L'uso di sciroppo al THC, come qualsiasi altro medicinale a base di cannabinoidi, richiede attenzione e consapevolezza degli effetti che può indurre. In questo articolo, esploreremo gli effetti collaterali associati all'uso di sciroppo al THC e forniremo indicazioni su come utilizzare questi prodotti in modo sicuro e responsabile.
Cos'è lo Sciroppo al THC?
Con il termine “Cannabis” o “Cannabinoidi” si comprendono tutte le sostanze psicoattive che si ottengono dalla Cannabis sativa o, meglio, dalle infiorescenze femminili di tale pianta. Gli sciroppi al THC sono preparazioni liquide che contengono tetraidrocannabinolo (THC), il principale componente psicoattivo della cannabis. Questi prodotti sono utilizzati per scopi terapeutici, in particolare per alleviare il dolore cronico, ridurre la nausea e stimolare l'appetito. Gli oltre 100 cannabinoidi ad oggi identificati, insieme alle centinaia di sostanze che contiene come terpeni e flavonoidi, contribuiscono ai molteplici effetti terapeutici che la scienza sta oggi esaminando con una moltitudine di studi scientifici. Inoltre la scoperta del funzionamento del sistema endocannabinoide apre scenari e modalità di intervento che la medicina non aveva considerato e che sta iniziando a studiare in modo approfondito.
Effetti Collaterali Comuni
Come qualsiasi farmaco, lo sciroppo al THC può causare effetti indesiderati. Gli eventuali effetti indesiderati, inoltre, non necessariamente si manifestano in tutti i pazienti nello stesso modo, così come potrebbero non manifestarsi affatto. È importante essere consapevoli di questi effetti e consultare un medico in caso di dubbi o reazioni avverse. Tra gli effetti collaterali più comuni troviamo:
- Capogiri: Generalmente, i capogiri sono tra i primi effetti a manifestarsi quando si inizia ad usare Sativex.
- Bocca secca: Uno dei fastidi più comuni è l’impressione di avere la bocca asciutta e le fauci secche. Questo è un effetto provocato dal bisogno di reidratarsi e dal tipo di prodotto selezionato.
- Sonolenza: Tra gli effetti benefici del CBD, uno dei più apprezzati è quello rilassante.
- Alterazioni della percezione: Moderata euforia e senso di “pace” sono gli effetti principali di tali sostanze. Lo stato indotto dalla cannabis varia notevolmente in accordo alla personalità dell’assuntore, allo stato psicologico, a condizioni esterne, al modo d’uso e alla quantità di THC assunto.
- Aumento della sensibilità intestinale: Tra gli effetti collaterali segnalati negli studi sull’uso di farmaci a base di CBD per l’epilessia, rientra anche una maggiore sensibilità intestinale.
Come Minimizzare gli Effetti Collaterali
Per ridurre al minimo gli effetti collaterali associati all'uso di sciroppo al THC, è fondamentale seguire attentamente le indicazioni del medico e adottare alcune precauzioni. Ecco alcuni consigli utili:
- Iniziare con basse dosi: Se inizia a sentire degli effetti indesiderati (generalmente capogiri) usi uno spruzzo in meno ogni giorno finché non troverà il miglior sollievo per la rigidità muscolare con il minor numero di effetti indesiderati.
- Evitare il sovraccarico iniziale: Durante i primi due giorni che utilizza Sativex eviti di sovraffaticarsi finché non conoscerà l'entità dell'impatto del medicinale.
- Mantenere un'idratazione adeguata: Uno dei fastidi più comuni è l’impressione di avere la bocca asciutta e le fauci secche. Questo è un effetto provocato dal bisogno di reidratarsi e dal tipo di prodotto selezionato.
- Monitorare le interazioni farmacologiche: Molti dei principi attivi che abbiamo elencato subiscono delle modifiche a livello epatico prima di essere scomposti. Per alcuni farmaci come Clobazam, Eslicarbazepina e Rufinamide, il CBD può rallentare la loro scomposizione. Questo significa che il corpo assorbe questi farmaci più lentamente.
