Il pollo tandoori è un piatto iconico della cucina indiana, rinomato per il suo sapore speziato distintivo e il suo vivace colore rosso-arancio. Si tratta di un piatto molto popolare in molte zone dell'Asia meridionale, che viene in genere servito come antipasto, ma può essere tranquillamente scelto anche come secondo piatto per una cena etnica a tutto gusto.
Ma cos’è esattamente il pollo tandoori? Come si prepara e perché ha quel colore rosso così intenso?
Il suo nome deriva dal tandoor, un particolare forno a legna cilindrico in argilla che può raggiungere una temperatura di 480° e che viene usato in India per cuocere il pane naan, ma anche in molti altri paesi dell’Asia centrale e del Medioriente.
La ricetta originale del pollo tandoori non è complessa, tuttavia raggiungere il perfetto equilibrio delle spezie non è così semplice.
Vi va di assaggiarlo?
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Pollo Marinato Tandoori Masala - La Ricetta Indiana
Storia e Origini del Pollo Tandoori
Nonostante oggi sia un piatto conosciuto, non tutti sanno come è nato il pollo tandoori. Nato per caso, dopo un esperimento di un ristoratore di Peshawar, il pollo tandoori è diventato uno dei piatti principali della cucina indiana.
Sembra che la ricetta sia stata inventata in un ristorante indiano dal cuoco Kundan Lal Gujral, che cominciò a cuocere il pollo all’interno dei tradizionali forni di argilla, chiamati appunto tandoor. Questi forni tipici indiani erano sempre stati usati per cucinare il pane, mai la carne.
Tradizionalmente nella cucina indiana, il tandoor viene utilizzato per la cottura del naan, il pane indiano, ma Gunjral, proprietario di un ristorante di Peshawar, provò a cuocere anche il pollo al suo interno, scoprendo che grazie alla fiamma viva accesa alla base del forno e al calore irradiato, il pollo diventava croccante all'esterno e restava morbido all'interno.
Il pollo tandoori venne apprezzato particolarmente dal primo ministro indiano Jawaharlal Nehru, in carica dal 1947 al 1964, che lo inserì nel menù dei banchetti ufficiali, durante i quali molti uomini di Stato importanti poterono provarlo; tra gli altri gli americani Richard Nixon e John F. Kennedy.
Il cuoco hindu creò il pollo tandoori la prima volta a Peshawar, nell’attuale Pakistan; quando nel 1947 il Punjab venne diviso, Kundan come molti hindu per sfuggire ai disordini scoppiati nella sua terra natale, fuggì in India, spostando il suo ristorante Moti Mahal a Dehli, chiamandolo Daryaganj.
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Nella capitale indiana la sua cucina conquistò rapidamente molto prestigio, tanto da indurre il primo ministro indiano a imporre come portata tradizionale il pollo tandoori nei banchetti ufficiali. Ciò che rende speciale questo piatto, è senza dubbio il rosso acceso della carne, conferito dal chili rosso, spezia predominante del garam masala, mix di spezie utilizzato per insaporire la carne.
Ma non solo grazie al chili rosso, anche la presenza di peperoncini di Cayenna e della curcuma contribuisce a donare mille sfumature di colore al pollo tandoori.
Ingredienti Essenziali
Il pollo tandoori (o tandoori chicken) è un piatto tipico della cucina indiana tradizionale a base di pollo (in genere cosce, ma possono essere usate anche le sovraccosce) che viene marinato nello yogurt arricchito da un mix di spezie tipico, che porta il suo stesso nome, il tandori masala appunto.
Per preparare un autentico pollo tandoori, avrai bisogno dei seguenti ingredienti:
- Cosce e sovracosce di pollo
- Yogurt
- Panna da cucina
- Aglio
- Tandoori masala
- Succo di lime
- Zenzero
- Sale
Oltre al mix in polvere in commercio potrete trovare anche la pasta tandoori, utilizzabile praticamente allo stesso modo, ma se non trovate né l'uno né l'altro potrete realizzare voi stessi un mix di spezie con curry, curcuma, zenzero, paprika dolce e piccante e pepe di Cayenna.
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Ingredienti per 4 persone:
- 1 kg di pollo (cosce)
- 200 gr di yogurt greco (o bianco denso)
- 3 cucchiai di tandori masala (o pasta tandoori)
- 1 cucchiaino di paprika (dolce o piccante)
- 1 cucchiaino di curry
- 1 cucchiaino di zenzero
- 1 spicchio di aglio
- 1/2 di limone (il succo)
- q.b. di sale
Preparazione del Pollo Tandoori
Questo gustoso secondo piatto si prepara marinando il pollo due volte: la prima per mezz’ora con sale e succo di lime, la seconda per almeno 12 ore in una salsa a base di yogurt, tandoori masala, zenzero, aglio e panna. La marinatura è fondamentale per ottenere un pollo tandoori tenero e saporito, quindi lascia marinare la carne il più a lungo possibile, anche per un giorno intero.
