Lo sciroppo di rose è un prodotto tipico della tradizione genovese, un simbolo dei raffinati piaceri del passato. Questa tradizione millenaria giunge dall’Asia, passando per le due città che per secoli hanno fatto da porte principali con il Medio Oriente: Genova e Venezia. Rapita da quel profumo soave e da quelle nuances delicate, è nata la tradizione tutta genovese di preparare lo sciroppo con i petali, desiderosa di conservare la meraviglia di quel fiore per tutti i giorni dell’anno, raccogliendo un cestino di rose ed ha preparato il più poetico degli sciroppi incastrando l’aroma inebriante e il colore antico in quello che sembra un romantico elisir.
La nascita di questa rosea bevanda risale al XVII secolo, quando veniva utilizzata per le sue proprietà officinali; i petali di rosa, infatti, sono un vero e proprio antibatterico naturale, ottimo per lenire la bronchite. In particolare, in Valle Scrivia era molto diffusa la coltivazione delle rose da sciroppo, presenti nei giardini, negli orti e anche nei parchi delle ville padronali e nei monasteri.
Lo sciroppo di rose si prepara con i petali di rosa freschi, non trattata con pesticidi e coltivata lontano da fonti di inquinamento. Le rose migliori per produrre questa bevanda, presidio Slowfood, sono varietà antiche, quasi tutte selezionate tra la fine del XVIII e il XIX secolo. Le rose da sciroppo si raccolgono in primavera, tra maggio e giugno, quando la corolla è ben aperta.
Petali di rose, limone e zucchero= sciroppo utile per far ghiaccioli, granite,cocktail e molto altro
La Poesia di un Profumo: Rose e Ricordi
«Che cos’è un nome? Quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d’un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo». William Shakespeare ha scelto queste parole per far parlare Giulietta, in una delle metafore d’amore più famose di sempre.
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In giardino c’è una varietà di rosa molto antica, dal colore intenso rubino e dal profumo d’altri tempi, simile a quello di certe saponette che nonna custodiva nei cassetti. Non trovo spregiativo il profumo di “saponetta” perchè spesso è legato a ricordi antichi, quando il sapone era solo solido e veniva aromatizzato coi fiori. Le rose, la lavanda, i gelsomini erano profumatori naturali, scelti non a caso per la loro intensità e piacevolezza. Il profumo, inoltre, si tramuta volentieri in sapore, anche perchè, le tendenze attuali, come la riscoperta dei saponi solidi, ci riportano ad usare nuovamente i fiori in cucina, come già veniva fatto nei tempi antichi, nelle case come nei conventi.
Questa rosa antica, dicevo, è stata tramandata da non so quante generazioni, dice mia suocera che non ne ricorda il nome. Non è una rosa moderna, solo bella e senza profumo, è una di quelle rose “vere” che profumano di rosa, e naturalmente non è trattata, come nessuna delle piante o ortaggi presenti a casa nostra. Di questa rosa, però, siamo tutti un po’ gelosi, la pianta è piccola e i fiori sono pochi, si combatte tra il desiderio di avere un cespuglio fiorito oppure usare queste rose dal profumo portentoso per imprigionarlo tutto l’anno.
All’inizio ho preso una rosa a stagione, perchè era ciò che mi serviva per aromatizzare il miele. Se non avete mai provato il miele alla rosa, dovete farlo subito! Basta mettere alcuni petali di rosa profumata nel barattolo del miele e attendere almeno un paio di settimane prima di cominciare ad usarlo nelle bevande o nei dolci. Poi ho cominciato a caldeggiare l’idea di fare lo sciroppo.
Per farlo come si deve, vi avverto, ci vogliono molte rose, appena aperte, colte col fresco del mattino. Le rose devono essere tassativamente non trattate e i petali non devono essere lavati, altrimenti perderanno il loro aroma e il risultato finale sarà blando e fallimentare.
Ricetta dello Sciroppo di Rose Antiche
Se vuoi assaggiare questo delizioso nettare degli Dei seduto comodamente sul tuo divano, non ti resta che procurarti gli ingredienti e seguire la semplicissima ricetta.
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Ingredienti:
- 300 gr petali di rosa non trattata e appena sbocciata
- 1 litro acqua
- 800 gr zucchero semolato bianco
- 1/2 limone piccolo
Strumenti:
- 1 pentola medie dimensioni
- garza alimentare a maglia fine
- 3 barattoli da 200 ml
Preparazione:
- Cogliete le rose al mattino, col fresco, è il momento in cui il loro profumo è all'apice.
- Separate tutti i petali dal picciolo e togliete la piccola parte bianca alla base del petalo, detta "unghia".
- Portate a ebollizione l'acqua in una pentola.
