Le Fettuccine Alfredo sono uno dei piatti di pasta più diffusi negli Stati Uniti e hanno rappresentato un vero e proprio simbolo della cucina italiana per diverse generazioni di americani. Ma perchè, allora, in Italia non esistono? Prima di iniziare a parlare della storia delle fettuccine Alfredo facciamo subito chiarezza: questa ricetta non è americana ma italiana, anche se nel nostro paese nessuno la conosce.

Se in tutta America il 7 febbraio si festeggia il National Fettuccine Alfredo Day, in Italia questo giorno è commemorato soltanto nei due ristoranti di Roma che oggi si contendono la nascita di questo piatto: Alfredo alla Scrofa e Il Vero Alfredo di Piazza Augusto Imperatore. Signore e Signori, preparate piatti e posate perché oggi parliamo di cucina italiana, e non di una cucina qualunque ma di quella che ha fatto la storia: la Pasta Alfredo. Non ti spaventare! E' più facile di come sembra.

Iniziamo da un po’ di storia e vediamo come mai questa pasta è tanto famosa. La Storia Delle Fettuccine Alfredo risale al primo Novecento e ha origine a Roma. Questa trattoria è “the birthplace of fettuccine all’Alfredo”.

Fettuccine Alfredo - La ricetta di Giorgione

La Nascita di un Mito: Alfredo Di Lelio e il Gesto d'Amore

Romano doc, Alfredo Di Lelio nasce nel 1883 in piena Trastevere. Le famose Fettuccine Alfredo sono infatti nate a Roma per opera di Alfredo Di Lelio nel 1908 nella trattoria di sua madre Angelina in Piazza Rosa, in cui oggi sorge la Galleria Alberto Sordi. Cominciò la sua carriera nell’insegna di famiglia, una trattoria in Piazza della Rosa, una piazza scomparsa del centro di Roma in seguito ai lavori per la costruzione della Galleria Colonna, e poi fu proprietario di due ristoranti: Alfredo alla Scrofa in via della Scrofa, passato poi a due nuovi titolari, i nonni degli attuali gestori, e Il Vero Alfredo a Piazza Augusto Imperatore, dove si possono trovare oggi i suoi eredi diretti.

È il 1908 quando Alfredo Di Lelio diventa papà e, vedendo la moglie Ines debilitata dopo il parto, pensa di preparare per lei un ricostituente naturale: pasta, burro e parmigiano (questi ultimi in quantità notevoli). La leggenda narra che nel 1914, la moglie di Alfredo Di Lelio si ammalò di una grave forma di nausea in seguito alla gravidanza. Alfredo decise di prepararle un pasto che fosse delicato per lo stomaco ma ricco di calorie per garantire la sua nutrizione. Utilizzando semplicemente burro e formaggio Parmigiano-Reggiano, Alfredo creò una salsa cremosa (Salsa Alfredo) con cui condire le fettuccine.

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Alfredo Di Lelio inventò le sue fettuccine per dare un ricostituente naturale, a base di burro e parmigiano, a sua moglie (e mia nonna) Ines, prostrata in seguito al parto del suo primogenito (mio padre Armando). Una carica di proteine, una pasta tanto semplice quanto geniale, un vero e proprio gesto d’amore. Ed è proprio Ines che suggerisce ad Alfredo di mettere in carta questo piatto, che in breve tempo spopola.

Fettuccine Alfredo

Il Successo Internazionale: Hollywood Innamorata delle Fettuccine Alfredo

Il successo delle fettuccine Alfredo crebbe ulteriormente quando Mary Pickford e Douglas Fairbanks, due celebrità di Hollywood, visitarono il ristorante di Alfredo durante il loro viaggio di nozze in Italia nel 1920. Le fettuccine Alfredo sono arrivate in America per caso, quando Mary Pickford e Douglas Fairbanks, allora la coppia di attori più famosi di Hollywood, passarono dal ristorante del signor di Lelio e si innamorarono follemente del suo piatto di “pasta d’autore”. I due rimasero talmente entusiasti che, rientrati negli States, ne parlarono con tutti i loro colleghi attori e, in segno di affetto, inviarono ad Alfredo un cucchiaio e una forchetta in oro con incisi i loro nomi.

Durante la loro luna di miele a Roma hanno gustato i piatti di Alfredo Di Lelio e per omaggiarlo, anche per la sua calorosa accoglienza, gli donarono due posate d’oro: una forchetta e un cucchiaio in oro massiccio con incisa la dedica “To Alfredo the King of the noodles”. Da lì le innumerevoli copie delle Fettuccine Alfredo negli Usa (qualcuna con aggiunte fantasiose, come il pollo), nonché la grande fortuna che ebbe questo piatto specialmente negli anni della Dolce Vita, quando gli attori internazionali si dividevano fra i due indirizzi simbolo delle Fettuccine Alfredo. A testimoniare queste frequentazioni dei vip dell’epoca, in entrambi gli indirizzi è possibile trovare le pareti tappezzate di fotografie in bianco e nero, molte delle quali autografate.

La fama degli Fairbanks bastò da sola ad assicurare il successo negli States di questo semplicissimo piatto della tradizione italiana. In particolare le fettuccine sono servite ai clienti con 2 “posate d’oro”: una forchetta ed un cucchiaio d’oro regalati nel 1927 ad Alfredo dai due noti attori americani M. Pickford e D. Fairbanks (in segno di gratitudine per l’ospitalità).

Mary Pickford e Douglas Fairbanks con Alfredo Di Lelio

La Ricetta Originale: Semplicità e Qualità degli Ingredienti

Come vi dicevo prima la ricetta delle Fettuccine Alfredo è veramente molto semplice, gli unici ingredienti sono pasta all’uovo fresca, tanto burro e parmigiano. In verità noi italiani siamo abituati a mangiare la pasta con questo condimento fin da bambini ed è comunemente conosciuta come Pasta burro e parmigiano. Burro dolce, tanto parmigiano reggiano stagionato e mantecatura direttamente nel piatto (caldo) con movimenti dal basso verso l’alto. Queste sono le tre regole per creare la “salsina” perfetta delle fettuccine Alfredo, una delle ricette italiane più ricercate all’estero secondo il web.

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Le fettuccine Alfredo consistevano in una pasta lunga e piatta condita con una salsa fatta in casa, composta principalmente da burro e formaggio Parmigiano-Reggiano grattugiato fresco. È importante notare che la versione originale delle fettuccine Alfredo, come creata da Alfredo Di Lelio, non conteneva panna. La sua salsa era semplicemente una combinazione di burro e formaggio Parmigiano-Reggiano. Tuttavia, le varianti moderne spesso includono la panna per ottenere una consistenza ancora più cremosa.

Per quanto riguarda la pasta, potete decidere di prepararla in casa oppure comprarla già fatta. Per il burro, invece, prediligete quello ottenuto da panna di latte fresco (con almeno l’82% di materia grassa), e scegliete un parmigiano stagionato di almeno 24 mesi.

Ingredienti:

  • q.b. Fettuccine fresche all'uovo
  • q.b. Burro di panna fresca
  • q.b. Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi

Preparazione:

  1. Cuocere le fettuccine in abbondante acqua salata.
  2. Nel frattempo, sciogliere il burro in una padella capiente.
  3. Scolare le fettuccine al dente e versarle nella padella con il burro fuso.
  4. Mantecare la pasta aggiungendo gradualmente il Parmigiano Reggiano grattugiato, fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
  5. Servire immediatamente.

Il "Vero Alfredo" Oggi: Tra Storia e Competizione

Nel 1948 Signor Alfredo Di Leio, papà delle omonime fettuccine, vendette il ristorante storico di Via della Scorfa e ne aprì un altro due anni dopo, a poca distanza dal precedente. Il nuovo ristorante venne chiamato il Vero Alfredo all’Augusteo e ancora oggi i due locali sono in competizione sulla vera paternità delle Fettuccine. Desidero precisare che altri ristoranti “Alfredo” a Roma non appartengono e sono fuori dal mio brand di famiglia.

Con l’avvio del nuovo ristorante Alfredo Di Lelio ottenne un forte successo di pubblico e di clienti negli anni della “dolce vita”. Successo, che, tuttora, richiama nel ristorante un flusso continuo di turisti da ogni parte del mondo per assaggiare le famose fettuccine all’Alfredo al doppio burro da me servite, con l’impegno di continuare nel tempo la tradizione familiare dei miei cari maestri, nonno Alfredo, mio padre Armando e mio fratello Alfredo. Oggi, le fettuccine Alfredo sono un piatto popolare ed amato negli stati Uniti e sono servite con le posate d'oro nel ristorante romano "Il vero Alfredo", gestito dalla nipote dell'inventore della ricetta.

E veniamo alle note dolenti: una porzione di fettuccine costa di base 20 euro. Si può poi chiedere l’aggiunta di tartufo bianco o nero e in questo caso il costo sale ancora diventando circa il doppio, ma secondo me non ne vale la pena, sia per una questione di costo che di gusto… sono perfette al naturale! Come sappiamo l’arte si paga e tra a maestria dei “mantecatori”, la location, il servizio attento ed impeccabile del personale e soprattutto l’importanza “storica” delle Fettuccine Alfredo, i 20 euro sono più che ripagati.

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Sul sito ufficiale del ristorante c’è lo Shop Online dove è possibile comprare gli ingredienti per fare in casa le Fettuccine Alfredo direttamente con pasta all’uovo secca e salsa in barattolo (costo per 2 vasetti di salsa: 14 euro).

Le Fettuccine Alfredo sono uno dei piatti di pasta più diffusi negli Stati Uniti e hanno rappresentato un vero e proprio simbolo della cucina italiana per diverse generazioni di americani. Ancora oggi si possono trovare nei ristoranti oltreoceano - sempre meno - e tra gli scaffali dei supermercati, come sugo pronto oppure in confezione con la pasta precotta.

Varianti e Curiosità

Come avrete notato esistono diverse varianti poiché questo piatto si adatta molto bene a qualsiasi ingrediente. Potete provare anche con i gamberi, funghi e tartufo.

Se volete cimentarvi in una delle numerose ricette che si trovano anche in rete, ricordate che l’heavy cream citata in quasi tutte le versioni è una panna liquida con un contenuto di grassi superiore a quella italiana, per cui abbondate con il burro nella preparazione. Se la panna è estranea alla ricetta originale di Alfredo di Lelio, non lo è però in generale per la cucina storica italiana.

Alfredo protagonista di Polvere di stelle: «Dove andiamo?», chiede Monica Vitti, bellissima nel suo abito blu, ad Alberto Sordi, in smoking bianco. «Andiamo a mangiare, no?», risponde lui sornione. E lei: «Ma mica qui da Alfredo? Chissà quello che costa qua». È il film Polvere di stelle, meravigliosa pellicola in cui i due attori romani hanno dato il meglio della loro malinconica comicità. I due stanno festeggiando il momento di svolta della loro compagnia di varietà, sono davanti alla porta del Vero Alfredo e Sordi dice alla Vitti: «Sorridi, che qui è pieno di americani, ci sarà pure qualcuno che ci ha visto, abbiamo fatto Polvere di stelle». Poi entrano, scatta l’applauso, ma non è per Dea e Mimmo (la Vitti e Sordi), ma per Alfredo (proprio lui, che interpretò sé stesso), che entra in scena con i suoi baffi a manubrio, ballando mentre mantecava le fettuccine.

Anno Evento Descrizione
1908 Nascita delle Fettuccine Alfredo Alfredo Di Lelio crea il piatto per la moglie Ines dopo il parto.
1914 Apertura del ristorante "Alfredo" Alfredo Di Lelio apre il suo ristorante a Roma.
Anni '20 Successo a Hollywood Mary Pickford e Douglas Fairbanks scoprono e promuovono il piatto negli Stati Uniti.
1927 Regalo delle posate d'oro Pickford e Fairbanks regalano ad Alfredo posate d'oro con dedica.
1948 Vendita del ristorante Alfredo Di Lelio vende il ristorante di Via della Scrofa.
1950 Apertura de "Il Vero Alfredo" Alfredo Di Lelio apre un nuovo ristorante con il figlio Armando.
Oggi Tradizione familiare La tradizione continua con i nipoti di Alfredo nel ristorante "Il Vero Alfredo".

Spero che questo articolo vi sia piaciuto! Fatemi sapere nei commenti se avete qualche curiosità o semplicemente che ne pensate. E voi conoscevate la storia delle fettuccine Alfredo?

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