da disdegnare altre carni. Ad esempio l'agnello può essere utilizzato per cucinare tante ricette sfiziose come l’hamburger di ispirazione greca con ricotta, cetrioli e yogurt. Se, invece, preferite una versione senza carne di manzo o di maiale, potete affidarvi al pesce: trota, salmone, merluzzo...
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- Pollo e tacchino: cosce e sovracosce sono le parti migliori, ovviamente opportunamente ripulite.
- Agnello: oltre ad avere un gusto particolare possiede una delle carni migliori con la più alta percentuale di grassi.
- Hamburger di Cervo: per chi non lo sapesse, la carne di cervo è gustosa e magra, addirittura molti la preferiscono a quella di manzo.
- Hamburger di Cinghiale: ami la cucina mediterranea e i gusti decisi e forti?
- Hamburger di Bisonte: quello che non ti aspetti…gusto e tenerezza, ma soprattutto una carne ipocalorica e nutriente.
- Hamburger di Canguro per fare un tuffo in Australia con una delle carni, più prelibate, gustose e prive di grassi..non ci credi?
N.B. per i nostri hamburger scegliamo solo carne di alta qualità, provenienti da fornitori qualificati e certificati.
Il tipo di trito che andrete a creare dipende anche dalla cottura: per quella in padella, la carne può essere tritata in modo più grossolano, così che tra un pezzo e l’altro ci siano degli spazi in cui si andranno a infilare i succhi. Se intendete cuocere l’hamburger sulla griglia, invece, dovrete tritare la carne in modo più accurato, così che il grasso resti intrappolato e non coli sulla griglia.
E adesso arriviamo alla lavorazione: dovrà essere veloce, altrimenti rischierete di riscaldare l’impasto con il calore delle mani e addio risultato morbido e succoso. In questo passaggio, potrete aggiungere erbe aromatiche, spezie, prezzemolo, pepe, cipolla, peperoncino o aglio tritato.
Insomma, tutto quello che preferite, anche se i puristi potrebbero pensarla diversamente, ma evitate di unire il sale all’impasto, meglio salare afine cottura. Lavorate tutto velocemente, dicevamo, e formate delle palline utilizzando solo le vostre mani, dopo averle inumidite o, meglio ancora, unte leggermente con un goccio di olio d'oliva così la carne non si attaccherà alle vostre dita.
Schiacciate la pallina e date la classica forma dell’hamburger. Gli hamburger hanno di solito delle dimensioni standard, ovvero devono essere alti all’incirca 2-3 cm con un diametro di 10 cm, questo per ottenere una cottura ottimale. Non è un problema farli più piccoli per servirli in un antipasto come finger food. Se volete, per praticità, potete aiutarvi con un coppapasta per dare la forma rotonda.
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Quando gli hamburger saranno pronti, lasciateli riposare una ventina di minuti in frigorifero appoggiati su un foglio di carta da forno per non farli attaccare, ma dovrete cuocerli quando saranno a temperatura ambiente.
La Cottura: Il Segreto per un Hamburger Perfetto
Quindi, la cottura ideale è quella che lascia gli hamburger croccanti fuori e morbidi dentro. In linea di massima occorrono dagli 8 ai 15 minuti, in base allo spessore.
In caso di barbecue all’aperto la cottura dovrà avvenire in questo modo: posizionate gli hamburger lì dove c’è maggiore calore, per pochi minuti per lato, il tempo di far formare la crosticina, e poi spostateli in una zona meno calda, proseguendo così la cottura in modo più dolce.
Come Cucinare gli Hamburger in Padella
Volete fare degli hamburger perfetti? La piastra non serve. Vi diciamo noi come cucinare gli hamburger in padella con risultati eccellenti. E poi vi diamo un'altra buona notizia: ci sono solo 3 regole da seguire per ottenere hamburger cotti alla perfezione.
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- Padella sempre rovente: La padella dev'essere sempre rovente. Avete mai provato a cuocere un hamburger su una padella ancora fredda? Risulterà praticamente come bollito, e per giunta secco. Una padella caldissima è indispensabile affinché si formi quella crosticina marrone utile per mantenere i succhi all'interno.
- Carne a temperatura ambiente: Quanti di voi tolgono gli hamburger direttamente dal frigorifero e li buttano in padella? Molti, lo sappiamo. Ma è sbagliato: la carne fredda abbassa la temperatura della padella e quindi annulla gli sforzi del punto 1. D'estate basta tirarli fuori dal frigorifero un'oretta prima della cottura, d'inverno ci vorrà un po' di più. L'importante è che la carne non risulti fredda.
- Controllate la temperatura di cottura: Se amate la carne, che sia cotta alla griglia o in padella, sappiate che il termometro da cucina dovrà essere sempre il vostro migliore amico. Per capire se la carne è cotta alla perfezione, infatti, bisogna misurarne la temperatura al cuore durante la cottura.
