Gli spaghetti al limone e peperoncino sono un primo piatto gustoso e facilissimo da preparare. Perfetto da gustare in qualsiasi momento.

Se gli spaghetti sono il formato di pasta preferito in assoluto nel mondo è anzitutto perché stanno bene con tutto. Avete mai provato gli spaghetti al limone? Secondo noi sono l'esempio più appropriato: abbinare un agrume alla pasta può sembrare insolito, e invece anche per questo sono una bella sorpresa per chi non li ha mai assaggiati.

In più sono facilissimi da preparare, sono molto poco costosi e - per chi li conosce da tempo - sono un piatto decisamente “comfort”.

Come per l’oste cuoco Filippo La Mantia, che recentemente ha persino dedicato un post su Instagram agli spaghetti al limone, invogliandoci ad assaggiarli (o riassaggiarli).«La mia pasta preferita, soprattutto quando sono stanco e ho fame» ha scritto l’oste cuoco siciliano, ora al Mercato Centrale di Milano con il suo nuovo ristorante, postando un’immagine del condimento dei suoi spaghetti al limone.

Perciò lo abbiamo raggiunto al telefono, ci siamo messi a parlare della magia degli spaghetti e gli abbiamo chiesto perché questa ricetta così semplice piaccia così tanto (anche) a lui.

Leggi anche: Misya: Frittata di Spaghetti

«Io credo che lo spaghetto sia simbolico per tante ragioni. Anzitutto perché è la pasta del popolo, la pasta di tutti, la pasta che sfama: Totò mangiava gli spaghetti con le mani e Alberto Sordi e i suoi spaghetti ci hanno regalato un’altra delle scene iconiche del cinema italiano.

Pensaci: se prendi 100 grammi di rigatoni ti riempiono il piatto molto meno di 100 grammi di spaghetti» prosegue La Mantia. Che però puntualizza: «Preferisco sempre lo spaghettone, perché riempie la bocca, quando lo fai al dente si sente ancora di più la parte croccante, e nel caso di questo sughetto al limone che mi piace tanto si abbina divinamente».

Spaghetti e comfort food«Per me gli spaghetti al limone sono un comfort food, cioè un piatto che trasmette energia, che mi fa stare bene, anche solo se ci penso mi fanno venire l’acquolina in bocca.

Sono un piatto che puoi preparare sempre, a qualsiasi ora del giorno e della notte, come del resto capita a me facendo questo lavoro. Li preparo spesso quando torno a casa tardi ho fame, perciò li reputo anche un piatto della memoria».

La versione di La Mantia di spaghetti (anzi, spaghettoni) al limone, però, è persino più facile, e più elegante: come tutti i suoi piatti è senza aglio (il cuoco siciliano lo ha abolito dalla sua cucina) e anche per questo, anziché il classico sughetto fatto con una base si soffritto, sono conditi con un’emulsione molto delicata.

Leggi anche: Spaghetti: Ricetta Semplice

«Uso olio extravergine molto buono, succo di limone che è una costante di tanti miei piatti e in generale della cucina siciliana, peperoncino rigorosamente fresco. Poi amalgamo tutto anche solo con un cucchiaio e infine condisco la pasta» racconta La Mantia. Il tocco finale? «Mollica di pane tostata in padella, non può mancare».

Ecco la ricetta:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di spaghettoni
  • 8 acciughine sott’olio
  • 2 peperoncini freschi
  • 50 g di mollica di pane tostata
  • succo di un limone

Procedimento:

  1. Avviate la cottura della pasta.
  2. Versate l'olio extravergine d'oliva in una padella.
  3. Aggiungete le acciughe e il peperoncino fresco e, aiutandovi, con un cucchiaio schiacciate le acciughe grossolanamente.
  4. Aggiungete il succo di limone.

SPAGHETTI AL LIMONE: il primo FACILE E SAPORITO cucinato direttamente a POSITANO! 🍋

Semplicemente divini, questi spaghetti ai Limoni di Sorrento e peperoncino sono un esempio di quello che si può gustare al ristorante Carlino, parte della dimora Il San Pietro di Positano, Relais & Chateaux con cucina stellata, dove i piatti hanno la freschezza solare dei prodotti del posto. La ricetta è semplice, ma la differenza, come sempre in questi casi, la fanno gli ingredienti.

Leggi anche: Spaghetti di Riso: Ricetta Facile

I limoni di Sorrento IgpNoti anche come Limoni di Massa o Ovali di Sorrento, i Limoni di Sorrento Igp, si riconoscono per la forma ellittica e una dimensione medio-grande degli agrumi.

Ma c'è un'altra ricetta da provare, quella con i peperoncini verdi fritti. Godiamoci questi ultimi scorci di estate, cari amici, con una ricetta freschissima, velocissima, poco costosa. E’ un sapore che definirei esotico, l’accostamento tra il peperoncino verde fritto, tipico delle nostre parti, con il succo di limone fresco e l’aglio crudo appena macerato nel fondo della pasta.

I peperoncini verdi fritti, a differenza del famoso film, in cui quelli fritti erano i pomodori, e non siamo alla fermata del treno, sono un contorno tipico napoletano, conditi con un po’ di sugo di pomodoro fresco. A casa mia si mangiano anche conditi solo con un po’ di sale e limone. Perché non renderli un fresco primo? Non vedo nessuna ragione che ce lo impedisca.

