La colonscopia è un esame diagnostico fondamentale per individuare e valutare anomalie delle pareti intestinali, come infiammazioni, polipi o tumori. Per garantire che l'esame si svolga senza problemi, è essenziale seguire una dieta specifica nei giorni precedenti. Se il paziente non rispetta le istruzioni fornite dal centro medico, potrebbe essere necessario ripetere la procedura.

La dieta in preparazione alla colonscopia è un passaggio fondamentale per far sì che l’esame si svolga senza problemi, consentendo di pulire completamente l’intestino. Generalmente inizia 3-4 giorni prima dell’esame, si protrae in misura minore per un paio di giorni dopo, e prevede alcune restrizioni alimentari.

Dieta per la colite: cosa mangiare e cosa evitare

Indicazioni Generali per la Preparazione

La preparazione alla colonscopia include:

  • una dieta specifica, da seguire nei giorni prima dell’esame;
  • una dieta specifica per il giorno dell'esame;
  • l’assunzione di eventuali lassativi;
  • il digiuno da seguire nelle ore precedenti.

Premettendo che occorre sempre seguire le indicazioni del proprio medico, solitamente la dieta per la colonscopia inizia tre o quattro giorni prima dell’esame. Nei giorni precedenti è importante iniziare una dieta priva di scorie, quindi una dieta che esclude frutta, verdura, legumi e cibi integrali. Nei 3 giorni prima dell'esame è importante anche assumere i cosiddetti “liquidi chiari” o trasparenti: acqua, camomilla, tè. Vanno invece evitati i liquidi gassati o alcolici.

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Cosa Mangiare Nei Giorni Precedenti la Colonscopia

Nella dieta in preparazione alla colonscopia possono essere consumati:

  • Le carni magre e il pesce;
  • I formaggi e, più in generale, i latticini;
  • I brodi di carne, purché sgrassati e filtrati;
  • Le uova;
  • I cosiddetti “liquidi chiari”, ovvero bevande limpide e trasparenti: acqua, tè, camomilla.

Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità. Lo yogurt è talvolta ammesso, purché privo di frutta in pezzi; il latte solo se scremato. Prediligere alimenti animali: uova, carne magra, pesce e brodo, formaggi magri, omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco.

Si Può Mangiare la Pasta Prima della Colonscopia?

Sì, si può mangiare, ma è necessario evitare il sugo di pomodoro e i condimenti contenenti alimenti da evitare.

Cibi Vietati Nella Dieta di Preparazione

Nella dieta in preparazione alla colonscopia vanno evitati:

  • La frutta;
  • La verdura;
  • Gli alimenti integrali;
  • I cereali;
  • I legumi;
  • Le tisane;
  • In generale, i cibi e le bevande di colore rosso o viola, compresi i sughi di pomodoro;
  • Le bevande gassate;
  • Le bevande alcoliche;
  • Alimenti contenenti semi;
  • Le spremute.

Evitare le noci e la frutta a guscio in generale, inclusi gli alimenti che la contengono (es. Evitare le zuppe o le marmellate contenenti tracce di buccia o semini (es. Sughi di verdura (ad es.

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Il Giorno dell'Esame: Prepararsi Adeguatamente

Nella giornata precedente all’esame è opportuno pranzare presto (indicativamente viene indicato mezzogiorno come orario adatto) seguendo la dieta prescritta, e cenare con del brodo filtrato. Occorre evitare di ingerire cibi nelle sei-sette ore precedenti l’esame, sia solidi, sia liquidi, ed evitare di bere acqua nelle due ore prima dell’esame.

La colazione è possibile, ma soltanto in forma liquida. A poche ore dall'esame, la preparazione va completata bevendo l'ultima dose di lassativo (quantitativo dipendente dal prodotto utilizzato: da richiedere sempre al proprio specialista).

Il giorno prima dell'esame potrebbe essere utile pianificare i pasti come riportato in tabella.

Pasto Alimenti Consentiti
Colazione Tè, latte o succo di frutta
Pranzo Brodo di carne o semolino
Dal pomeriggio Solo liquidi chiari

Lassativi per la Preparazione alla Colonscopia

Spesso viene richiesto dal medico di assumere, in aggiunta alla dieta, una dose di lassativo in preparazione alla colonscopia. Questo passaggio è necessario, appunto, per “pulire” le pareti dell’intestino, e fare in modo che non vi siano scorie al suo interno, che potrebbero rendere difficoltoso il passaggio del colonscopio e di conseguenza l’esame.

Occorre seguire il protocollo inerente la corretta assunzione del purgante (es. Di solito è necessario assumere una o due dosi di lassativo alcune ore o la sera prima dell’esame. Tuttavia, se si soffre di stitichezza (ovvero si va di corpo meno di tre volte in una settimana) potrebbe essere opportuno assumerne in dosi maggiori.

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È importante non prendere decisioni in autonomia in tal senso. Sarà il medico a decidere se, quanti e quali lassativi occorrerà assumere prima della colonscopia, come il SELG-esse, il PLENVU o altre marche. Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca.

L’assunzione va eseguita nel giorno che precede la colonscopia: l’orario vara in relazione a quello dell’esame. Se la colonscopia si esegue al mattino, la procedura lassativa andrà eseguita a partire dal tardo pomeriggio della giornata precedente. Se invece l’esame è fissato nel pomeriggio, la soluzione purgante andrà equamente suddivisa tra la sera del giorno precedente ed il mattino del giorno stesso.

In entrambi i casi l’assunzione dei preparati lassativi andrà sospesa almeno quattro ore prima dell’appuntamento. L’ausilio di lassativi (da assumere fino all’emissione di feci acquose e limpide) diventa così altrettanto fondamentale per la rimozione di quei residui fecali che coprirebbero la mucosa intestinale, limitando l’accuratezza dell’indagine diagnostica.

Generalmente, al paziente è richiesto di ingerire dai tre ai quattro litri di soluzione acquosa nel giro di poche ore ed è possibile per questo che si manifesti nausea. Nonostante sia del tutto normale, per evitare questo spiacevole effetto indesiderato è consigliabile assumere il preparato a piccoli sorsi e, in ogni caso, sforzarsi di ingerirlo completamente.

La prima evacuazione si verifica solitamente entro le dure ore successive: l’emissione finale di liquidi dal colore limpido sono sintomo del corretto stato dell’intestino in vista dell’esame.

Quelle appena viste sono solo alcune regole generali della dieta per la colonscopia; ricordiamo che tali indicazioni variano leggermente da un centro medico all'altro. In caso di colonscopia virtuale valgono molte delle regole appena viste, anche se in generale la dieta è meno restrittiva.

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