- Immergete i petali col succo di limone nell'acqua bollente, chiudete subito la pentola con un coperchio e lasciate riposare per 24 ore.
- Filtrate l'estratto di rosa, avendo cura di strizzare bene i petali attraverso una garza alimentare a maglia fine.
- Mescolate il liquido ottenuto con lo zucchero e portate nuovamente a ebollizione.
- Fate sobbollire a fiamma bassa per 30 minuti.
- Mettete lo sciroppo bollente nei barattoli ben lavati e asciutti, col tappo ben pulito e integro.
- Capovolgete i barattoli tappati e lasciateli raffreddare a testa in giù.
Non abbiamo tutti a disposizione un giardino con un roseto, voi usate la varietà di rose che ritenete più profumata, tenendo presente che le più indicate sono sempre le tipologie di rose antiche, tra cui la Rugosa e la Centifolia.
Consigli aggiuntivi:
- Raccogliere i petali da asciutti e lasciarli riposare in strato sottile e in un ambiente ben aerato, in modo da permettere agli immancabili insettini presenti di andarsene.
- Dopo aver eliminato eventuali impurezze, mettere i petali in infusione con un limone tagliato a fette e acqua bollente, lasciarli coperti per circa 24 ore.
- Dopo di che filtrare il liquido ottenuto, aggiungere lo zucchero, a far sobbollire per almeno 20 minuti.
- Versare il liquido in bottiglie e barattoli sterili.
Come Utilizzare lo Sciroppo di Rose
Lo Sciroppo di rose si può utilizzare in un’infinità di modi. Quando avrete il vostro tanto agognato sciroppo scoprirete che è molto versatile.
- Durante la bella stagione: prova a diluirlo in un bicchiere di acqua naturale con qualche cubetto di ghiaccio scoprirai una straordinaria bevanda fresca e dissetante.
- D’inverno: sciogline un cucchiaino nell’acqua calda sarà una gradevole tisana rilassante.
Lo sciroppo di rose dall'incatevole color rosa antico è delicatamente profumato ideale come bevanda fresca e dissetante è ottimo anche per aromatizzare i dolci. Lo sciroppo di rose è usato per la preparazione di molti dolci orientali, soprattutto indiani, ma non solo. É impareggiabile anche nelle bagne per dolci, sui gelati e per dare una sfumatura di sapore in più ad una classica panna cotta.
Il mio primo esperimento è stato preparare un Rose Prosecco, ma per quanto riguarda le bevande il limite è solo la vostra fantasia perchè si può abbinare alla grande in molti cocktails, ma anche in semplici bevande dissetanti come un comune bicchier d’acqua frizzante con ghiaccio, limone e qualche foglia di menta. Si presta, inoltre, per smoothies e frullati, con pesche, anguria, fragole e ciliegie.
Rose Prosecco:
Mettete un cucchiaio di sciroppo di rose nei flute, riempite con prosecco extra dry ghiacciato e se lo gradite aggiungete ghiaccio, limone, un paio di petali di rosa o un lampone maturo.
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Sciroppo di Rose: Un Prodotto Artigianale
Questo sciroppo di petali di rose 100% naturale è un prodotto unico e ha una storia affascinante: è fatto con tanti petali freschi di una varietà di rosa antica molto profumata, che si presta meravigliosamente ad essere trasformata in un prodotto alimentare. Non ha nessun colorante e aroma aggiunto, il suo bellissimo colore è conferito dalla naturale infusione dei fiori appena raccolti e l'aroma è quello tipico di queste Rose.
Quando l'ho scoperto mi sono subito innamorata di questo prodotto originale, affascinante e profumatissimo! Questo sciroppo non ha nessun colorante e aroma aggiunto, il suo colore meraviglioso è conferito dalla naturale infusione dei fiori appena raccolti e l'aroma è quello tipico di queste Rose. Ottimo da diluire in acqua fredda, ma viene principalmente usato puro come ingrediente di cocktail e dolci, per creare ghiaccioli freschissimi e naturali oppure provatelo dentro lo yogurt bianco !
Vi stupisco con una bevanda particolarissima e originale: poco sciroppo di petali di Rose sul fondo di un bicchiere al quale si aggiunge del vino bianco frizzante extra dry (vedi il mio prodotto Rosa frizzante), a piacimento qualche ghiacciolo...CIN CIN !
Caratteristiche:
- erbe da agricoltura biologica
- non contiene coloranti e aromi di sintesi
- non contiene ingredienti di origine animale
Aromi:
Rosa, fiorito, leggermente agrumato
Ingredienti (INCI):
infuso acquoso di petali di rose antiche, zucchero, succo di limone
No pesticides, No synthetic colors, Non GMO
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