Ben ritrovati amici ed amiche di Spaghetti Reggae. Nell’estate del 2000, mentre veniva stampata l’ultima banconota da 5000 delle Lire Italiane e a Roma si celebrava il Giubileo, l’etichetta Epic produce un brano in 7” sull’onda del successo del Festibalbar che oggi viene quotato addirittura 30€. Si tratta di un cantautore proveniente da Belluno e assurto agli onori della cronaca, guarda caso, grazie alle partecipazioni a Sanremo ’98 e ’99.

La produttrice Mara Maionchi lo nota e lo fa firmare per la BMG della Sony, con cui produrrà il suo primo album. Ma è appunto nell’estate del 2000 che questo singolo anticipa l’uscita del secondo lavoro dal titolo Click Here (altro riferimento alla crescente digitalizzazione nella cultura italiana dell’epoca). Il motivetto è di quelli che non perdonano, specialmente in estate.

Lo stesso artista ha confessato in un’intervista che si trattava di un vero e proprio plagio: il ritornello preso da Domeniche D’Agosto, hit di Bobby Solo, mentre la melodia della strofa ha saccheggiato un vero e proprio inno del reggae giamaicano, A Message To You Rudy. Il successo per alcuni versi inaspettato della canzone causò un certo imbarazzo nei discografici visto che la scopiazzatura era davvero innegabile, tanto che si pensò di risolverla con un duetto con lo stesso Bobby Solo. E non fu l’unico. Un certo Franco Battiato reputò che la canzone aveva un significato più profondo e la volle interpretare insieme al nostro artista.

Per la cronaca il testo nasce in casa e fu scritto da suo cugino ispirandosi a una storia realmente accaduta al fratello, che in seguito a dei problemi di salute andava spesso in asfissia. Un’esperienza simile a quella che provano gli astronauti, che per l’artista sono i viaggiatori per eccellenza, coloro che sfidano l’ignoto. L’astronauta diventa così qualsiasi cosa che sfugge alle regole terrene e quindi ci si può mettere dentro un po’ tutto, la vita, la morte, l’amore, la nonna, col gioco di parole sul finale che si commenta da solo. Insomma, mettetela come volete, a noi appassionati di reggae questo brano pare solo una brutale e insensata violenza a quello di Dandy Livingstone del 1967 e dei The Specials del 1979, ma tant’è che, ormai lo sapete, anche e soprattutto questo è Spaghetti Reggae.

E con la sigla del maestro Pippo Caruso in sottofondo ci ricordiamo che siamo nella settimana di Sanremo e i più attenti avranno già notato che anche in questa edizione del Festival c’è del materiale per Spaghetti Reggae da ascoltare quando la nostra macchina del tempo ci porterà nel 2019, ovvero a fine stagione. Nel frattempo, però, siamo arrivati al 2001. La legge elettorale la scrive l’attuale presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i due principali candidati sono Sergio Rutelli e Silvio Berlusconi.

Leggi anche: Misya: Frittata di Spaghetti

Quest’ultimo, fortemente intenzionato a riprendersi lo scettro del potere sottrattogli cinque anni prima, firma il famoso “contratto con gli italiani” in tv da Bruno Vespa e polemizza con alcuni giornalisti RAI come Enzo Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi rei di aver parlato nei loro programmi dei processi a suo carico e del rapporto con Cosa Nostra. È in questo clima di forte tensione politico-mediatica che germoglierà il brano che vi sto per presentare.

Proprio nel 2001, infatti, nasce a Bernalda, in provincia di Matera, un nuovo gruppo reggae che, ispirato dai Sud Sound System, canta nel proprio dialetto dell’attaccamento ma anche dei problemi della propria terra. Durante quell’estate, nelle feste e nelle dancehall in Basilicata, portano in giro già dei loro pezzi originali e il successo non tarderà ad arrivare con la vittoria di kermesse importanti come Arezzo Wave e Italian Reggae Contest, promosso dal Rototom Sunsplash.

