Cosa fare se il bambino ha la tosse? E qual è lo sciroppo migliore per i bambini? Un rimedio per alleviare una tosse secca o grassa potrebbe essere lo sciroppo ma, in verità, l’uso di questi medicinali è una questione piuttosto controversa, perché ci sono poche prove sull’efficacia di questi farmaci nei bambini ma un’ampia gamma di studi che documenta un elevato numero di effetti collaterali ed eventi avversi.

La tosse è un sintomo, non una malattia in sé. La causa sottostante della tosse deve essere valutata da un pediatra per determinare il trattamento appropriato: la tosse persistente o grave nei bambini richiede una valutazione medica, per escludere condizioni sottostanti più gravi.

Bambino con tosse

È da chiarire innanzitutto che la tosse non è una malattia ma un sintomo, un meccanismo di difesa con cui l’organismo cerca di liberarci da patogeni e particelle estranee. La tosse è infatti un riflesso che si attiva quando le vie aeree sono irritate da sostanze che non dovrebbero essere presenti nell’apparato respiratorio: queste possono essere polvere, pollini, ma anche virus, batteri o, più pericolosamente, corpi estranei più grandi ingeriti dal bambino.

Nei bambini la causa più diffusa della tosse è un’infezione delle vie respiratorie, come l’influenza. La causa principale di tosse nei bambini sono le infezioni respiratorie tipiche soprattutto della stagione più fredda, come influenza, sindromi influenzali e raffreddore. A causare queste malattie da raffreddamento sono i virus, che riescono a penetrare nell’organismo quando le difese sono più indebolite.

Cosa Contengono gli Sciroppi per la Tosse?

I principi attivi contenuti negli sciroppi della tosse variano a seconda del loro beneficio dichiarato. Possono contenere soppressori della tosse (smorzando il riflesso della tosse nell’organismo), espettoranti e mucolitici (entrambi aiutano a eliminare il catarro). I farmaci più rischiosi sono quelli ad azione sedativa, come gli antistaminici sedativi.

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Tra le crescenti prove di danni da avvelenamenti e decessi, molti Paesi, inclusa l’Australia, hanno posto limitazioni sull’uso di medicinali per la tosse, in modo che non possano essere somministrati ai bambini di età inferiore ai 6 anni.

Rischi e Controindicazioni

“Se da un lato la sedazione può essere un effetto desiderato per i genitore con un bambino insonne, i bambini più piccoli sono particolarmente a rischio di gravi danni o morte” spiegano Rose Cairns, docente di Farmacia all’Università australiana di Sydney e Nial Wheate, professore Associato della Sydney Pharmacy School presso lo stesso ateneo che, nell’ambito di una nuova ricerca, pubblicata sul Medical Journal of Australia, mostrano che limitare l’uso di farmaci per la tosse e il raffreddore nei bambini si traduce in una diminuzione significativa e sostenuta degli avvelenamenti.

“Gli sciroppi che non contengono sedativi sono probabilmente più sicuri, ma ci sono pochissimi studi sulla sicurezza e l’efficacia di questi prodotti nei bambini - aggiungono i due esperti su The Conversation - . Il sovradosaggio può derivare da un’errata lettura dell’etichetta, oppure dall’uso intenzionale di maggior quantità di prodotto, nella speranza che funzioni meglio, oppure dalla somministrazione di dosi extra involontarie e l’uso di dispositivi di misurazione imprecisi, come cucchiai domestici.

“I bambini sotto i due anni - proseguono Cairns e Wheate - sono maggiormente a rischio di un’overdose fatale da sciroppi per la tosse. Ma l'autorità di regolamentazione australiana sconsiglia l’uso di sciroppi per la tosse a chiunque abbia meno di sei anni”.

La loro ricerca ha esaminato gli errori di dosaggio, eventi avversi a dosi corrette e ingestioni accidentali, come quelle che si possono verificare quando un bambino si avventura nell’armadietto delle medicine, prima e dopo che il governo australiano ha imposto modifiche ai foglietti illustrativi di questi prodotti.

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Dal 2012 e fino al 2020, in particolare, le etichette per i farmaci per la tosse e il raffreddore non potevano elencare istruzioni di dosaggio per i bambini sotto i 6 anni e dovevano riportare avvertenze aggiuntive. Dal 2020, sono stati aggiunti degli avvertimenti sugli antistaminici sedativi, indicando che per nessun motivo (inclusi allergia e febbre da fieno) devono essere somministrati ai bambini sotto i 2 anni.

Il cambio di rotta ha comportato “un dimezzamento del tasso di chiamate ai centri antiveleni e un dimezzamento del tasso di ricoveri - precisano i due esperti - . I danni legati alla somministrazione di sciroppi per la tosse sono stati documentati per lo più nei bambini più piccoli.

