Lo Spritz Veneziano è molto più di un drink: è un simbolo di convivialità e l'icona dell’aperitivo italiano in tutto il mondo. Questo cocktail è molto semplice da preparare! Tutti noi conosciamo l’amatissimo aperitivo Aperol spritz. Negli ultimi anni l’Aperol spritz è diventato uno dei cocktail più popolari e apprezzati.
Ma se amate la ricetta classica con l’Aperol, non potete di certo perdervi queste altre varianti rinfrescanti. Siete degli amanti del classico Aperol spritz? Insieme all’Aperol, il Campari Spritz è uno degli aperitivi più popolari (e amati) in Italia.
Ricetta Spritz Veneziano Originale:
- 2 oz | 6 cl Prosecco
- 1 1/4 oz | 4 cl Aperol
- splash Soda water
Bicchiere: Old fashioned
Tecnica di preparazione: Build
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Guarnizione: Fetta di arancia
Procedimento:
Versare gli ingredienti nel bicchiere colmo di ghiaccio, aggiungere uno splash di soda e guarnire con la fetta di arancia.
Storia e Curiosità dello Spritz Veneziano
Il termine “spritz” significa “spruzzo” in lingua tedesca ma il celebre cocktail non venne creato in Germania, anche se esiste un legame, ovvio, con la lingua tedesca. Lo Spritz originario, denominato “Veneziano” nacque in Veneto nel periodo della dominazione austriaca, al tempo in cui i soldati austriaci usavano allungare i corposi vini bianchi veneti, per loro troppo forti, con uno spruzzo (da qui il termine) di acqua frizzante. Tuttavia, non erano abituati a vini così forti. Il vino veneto era infatti troppo alcolico: proprio per questo motivo gli austriaci hanno cominciato a spruzzare un po’ d’acqua nel vino, per renderlo più leggero.
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La storia racconta sia stato creato dai soldati austriaci di passaggio nel Veneto nell’800. Le truppe austriache non essendo abituate al tenore alcolico dei vini veneti, allungavano il vino con dell’acqua frizzante. La ricetta originale dello Spritz è contesa tra Padova, Venezia e Treviso (terra del Prosecco) e gli ingredienti principali sono acqua frizzante e vino bianco, suddivisi in parti uguali. Per prepararlo, metti del ghiaccio in un tumbler o in un calice. Versa il vino e l’acqua gassata.
Successivamente, nella medesima regione norditaliana, nei primi decenni del ‘900 venne introdotto l’utilizzo dell’Aperol. Negli anni ‘70 l’azienda Aperol utilizza lo Spritz Veneziano come testimonial dei propri prodotti, sino alla introduzione del drink nella lista ufficiale IBA. Nel 2011, l’Aperol spritz è stato inserito nella lista ufficiale dei cocktail dell’IBA (International Bartender Association). La lista IBA 2020 conferma la presenza dello Spritz all’interno della categoria New Era Drinks.
Verso la fine del primo decennio del ventunesimo secolo lo Spritz Veneziano, meglio noto come Spritz è letteralmente diventato un fenomeno sociale, riscuotendo un vero e proprio successo internazionale. Il merito di questo enorme successo è l’efficacia del marketing del Gruppo Campari, proprietario dello storico marchio, che ha rilanciato il marchio Aperol sul mercato internazionale. L’Aperol Spritz è tecnicamente un long drink. Grazie al suo gusto dolce e fresco e al colore arancione brillante, è diventato il cocktail da aperitivo più popolare non solo in Italia ma in tutto il mondo.
Le origini di questo cocktail sono molto lontane, poiché la ricetta originale dello spritz risale all’epoca della dominazione austriaca nelle regioni della Lombardia e del Veneto, alla fine del XVIII e all’inizio del XIX secolo. I soldati asburgici iniziarono presto ad apprezzare i vini veneti. Ma è solo all’inizio del XX secolo, con la diffusione dei bitter, che lo spritz diventa l’aperitivo dal colore acceso e il gusto agrumato che conosciamo oggi. Negli anni Venti del Novecento, lo spritz divenne molto popolare come aperitivo a Venezia e nelle vicine città di Padova e Treviso che ancora si contendono il merito di aver inventato lo spritz.
Al vino bianco frizzante o al prosecco e all’acqua frizzante (o alla soda) cominciarono ad aggiungere un liquore bitter per dare all’aperitivo un sapore più dolce e aromatico. È così che nasce lo spritz come lo conosciamo oggi e si diffonde presto in tutta Italia come cocktail da aperitivo. La versione dell’Aperol Spritz si diffonde, invece, negli anni ‘40-50 a Venezia e poi a Padova.
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Varianti dello Spritz
Lo Spritz è un cocktail molto versatile e nel corso degli anni si sono sviluppate diverse varianti regionali e creative, nei quali cambiano gli ingredienti e le preparazioni.
Spritz al Campari
Una delle scelte più comuni è il Campari Spritz. La ricetta è identica all’Aperol Spritz, ma l’ingrediente principale è il Campari al posto dell’Aperol. Questo bitter dona un colore rosso intenso e una piacevole sensazione speziata ed erbacea. In Italia, lo spitz Campari è - specialmente nelle regioni del nord Italia - quasi tanto popolare quanto l’Aperol spritz.
Versare il Campari, il Prosecco e la soda in un bicchiere con ghiaccio. Mescolare e guarnire con una fetta di arancia biologica.
