Il baccalà è un ingrediente versatile e sempre presente nelle cucine italiane. Grazie alla sua capacità di essere preparato in molti modi diversi, è perfetto per cene e pranzi veloci. A differenza dello stoccafisso, che viene essiccato all'aria, il baccalà viene conservato sotto sale, offrendo un sapore e una consistenza unici.
Sia il baccalà che lo stoccafisso sono protagonisti di numerose ricette regionali, dalle varianti in umido al forno, fino agli abbinamenti con la pasta. Oggi esploreremo come preparare il baccalà fritto, sia con che senza pastella. Questa ricetta semplice è ideale come secondo piatto per un pranzo in famiglia o con amici, garantendo un successo assicurato grazie alla sua crosticina croccante e al suo interno morbido.
In entrambi i modi è ottimo, mio marito lo preferisce senza pastella, sicuramente perché è più vicino alla nostra cucina lucana. A me piace tanto anche con la pastella. Dopo avervi deliziati con tante ricette come il baccalà fritto alla romana, le frittelle di baccalà o il baccalà in umido, il baccalà fritto lo preparerete in meno tempo ancora, un modo per aprire la cena della Vigilia o il pranzo di Natale con gusto e genuinità. La sua fragrante crosticina, che ad ogni assaggio rompendosi regalerà la morbidezza e tutto il sapore del pesce, conquisterà tutti i vostri ospiti.
Baccalà Fritto Semplice (Senza Pastella): la Ricetta Lucana
La variante semplice del baccalà fritto senza pastella è tipica della Basilicata. Il baccalà viene tagliato in pezzi, infarinato, fritto e servito con peperoni cruschi e olive nere fritte. Il baccalà fritto è un secondo piatto di pesce, facile da realizzare, molto sfizioso e realizzato con soli due ingredienti principali: farina e baccalà!
Ingredienti:
- Filetti di baccalà dissalato
- Farina di semola rimacinata di grano duro
- Olio di semi per friggere
- Peperoni cruschi (opzionale)
- Olive nere fritte (opzionale)
Preparazione:
- Prendete il filetto di baccalà precedentemente dissalato e togliete con delicatezza la pelle con un coltello adatto. Togliete le eventuali spine e tagliate i pezzi di baccalà nella misura desiderata.
- Infarinate accuratamente i pezzi di baccalà da entrambe le parti.
- Versate l’olio di semi in una padella e immergete un bastoncino di legno, quando inizieranno a formarsi delle bollicine intorno, togliete il bastoncino e mettete due o tre pezzetti di baccalà.
- Coprite la padella con un paraschizzi e fate friggere girando il baccalà per farlo friggere in modo uniforme. Non mettete tanti pezzi di baccalà insieme per evitare che la temperatura dell’olio scenda troppo.
- Quando il baccalà risulterà ben dorato potrete scolarlo. Sconsiglio di salare il baccalà dopo la cottura, anche se è ben dissalato resterà comunque saporito.
- Servite caldo, accompagnato da peperoni cruschi e olive nere fritte, se desiderato.
Baccalà Fritto in Pastella: la Variante Romana
Nella versione romana, il baccalà viene fritto in pastella e servito con verdure anch’esse fritte. Questa variante offre una croccantezza extra e un sapore più ricco.
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Ingredienti:
- Filetti di baccalà dissalato
- Farina
- Birra o acqua frizzante molto fredda
- Olio di semi per friggere
- Verdure miste (carciofi, zucchine, fiori di zucca, ecc.)
Preparazione:
- Per preparare il baccalà fritto prendete il filetto precedentemente dissalato e togliete con delicatezza la pelle con un coltello adatto. Togliete le eventuali spine e tagliate i pezzi di baccalà nella misura desiderata.
- Per fare la pastella vi basterà mettere in una ciotola la farina e aggiungere della birra o acqua frizzante molto fredda, i liquidi vanno introdotti molto lentamente fino ad ottenere una pastella molto morbida. Al termine dovrai ottenere una pastella liscia, priva di grumi e della giusta densità 4.
- Ricoprite ogni pezzo di baccalà con la pastella ottenuta e friggete in olio già caldo. Versate l’olio di semi in una padella e immergete un bastoncino di legno, quando inizieranno a formarsi delle bollicine intorno, togliete il bastoncino e mettete due o tre pezzetti di baccalà.
- Coprite la padella con un paraschizzi e fate friggere girando il baccalà per farlo friggere in modo uniforme. Non mettete tanti pezzi di baccalà insieme per evitare che la temperatura dell’olio scenda troppo.
- Quando il baccalà risulterà ben dorato potrete scolarlo. Sconsiglio di salare il baccalà dopo la cottura, anche se è ben dissalato resterà comunque saporito.
- Servite caldo, accompagnato da verdure fritte.
Consigli Utili per un Baccalà Fritto Perfetto
Ecco alcuni consigli per garantire un risultato impeccabile:
- Dissalare correttamente il baccalà: Se comprate il baccalà sotto sale ci vorranno minimo 3 giorni prima di poterlo utilizzare. Va tenuto in una ciotola completamente coperto con acqua fresca. L’acqua va cambiata spesso. Se comprate il baccalà dissalato, chiedete sempre se può essere cotto senza ulteriore ammollo in acqua fresca o se va tenuto ancora un po’. Il baccalà deve essere ammollato in acqua fredda per almeno 24-48 ore, cambiando l’acqua ogni 8-12 ore per eliminare l’eccesso di sale. Una volta dissalato, asciugalo bene prima di pastellarlo e friggerlo.
- Temperatura dell’olio: Una volta che l’olio avrà raggiunto la temperatura compresa tra i 180° e i 190° (da misurare con termometro da cucina), immergete pochi pezzi per volta, eliminando prima l'eccesso di farina 5. Potete aiutarvi con un ragno da cucina per non scottarvi.
- Pastella: Una pastella leggera a base di farina e acqua frizzante ghiacciata è ideale per ottenere una frittura croccante.
- Frittura ad aria: Sì, puoi preparare una versione più leggera del baccalà fritto utilizzando la friggitrice ad aria.
- Consumare subito: Come tutti i fritti, anche il baccalà è migliore se consumato subito dopo la frittura, per mantenere la croccantezza della pastella.
Il baccalà fritto è un ottimo secondo piatto che conquista sempre sin dal primo assaggio. Si fa un po' in tutte le regioni di Italia a grazie alla sua semplicità viene portato spesso a tavola anche in occasioni di feste. Il baccalà, essendo un pesce ricco di sapori, ha una carne morbida e delicata che non necessita di grosse elaborazioni: la croccantezza della panatura lo rende assolutamente irresistibile! La frittura c'è da dire che rende il baccalà ancora più gustoso, poiché crea una crosta croccante che contrasta piacevolmente con la morbidezza interna del pesce.Quando si frigge infatti si ottiene una texture croccante all'esterno e morbida all'interno, creando un piacevole contrasto di consistenze che rende il piatto molto invitante, io ne vado letteralmente matto! Il baccalà fritto può essere consumato da solo ma se tagliato in pezzetti più piccoli diventa un favoloso antipasto o come piatto principale accompagnato da contorni vari, come patatine fritte, insalata o verdure. La sua versatilità lo rende adatto a molte occasioni diverse. A Natale ad esempio a Napoli è un must della cena della vigilia.
A me le frittelle di baccalà ricordano tanto mio nonno. Quando ero piccola e a Natale andavamo a casa loro per il classico pranzo, non potevano mai mancare le frittelle di baccalà. Lui lo adorava e ricordo anche che durante l’anno andava in una friggitoria di Genova che lo preparava tutti i venerdì e ne comprava una porzione, in questa friggitoria avevano delle friggitrici giganti, enormi e con una marea di olio e mi raccontava che loro mettevano le frittelle di baccalà che scendevano sul fondo e che quando salivano a galla significava che erano pronte da scolare. Da piccola non vi nascondo che non mi piaceva il baccalà fritto, forse era l’odore che aveva da crudo prima di cuocerlo ma non mi è mai piaciuto poi crescendo devo dire che ho cambiato molto i miei gusti in cucina e ora non solo mangio di tutto ma adoro letteralmente anche io il baccalà fritto., Se mio nonno Mimmi potesse vedermi quanto ne mangio adesso sarebbe sicuramente felicissimo e lo mangeremmo insieme!
Il baccalà fritto è un piatto veloce e molto saporito, realizzato con bocconcini di filetto di baccalà pastellati e poi tuffati nell'olio di semi bollente. Ottenuto attraverso un processo di conservazione sotto sale, il baccalà è tra i pesci più amati per la sua versatilità e il gusto deciso. Il nostro Elpidio lo prepara qui in poche e semplici mosse con un filetto di pesce già ammollato e dissalato. Una volta tagliato a cubotti da 5 cm di lato, questo viene passato in una pastella leggera alla birra e fritto infine fino a doratura: il risultato sarà una pietanza croccante fuori e tenera al cuore, da servire sia come secondo, in accompagnamento al contorno preferito, sia come antipasto o aperitivo in occasione di una serata con ospiti.
Il baccalà fritto è uno dei piatti più amati della cucina tradizionale italiana, perfetto per chi cerca un secondo croccante e saporito. Il baccalà, dopo essere stato ammollato per eliminare l’eccesso di sale, viene immerso in una leggera pastella e fritto fino a raggiungere una doratura perfetta. Questa ricetta è particolarmente apprezzata durante le festività, come il Natale, ma è ideale per qualsiasi occasione speciale.
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In molte culture gastronimiche infatti, il baccalà fritto è parte integrante della tradizione culinaria e viene preparato in occasioni speciali come le festività religiose o le celebrazioni familiari. La sua popolarità è testimone della sua bontà e del suo valore gastronomico.Volete sapere come fare il baccalà fritto perfetto?Seguite il passo passo e verrà spettacolare proprio come questo che ho fatto io.
BACCALÀ FRITTO IN PASTELLA: CROCCANTE e SAPORITO! 😍
Baccalà fritto un antipasto facilissimo oppure un secondo piatto sfizioso e veloce da preparare.
Tabella Comparativa delle Varianti
| Variante | Ingredienti Principali | Preparazione | Occasione |
|---|---|---|---|
| Senza Pastella (Lucana) | Baccalà, farina | Infarinato e fritto | Pranzo in famiglia |
| Con Pastella (Romana) | Baccalà, farina, birra/acqua frizzante | Immerso in pastella e fritto | Cena della Vigilia |
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