Ecco come preparare questa variante:

  1. Puliamo i peperoncini accuratamente con un panno pulito.
  2. Stacca il gambo dei peperoncini e tagliali a metà nel senso della lunghezza.
  3. Aiutandoti con la punta di un coltello elimina tutti i semini all’interno. Fai molta attenzione a non toccarti gli occhi con le dita, i semi sono molto urticanti!
  4. Lava con cura i peperoncini poi tagliali, di traverso, a striscioline molto sottili, non più di 3 mm.
  5. Pela i limoni - l’attrezzo più adatto per togliere la scorza al limone è il pelapatate - facendo attenzione a togliere solo la parte gialla. Quella bianca è troppo amara.
  6. Trita, non troppo finemente, la scorza dei limoni e spremi il succo di mezzo.
  7. In padella antiaderente, sufficientemente ampia perchè possa contenere la pasta cotta, scalda 5 cucchiaiate di olio extravergine di oliva, aggiungici i peperoni e falli insaporire per 5 minuti. Non di più perchè devono rimanere croccanti.
  8. Riempi una pentola di abbondante acqua, portala a bollore e solo allora salala.
  9. Cuoci le linguine molto al dente, devi scolarle 2 minuti prima del tempo consigliato sulla confezione, conservando un po’ di acqua di cottura.
  10. Versa la pasta nella padella con i peperoncini, aggiungici 2 mestoli di acqua di cottura e il succo di limone, filtrato attraverso un colino. Così eviti i semi.
  11. Fai saltare le linguine a fuoco alto, mescolandole di continuo, fino a che avranno assorbito tutta l’acqua.
  12. Cospargile con la scorza di limone tritato, mescola e servi subito.

Non dimentichiamo la ricetta celebre di Arturo Maggi, gli spaghetti al limone e peperoncino, una preparazione tanto semplice quanto gustosa testimoniata dalla lunga fila che si formava fuori dal locale.

Infatti la ricetta è molto semplice: basta buttare in cottura la pasta, in questo caso ho scelto gli spaghetti, ma potete scegliere il formato che preferite e nel frattempo si prepara il condimento a base di olio extravergine d’oliva, peperoncino secco, succo e scorza di limone e prezzemolo fresco tritato.

In una pentola mettete a scaldare l’acqua per cuocere gli spaghetti. Alzate la fiamma e fate saltare bene gli spaghetti con l’olio, il peperoncino, il succo di limone e poca acqua di cottura, facendo evaporare il tutto per qualche minuto.

E per finire, una variante per una spaghettata di mezzanotte. E’ la classicissima scelta quando non si ha tempo e voglia di spignattare, però non basta. E così ecco arrivare con una sua idea Edoardo Traverso, resident chef nell’hub di Identità Golose MIlano in via Romagnosi. Aspettatevi un ingrediente insolito e tempi di preparazione più lunghi perché c’è il tocco in più di un brodo di Parmigiano Reggiano. Una spaghettata di mezzanotte più ragionata e meno improvvisata.

Procedimenti:

  1. Acqua di parmigiano: porre le croste di Parmigiano Reggiano nel sacco sottovuoto assieme a 1,5 lt di acqua fredda, e cuocerle a 82° per almeno 2 ore a vapore. Nel caso in cui questo non fosse possibile farlo a casa, si può fare con gli stessi ingredienti e quantità in una casseruola come se si facesse un brodo. Far raffreddare l’acqua di Parmigiano Reggiano in un apposito contenitore.
  2. Parmigiano soffiato: prendere le croste del parmigiano lasciate asciugare precedentemente, porle nel microonde per 30/40 secondi fino a soffiarle. Noterete che le croste inizieranno a gonfiarsi, a quel punto le lascerete raffreddare.
  3. Olio all’aglio: riscaldate circa 300 ml di olio d’oliva portandolo a una temperatura di circa 80°. Al quel punto aggiungete una testa d’aglio incisa e lasciamo infusione per i primi venti minuti sul fuoco basso e per i restanti 40 minuti fuori dal fuoco.
  4. Cottura degli spaghetti: munitevi di un bel tegame, aggiungiamoci olio all’aglio (circa 40 g) e il peperoncino fresco o secco come preferite, facciamo scaldare l’olio in modo che si insaporisca bene il tutto. acqua bollente e la bolliamo per la metà del suo tempo, per poi continuare la cottura nel tegame nel quale vi avremo aggiunto l’acqua di Parmigiano Reggiano. Questo perché tutti i sapori e i profumi sia della tostatura dell’olio all’aglio sia quelli del brodo di formaggio possano dare struttura allo spaghetto.
  5. L’impiattamento sarà a nostro piacimento.
Ingrediente Quantità
Spaghetti 320g
Acciughe sott'olio 8
Peperoncino fresco 2
Mollica di pane tostata 50g
Succo di limone q.b.

Che preferiate la ricetta classica, quella con i peperoncini verdi fritti o la variante con il brodo di parmigiano, gli spaghetti al limone e peperoncino sono sempre una scelta vincente!

tags: #Spaghetti #Latte

Post popolari: