La Zuppa Inglese è un classico dolce al cucchiaio, ricco e delizioso, tradizionale dell’Emilia Romagna e di buona parte del Centro Italia. Le sue origini sono molto discusse, ma sembra che sia italianissimo, nonostante il nome, che forse allude all’amore degli inglesi per gli alcolici, presenti in questa delizia.
La zuppa inglese ha molte varianti, come tutti i dolci della tradizione. Io seguo una delle ricette più semplici ed insieme golose, con i savoiardi, l’alchermes e la doppia crema, semplice e al cioccolato, che la rendono molto ricca e perfettamente bilanciata nel gusto. La ricetta che vi propongo oggi è il non plus ultra della tradizione e del gusto.
Amate i dolci con l'alchermes? Come resistere a questo dolce al cucchiaio composto, nel nostro caso, da strati di pan di spagna bagnati con alchermes su cui si adagia dolce e lieve una crema pasticcera al cioccolato alternata a quella alla vaniglia.
La zuppa inglese è uno dei dolci al cucchiaio più conosciuti nel nostro paese. Un dolce tipico dell'Emilia Romagna, ormai divenuto uno dei simboli della pasticceria italiana, con diverse varianti.
Preparare la zuppa inglese non è per niente difficile; realizzando per tempo le due basi di cui si compone, sarà facilissimo assemblarla e servirla come dessert in una giornata speciale!
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La Torta zuppa inglese è un dolce goloso e antispreco. Si tratta di una rivisitazione della classica Zuppa inglese realizzata a forma di torta; direttamente nello stampo con una base di pan di spagna (oppure avanzi di torta che preferite); bagnato con alchermes e alternato in strati con crema pasticcera bianca e al cioccolato.
Le creme si realizzano ad occhi chiusi in poco e una volta fredde, ci vorranno giusto 10 minuti per assemblare tutto in una teglia apribile. Prima di tutto realizzate le basi. Per quanto riguarda la crema, una volta pronta, dividete il composto. Infine riponete in frigo per almeno 5 h meglio se tutta la notte. Per velocizzare potete anche far fare un passaggio in freezer.
Prima di servire aiutatevi con il coltello a staccare le pareti della torta dallo stampo e solo dopo eliminate il cerchio. Infine staccate con un coltello a lama lunga la base dalla tortiera e lasciatela scivolare direttamente in un piatto da portata.
ZUPPA INGLESE: RICETTA ORIGINALE
Origini e Storia della Zuppa Inglese
Solo la descrizione di questo dolce fa prostrare le papille gustative di fronte a sua maestà la zuppa inglese. Il magnifico dolce al cucchiaio non ha nulla a che vedere con l’Inghilterra, è invece italianissimo e diffuso soprattutto in Emila Romagna e Toscana.
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Tante sono le versioni proposte: con il pan di spagna, con il rosolio, solo con la crema pasticcera gialla o anche con quella al cioccolato. Ognuno ci mette del suo, vantandosi di avere la ricetta originale, quella della nonna o della bisnonna, che rievoca emozioni e ricordi. D’altronde la cucina è arte, creatività, fantasia.
La nascita della zuppa inglese è ancora oggi contesa.
Stando alla prima tesi, il dessert sarebbe nato nel XVI° secolo presso la corte degli Este. Si dice infatti che un diplomatico inglese abbia chiesto alla cuoca un trifle (un tipico dolce anglosassone a base di pan di spagna, crema e sherry). La cuoca rielaborò la ricetta con ingredienti locali, come la bracciatella, una ciambella tipica, e dosi uguali di alchermes e rosolio.
Il dolce ebbe molto successo e venne definito inglese in omaggio al diplomatico che aveva fornito l’ispirazione per la nuova ricetta.
Secondo un’altra ipotesi, la zuppa inglese nacque nel XIX° secolo in Toscana grazie ad una donna di servizio inglese che inzuppò i biscotti secchi avanzati nell’alchermes e aggiunse della crema pasticcera.
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Essa fu poi citata per la prima volta da Pellegrino Artusi ne “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” e divulgata anche dal pasticciere romano Vincenzo Agnoletti alla corte ducale di Parma.