La band, attiva ancora oggi, pubblica il suo primo album per l’etichetta Ondanomala nel maggio 2005: si intitola Da Mo S’Aval, che in dialetto bernaldese significa “Ora si fa sul serio”. In questo lavoro si concentra tutto il messaggio forte che il gruppo vuole mandare attraverso un reggae pulito ma ragionato: precarietà e disoccupazione, il disagio e le emergenze ambientali nel meridione, il dramma dei migranti e, nel brano che chiude il disco, una denuncia della subdola manipolazione perpetrata dai mass media in Italia specialmente dagli anni ’80 in poi e che era servita appunto per preparare il bacino elettorale di Silvio Berlusconi, definito nel testo “il cagnolino di Bush”.

Sempre nel 2001, vi porterò a conoscere un artista controverso, seriamente impegnato ma al tempo stesso irrimediabilmente trash. Come è possibile? Leone Romani ha in arrivo un nuovo lavoro discografico, un EP che vedrà la luce a febbraio e si intitolerà Dietro le quinte. Le ragazze di Brainstorming ne hanno approfittato per scambiare quattro chiacchiere con l’artista.

Intervista a Leone Romani

Ciao Leone, sta per uscire il tuo nuovo EP. Come mai come primo singolo hai scelto “Quante notti”?

Leggi anche: Spaghetti: Ricetta Semplice

Ciao! Ho scelto il brano perché per quanto riguarda testo e produzione musicale rappresenta un incrocio tra i vari mood degli altri pezzi, una somma di immagini che vengono riassunte… ma allo stesso tempo Quante notti si distacca dagli altri in quanto rappresenta il momento in cui sono disunito dalla realtà. Infatti nell’immagine della copertina mi trovo sorvolante sopra un palco.

Parlaci un po’ di questo brano, c’è qualche aneddoto che ancora non hai svelato a nessuno?

Se la canzone vi può sembrare diretta a una sola ragazza vi sbagliate. Infatti ho messo in questo testo le sensazioni e le esperienze legate a più storie d’amore, perché ognuna di esse mi ha regalato e insegnato qualcosa e di ciascuna mi porto dentro una fetta di ricordi, quelli più belli.

Non sei un novellino della musica. Tanti concerti alle spalle, la partecipazione a XFactor e tanta musica pubblicata. Qual è stato, a tuo parere, l’evento che ha dato una svolta alla tua carriera?

Spaghetti Unplugged è stato un momento stupendo. Ricordo che la prima volta cercai su Google “luoghi dove esibirmi a Roma” uscì fuori l’open mic di Spaghetti. Ci andavo ogni domenica e mi confrontavo con giovani emergenti e personaggi di un certo calibro che venivano ospiti della serata (ricordo Gazzelle, Tommaso Paradiso, Galeffi, Giuliano Sangiorgi).

Leggi anche: Spaghetti di Riso: Ricetta Facile

Come è stato partecipare a XFactor?

Estenuante, code di dieci ore, in piedi senza acqua né cibo. Ero lì al primo provino all’Auditorium di Roma, fine aprile, 30 gradi ma tanta voglia di mettermi in gioco. Amici è invece stato molto più coinvolgente come esperienza. Siamo stati diversi giorni in una palestra e negli studi a cantare, divertirci e supportarci.

Tornando sempre nel passato: qual è stato il primo concerto a cui hai assistito?

Era il 2009, andai al concerto al Palalottomatica di Renato Zero per l’uscita di Presente. Uno spettacolo teatrale di alto livello. Renato è Renato.

Ultima domanda: se dovessi descriverti con una bevanda quale sarebbe e perché?

Il vino, sia rosso che bianco. Un po’ come i miei mood di scrittura: più freschi e leggeri l’estate, più impegnati e pastosi l’inverno.

Leggi anche -> Michal Thomes, intervista con l’organizzatore del Rock For People

The Spaghetti Incident?: Un Titolo Enigmatico

L'album del 1993 dei Guns N' Roses, The Spaghetti Incident?, ha scatenato per anni tra i fan molte domande sull'origine del titolo. La spiegazione data dal gruppo è sempre stata una: una lotta a base di cibo tra Axl Rose e il batterista Steven Adler. Ma la verità sembra essere un'altra.