“Ciò è probabilmente dovuto alle loro dimensioni ridotte, il che significa che basta meno medicinale per causare danni, e anche alla loro suscettibilità agli effetti sedativi a causa del loro cervello in via di sviluppo - osservano Cairns e Wheate - . Gli sciroppi per la tosse possono essere utilizzati nei bambini dai 6 agli 11 anni, tuttavia è necessaria cautela. Questi prodotti devono essere somministrati solo dopo il consulto medico”.

Bisolvon Linctus: Indicazioni e Controindicazioni

Bisolvon Linctus per bambini è un prodotto a base di bromexina cloridrato utile in caso di malattie respiratorie acute e croniche dei bambini, con produzione di muco e tosse. E' uno sciroppo che svolge triplice azione perchè viene rapidamente assorbito e si concentra a livello del tessuto bronchiale dove è presente il catarro per cui scioglie il muco, ne facilita il trasporto e l'espettorazione, calmando così la tosse.

Indicazioni Terapeutiche: Bisolvon è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche.

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Controindicazioni: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. In caso di condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti. Non ci sono controindicazioni assolute, ma in pazienti con ulcera gastroduodenale, se ne consiglia l’uso dopo aver consultato il medico. Controindicato durante l’allattamento.

Effetti Indesiderati: Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati non comuni come: nausea, vomito, diarrea e dolore alla parte alta dell’addome; eruzione cutanea; orticaria; broncospasmo.

Lisomucil Tosse Mucolitico: Indicazioni e Controindicazioni

Lisomucil Tosse Mucolitico è uno sciroppo con zucchero e senza zucchero, mucolitico e fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio, in particolare in caso di diete a basso contenuto di glucidi, normocaloriche o ipocaloriche.

Controindicazioni: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati. Ulcera attiva gastroduodenale. Bambini di età inferiore ai 2 anni.

Avvertenze: I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni.

Privituss: Indicazioni e Controindicazioni

Privituss è un sedativo della tosse, indicato per calmare la tosse. Per l'assenza di studi nella fascia di età compresa tra 0 e 2 anni, si sconsiglia l'uso del farmaco nella primissima infanzia.

Controindicazioni: Ipersensibilità verso uno dei componenti del prodotto.

Avvertenze: Sebbene gli studi di tossicità effettuati durante la gravidanza negli animali non abbiano evidenziato attività teratogena e tossicità fetale, è buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi di gravidanza e nell'ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

Come Calmare la Tosse nei Bambini di Notte

Un bambino che tossisce spesso dà subito pensiero al genitore, perché percepita come un sintomo allarmante. Frequentemente la tosse notturna nei bambini che si presenta nelle prime ore di sonno è scatenata dal muco che ostruisce il naso e cola nella parte posteriore della gola. Solitamente questa tosse è grassa, cioè produttiva per via del catarro; a causarla può essere un’infezione delle vie aeree come la rinosinusite.

Per liberare il naso e calmare quindi la tosse si possono effettuare lavaggi nasali prima di far coricare il bambino. Questa pratica è priva di effetti collaterali e si può effettuare con della semplice soluzione fisiologica: si prende una siringa pulita senza ago e si insuffla la soluzione in ciascuna delle due narici, alternandole. Buoni risultati si ottengono con l’acido ialuronico, che protegge e idrata la mucosa nasale e ha funzioni antinfiammatorie e antimicrobiche.

La stanza dove il bambino dorme - così come quella dove trascorre il resto della giornata - deve avere condizioni ambientali che favoriscano il benessere delle vie aeree. In particolare, la temperatura della cameretta non dovrebbe superare i 20 gradi e anche coperte e pigiamini pesanti sono sconsigliati.

lavaggi nasali

La somministrazione dei sedativi per la tosse nei bambini non è consigliata e non andrebbe effettuata a maggior ragione se la tosse è grassa e produttiva. I farmaci mucolitici consentono di fluidificare le secrezioni nasali, aumentandone il volume e la composizione. Questo meccanismo presuppone che segua l’espettorazione attraverso la tosse. I bambini molto piccoli hanno difficoltà a utilizzare questo riflesso naturale e sono stati osservati diversi casi di ostruzione respiratoria e di aggravamento di un’eventuale bronchiolite acuta.

Rimedi Naturali e Casalinghi

Esistono una serie di rimedi naturali e casalinghi, che possono aiutare a lenire la tosse nei bambini. Tuttavia è importante notare che questi rimedi non dovrebbero sostituire le indicazioni del medico, specialmente se la tosse è grave o persistente.