Pellegrino Artusi consiglia di prepararla con una crema pasticcera addensata con farina, composta di frutta e savoiardi intinti in alchermes e rosolio.
Molte sono le incertezze storiche che ci lasciano ancora dei dubbi circa le origini di questo peccato di gola. Una cosa è certa, si tratta di uno dei dolci più amati dagli italiani ed è collocato al terzo posto nella classifica dei dolci italiani più famosi al mondo, dopo il tiramisù e la panna cotta. È stata istituita addirittura la Giornata Nazionale della Zuppa inglese, il 17 Febbraio.
Secondo le tesi più accreditate, la zuppa inglese affonderebbe le sue origini nel Rinascimento, più precisamente intorno al 1500, quando un diplomatico italiano, di ritorno da Londra, chiese ai cuochi della corte dei duchi d’Este di preparargli un trifle, dolce tipico inglese assaggiato in Inghilterra e da lui molto gradito.
Nel tentativo di riprodurlo, i cuochi crearono una “versione italianizzata” del trifle inglese, sostituendo qualche ingrediente per rendere questo dolce più ricco e raffinato; il pan di Spagna sostituì la pasta lievitata all’inglese, la crema pasticcera sostituì la panna e, più in la nel tempo, vennero introdotti degli ingredienti molto colorati per rendere la preparazione vivace: l’Alchermes, liquore profumato e dal colore rosso vivo nel quale veniva inzuppato il pan di Spagna e il cacao, che serviva a creare il contrasto con la crema pasticcera.
La zuppa inglese odierna viene solitamente preparata con savoiardi o pan di spagna imbevuti nell’alchermes e due creme a base di latte e panna: una gialla alla vaniglia e una al cioccolato, addensate con amidi di riso e mais.
Non mancano rivisitazioni ultramoderne di questo dolce che i puristi boccerebbero, ma altrettanto gustose. Una zuppa inglese fatta in casa non ha eguali, provare per credere!
Variante Romagnola con Brazadela Ferrarese
Si tratta della versione romagnola, che prevede un ingrediente speciale, la brazadela ferrarese. Quest’ultima è una ciambella priva del classico buco al centro molto semplice e asciutta, aromatizzata al limone.
Procedimento:
- Sbattere bene uova e zucchero e aggiungere il burro continuando a mescolare con le fruste.
- Unire il sale e poi le polveri setacciate e infine gli aromi.
- Impastare prima con una spatola e poi a mano.
- Formare un panetto ovale spesso 2-3 cm.
- Adagiare il filoncino su teglia rivestita di carta forno.
- Spennellare la ciambella con il latte e, se si vuole, cospargere di zuccherini.
- Cuocere a 180° per circa 40 minuti.
Procedimento per la crema:
- Portare a bollore latte, panna, vaniglia, scorza di limone.
- Nel frattempo miscelare amidi, zucchero, tuorli e sale fino ad ottenere un composto liscio.
- Quando il latte bolle, stemperare il composto di tuorli, versandone un po’.
- Unire il tutto e rimettere sul fuoco mescolando continuamente fino ad ottenere una crema liscia e non troppo soda.
- Spegnere il gas immediatamente e versarne una metà su una teglia fredda; coprire con pellicola trasparente a contatto e riporre in frigo.
- Aggiungere velocemente all’altra metà di crema il cioccolato fondente in scaglie e mescolare fino a completo assorbimento.
Assemblaggio:
- Tagliare la brazadela a fettine e inzupparle nell’alchermes.
- Alternare strati di crema pasticcera gialla, al cioccolato e fettine di brazadela imbevute in una coppa di vetro.
- Terminare con uno strato di crema pasticcera gialla e uno di brazadela.
Ricetta Classica: Ingredienti e Preparazione
Seguitela passo a passo e, ve lo garantisco, non ne sarete delusi!
Ingredienti:
- 250 g Savoiardi
- 1 l Latte
- 8 Tuorli (medi)
- 300 g Zucchero
- 85 g Amido di mais (maizena)
- 1 Baccello di vaniglia
- 30 g Cacao amaro in polvere
- q.b. Alchermes
- Cacao amaro in polvere (per decorare)
Preparazione Crema Pasticcera:
- In una pentola capiente ponete il latte e il baccello di vaniglia tagliato in due assieme ai suoi semi. Quindi scaldatelo quasi fino ad arrivare al bollore.