Spritz al Limoncello
Una versione molto fresca che concentra i profumi e i sapori del liquore italiano Limoncello. Per preparare questo cocktail è necessario scegliere un buon limoncello. Il limoncello è l’ingrediente che conferisce al cocktail la sua dolcezza e il tipico sapore fresco di agrumi. Lo spritz al limoncello ha il colore del sole del Sud Italia e il sapore dei limoni di Amalfi. È una variante geniale del classico Spritz con Aperol o Campari nata negli ultimi anni. Unisce due ingredienti già molto amati in Italia e nel mondo, come il Prosecco e il Limoncello.
Versare il limoncello, il prosecco D.O.C. e la soda (in alternativa selz o acqua frizzante) in un bicchiere con ghiaccio, aggiungete una spruzzata di limone fresco. Mescolare il tutto e guarnire il bicchiere con una scorza di limone.
Balsamico Spritz (Analcolico)
Il Balsamico spritz è un’ottima ricetta rinfrescante per un aperitivo analcolico. Proprio come la ricetta classica dello spritz, anche questo cocktail rinfrescante e analcolico può essere preparato in pochi minuti e servito ad un aperitivo con amici. In questa ricetta, l’aceto balsamico è l’alternativa perfetta al Prosecco. Conferisce a questo aperitivo le tipiche note dolci del mosto d’uva e il sapore aromatico che caratterizza l’aceto balsamico.
Basta versare del ghiaccio in un bicchiere, aggiungere l’aceto balsamico e la soda o in alternativa dell’acqua frizzante. Naturalmente, si consiglia di utilizzare un buon aceto balsamico di Modena IGP per conferire al cocktail il suo gusto equilibrato dolce e aromatico.
Spritz al Select
Altro punto fermo dell’aperitivo veneziano, si dice che questo sia il vero Spritz. Lo Spritz al Select è il cocktail veneziano per eccellenza. Lo spritz al Select è il vero spritz veneziano. Il Select nasce infatti sull’isola di Murano, in provincia di Venezia. Nato proprio a Venezia negli anni ’20, questo aperitivo si distingue per il suo gusto più erbaceo e aromatico rispetto allo Spritz classico all’Aperol. Per chi non l’avesse mai provato, il Select è in termini di sapore una via di mezzo tra il Campari e l’Aperol. Non è tanto dolce come l’Aperol, ma ha un sapore speziato e agrumato come il Campari. Avete letto bene, la ricetta originale dello spritz veneziano viene servita con un’oliva verde e non con un’arancia! Il Select Spritz è dolce e amaro allo stesso tempo, solitamente guarnito con un’oliva verde, mezza fetta di limone e mezza fetta di arancia.
Versare il Select, il Prosecco e la soda (in alternativa selz o acqua frizzante) in un bicchiere con ghiaccio. Mescolare e guarnire con un’oliva verde.
Spritz al Lambrusco
Lo spritz al lambrusco è la nuova tendenza modenese? No, in realtà questa ricetta non viene da Modena. L’idea di una ricetta dello spritz con il lambrusco viene in realtà dall’America. Nel 2021, sul New York Times apparve un articolo che elogiava il Lambrusco e lo proponeva come ingrediente perfetto per uno spritz al posto del prosecco. La tendenza si diffuse molto rapidamente negli Stati Uniti e provocò l’indignazione dei produttori di Prosecco D.O.C. del Veneto.
Se volete riprodurre questa ricetta, occorre tuttavia prestare attenzione alla scelta del vino da utilizzare per lo spritz al Lambrusco, poiché non tutti i Lambruschi sono uguali. Noi consigliamo un Lambrusco frizzante e secco. Se invece preferite i sapori dolci, optate per una varietà di Lambrusco dolce.
Versare Aperol o Campari, Lambrusco e soda in un bicchiere con ghiaccio. Mescolare e guarnire con una fetta di arancia biologica.
Altre Varianti
- Spritz Bianco: Fresco e piacevolmente amaro, la particolarità dello Spritz Bianco è che non utilizza liquori colorati, ma si basa su liquori chiari, come il St-Germain o il Lillet Blanc.
- Spritz al Cynar: Una variante dello Spritz che utilizza il Cynar, un liquore a base di estratti di foglie di carciofo di Casa Campari che è apprezzato per le sue capacità digestive.
Abbinamenti con Cicchetti Veneziani
Lo Spritz al Select è il compagno ideale dei cicchetti veneziani, piccoli assaggi salati da gustare in piedi, al bancone di un bacaro. Le polpettine di carne, croccanti fuori e morbide dentro. Tante piccole chicche da assaporare con una crema di Champignon.
Tabella riassuntiva delle varianti dello Spritz:
| Variante | Ingredienti principali | Guarnizione | Caratteristiche |
|---|---|---|---|
| Aperol Spritz | Aperol, Prosecco, Soda | Fetta d'arancia | Dolce e fresco |
| Campari Spritz | Campari, Prosecco, Soda | Fetta d'arancia | Amaro e agrumato |
| Spritz al Limoncello | Limoncello, Prosecco, Soda | Scorza di limone | Dolce e agrumato |
| Balsamico Spritz | Aceto Balsamico, Soda | Nessuna | Analcolico, dolce e aromatico |
| Spritz al Select | Select, Prosecco, Soda | Oliva verde | Amaro ed erbaceo |
| Spritz al Lambrusco | Aperol/Campari, Lambrusco, Soda | Fetta d'arancia | Frizzante e secco/dolce |
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