- Consultare il medico: Va precisato, tuttavia, che - come per ogni scelta terapeutica - la decisione di prescrivere prodotti a base di cannabis per uso medico va condivisa con il paziente, che dovrà essere messo al corrente dal medico dei benefici e dei potenziali rischi derivanti dall'uso della stessa cannabis.
Sativex: Un Farmaco a Base di THC e CBD
Un esempio di farmaco a base di THC e CBD è il Sativex. Sono in corso altri due studi clinici condotti dalla GW Pharmaceuticals sul Sativex, il farmaco prodotto dall’azienda a base di THC e CBD in rapporto 1:1, come trattamento aggiuntivo all’agente chemioterapico chiamato temozolomide, perché la ricerca pre-clinica dell’azienda suggerisce che i cannabinoidi possano migliorare la capacità anti-cancro di questo agente. Questo farmaco viene utilizzato per alleviare la rigidità muscolare nella sclerosi multipla. È importante seguire attentamente le istruzioni per l'uso, che includono:
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- Agitare delicatamente il flacone spray prima dell'uso.
- Dirigere l'ugello sotto la lingua o sulle pareti della bocca.
- Non assumere più di uno spruzzo per volta, lasciando almeno 15 minuti tra due spruzzi.
Per avere accesso alla versione più aggiornata delle informazioni sul Sativex, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
Cannabis Medica: Benefici e Applicazioni Terapeutiche
La cannabis è una medicina efficace nel trattamento e come coadiuvante in moltissime patologie. In Italia, il ricorso alla cannabis per uso terapeutico è consentito dalla legge dal 2006. Essa, infatti, può essere prescritta dal medico solo ed esclusivamente quando le terapie convenzionali non sono efficaci. Alcune condizioni per le quali la cannabis ha mostrato efficacia sono rimborsate dal Sistema Sanitario Regionale.
Alcune delle applicazioni terapeutiche più promettenti includono:
- Dolore cronico: Le evidenze precliniche ottenute da modelli ben caratterizzati di animali con dolore patologico refrattario indicano che uno degli utilizzi terapeutici più promettenti dei fitocannabinoidi è come anti-dolorifici.
- Nausea e vomito: Quando testati in formulazione combinata, il THC e il CBD (ad es. nella miscela spray nabiximols), riducono l’incidenza di nausea e vomito in pazienti sottoposti a chemioterapia, rispetto a coloro che hanno utilizzato un placebo (come dimostrato da uno studio clinico condotto in doppio cieco).
- Stimolazione dell'appetito: La capacità dei preparati a base di Cannabis di stimolare l’appetito, soprattutto di cibi palatabili, è stata documentata fin dal lontano 300 AC.
- Glaucoma: Già nel 1971 fu riportata una diminuzione del 25-30% della pressione intra-oculare dovuta al fumare cannabis , confermata da altri studi proprio su pazienti di glaucoma.
- Epilessia: L’utilizzo della pianta di cannabis per controllare gli attacchi epilettici è uno degli usi più antichi di questa pianta.
Cannabinoidi e Sistema Endocannabinoide
Una volta assorbito, il THC si distribuisce ai vari organi dell’organismo, specialmente a quelli che hanno concentrazioni significative di grassi. L’uso di cannabinoidi marcati con apposite sostanze radioattive ha consentito di scoprire l’esistenza di siti “selettivi” di legame ai cannabinoidi e si è dimostrato che questo recettore media tutti gli effetti farmacologici e comportamentali dei cannabinoidi.