Vediamo nel dettaglio i passaggi per preparare questo delizioso piatto:
- Per preparare il pollo tandoori, iniziate eliminando la pelle dalle cosce e dalle sovracosce di pollo (1-2); in alternativa potete usare altri pezzi di pollo che preferite, tipo petto o le ali. Per preparare il pollo tandoori, per prima cosa estraete dal pollo le cosce e le sovracosce. A questo punto con l’aiuto di un coltello eliminate la pelle e disponete la carne in una pirofila o su una teglia.
- Pulisci le cosce e le sovracosce di pollo: elimina la pelle e pratica dei tagli sulla carne, per far penetrare meglio la marinatura.
- Preparare la marinata tandoori: in una ciotola ponete la pasta per tandoori e la pasta di aglio e zenzero 4, ingredienti che potrete reperire nei negozi etnici. Mettete in una ciotola lo yogurt, il tandoori masala, zenzero, paprika, curry, lo spicchio d'aglio schiacciato ed ancora il succo del limone.
- Unite alla Chef Crema di Latte le spezie: il garam masala, l’aglio e cipolla in polvere, il curry e la curcuma. Mescola fino ad ottenere una crema liscia e ben amalgamata 3.
- Infine unite il curry e aggiustate di sale se necessario 7 quindi amalgamate bene il tutto e versate la marinata ottenuta sul pollo 8, che dovrà essere coperto da essa totalmente. Intingete bene il pollo nella salsa allo yogurt e mettetelo in una pirofila. Procedete in questo modo per tutto il pollo, poi ricoprite con il resto della salsa, coprite la pirofila con la pellicola per alimenti e mettete a marinare in frigorifero per 24 ore.
- Regolate di sale, spremete il succo di limone e mescolate con cura per amalgamare tutti gli ingredienti. A questo punto versate la crema di spezie sul pollo e lasciatelo marinare per 24 ore.
- Trascorso questo tempo, riprendete il pollo 10 e disponete i pezzi su una teglia, ricoperta di carta forno, ben distanziati 11. Trascorso il tempo della seconda marinatura, trasferisci il pollo su una teglia rivestita con carta da forno 6.
- Quando è arrivato il momento di servire il pollo tandoori, lessate il riso pilaf e lasciatelo raffreddare una volta cotto.
- Trascorso il tempo di marinatura, potete scegliere due metodi di cottura: in padella, facendo rosolare lentamente le cosce di pollo in un soffritto di zenzero oppure potete cuocerlo in forno ventilato a 230° per 35 minuti. Infornate in forno statico già caldo a 230° per 40 minuti (se forno ventilato 200° per 35 minuti). Cuoci in forno preriscaldato a 220 °C per circa 35-40 minuti, fino a quando non si sarà formata una crosticina rossastra e l'interno sarà ben cotto e succoso.
- Il vostro pollo tandoori è pronto per essere servito! Accompagnatelo con il riso raffreddato e godetevi l’esplosione di sapore!
Consigli Utili
Ti consigliamo di servire il pollo tandoori appena pronto, ben caldo, ma se dovesse avanzare puoi conservarlo in frigorifero per massimo 2 giorni, coperto con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, e riscaldarlo al momento. Conservate il pollo tandoori in frigorifero per 2-3 giorni coperto con la pellicola e scaldatelo in forno prima di servirlo.
Puoi trovare il tandoori masala nei negozi etnici, se non trovi puoi comporre tu un mix di spezie con cumino, paprika, coriandolo, zenzero, pepe, chiodi di garofano, cannella e macis.
Accompagnatelo con pane naan o riso basmati.
Se questa ricetta ti è piaciuta, prova anche il pollo al curry.
Curiosità
Una delle caratteristiche che rende il pollo tandoori inconfondibile è il suo splendido colore rosso. La sua colorazione è dovuta al fatto che nella preparazione vengono impiegate molte spezie, tra cui il peperoncino rosso e il pepe di Cayenna: sono proprio loro i responsabili dell’intenso colore rosso del pollo tandoori. Vengono utilizzati nella marinatura insieme a yogurt, curry, zenzero e limone.
La ricetta del pollo tandoori affonda le sue radici nell’India pre-colonizzazione britannica, concepita secondo la tradizione dal cuoco hindu Kundan Lal Gujral, il quale spinto dalla voglia di sperimentare nuove ricette, ha cotto per primo il pollo nel tandoor.
Il tandoor, da cui prende il nome il pollo tandoori, è un forno in argilla interrato, che può raggiungere anche la temperatura di 480°, il quale si distingue per la tipica forma a campana; questo forno veniva utilizzato principalmente per la cottura del pane azzimo, il naan, prima dell’intuizione di Kundan Lal Gujral.
Questo tipo di cottura permette la formazione della gustosissima crosticina che contraddistingue il pollo tandoori, che trattiene tutti i succhi all’interno, mantenendo la carne morbida e succulenta. Con le tecniche di cottura moderne, è possibile ottenere un risultato simile a quello ottenuto nel tandoor, cuocendo il pollo su una griglia tradizionale.