Un piatto simbolo della cucina italiana, con i tipici ingredienti del Bel Paese: spaghetti al pomodoro e basilico. Gli spaghetti al pomodoro sono un'istituzione, una ricetta semplice ma tutt'altro che banale. Soggetta ad infinite varianti per trovare l'equilibrio perfetto di sapori, la giusta cremosità e dolcezza, partendo già dalla scelta del tipo di pomodoro, da utilizzare per realizzare il sugo. Questo classico primo piatto è un vero banco di prova per chi ama prepararlo in casa, ma anche per gli chef stellati che serbano gelosamente i segreti delle loro versioni perfette e a volte creano delle irresistibili versioni gourmet, come i paccheri ai 3 pomodori per esempio!

I pomodori sono abbondanti in questo periodo dell’anno e li avremo fino a settembre. Non sono mai abbastanza perché sono la base di molte ricette e anche molto gustosi se mangiate da soli. Anche se so che li troverai in commercio tutto l’anno. Tuttavia, quelli che comprate fuori stagione sono prodotti principalmente in serra o importati da altri paesi. Se vuoi mangiare quelli naturali dovrai aspettare giugno qui nella zona del Vesuvio.

I più famosi per noi sono probabilmente i Pomodori del Piennolo. Magari li gia’ visti; Assomigliano a un Grande grappolo d’uva e di solito li vedi appesi fuori dalle case rurali e più recentemente in ristoranti informali. ‘Il Piennolo’ è una tecnica che permette di conservarli per l’autunno o anche per l’inverno; un altro modo per vivere piu’ a lungo è conservarli in un barattolo con acqua e sale. Ma ora possiamo gustarli fresco quando il sapore e la consistenza sono superbi. E dato che e anche la stagione del basilico ci sono tutte condizioni per un pasto facile ma ottimo.

Ecco alcune ricette per utilizzare i vostri pomodori in molti modi: 1 2 3 4 5

Sull’isola di Salina, in Sicilia, ho imparato un modo semplicissimo per fare gli spaghetti con il pomodoro fresco. La ricetta originale si chiama “Spaghetti al fuoco” perché è piccante.

Leggi anche: La Vera Ricetta Italiana

Spaghetti al pomodoro di Carlo Cracco

La Storia degli Spaghetti al Pomodoro

Emblem of Italy abroad, it is a dish appreciated in all regions of our peninsula. From north to south it is present in its red dress ready to delight the palates. A classic of our tradition are spaghetti with tomato sauce. Easy to prepare even at home to satisfy a large family. And again, to be enjoyed at midnight with friends. Or alone for a quick but complete meal. But what is their story?

Elongated and thin shape with a round section, spaghetti are made with durum wheat flour. There first certification of dried pasta can be found in the Sicilia from the 12th century. Certainly not with the current name but as "vermicelli" for long shapes and "maccaroni" for short pasta. But how were they consumed? Before turning red, the ancestors of spaghetti were seasoned with simple products. Instead, it is at the end of the seventeenth century which spread the tomato habit.

Easy to understand since it is an American product. And the new continent was only discovered in 1492. There is an iconographic testimony to support the appearance of spaghetti with tomato sauce. It is located in Palace of Caserta. A depicting image is preserved here two farmers ready to enjoy a hearty dish of red pasta. It seems that this dates back to the eighteenth century and is to be contextualized in a Neapolitan nativity scene. Therefore spaghetti with tomato sauce were already consumed in our southern Italy in past ages. So good to eat them with your hands.

And yes, because until the nineteenth century spaghetti they were consumed by the people without the use of cutlery. Thus several images portray humble people intent on refreshing themselves in the alleys. Yet the fork was already there. In fact, it had existed for several centuries but the custom of not using it continued to withdraw. On the one hand, therefore, an inelegant popular habit was preserved. On the other, it must be said that the forks weren't quite like the current ones. They were indeed composed of only three very pointed prongs. A form therefore that made them impractical.

Pasta with tomato, in fact, was tempting even the most palates superfine. But how can you think of consuming them in official lunches without cutlery? Certainly a noble man could not have groped spaghetti with his hands. He might have wanted to do it too, but there was an etiquette to respect! So here it is Ferdinand of Bourbon, in 1850, asked his court chamberlain to solve the problem. The solution was that of introduce a fourth prong into the fork making it easier to use. Thus it was that spaghetti with tomato spread also at court banquets. The boards were colored with a dish that knew no social class. From the simplicity of its origin, and its first consumers, to the rich nobility.

Leggi anche: Misya: Frittata di Spaghetti

L’incontro del pomodoro con la pasta avviene per vie alquanto misteriose e con ogni probabilità nei quartieri popolari di Napoli. Si racconta che l’idea di usarli come salsa venne a Antonio Latini, un cuoco di napoletano. Marchigiano d'origine, dove era nato nel 1642, Latini lavorava alle dipendenze del Cardinale Antonio Barberini. La prima ricetta mai pubblicata di una salsa di pomodoro la troviamo nel suo libro “Lo scalco alla Moderna”. Qui Latini aveva raccolto tutte le sue ricette preferite e consigli per la perfetta preparazione. Questo sugo di pomodoro era a base di pomodori, cipolla, timo, sale, olio e una spruzzata d’aceto e con il suo sapore acro venne inizialmente impiegata per insaporire carni e verdure.

Il primo cuoco, che però provò a unire il sugo di pomodoro alla pasta fu Antonio Nebbia. Nebbia divenne famoso nel 1779 quando pubblicò il "Cuoco Maceratese", un libro unico nel suo genere. I predecessori di Nebbia trascrivevano ricette adatte a nobili e regnanti. Si trattava di ricette di cuochi per cuochi. ... Fu Nebbia, che consigliò di tostare i pomodori per facilitarne la spellatura. Di setacciarli per privarli dei semini. Di farli andare a fuoco lento per aumentarne il sapor. Il suo sugo di pomodoro prevedeva cipolla sminuzzata e timo e per terminare la cottura con sale e olio. Una ricetta che si diffuse a macchia d’olio diventando la base della cucina meridionale.

Il sugo di pomodoro é fra i più semplici sughi italiani, eppure conquista per la sua dolcezza e intensità.

Spaghetti al Pomodoro

Ricetta degli Spaghetti al Pomodoro: Passo dopo Passo

Eccoci ai fornelli insieme a voi per suggerirvi la nostra ricetta di questo classico intramontabile: una cottura lenta e dolce dei pomodori pelati e il profumo delle foglioline di basilico fresche sono tra i suggerimenti per un sicuro successo! Sicuramente ricorderete la famosa scena del film "Miseria e Nobiltà", quando Felice Sciosciammocca e gli altri componenti della famiglia si fiondano sul piatto da portata e iniziano ad afferrare gli spaghetti al pomodoro con le mani... ecco, siamo certi che con la nostra versione sarete tentati di fare altrettanto!

Ingredienti:

  • Spaghetti
  • Pomodori pelati
  • Basilico fresco
  • Aglio
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale

Preparazione:

  1. Per preparare gli spaghetti al pomodoro cominciate dalla preparazione della salsa. In una padella versate l'olio extravergine d’oliva insieme allo spicchio d'aglio sbucciato e diviso a metà 1, così potrete eliminare l’anima per rendere il profumo più delicato.
  2. Coprite con un coperchio e fate cuocere per almeno 1 ora a fuoco molto basso: il sugo dovrà sobbollire dolcemente 4. Mescolate di tanto in tanto.
  3. Trasferite nuovamente in padella il sugo 7, accendete il fuoco molto basso e aggiungete le foglie di basilico 8. Dopo qualche minuto potete spegnere la salsa e tenere in caldo.
  4. Scolate gli spaghetti al dente direttamente nel sugo 10 e mescolate qualche istante a fiamma viva per amalgamare il tutto 11.
  5. Impiattare mettendo la pasta e sopra il sugo al pomodoro .

Potete preparare il sugo con un po’ d’anticipo oppure conservarlo in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, purché sia ben coperto da pellicola oppure in un recipiente di vetro ermetico. La lunga cottura del pomodoro vi garantisce un sapore più gustoso. Noi abbiamo utilizzato il basilico fresco che si sposa benissimo con il pomodoro. Nella loro stagione si possono usare anche i pomodori freschi.

Leggi anche: Spaghetti: Ricetta Semplice

Consigli aggiuntivi:

  • Scottate i pomodori in acqua bollente per un minuto.
  • Passateli per qualche secondo sotto un getto di acqua fredda per farli raffreddare in fretta.
  • Sbucciateli.
  • In una casseruola mettete i pomodori, la cipolla, il burro, il basilico e il sale e cuocete a fuoco basso per circa 20 minuti o comunque fino a che il burro si sia completamente amalgamato con i pomodori e i pomodori siano completamente maciullati.
  • Schiacciate i pezzi più grossi con un mestolo di legno. Mescolate dil sugo di volta in volta.
  • Trascorso il tempo di cottura del sugo eliminate la cipolla. Unite al sugo gli spaghetti, che avrete nel frattempo cotto al dente, aggiustate il sale e insaporite con abbondante parmigiano grattugiato.

Variante piccante: Spaghetti al Fuoco

On the island of Salina, in Sicily I learned a really easy way to make spaghetti using fresh tomatoes. The original recipe is called “Spaghetti al fuoco” because it’s spicy. Fuoco in Italian means fire.

Un'altra ricetta:

  1. Put the oil in a pan together with 1 slice garlic, previously cut tomatoes and a pinch of salt.
  2. Crush the tomatoes with a fork as they cook for 5 minutes.
  3. In another pan sauté the other garlic slice with olive oil, then add the pasta so it will develop a rich flavour.
Ingredienti Principali e Loro Caratteristiche
Ingrediente Caratteristiche
Pomodori Freschi, maturi, possibilmente di stagione (es. Pomodorini del Piennolo)
Basilico Fresco, profumato, da aggiungere a fine cottura
Spaghetti Di grano duro, cotti al dente
Aglio Profumato, da soffriggere delicatamente nell'olio
Olio Extravergine d'Oliva Di alta qualità, per esaltare il sapore degli altri ingredienti

tags: #Spaghetti

Post popolari: