La Pasta alla Pantesca, conosciuta anche come Pasta alla Pantescana, è un primo piatto tipico dell'isola di Pantelleria, in Sicilia. Questa ricetta semplice, veloce e profumata racchiude tutti i profumi e i sapori del Mediterraneo. La sua preparazione è facile e veloce, ideale per chi desidera portare in tavola un piatto gustoso senza passare troppo tempo ai fornelli.

Solitamente, quando si torna da un viaggio, si porta con sé un souvenir, una calamita o un "oggettino" del luogo. Ma c'è chi, come me, cerca di assaggiare e conoscere i piatti tipici dei luoghi visitati e, una volta tornato a casa, non vede l'ora di replicarli con gli amici. Recentemente, sono ritornata da un bellissimo viaggio nell'isola di Pantelleria e me ne sono letteralmente innamorata.

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su un'agenda. Con il passare degli anni, è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo.

SPAGHETTI ALLA PANTESCA

Ingredienti per 4 Persone

  • 400 grammi di Pasta (Spaghetti, Paccheri, Fusilli ecc.)
  • 6 sarde salate, sciacquate e diliscate
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Una cipolla
  • Uno spicchio d'aglio
  • 70 grammi di olive verdi snocciolate
  • 30 grammi di capperi dissalati (possibilmente di Pantelleria)
  • 300 grammi di pomodori maturi
  • Un ciuffo di prezzemolo
  • Un cucchiaino da caffè di origano
  • 50 grammi di pangrattato
  • Sale e pepe q.b.

Per una riuscita ottimale, ti suggeriamo di scegliere dei pomodorini dolci e succosi e di procurarti poi dei capperi di Pantelleria: un prodotto d'eccellenza del territorio a marchio Igp, divenuto dal 2020 anche presidio Slow Food.

Spaghetti alla Pantesca

Preparazione

  1. Preparazione dei pomodori: Praticare dei taglietti in croce sul fondo dei pomodori ben sciacquati e immergerli per pochi minuti in acqua bollente. Scolarli immediatamente e metterli in una terrina contenente acqua fredda e ghiaccio. Questo procedimento vi permetterà di pelarli facilmente. Una volta pelati, tagliare i pomodori a pezzi grossolanamente e metterli da parte.
  2. Tostatura del pangrattato: Mettere in un padellino il pangrattato e farlo tostare, facendo attenzione a non farlo bruciare. Quando sarà ben dorato, scendere dal fuoco, unire poco olio e mescolare bene fin quando l’olio sarà assorbito del tutto.
  3. Preparazione del condimento: Fare scaldare una padella con un po' d'olio emulsionato con poca acqua e farvi sciogliere le sarde salate; aggiungere l’aglio e la cipolla tritati finemente e farli imbiondire, facendo molta attenzione a non farli bruciare (se necessario, aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda).
  4. Aggiunta degli ingredienti: A questo punto, aggiungere le olive tagliate a pezzettini, i capperi, il pomodoro pelato e aggiustare di sale e pepe. Non appena il pomodoro sarà appassito, cospargere la salsetta con l’origano e il prezzemolo tritato finemente.
  5. Cottura della pasta: Cuocere la pasta e, quando sarà al dente, scolarla, versarla nel condimento e spadellare insieme a un po' d'olio e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
  6. Impiattamento: Impiattare aggiungendo il pangrattato tostato e un filo d’olio d’oliva.

Un'alternativa Veloce

Per una preparazione ancora più rapida:

Leggi anche: Misya: Frittata di Spaghetti

  1. Mettere l’acqua a bollire aggiungendo il sale.
  2. Nel frattempo, preparare un aglio intero schiacciato e il cipollotto rosso fresco tagliato per la lunghezza.
  3. Versare l’olio extra vergine d’oliva nella padella e aspettare che si scaldi, unire poi lo spicchio d’aglio (che eliminerete a fine cottura) e il cipollotto fresco, fare dorare a fuoco medio.
  4. Aggiungere i filetti d’acciuga e fateli sciogliere, regaleranno al piatto un sapore intenso.
  5. Passare poi ai pomodorini tagliati in 4 parti, fateli ammorbidire sempre a fuoco medio.
  6. Aggiungere le olive nere saporite e tagliate a metà e per finire i capperi.

Trascorso il tempo di cottura, scola gli spaghetti al dente e trasferiscili direttamente nel tegame con il sughetto.

Pasta alla Pantesca Pantelleria

Consigli Utili

  • Varianti: Alcuni chiamano questa ricetta anche "pasta al pesto Pantesco" o di Pantelleria.
  • Pangrattato: È un elemento fondamentale, come negli spaghetti alla Gennaro.
  • Conservazione: La pasta alla pantesca si conserva in frigo per due giorni.
  • Adatta a tutti: Questo piatto è delizioso e piacerà a tutti, comprese le persone vegane e vegetariane.

Cosparsa in superficie con un cucchiaio di pangrattato tostato e aromatizzata con una spolverizzata di origano secco, la pasta alla pantesca è ideale da portare in tavola per una cena tra amici organizzata all'ultimo momento, o quando si ha voglia di mangiare qualcosa di gustoso e saporito senza bisogno di stare troppo ai fornelli.

Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche gli spaghetti alla puttanesca e la pasta con le sarde, oppure cimentati con l'insalata pantesca.

Tabella Nutrizionale (per porzione)

Nutriente Valore Approssimativo
Calorie Circa 450 kcal
Grassi 20g
Carboidrati 55g
Proteine 15g

Cucinandolo mi è venuta una gran voglia di mare, di salsedine sulla faccia e di serate fuori al caldo a chiacchierare con il profumo di finocchietto selvatico nell’aria. In questa ricetta ho voluto esaltare il sapore dell’olio extravergine d’oliva, utilizzandolo nella preparazione di un classico primo piatto dai sapori mediterranei, in particolare dell’isola di Pantelleria fatto con i profumi e i prodotti della loro terra. E anche un filo a crudo per dare più sapore al piatto finale.

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