L'estate è il periodo ideale per gustare i deliziosi frutti di bosco, e tra questi, le more sono tra i più amati. Questi frutti succosi raggiungono la maturazione proprio in estate e si possono facilmente trovare su arbusti spinosi ai margini delle strade di campagna. Ricca di proprietà benefiche per la salute, la marmellata di more è perfetta da preparare in questa stagione. Ma come fare per gustarle tutto l’anno, compreso in inverno? Il modo migliore è preparare in casa una confettura di more senza zucchero.
La marmellata senza zucchero fatta in casa è una delle ricette più amate perché permette di usare ingredienti genuini che danno un sapore naturale unico. Cucinando la frutta di stagione a casa vostra avrete una marmellata senza conservanti e senza coloranti, perfetta per la colazione o per i classici biscotti occhi di bue. Vediamo come preparare questa delizia.
MARMELLATA di MORE SENZA SEMI e SENZA ZUCCHERO | con ERITRITOLO | RICETTE LIGHT
Quale frutta scegliere per la marmellata home made
La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti. Se invece volete far scoprire il gusto genuino della frutta ai bambini, potete optare per qualcosa di più zuccherino che conquisti il loro palato.
Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco. Ricordando di aggiungere la polpa di mela che sostituisce gli addensanti artificiali avrete uno dei gusti di marmellata preferiti da famigliari e ospiti. Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri.
Per gli amanti delle confetture scure, ecco la più classica delle marmellate, quella di more. Qui in versione senza zuccheri aggiunti, eppure dolcissima. Scegliete delle more selvatiche ben mature per un sapore migliore, o in alternativa optate per more mature e fresche, senza ammaccature.
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Come Preparare la Marmellata di More Senza Zucchero
Realizzare la marmellata di more senza l’utilizzo dello zucchero ha un procedimento identico al precedente. Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale.
Ingredienti:
- 1 kg di more mature
- 2 mele mature
- Succo di mezzo limone
- Mezzo bicchiere d’acqua
- Dolcificante Stevia (opzionale)
Preparazione:
- Preparazione delle More: Prima regola: scegliere soltanto more mature. Secondo: lavarle bene. Terzo: eliminare foglie e resti di rami. Prendete le more e scegliete quelle molto mature, dopodichè lavatele per bene, passandole più volte sotto l’acqua corrente e togliendo eventuali residui di foglie e rami di rovo; asciugatele con cura con della carta assorbente da cucina.
- Preparazione della Mela: Tagliate la mela in 4 spicchi, rimuovete il torsolo (ma non la buccia!) e tagliatela a dadini.
- Macerazione: Per prima cosa lavate per bene e asciugate le more per poi tagliarle a pezzetti. Fate lo stesso con la mela, rimuovendo prima buccia, torsolo e semi. Trasferite le more e i pezzi di mela in una ciotola, aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, il succo di limone e mescolate con un cucchiaio. Adesso lasciate la frutta a macerare nella ciotola per circa due ore in un luogo fresco.
- Cottura: Trasferite il composto in una pentola d’acciaio e cuocete per circa mezz’ora a fuoco lento, eliminando di tanto in tanto la schiuma che si forma sulla superficie con una schiumarola e mescolando continuamente. Fate cuocere a fuoco moderato, mescolando frequentemente con un mestolo o un cucchiaio per evitare che la marmellata bruci o si attacchi alla pentola, per 40-45 minuti circa, fino a che la marmellata non si sarà addensata.
- Frullatura (opzionale): Quando la vostra confettura avrà raggiunto una consistenza morbida, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare qualche minuto. Versate il tutto nel frullatore per ottenere un composto più omogeneo.
- Prova di Consistenza: Per essere sicuri che la marmellata abbia raggiunto la giusta densità, prendetene un po’ con un cucchiaino e fatelo cadere su un piattino: se si addensa subito vuol dire che la marmellata è pronta.
- Sterilizzazione dei Vasetti: Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Inseriteli in una pentola piena di acqua fredda insieme ai tappi. Aiutatevi con un panno da cucina per evitare che i vasetti si tocchino fra loro rischiando che si rompano durante la bollitura.
- Imbottigliamento: Infine, non vi resta che trasferite la confettura ancora calda nei vasetti sterilizzati. Trasferite la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno o in acqua bollente, chiudeteli bene e capovolgete subito i vasetti al contrario per creare il sottovuoto.
- Raffreddamento e Conservazione: Appoggiate il vostro vasetto a testa in giù su un tavolo, lasciandolo in quella posizione fino a quando si sarà raffreddato completamente e si sarà formato il sottovuoto. Potete conservare questa confettura senza zucchero per qualche mese in vasetti di vetro sterilizzati, avendo cura di invasettarla ancora calda e di rovesciare i vasetti formando il vuoto.
Estremamente consigliato di fare la prova di riuscita del sottovuoto pressando al centro del tappo. Se non fa alcun rumore di “click-clack” il sottovuoto è avvenuto correttamente.
Consigli Utili:
- Mela come addensante: Ricordiamo solo di aggiungere 2 mele mature a pezzetti private della buccia e del torsolo. Le mele, infatti, contengono la pectina che aiuta le marmellate ad addensarsi meglio.
- Stevia come dolcificante: Per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio.
Come Usare la Marmellata Light in Cucina
Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati.
Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.
Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente.
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Chi ama la confettura di more l’avrà di certo provata a colazione spalmata sul pane o su una croccante fetta biscottata con un po’ di burro, ma ci sono tantissimi modi diversi per assaporare la sua bontà. È ottima, per esempio, nei dolci, soprattutto nelle crostate, o anche per farcire crepes, cornetti o biscotti.
Tabella Nutrizionale (per 100g)
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | Circa 50-70 kcal |
| Zuccheri | Naturalmente presenti nella frutta |
| Fibre | 2-3g |
| Vitamine | A, C, K |
| Minerali | Potassio, Magnesio |
*I valori possono variare in base alla frutta utilizzata e alla quantità di dolcificante aggiunto (se presente).
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