Temperatura al cuore per le carni bovine:
- da 50°C a 55°C per carne al sangue
- da 55°C a 65°C per carne a media cottura
- da 66°C a 70°C per carne ben cotta
Oltre i 70° non si dovrebbe mai andare. La carne risulterebbe troppo cotta e stopposa, perché perde tutti i suoi succhi.
Sempre per ottenere una cottura perfetta può risultare molto utile il termometro. Grazie alla temperatura indicata dallo strumento, che deve essere posizionato all’interno della carne, sarete infatti in grado di capire che tipologia di cottura potete ottenere.
Il Pane: L'Involucro Perfetto
Attenzione, però, perché anche la scelta del pane per l'hamburger è fondamentale. Non vorrete di certo rovinare la vostra opera d'arte proprio adesso! Se vi piace sperimentare prodotti nuovi, poi, provate ad assaggiare i panini che contengono nel loro impasto anche le patate. Sì, sembra strano, invece sono fantastici perché rimarranno morbidissimi e assorbiranno perfettamente le salse e il formaggio che andrete ad aggiungere.
Da qualche tempo mi ero messo in testa di realizzare una nuova ricetta per un burger bun che avesse determinate caratteristiche. Innanzitutto morbidezza e leggerezza, ma qui c’eravamo già anche con le altre ricette. Poi l’utilizzo di una farina di qualità e per questo mi sono rivolto all’Antico Molino Rosso di Buttapietra (VR) da cui ho acquistato una farina di tipo 1 macinata a pietra con una forza pari a W 330.
Per quanto riguarda il discorso shelf life e morbidezza avevo in mente da un po’ di provare ad utilizzare la tecnica del Water Roux (o Tang Zhong) di cui vi ho già parlato in passato. A questo ho aggiunto un’ulteriore tecnica, quella dell’autolisi.
Ricetta per Burger Bun Morbidissimi
Fino a qui la teoria. Tra parentesi trovate la cosiddetta “Percentuale del Panificatore” che corrisponde al rapporto esistente tra i vari ingredienti e la quantità totale di farina utilizzata, in questo caso 500 g.
- Water Roux: nel frattempo, mettete l’acqua indicata per il water roux in un pentolino e ponetelo sul fuoco a fiamma bassa. Aggiungete poco per volta la farina, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Mettete il water roux in una ciotola e coprite con la pellicola a contatto.
- Impasto: trascorsa l’ora per l’autolisi e raffreddato il water roux procedete con l’impasto. Sciogliete il lievito nell’acqua. Nella planetaria, in cui c’è l’impasto dell’autolisi, aggiungete il water roux, l’acqua con il lievito, il malto, l’uovo, la farina e iniziate a impastare. Dopo qualche minuto aggiungete lo zucchero, il sale e il burro. Il risultato sarà un impasto idratato e appiccicoso. Mettetelo su una spianatoia leggermente infarinata e formate una palla. Ungete una ciotola con un po’ di olio, mettete l’impasto e coprite con la pellicola trasparente o con un coperchio.
- Maturazione e Lievitazione: lasciate lievitare per circa un’ora quindi mettetelo in frigo dove resterà almeno per tutta la notte.
- Formate i panini: versate l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata, prelevate dei pezzi di circa 100 g e formate i panini: appiattite il panetto e arrotolatelo su sé stesso, appiattitelo nuovamente e arrotolatelo sul lato corto. Coprite con un canovaccio pulito e mettete a lievitare nel forno con la luce accesa fino al raddoppio del loro volume.
- Finitura: nel frattempo, sbattete l’uovo con il latte e spennellate delicatamente la superficie dei panini.
- Cottura: infornate i panini e dopo 5 minuti abbassate la temperatura del forno a 180°C.
Conservate i panini chiusi in un sacchetto.
Salse e Contorni: Il Tocco Finale
Passiamo ora alle salse. Certo, è comodo acquistarle già pronte, ma lo sapevate che per realizzare una maionese o un ketchup in casa ci vuole davvero poco? Ed ora dobbiamo decidere con cosa accompagnarlo: dalle tipiche patatine fritte a delle più rustiche patate al forno o una più delicata insalata.
Se avete un po’ di tempo, potete anche preparare delle verdure grigliate (peperoni, melanzane, zucchine, cipolle...) e condirle con un filo di olio extravergine d'oliva, sale e prezzemolo tritato.
Qui, infatti, sta a voi scegliere i vostri condimenti preferiti, lasciate che il panino dica qualcosa di voi e scegliete il cibo e gli alimenti che più vi piacciono: gorgonzola, formaggi stagionati o più delicati, come ad esempio la fontina, sughi, salse (avete provato quella a base di yogurt e avocado? Fantastica!) e verdure di ogni tipo.
“Le salse sono un elemento fondamentale del nostro panino: si assaporano ad ogni morso, con l’obiettivo di esaltare la carne senza sovrastarne il gusto.” Il suggerimento è aromatizzare la maionese con lime o basilico, ottimi in abbinamento con il pomodoro del panino, per un morso ricco di freschezza.