La salsiccia messinese è una delizia siciliana preparata secondo una ricetta tradizionale che affonda le sue radici in secoli di storia. È una delle ricette siciliane più apprezzate e popolari, tramandata di generazione in generazione. Scopriamo insieme i segreti di questo gustoso piatto.

Salsiccia alla Messinese

Origini e Tradizioni

Chiamata in dialetto "sosizza" o "sasizza", sembra che la salsiccia abbia origini antichissime risalenti al periodo della dominazione romana. In Sicilia, soprattutto in passato, veniva venduta annodata dando vita ai cosiddetti “caddozzi” o nodi. Il nodo diventava un’unità di misura tanto che quando ci si recava dal macellaio ci veniva chiesto quanti nodi volessimo.

Immancabile nelle scampagnate della pasquetta, del primo maggio e del venticinque aprile, la salsiccia siciliana fatta in casa, ma anche acquistata in macelleria, è una delle pietanze che non può mancare durante queste ricorrenze.

Diversità Territoriale e Influenze Culturali

In Sicilia vi sono 9 province: Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Trapani, Agrigento, Enna e Caltanissetta; per una superficie di circa 25.000 kmq. Un territorio vasto che si divide fra zona costiera e montana, fino a raggiungere le pendici dell’Etna con i suoi 3.350 mt. A questo aggiungiamo le varie influenze di colonizzatori e conquistatori che si sono succedute nei secoli, nasce una grande e ricca miscelanea di: sapori, profumi e tradizioni.

La preparazione di salami e salsicce, apparentemente simile in tante regioni e province, differisce per gli ingredienti degli impasti. L’allevamento dei suini in Sicilia era una forma di sostentamento per le famiglie, come del resto in tutta Italia. Sull’isola la tradizione vuole che il primo maiale veniva macellato in ottobre (con i primi freddi) e l’ultimo a Pasqua (prima della stagione calda).

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Ricetta Salsiccia alla Siciliana al Forno con Patate, Pomodorini e Cipolla

Le SALSICCE ALLA SICILIANA piatto unico facile e veloce. Ideale per chi vuole preparare qualcosa di rustico, pratico e ricco di sapore! Ideale per quando si hanno ospiti, ma anche per cene speciali o pranzi domenicali in famiglia, la preparazione di questa ricetta è veramente semplice. Per un risultato più leggero potete passarla prima in padella e bucherellarla con i rebbi della forchetta in modo che esca un pò di grasso. Nella teglia insieme alla carne, prima di passarla al forno aggiungo: cipolla rossa, pomodorini e patate. Che dire un piatto PAZZESCO che conquista tutti al primo assaggio!

Ingredienti:

  • 800 g Salsiccia
  • 700 g Patate
  • 2 Cipolle
  • 350 g Pomodorini
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe
  • q.b. Olio extravergine d’oliva
  • 2 rametti Rosmarino
  • q.b. Origano

Preparazione:

  1. Per questa ricetta si può utilizzare sia la salsiccia lunga che quella corta.
  2. Arrotolate su se stessa la salsiccia e poi la infilzate con uno stecchino di legno.
  3. Dopodiché, ricoprite una teglia con un foglio di carta forno ed adagiateci le salsicce al centro.
  4. Sbucciate e tagliate le patate a cubetti, conditele subito con sale, pepe, origano, olio e rosmarino e trasferitele nella teglia.
  5. Infornate a 180°C forno statico per 10 minuti, nel frattempo tagliate i pomodorini in due e la cipolla tagliatela a fette.
  6. Tirate fuori la teglia e unite le verdure tagliate e irrorate con il vino, quindi proseguite la cottura per altri 20-25 minuti circa.

Nonostante io non sia una grande consumatrice dei prodotti a base di maiale la salsiccia resta uno dei piatti a cui non so resistere.

La salsiccia siciliana fatta in casa è preparata, oltre che con la carne di maiale, con del pepe nero e dei semi di finocchio.

Ingredienti:

  • 500 di spalla di maiale disossata
  • 300 di coscia di maiale disossata
  • 200 gr.
  • 36 gr.

Con l’aiuto di un coltello riduciamo la carne in piccoli pezzi e successivamente compattiamo le grandezze utilizzando un coltello più largo e piatto. La salsiccia così ottenuta si chiama a punta di coltello e conferisce un sapore più gustoso alla nostra pietanza.

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Inseriamo la carne dentro all’insaccatrice, laviamo il budello seguendo le istruzioni riportate nella confezione e facciamolo passare tutto attraverso il beccuccio. Dovremo utilizzare, tra quelli in dotazione, il beccuccio più sottile apposito per la salsiccia. Infine chiudiamo l’estremità con dello spago da cucina e riempiamo il budello. Una volta creata la salsiccia chiudiamo anche l’altra estremità. Se vogliamo possiamo legarla con dello spago da cucina come ho fatto io.

Versiamo circa un bicchiere e mezzo di acqua e copriamo con un coperchio. Cuociamo la salsiccia da entrambi i lati e non appena l’acqua sarà evaporata togliamo il coperchio, bucherelliamola e facciamola cuocere fino a quando risulterà ben cotta da entrambi i lati.

Salsiccia Siciliana Fritta: Una Variante Sfiziosa

Voglio parlarvi di una ricetta semplicissima che prepariamo sull’isola: la salsiccia siciliana fritta. Posso già dirvi che il titolo trae in inganno, non troverete la salsiccia immersa nell’olio e fritta, ben sì cotta utilizzando: acqua e vino.

Sfogliando i miei libri di cucina siciliana ecco comparire la ricetta della Salsiccia Siciliana Fritta, una ricetta che avevo completamente dimenticato. Ho un ricordo un po’ sfocato di: mia nonna, una padella di ferro (che ho tutt’oggi in Sicilia) e del profumo di questo piatto. Fortunatamente nel piccolo paese dove vivo trovare la salsiccia al finocchietto indispensabile per questa ricetta è molto semplice, anche grazie al numero elevato di siciliani nella zona.

Arrotolate la salsiccia fino a formare una spirale; regolatevi con le dimensioni della pentola che andrete ad usare. Riscaldate la padella di ferro o in alluminio e disponete la salsiccia siciliana al finocchietto in modo che tocchi la superficie della padella. Con i rembi di una forchetta forate il budello, versate un bicchiere d’acqua portate a bollore e fate cuocere a fiamma media girate la spirale di salsiccia e proseguite la cottura fin ché l’acqua non sarà evaporata. Sfumate ora la salsiccia con un bicchiere di vino bianco (o rosso) e aspettate che anche questo evapori perdendo la parte alcoolica, proseguite la cottura fin ché la parte esterna avrà preso un bel colore brunito.

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Profumi di Sicilia. di G.

La salsiccia messinese, consigli su come cuocerla

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