- In una ciotola mettete le uova e lavoratele, con una frusta a mano, assieme allo zucchero.
- Unite l’amido di mais setacciato e incorporatelo fino ad ottenere un composto senza grumi.
- Rimettete nella pentola e nuovamente sul fuoco a fiamma dolce.
- Dividete la crema in due parti uguali.
- Nell’altra metà invece mettete il cacao setacciato e inglobatelo per bene.
- Quindi coprite anch’essa con la pellicola.
Assemblaggio:
- Prendete una pirofila capiente e dai bordi alti.
- Bagnate abbondantemente i savoiardi nell’alchermes. Se volete una bagna meno alcolica, adatta anche ai bambini, allungate il liquore con uno sciroppo di acqua e zucchero.
- Fate uno strato di biscotti, cercando di coprite bene tutta la base, e uno di crema al cioccolato.
- Fate lo stesso ma con la crema gialla e così via fino a riempire il contenitore.
- L’ultimo strato per un discorso cromatico è meglio terminarlo con la crema gialla.
Consigli e Conservazione
La zuppa inglese si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni, meglio se non spolverizzata di cacao amaro. Se preferite potete anche congelare le monoporzioni.
Variante Monoporzione
Per preparare la zuppa inglese cominciate realizzando il pan di spagna. In una ciotola versate le uova a temperatura ambiente e sbattetele con le fruste mentre versate il sale, i semi della vaniglia e lo zucchero un po' alla volta. Lavorate per una decina di minuti o finché il composto non diventa chiaro e spumoso: potrete inoltre fare la prova lasciando che l'impasto tracci un segno come se scrivesse. Incorporate le polveri facendo movimenti delicati dal basso verso l'alto e assicurandovi che non restino residui sul fondo della ciotola. Versate l'impasto in uno stampo da 18 cm precedentemente imburrato e infarinato. Nel frattempo occupatevi della crema pasticcera. Versate latte e panna in un pentolino, estraete i semi di vaniglia, tenendoli da parte, dal baccello e versate quest'ultimo nel pentolino. Fate scaldare lasciando sfiorare il bollore. aggiungete lo zucchero, sbattete rapidamente e poi setacciate l'amido di mais e versate un paio di mestolate nel composto di uova per diluirlo. Dopodiché riversate nel tegame e mescolate con una frusta mentre cuocete per qualche minuto. Dividete la crema in due ciotole e in una versate il cioccolato. Recuperate il pan di spagna pronto e raffreddato, utilizzatene 70 g, tagliatelo a fette verticali spesse 1 cm, dopodiché rifilate affinché i pezzi possano entrare in 4 bicchieri da 150 ml di capienza e procedete versando prima un po' di crema al cioccolato e poi quella classica e le due creme. Livellate la superficie con una spatola e ripetete per tutti gli altri bicchieri. Alla fine riponeteli in frigorifero a rassodare per almeno un paio d'ore.
Per preparare la crema pasticciera per la zuppa inglese prendete il latte e mettetelo a bollire con la stecca di vaniglia spaccata per il lato lungo. In una casseruola sbattete lo zucchero con i tuorli d’uovo, aiutandovi con una frusta a mano, fino a quando il composto non sarà perfettamente amalgamato. Quando il latte arriverà a bollore, eliminate il baccello di vaniglia, e aggiungete subito al composto di zucchero, tuorli e amido, rimettete sul fornello a fiamma dolce continuando a mescolare, stando attenti che non si attacchi e andando a scandagliare con il cucchiaio in ogni angolo della casseruola. Versate la crema in un recipiente e lasciate raffreddare, ricordandovi di rimescolare di tanto in tanto.
Adesso prendete uno stampo e ungetelo con il burro e cospargete il fondo con uno strato di confettura di albicocche o pesche o cotogne.
La zuppa inglese è un classico dolce al cucchiaio, fatto con pan di Spagna o savoiardi bagnati nell’Alchermes, alternato in strati a della crema pasticcera e della crema al cioccolato.
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