La lattuga è tra le insalate più diffuse negli orti italiani, appartenente alla famiglia delle composite, con diverse varietà disponibili. Tra queste, la lattuga canasta si distingue per il suo cespo screziato di verde brillante con bordi rossi.

Lattuga Canasta

La lattuga canasta è una particolare varietà di lattuga che si caratterizza per un bel cespo screziato dal verde brillante con i bordi tendenti al rosso. Il suo cespo è abbastanza grande e presenta un cuore centrale chiaro che viene avvolto dalle carnose foglie esterne. Le foglie della lattuga canasta sono verdi e di uno spettcolare colore rosso vinoso nei bordi che si attenua nei periodi più caldi dell'anno. Questa varietà di lattuga cresce fino a raggiungere i 15-20 cm di altezza caratterizzandosi quindi per uno sviluppo più sull'ampiezza che sull'altezza (come fanno altre varietà).

Varietà di Lattuga

Esistono diverse tipologie di lattuga, tra cui:

  • Lattughe da taglio (lattughini): permettono più raccolti prelevando solo le foglie (es. biscia rossa, lattuga pasqualina).
  • Lattughe a cespo: si seminano in campo o in semenzaio.

Insalata. COME E QUANDO SEMINARE LA LATTUGA PER COLTIVARLA IN VASO SUL BALCONE O NELL' ORTO.

Clima e Temperatura Ideale

Tutte le varietà di lattuga necessitano di temperature fresche, germinando idealmente tra i 10 e i 18 gradi. La lattuga canasta predilige i climi temperati e mal sopporta sia il freddo intenso che il caldo secco. La lattuga canasta è una pianta vigorosa che regala raccolti abbondanti in tutte le stagioni, si adatta a temperature che possono variare dai 18° agli 8°C, infatti nelle zone del Sud Italia prospera anche d'inverno in pieno campo.

Clima per la lattuga

La lattuga ama il clima temperato, crescendo al meglio tra 15-25°, ma si adatta anche alle condizioni climatiche difficili. Alcune varietà resistono al freddo invernale fino a -5/-10°. Le varietà estive tollerano temperature di 25- 30°, occasionalmente oltre 35°. Le elevate temperature abbreviano il ciclo di coltivazione, ma possono indurre alla pre fioritura le varietà più sensibili.

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Esposizione Solare

La lattuga gradisce esposizione in pieno sole. Tollerà la mezz’ombra nelle ore più calde delle giornate estive. Può crescere anche con solo 6 ore di sole diretto, ma i risultati sono meno brillanti che in pieno sole.

Terreno e Semina

Il primo elemento da considerare è il terreno: il sapore delle foglie di questo ortaggio dipendono dal tipo di terra utilizzato. La lattuga si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferiscono quelli leggeri o di medio impasto, profondi e ricchi di sostanza organica, ben drenati. Nei periodi caldi sono favorevoli i terreni argillosi. Gradisce pH tra 6-7. Il suolo deve essere lavorato fino ai 30 cm di profondità e ben livellato. Nei terreni argillosi è consigliata la coltivazione su aiuole rialzate, per prevenire i ristagni.

La lattuga canasta si adatta molto al tipo di terreno, non ha particolari esigenze se non un appezzamento dove l’acqua in eccesso non provochi ristagno.

Semina in Semenzaio e Trapianto

Le varietà a cespo si possono seminare direttamente in campo oppure in semenzaio. Volendo mettere a dimora i semi direttamente nell’orto in genere si mettono a postarelle, mentre in coltura protetta si fanno germinare in vasetti, che possono esser lasciati inizialmente anche in un posto fresco per ripararle dal caldo estivo, ad esempio in cantina, oppure riscaldato durante i mesi invernali. Una volta cresciute le prime foglioline le piantine di insalata richiedono la luce. Il trapianto si fa a piantina formata, possiamo sia usare piantine di lattuga fatte crescere da seme, sia comprarle in vivaio pronte.

Il trapianto è consigliato nelle prime ore della giornata su terreno precedentemente concimato. Umettare la zolletta e il terreno per favorire la crescita spontanea della pianta. Interrando solo la zolletta e non la parte del colletto si ha la sicurezza di avere un raccolto di qualità.

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Distanze di Trapianto

Le distanze dipendono dalla varietà di lattuga, le specie più note formano cespi grandi e richiedono distanze di almeno 35 cm tra le piante. Il sesto consigliato è di 20-25 cm sulle file e 40 cm tra le file. Per le varietà più vigorose si disporranno i sesti più radi.

Periodo di Semina e Trapianto

Il periodo di semina è molto ampio: dicembre/gennaio se tenute al riparo, febbraio/marzo in semenzaio o coltura protetta e poi in pieno campo da aprile fino a giugno. Il periodo ideale per il trapianto in vaso della lattuga canasta è quello che va da febbraio a settembre circa, quando cioè le temperature sono miti ma cominciano anche a salire. Il periodo ideale per il trapianto nell'orto è quello che va dal mese di febbraio in poi, fino a settembre all'incirca, quando cioè da quando le temperature cominciano a farsi più calde. Il periodo ideale per il trapianto indoor della lattuga canasta è a cavallo tra i mesi di febbraio e di marzo quando cioè le temperature cominciano a salire rispetto a quelle invernali.

La semina della lattuga canasta si può fare per buona parte dell’anno, in particolare se si dispone di un tunnel dove coltivare l’insalata al riparo. Da gennaio si può iniziare in semenzaio, per poi trapiantare sotto tunnel.

Tecniche di Semina

Si seminano in genere direttamente in campo, a spaglio o meglio per file. La fila ha il vantaggio di una più facile pulizia dalle erbacce, inoltre si evitano distanze troppo ravvicinate che generano malattie fungine.

I semi di lattuga vanno messi a un centimetro circa di profondità, solitamente si sceglie la semina per postarelle.

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Cura e Coltivazione

Coltivare l’insalata è molto semplice, una volta seminata basta avere attenzione a dare la giusta quantità d’acqua e tenere sotto controllo erbacce e insetti, in particolare larve e lumache. La coltivazione della lattuga canasta è semplice, essendo una pianta vigorosa non ha esigenze eccessive. Dopo il trapianto è bene eliminare costantemente le infestanti perché potrebbero essere portatrici di numerose malattie. La vangatura inoltre, favorisce l'attecchimento e la crescita del fogliame permettendo alle radici di raggiungere i nutrimenti necessari con maggiore facilità.

Irrigazione

Le foglie larghe dell’insalata traspirano molto e per questo motivo si consigliano irrigazioni frequenti. I momenti di maggior fabbisogno di acqua sono subito dopo il trapianto e quando si forma il cespo. La lattuga canasta deve essere innaffiata di frequente, senza però esagerare con i quantitativi di acqua che potrebbero creare dei nocivi e pericolosi ristagni; prima di procedere con l'innaffiatura è infatti buona norma verificare sempre che il terreno sia asciutto o quanto meno non eccessivamente bagnato. Le irrigazioni devono essere frequenti, senza squilibri idrici che ne pregiudicano la qualità del raccolto.

La lattuga esige terreno sempre fresco e irrigazioni frequenti, ma senza ristagni: prima della bagnatura successiva il suolo dovrà asciugarsi in superficie; la pianta non deve manifestare stress per carenza idrica. In primavera e autunno privilegiare annaffiature mattutine (2-4 volte alla settimana, in funzione della piovosità). In piena estate, in assenza di precipitazioni, gli interventi saranno quotidiani, evitando le ore più calde. In prossimità della raccolta è importante irrigare il terreno solo attorno alle piante, senza bagnarne la chioma, per prevenire i marciumi basali.

Pacciamatura

Una tecnica molto utile per risparmiarsi lavoro di sarchiatura è quella di usare la pacciamatura per coltivare la lattuga.

Concimazione

La concimazione deve essere effettuata prima del trapianto, magari anche nella coltura precedente e poi a seguito solo un'integrazione di fosforo e calcio per dare nutrimento alla pianta. L'apporto eccessivo di sostanze nutritive non giova alla pianta ma rovina il raccolto.

La lattuga richiede concimazioni moderate. Alcune settimane prima del trapianto, si apporterà stallatico (in alternativa: letame maturo, pollina, compost, agrogel o borlanda), oppure un concime NPK ricco in azoto (es. 2-1-1). Nel corso della coltivazione, si potrà intervenire nuovamente, dopo 2-3 settimane, con borlanda, agrogel o stallatico macerato, ripetendo in caso di necessità dopo 2 settimane.

Rotazione delle Colture

Attendere 3 anni prima di trapiantare la lattuga negli appezzamenti dove sono state coltivate in precedenza altre Composite.

Malattie e Parassiti

Le lattughe in condizioni di umidità temono diverse malattie fungine. La lattuga canasta può essere soggetta a molte patologie soprattutto a causa di una scorretta preparazione del terreno che provoca la proliferazione di funghi.

  • Rizoctonia e pitium.
  • Peronospora (bremia): forma una muffetta bianca sulle foglie d’insalata. Per prevenirla occorre arieggiare tunnel e serre.
  • Verticillium: malattia che fa marcire completamente la pianta, si diffonde rapidamente.
  • Botrite.
  • Oidio.

Altro nemico dell’insalata sono limacce e chiocciole, questi gasteropodi sbranano letteralmente le foglie di lattuga. Gli attacchi delle lumache sono facili da identificare e si arrestano con trappole fatte con vasetti riempiti di birra o altre esche.

Parassita/Malattia Sintomi Prevenzione/Trattamento
Lumache Foglie mangiate Trappole con birra
Afidi Piccoli insetti sulle foglie Evitare insetticidi tossici
Peronospora Muffa bianca sulle foglie Arieggiare tunnel e serre

Raccolta e Conservazione

La lattuga si raccoglie prima che monti a seme, in genere entro gli 80-100 giorni di coltura, comprese le 2-3 settimane in semenzaio. La canasta è un po’ più lunga e monta a seme in 4 mesi ma si danneggia molto sulle foglie esterne, le lollo sono invece le più rapide a svilupparsi. Se si vuole rallentare la salita a seme un’innaffiata di acqua molto fredda provoca uno shock alla pianta e la ferma per qualche giorno.

La raccolta della lattuga canasta deve avvenire un po' prima del pieno sviluppo del cesto, quando cioè le foglie sono ancora tenere, estirpando la pianta dalla terra e tagliando il fittone in corrispondenza del colletto, in genere si scartando le foglie più esterne.

Quando si raccolgono le lattughe da cespo si taglia in genere tutto il cespo. Le varietà da taglio consentono invece più raccolte ogni anno: si tagliano le foglie di insalata, aspettando poi che ricrescano un’altra volta per una seconda raccolta. Si arriva a tre tagli per varietà come le lollo e le biscia.

La raccolta dei cespi maturi richiede 30-40 giorni in estate e 80-100 giorni in inverno. Con la sfogliatura i tempi vanno dai 20-30 giorni in estate e autunno ai 40-50 in inverno e la raccolta si effettua settimanalmente.

Utilizzo in Cucina e Proprietà Nutritive

La lattuga canasta viene utilizzata in cucina come ingrediente protagonista delle insalate miste. La lattuga cansta è un ortaggio composto per il 95% d’acqua ed è quindi un prodotto assolutamente immancabile nelle diete ipocaloriche. Sono infatti proprio queste sue caratteristiche che le conferiscono delle eccellenti proprietà diuretiche e antiossidanti. La lattuga canasta è particolarmente indicata come alimento nelle diete dei diabetici in virtù della sua capacità di regolare il livello glicemico del sangue.

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