Il sistema endocannabinoide svolge un ruolo cruciale nella regolazione di vari processi fisiologici, tra cui:
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- Funzioni motorie
- Processi cognitivi e mnemonici
- Regolazione della massa ossea
- Secrezione di acidi gastrici
CBD: Un Cannabinoide Non Psicoattivo con Molteplici Benefici
Il CBD, pur essendo parte della famiglia, ha un profilo leggermente diverso rispetto al THC, e non produce effetti psicoattivi. Proprio questa caratteristica ha spinto ricercatori e medici a esplorare le sue potenzialità. Il CBD è stato studiato per i suoi potenziali benefici in diverse aree, tra cui:
- Neuroprotezione: Il CBD in particolare potrebbe fornire la base per sviluppare dei medicinali in grado di contrastare queste degenerazioni che mettono a rischio la vista.
- Epilessia: Il nabiximols è uno sciroppo a base di CBD formulato dalla casa farmaceutica Jazz Pharmaceutical (ex GW Pharmaceuticals) ed approvato recentemente per la Sindrome di Dravet e la Lennox-Gastaut (forme di epilessia molto aggressive nei bambini ed adolescenti).
- Diabete: Il CBD è stato studiato nel diabete di tipo I, dimostrando di ridurre l’incidenza dell’insorgere del diabete autoimmune.
Edibles alla Cannabis: Un'Alternativa all'Inalazione
Gli edibles alla cannabis sono prodotti alimentari che contengono cannabinoidi, in particolare il tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD). Questi alimenti possono essere utilizzati sia a scopo ricreativo sia a scopo terapeutico. A differenza dei metodi più tradizionali di consumo, come fumare o svapare, rilasciano composti di cannabis nel flusso sanguigno attraverso il sistema digestivo. Ecco perchè impiegano molto più tempo per fare effetto rispetto alla cannabis fumata o vaporizzata. Inoltre, questo metodo di assunzione cambia la struttura del THC e ne amplifica notevolmente la potenza.
Ecco alcuni esempi di edibles alla cannabis:
- Cannabutter
- Biscotti alla cannabis
- Cioccolato alla cannabis
- Caramelle alla cannabis
- Bevande alla cannabis
È importante notare che gli effetti degli edibles possono essere più duraturi e potenti rispetto all'inalazione, quindi è fondamentale consumarli con cautela e moderazione.
Prodotti a Base di CBD: Cosa Acquistare
Il cannabidiolo è oggi molto apprezzato da chi cerca rimedi naturali per guarire o ridurre i propri disturbi. Questa sostanza viene venduta in tantissime forme diverse e si possono trovare ottimi prodotti presso i rivenditori ufficiali. Il primo prodotto derivante dalla pianta di cannabis light che puoi acquistare sono le infiorescenze. In Italia, affinché il prodotto sia legale, il livello di THC deve essere inferiore allo 0,5%.
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Alcuni dei prodotti a base di CBD più popolari includono:
- Infiorescenze
- Olio di CBD
- Cristalli di CBD
- Cosmetici al CBD
È importante acquistare prodotti con CBD da store affidabili che presentano anche un’analisi di laboratorio con le diverse concentrazioni.
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Tabella: Dosaggio Sativex
Quando inizia ad usare Sativex deve osservare i giorni e gli orari riportati nella tabella di seguito finché non trova il numero di spruzzi che è più adatto a lei. Quando ritiene di aver raggiunto il numero di spruzzi più adatto per lei, non aumenti più il dosaggio. Ciò può richiedere pochi giorni o fino a due settimane. Cerchi di utilizzare questo numero di spruzzi ogni giorno; potrà quindi distribuire gli spruzzi in modo uniforme durante la giornata. Non usi più di uno spray per volta. Lasci sempre almeno 15 minuti tra due spruzzi.
| Giorno | Numero di applicazioni spray mattutine | Numero di applicazioni spray serali |
|---|---|---|
| 1 | 1 | 0 |
| 2 | 1 | 1 |
| 3 | 2 | 1 |
| 4 | 2 | 2 |
| 5 | 3 | 2 |
| 6 | 3 | 3 |
| 7 | 4 | 3 |
| 8 | 4 | 4 |
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