La vignarola è un contorno tipico della tradizione contadina laziale, un vero e proprio inno alla primavera. Il suo nome deriva dai "vignaroli", i contadini che vendevano frutta e verdura, e che preparavano questo piatto con i prodotti freschi dell'orto.
Saranno poche le settimane in cui troverete tutti gli ingredienti per realizzarla... fave, piselli, carciofi e lattuga romana non potranno mancare in questa ricetta di passaggio dalla stagione primaverile a quella estiva!
Immancabile il profumo della mentuccia romana e, nella versione tradizionale, il gusto deciso della pancetta che fanno di questa pietanza un vero trionfo di sapori. Ottima da gustare in accompagnamento a qualunque secondo di carne, può essere servita anche come antipasto, utilizzata come farcia di una torta salata o per condire un buon piatto di pasta. Puoi consumarla anche su fette di pane appena tostato, completando il tutto con uova dal tuorlo fondente o con un formaggio cremoso di tuo gusto, come la ricotta o la robiola.
Una ricetta semplice e genuina che prende il nome dai cosiddetti "vignaroli", ovvero i contadini che vendevano frutta e verdura. L’origine del nome della ricetta rimanda anche ai “vignaroli”, termine dialettale romanesco per indicare gli ortolani che, secondo un’altra tradizione, cucinavano la vignarola con quello che avanzava loro dalla vendita quotidiana.
La vignarola è una ricetta primaverile tipica laziale che si realizza con fave, piselli, carciofi e lattuga romana. La vignarola è una preparazione tipica romana a base di carciofi, piselli e fave che celebra la primavera e i suoi doni. È un piatto molto gustoso che si può servire come contorno o come secondo vegetariano, ma che si può anche utilizzare come condimento di paste, risotti, bruschette.
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Oggi vogliamo regalarvi un altro piatto della cucina laziale, la vignarola: un contorno perfetto da preparare in questo periodo dell'anno. La vignarola è perfetta da gustare come contorno, o da sola con una fetta di pane tostato, ma se ve ne innamorerete proprio come abbiamo fatto noi potete anche utilizzarla per condire condire gustosi primi piatti...
LA VIGNAROLA, piatto tipico della cucina contadina romana
Origini e Varianti della Vignarola
Le sue origini si collocano probabilmente nella zona di Velletri, comune dei Castelli Romani: i viticoltori locali, al ritorno dalle vigne, preparavano questa pietanza con le verdure appena raccolte nell’orto. La vignarola è una ricetta tipica della cucina laziale, in particolare di Velletri, dei Castelli Romani. É un piatto completo e genuino preparato con legumi e verdure primaverili.
Esistono diverse versioni: c’è chi sostituisce i carciofi con gli asparagi, chi aggiunge il finocchietto selvatico al posto della mentuccia romana. La ricetta tradizionale prevede l’aggiunta del guanciale al soffritto.
Oltre alle numerose varianti regionali di questo piatto, come la ciaudedda lucana, esistono anche gustose versioni arricchite con guanciale o pancetta...
Per una riuscita ottimale, scegli degli ingredienti freschissimi e ben sodi e, per una variante vegetariana, puoi omettere la pancetta. La mia versione è senza guanciale per una vignarola completamente vegetale.
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Ingredienti Principali
- Fave
- Piselli
- Carciofi
- Lattuga romana
Come Preparare la Vignarola Romana: Ricetta Passo Passo
Scopri come realizzare la vignarola seguendo passo passo procedimento e consigli. Per un risultato ottimale utilizzate fave e piselli freschi da sgranare. Come qualità di carciofi vi consiglio le mammole, carciofi romaneschi che si trovano fino alla fine della primavera. Potete prepararla anche in anticipo perché è ottima da consumare anche il giorno dopo.
Leggete la ricetta passo passo della vignarola romana e fatemi sapere che ne pensate.
Per preparare la vignarola romana come prima cosa sgranate piselli e fave. Per preparare la vignarola iniziate a sgranare fave e piselli. Lavate e pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più coriacee e ricavate il cuore. Tagliateli a metà e poi a fettine, immergeteli in una ciotola con acqua acidulata con limone. Lavate la lattuga romana, asciugatela e tagliatela a listarelle. Tagliate i cipollotti finemente.
Passate alla lattuga romana e tagliatela a strisce medie, sciacquatela e tenetela da parte. Senza eliminare la barbetta interna tagliate il carciofo a fettine sottili. Eliminate la parte verde del cipollotto, tagliatelo prima a metà e poi a julienne.
Mondate i carciofi scartando le foglie esterne, la punta e la scorza dura del fondo. Sgranate i piselli e le fave. Lavate la lattuga e tranciatela grossolanamente.
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Passate alla cottura della vignarola: versate un filo d'olio in un tegame, lasciatelo scaldare e aggiungere i cipollotti. In una padella capiente unite un bel giro di olio e fate appassire i cipollotti a fiamma bassa. In una larga padella fai appassire il cipollotto, tritato finemente, con un filo di olio e la pancetta a cubetti.
Attendete pochi istanti e unite anche il peperoncino, poi lasciate appassire a fiamma moderata per alcuni minuti. Quando la cipolla sarà diventata trasparente, versate nel tegame carciofi, piselli e fave, mescolate e insaporite con sale e pepe. Non aggiungete acqua: le verdure dovranno cuocere solo con l’acqua di vegetazione.
Aggiungete i carciofi fate cuocere per circa 8 minuti a fiamma vivace aggiungendo una tazzina di acqua calda. Unite le fave, mescolate. Attendete 3-4 minuti e unite le fave, mescolate e dopo altri 3 minuti aggiungete anche i piselli. Versa i piselli freschi o surgelati.
Dopo circa 4 minuti unite i piselli, fate cuocere per 3-4 minuti. Sfumate con il vino bianco, attendete che la parte alcolica sia completamente evaporata e coprite con un coperchio. regolate di sale e ultimate la cottura per altri 5 minuti. Unisci un bicchiere di acqua, copri e cuoci per 10-15 minuti a fuoco medio.
Infine unite la lattuga romana e mescolate bene, fate cuocere per qualche minuto fino a quando si appassisce e le verdure sono ben cotte. Lascia appassire la lattuga per qualche altro minuto, mescola delicatamente e togli dal fuoco. Cuocete senza coperchio, è questo il segreto per una vignarola di un bel verde brillante.
Aggiustate di sale e pepe, profumate con qualche foglia di mentuccia e la vostra vignarola è pronta per essere gustata!
Tabella Nutrizionale (Valori medi per porzione)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | Circa 200-250 kcal |
| Proteine | 10-15 g |
| Carboidrati | 25-30 g |
| Grassi | 8-12 g |
Consigli e Conservazione
Puoi scegliere di rendere il condimento più o meno brodoso a seconda dei gusti personali e usarla anche come ricco condimento per la pasta o il riso.
La vignarola può essere realizzata con la cipolla o l'aglio al posto del cipollotto, e puoi utilizzare il guanciale, la salsiccia o lo speck in sostituzione della pancetta.
Conservazione La vignarola si conserva per un giorno in frigo in un contenitore ermetico. Si sconsiglia la congelazione.
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