  • Miele: il miele è un rimedio casalingo efficace per lenire la tosse secca e irritante. È possibile somministrare mezzo cucchiaino di miele puro ai bambini di età superiore ad 1 anno.
  • Tisane e bevande calde: le tisane calde, come il tè al miele e limone o il tè allo zenzero, possono aiutare ad alleviare la tosse. Il miele ha proprietà lenitive, mentre il limone e lo zenzero possono contribuire a ridurre l'irritazione delle vie respiratorie.
  • Inalazione di vapore: l'inalazione di vapore può essere utile per la tosse congestizia o produttiva.
  • Umidificatore: è bene utilizzare un umidificatore nell'ambiente in cui il bambino dorme.
  • Riposo: assicurarsi che il bambino abbia il giusto riposo.
  • Acqua: assicurarsi che il bambino beva a sufficienza per mantenere l'idratazione.

I prodotti naturali non sono tutti uguali e non sempre si possono impiegare indiscriminatamente solo perché non di sintesi. C’è un alimento, però, il cui impiego ha dato risultati significativi e documentati, tanto che la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità lo cita come emolliente in caso di infezioni delle alte vie aeree: il miele. Uno studio ha osservato che la somministrazione di miele ai bambini riduce la frequenza della tosse e migliora il riposo notturno.

La tosse è un sintomo comunemente legato a infezioni respiratorie come l’influenza e in questi casi passerà da sola perché si tratta di patologie di origine virale. In ogni caso, contro la tosse è preferibile non adottare il fai-da-te: ogni bambino è diverso, ogni tosse ha le sue caratteristiche e solo il pediatra dovrebbe prescrivere la terapia più adatta.

Cosa Fare se il Bambino ha la Tosse?

La cosa migliore, indicano gli esperti, è fare riposare e rassicurare il bambino e, nel caso il medico o il pediatra indichi la necessità di somministrare dei farmaci, occorre controllare il dosaggio corretto sulla confezione in base al peso e all’età del bambino.

“Se tuo figlio ha più di 12 mesi e ha una tosse grassa (che produce catarro in gola), puoi pensare di dargli del miele - consigliano Cairns e Wheate - . Ci sono prove crescenti che il miele può ridurre la produzione di muco e, quindi, la quantità di tosse”.

La tosse su base infettiva, causata da virus oppure da forme batteriche, richiede un trattamento specifico: le forme virali vanno trattate con lavaggi nasali e umidificando l’ambiente nel quale dorme il bambino, mentre le forme batteriche possono anche necessitare di terapia antibiotica. Nel caso di tosse psicogena, si riesce solitamente ad attenuare gli attacchi rassicurando il bambino. In generale, non è raccomandato l'uso di sciroppi per la tosse in bambini sotto i 6 anni.

Se la tosse si accompagna ad una frequenza respiratoria elevata oppure ad affanno respiratorio, che potrebbero far sospettare una bronchite asmatica, è bene consultare immediatamente un pediatra.

Prevenzione della Tosse nei Bambini

Prevenire la tosse nei bambini vuol dire mettere in campo una serie di misure che mirano a ridurre l'esposizione a potenziali cause di tosse ed a mantenere un ambiente sano.

  • Evitare il fumo passivo: il fumo passivo può irritare le vie respiratorie dei bambini e aumentare il rischio di tosse e infezioni respiratorie.
  • Igiene dentale: una buona igiene dentale può prevenire infezioni e problemi alle vie respiratorie superiori, che possono causare tosse.

L'alimentazione e lo stile di vita svolgono un ruolo importante nella prevenzione della tosse nei bambini. Una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre fornisce ai bambini i nutrienti essenziali per mantenere un sistema immunitario forte.

Tipi di Tosse nei Bambini:

  • Tosse secca: questo tipo di tosse è caratterizzata da un suono secco, senza produzione di muco o catarro.
  • Tosse produttiva: la tosse produttiva è accompagnata da muco o catarro, che può essere chiaro, giallo o verde.
  • Tosse notturna: alcuni bambini possono tossire principalmente durante la notte, mentre dormono.
  • Tosse persistente: quando la tosse continua per diverse settimane o più senza miglioramenti significativi, viene considerata una tosse persistente.
  • Tosse grassa: la tosse grassa è caratterizzata dalla presenza di muco spesso e viscoso.
  • Tosse acuta: la tosse acuta inizia improvvisamente ed è spesso causata da infezioni virali, come il raffreddore comune o l'influenza.
  • Tosse cronica: la tosse cronica è una tosse persistente che dura per più di otto settimane nei bambini.
  • Tosse allergica: questo tipo di tosse è scatenato da allergeni come polline, polvere o peli di animali domestici.
  • Tosse da croup: il croup è una malattia respiratoria comune nei bambini che causa una tosse caratteristica che suona simile a un latrato.
  • Tosse da chiara o da fischio: la tosse da chiara o da fischio è una tosse accompagnata da suoni di chiara o sibili durante la respirazione.
Tipi di tosse

Ricorda sempre di consultare un medico o un pediatra per una diagnosi accurata e un trattamento appropriato per la tosse del tuo bambino. La salute del tuo bambino è la priorità principale!

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