Nel 1989 Adler, Slash e Duff McKagan trascorsero due mesi a Chicago per scrivere nuova musica e creare il disco successivo a Appetite for Destruction. Axl Rose non partecipò a questa avventura: in quel periodo era in Indiana perché voleva essere più vicino alla sua casa, ma rassicurò i compagni che li avrebbe raggiunti.

In attesa del suo arrivo, la band affittò uno studio di registrazione sopra Cabaret Metro e degli appartamenti in Clark Street, zona ricca di bar e club dove trascorrere le serate. Nella sua biografia Slash racconta che il gruppo, anche senza il suo cantante, trascorreva la maggior parte del pomeriggio e della sera in studio, per poi passare il resto della giornata nei bar. In quel periodo nacquero Estranged, Bad Apples e Garden of Eden, ma crebbe anche il consumo di alcool dei membri del gruppo a Chicago.

Quello che si ridusse peggio di tutti fu Adler. Cadde preda del crack e prese l'abitudine di conservare la droga in frigo, in una confezione per spaghetti del ristorante italiano all'angolo del loro palazzo. Un anno dopo Adler fu fatto fuori dal gruppo proprio per la sua tossicodipendenza. In seguito fece causa alla band e Duff McKagan fu chiamato a testimoniare.

"Mentre mi trovavo in tribunale, con la giuria e tutto - ricorda il bassista - l'avvocato si alzò in piedi e, guardandomi dritto in faccia mi chiese 'Mr. McKagan, ci racconti dell'incidente spaghetti'. E io iniziai a ridere".

La Storia dei Guns n' Roses

La storia di "Spaghetti del Rock" si intreccia con quella di Enrico Ruggeri, una figura chiave della musica italiana. Esaminiamo le tappe salienti della sua carriera:

  • 1972: All'età di 15 anni, fonda il suo primo gruppo, i JOSAFAT.
  • 1974: I JOSAFAT si trasformano in CHAMPAGNE MOLOTOV con l'ingresso di SILVIO CAPECCIA.
  • 1977: Dalla fusione degli Champagne Molotov e la band Trifoglio, nascono i DECIBEL.
  • 1978: Incide con i DECIBEL l'album "Decibel" (comunemente noto come "Punk").
  • 1981: Intraprende la carriera solista, prodotto da SILVIO CRIPPA.
  • 1983: Inizia a farsi conoscere con l'album "POLVERE".

Negli anni successivi, Ruggeri consolida il suo successo e diventa uno degli autori più ricercati, scrivendo per artisti come Fiorella Mannoia e Loredana Bertè.

Nel 1987 si ripresenta a Sanremo con GIANNI MORANDI e UMBERTO TOZZI con il brano SI PUO’ DARE DI PIU’ che vince la manifestazione.

Nel 1994 esce l’album OGGETTI SMARRITI. L’album, di livello paragonabile ai tre precedenti, è carico di geniali intuizioni e segna un’evoluzione musicale verso sonorità progressive.

Nel 1996 la crisi nei rapporti con la casa discografica CGD (passata da qualche anno sotto il controllo dell’americana Warner) determina il parziale insuccesso dell’ambizioso e pregevole album concept FANGO E STELLE.

Nel 1997, passato alla casa discografica PDU, incide DOMANI E’ UN ALTRO GIORNO. L’album guarderà anche al mercato estero con un album in lingua spagnola. Il titolo LA GENTE CON ALMA, si rifarà alla canzone La gente di cuore che nella versione italiana è cantata insieme a MARCO MASINI.

Nel 1999 esce L’ISOLA DEI TESORI, composto in prevalenza da alcuni brani più o meno famosi scritti in passato per altri interpreti e gruppi, spesso con la partecipazione degli stessi artisti. Come bonus track figura anche La chanson de Mimie, versione francese de LA POESIA.

Nel 2000 Ruggeri passa alla SONY-BMG. Esce L’UOMO CHE VOLA che contiene GIMONDI E IL CANNIBALE sigla del giro d’Italia.

Il 2001 è l’anno delle reinterpretazioni in stile acoustic del doppio live LA VIE EN ROUGE.

Nel 2002 partecipa con la ballata PRIMAVERA A SARAJEVO al Festival di Sanremo: ANDREA MIRO’ vi figura come autrice e direttrice d’orchestra. Il brano si ispira alla guerra in Bosnia Erzegovina degli anni precedenti, riprendendo anche le sonorità di quelle regioni.

Nel 2003, in coppia con Andrea Mirò, è ancora a Sanremo con NESSUNO TOCCHI CAINO, canzone contro la pena di morte, scritta dopo l’adesione all’omonima associazione, dove Enrico canta i pensieri del boia alle prese con ciò che per lui è solo il suo mestiere, e Andrea dà voce al condannato che spera in un atto di clemenza. Esce l’album GLI OCCHI DEL MUSICISTA, che contiene tra le altre la canzone LA PREGHIERA DEL MATTO, drammatica incursione nel disagio mentale.

Nel 2004 in PUNK PRIMA DI TE, reincide i sei ottavi del primo album dei Decibel insieme a cover di brani punk e rock anni settanta di DAVID BOWIE, LOU REED, SEX PISTOLS, RAMONES. Sempre nel 2004 esce il primo doppio DVD dal vivo, ULISSE, per la Sony Music.

Nel 2005 pubblica AMORE E GUERRA mentre l’anno successivo esce la raccolta CUORE, MUSCOLI E CERVELLO, triplo cofanetto anch’esso diviso tra materiale edito e inedito, dove Ruggeri tenta di suddividere la sua opera nelle tre categorie che ne compongono il titolo.

In corrispondenza del Natale 2007 esce un nuovo disco di cover natalizie dove Ruggeri interpreta a modo suo classici quali White Christmas e altri.

Nel 2008 esce un nuovo disco di inediti ROCK SHOW dove Enrico torna al rock e parla in prima persona delle esperienze di cantautore rock sulla strada da ormai 30 anni.

Il 30 gennaio 2009 è uscito il nuovo lavoro dal titolo ALL IN - L’ULTIMA FOLLIA DI ENRICO RUGGERI, un triplo CD contenente la colonna sonora del film “Volata finale”, un album di duetti con ospiti stranieri ed un “live” di cover.

Nel 2010 arriva LA RUOTA, che contiene LA NOTTE DELLE FATE presentata al festival di Sanremo. All’album segue un fortunato tour teatrale, nel quale, grazie proprio ad una ruota, vengono sorteggiate le canzoni da eseguire. Un happening che, di replica in replica, porta la “Ruota” a girare fino ad Ottobre.

Nell’autunno 2010 é giudice nella trasmissione XFactor.

Il 2011 si apre con CHE GIORNO SARA’, suo primo romanzo uscito (e ristampato) da Kowalski (Feltrinelli). Il NUOVO TOUR prende il nome proprio dal libro: 40 concerti dal rinnovato sapore rock.

Nel 2012 esce “Le Canzoni ai Testimoni”, un album unico nel suo genere, nel quale 15 esponenti di spicco della musica indipendente rileggono e riarrangiano altrettante canzoni del Rouge, spaziando tra rock, new wave e musica d’autore, evidenziando la grande versatilità di Ruggeri, che si unisce a loro solo per cantare le canzoni.

Nel Dicembre 2012 Enrico ottiene un grande successo di vendite con “Non si può morire la notte di Natale”, il suo primo romanzo giallo.

Nel Maggio 2013 esce “Frankenstein”, ambizioso concept album abbinato al romanzo “L’uomo al centro del cerchio”. E’ una rilettura in chiave rock del famoso romanzo di Mary Shelley

Nel 2014 esce “Frankenstein 2.0″ rivoluzionaria e folle operazione: Enrico risuona integralmente l’album dell’anno precedente,dandogli una veste new-wave elettronica. Aggiunge alcune canzoni,tra cui “Insegnami l’amore” scritta da suo figlio Pico Rama,”L’Onda”,che diventa una hit radiofonica e “In un paese normale”,accompagnata da un video con Ale&Franz,coi quali prosegue il tour nei teatri di tutta Italia. A dicembre esce per Mondadori “La brutta estate”. Il nuovo romanzo,ancora un giallo,ottiene ottimi risultati di vendita e giunge alla terza ristampa.

tags: #Spaghetti

Post popolari: