Coltivare l'insalata è un'attività accessibile a tutti, anche a chi è alle prime armi con l'orto. Con i giusti accorgimenti, è possibile avere una fornitura costante di verdura fresca, coltivata in modo biologico.

Varietà di lattuga

Perché Coltivare la Lattuga?

Coltivare la Lattuga (Lactuca sativa) è facile, cresce rapidamente e offre un raccolto generoso. I frutti si possono raccogliere, a seconda della varietà, già dopo 40-50 giorni dalla semina. Alleata della salute, la Lattuga è ricca di vitamine A e C, ha virtù antiossidanti, è dietetica e depurativa e svolge un’azione calmante.

Coltivare la Lattuga sul terrazzo è facile ed è un modo intelligente ed economico per assicurarsi una fornitura per tutta la famiglia di insalata coltivata in modo biologico al 100%. Possono essere coltivate in un vaso profondo oppure in una balconette rettangolare da agganciare alla ringhiera: in questo modo potremo affiancare alcuni vasi e ottenere un raccolto per tutto l’anno.

Iniziamo con il dire che coltivare la Lattuga è facile. Un’altra peculiare virtù del coltivare la Lattuga viene dalla grande varietà di specie, che ci permettono di avere questa insalata per tutto l’anno: alcune sono primaverili, altre autunnali, altre invernali.

La Lattuga cresce velocemente, impiegando poco più di tre mesi tra la semina e il raccolto. Se partiamo dal seme (più economico ma ci vuole più pazienza), possiamo effettuare la semina in un semenzaio, per poi mettere le piantine a dimora nell’orto o in un vaso, circa 30 giorni dopo. Altrimenti possiamo acquistare le piantine già spuntate presso qualsiasi centro giardinaggio e in poche settimane potremo iniziare a raccogliere.

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Pianificazione delle Semine

Per poter raccogliere insalata ogni settimana, è fondamentale seminare in modo scalare. Questo approccio implica la semina di piccole quantità di semi a intervalli regolari, di solito ogni 7-10 giorni. In questo modo è possibile ottenere una produzione continua, evitando i periodi di eccesso e quelli di carenza. La scelta delle varietà è molto importante.

Le lattughe da taglio, come la gentilina o la lattuga romana, sono particolarmente adatte a questo scopo perché sono capaci di rigenerarsi rapidamente dopo il taglio. Ma sono da tenere conto anche le condizioni climatiche. Durante i mesi più caldi occorre seminare in zone ombreggiate o usare protezioni per le giovani piantine. Il terreno deve essere mantenuto costantemente umido per favorire la germinazione e lo sviluppo iniziale delle piantine.

Praticare la rotazione, evitando di coltivare l’insalata nello stesso terreno per più stagioni consecutive per mantenere la fertilità del suolo.

Il Terreno Ideale

Il terreno ideale ha pH 6/7. Per le colture primaverili e autunnali sono preferibili terreni sciolti con capacità di scolo; per quelle estive invece sono da preferire terreni di medio impasto con facoltà di trattenere l’acqua. Predilige un clima temperato con una esposizione soleggiata, ma cresce bene anche a basse temperature.

La temperatura ottimale per la crescita è tra i 15°C e i 20°C, con minima di 5°C. Le giovani piantine sono sensibili agli sbalzi climatici: in primavera e autunno, se le notti sono fresche, è consigliabile proteggerlo con un velo di tessuto non tessuto.

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Per la coltivazione in vaso possiamo usare un substrato specifico per l’orto: si tratta di terricci già bilanciati, ben drenati, con le giuste caratteristiche per favorire un rapido attecchimento delle radici e contengono i nutrimenti per le prime settimane dopo il trapianto.

Semina e Trapianto

A seconda del clima già a febbraio-marzo possiamo seminare la Lattuga in una serra protetta, mentre la semina all’aperto si effettua da marzo a luglio (quando la temperatura minima supera gli 8°C) per ottenere raccolti da aprile fino a novembre. Queste date possono differire per alcune varietà, per esempio quelle precoci e tardive.

Per la semina preferite un terriccio specifico per orto e abbia te cura di posizionare sul fondo del contenitore uno strato di 5 cm di biglie di argilla espansa, per migliorare il drenaggio dell’acqua in eccesso. Il suolo deve essere lavorato fino ai 30 cm di profondità e ben livellato. Distanze: il sesto consigliato è di 20-25 cm sulle file e 40 cm tra le file.

Tecnica: le piantine in cubetto Orto Mio non si trapiantano in profondità, ma in superficie. Almeno 1/3 della zolletta di terriccio della piantina deve sporgere all’esterno dal suolo. Epoca: la lattuga, si può mettere a dimora anche in inverno (protetta), per la raccolta primaverile e molte varietà anche nei periodi più difficili dell’estate. Nelle aree di alta collina e montagna i trapianti si effettuano tra aprile (protetti) e la fine di luglio.

Utilizzando varietà con ciclo differente, è possibile raccogliere per 10-15 giorni consecutivi, mettendole a dimora contemporaneamente in un unico trapianto. Le lattughe più resistenti a pre fioritura si possono coltivare ovunque, anche nel periodo estivo.

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Dopo il trapianto, per un più rapido attecchimento delle piantine, ripararle per 2-5 giorni con TNT, dall’autunno alla primavera e con TNT o altro materiale ombreggiante in estate.

Irrigazione e Concimazione

Il consumo di acqua è elevato, soprattutto in estate, quando occorre necessariamente bagnare ogni giorno, assicurandosi però che il terriccio sia già quasi asciutto. Evitare di bagnare le foglie, per non favorire malattie fungine. Le foglie grandi e succulente della Lattuga richiedono irrigazioni frequenti e abbondanti, soprattutto d’estate. Per evitare i ristagni d’acqua nei mesi più caldi, irrigate solo quando il terreno è asciutto e nelle ore serali.

La lattuga esige terreno sempre fresco e irrigazioni frequenti, ma senza ristagni: prima della bagnatura successiva il suolo dovrà asciugarsi in superficie; la pianta non deve manifestare stress per carenza idrica. In primavera e autunno privilegiare annaffiature mattutine (2-4 volte alla settimana, in funzione della piovosità). In piena estate, in assenza di precipitazioni, gli interventi saranno quotidiani, evitando le ore più calde.

In prossimità della raccolta è importante irrigare il terreno solo attorno alle piante, senza bagnarne la chioma, per prevenire i marciumi basali. Durante tutto il periodo vegetativo aggiungere all’acqua per irrigazione una dose di concime liquido biologico ogni due settimane.

La lattuga richiede concimazioni moderate. Alcune settimane prima del trapianto, si apporterà stallatico (in alternativa: letame maturo, pollina, compost, agrogel o borlanda), oppure un concime NPK ricco in azoto (es. 2-1-1). Nel corso della coltivazione, si potrà intervenire nuovamente, dopo 2-3 settimane, con borlanda, agrogel o stallatico macerato, ripetendo in caso di necessità dopo 2 settimane.

Cura e Manutenzione

Una volta germinate, le giovani piantine di insalata richiedono cure specifiche per ottenere una crescita sana e rigogliosa. L’irrigazione deve essere regolare soprattutto nei periodi di siccità, avendo però cura di evitare i ristagni di acqua che possono favorire le malattie funzione e i marciumi radicali. Irrigare nelle ore fresche della giornata senza bagnare le foglie.

Il controllo delle erbe infestanti è un’altra pratica raccomandata. Infatti le erbacce competono con l’insalata per luce, acqua e nutrienti, riducendo la resa del raccolto. Le erbacce possono essere estirpate manualmente oppure si può utilizzare più efficacemente uno strato di pacciamatura in materiale organico che mantiene pulito l’orto.

Sarchiatura: la sarchiatura periodica tra le file è un intervento da effettuare con la zappa, per eliminare le malerbe, arieggiare il terreno e mantenere l’umidità. L’operazione si effettua ogni 10-15 giorni e si sospende quando le piante sono ben sviluppate.

Nei trapianti autunnali e di pieno inverno, e nelle raccolte invernali, la coltivazione in tunnel plastici permette un accrescimento più rapido delle piante e previene i danni da freddo ai cespi maturi.

Almeno 1/3 della zolletta di terriccio della piantina deve sporgere all’esterno dal suolo.

Protezione da Parassiti e Malattie

Altro aspetto molto importante è la protezione da parassiti e malattie. L’uso di metodi di controllo biologico, come l’introduzione di insetti benefici e predatori naturali o l’applicazione di estratti vegetali può essere efficace nel ridurre l’incidenza di infestazioni da parassiti e malattie. Occorre controllare regolarmente lo stato delle piante per individuare eventuali primi segnali.

Coltivare la Lattuga in un vaso può rendere più semplice un’esigenza particolare di questa pianta: combattere i parassiti. La Lattuga è infatti un pasto prelibato prima di tutto per le limacce, poi per numerose specie di insetti come gli afidi che si nutrono delle sue foglie.

Malattie fungine:

  • Rizoctonia e pitium
  • Peronospora (bremia): forma una muffetta bianca sulle foglie d’insalata. Agisce con temperature tra i 18 ed i 20 gradi. Per prevenirla occorre arieggiare tunnel e serre.
  • Verticillium: Malattia che fa marcire completamente la pianta, si diffonde rapidamente.
  • Botrite
  • Oidio

Parassiti:

  • Ferretti
  • Bruchi
  • Nottue e le larve di oziorrinco e maggiolino: bruchi che escono di notte per mangiare la pianta, soprattutto al colletto.
  • Afidi: Gli afidi sono piccoli insetti molto difficili da eliminare perché il cespo di lattuga offre molti anfratti in cui questi pidocchi possono annidiarsi.
  • Lumache: sbranano letteralmente le foglie di lattuga. Gli attacchi delle lumache sono facili da identificare e si arrestano con trappole fatte con vasetti riempiti di birra o altre esche.

Prefioritura (“spicatura”): Favorita dalla siccità, dalle alte temperature e dall’intensa luminosità. Piante con sviluppo ridotto. Varietà resistenti, buon arieggiamento.

Raccolta

La raccolta dell’insalata deve essere effettuata al momento giusto per ottenere la massima qualità e freschezza. Le foglie devono essere raccolte quando raggiungono dimensioni adeguate che variano in base alla tipologia di insalata piantata ed evitando di lasciarle appassire nella pianta. Per le varietà di taglio si consiglia di prelevare le foglie esterne.

Lasciando intatto il cuore, la pianta può effettuare una nuova crescita. Dopo la raccolta occorre conservare la freschezza dell’insalata. Le foglie devono essere lavate accuratamente per rimuovere residui di terra e insetti e asciugate completamente per evitare la formazione di muffa durante la conservazione. L’insalata va conservata in frigorifero in contenitori chiusi.

Due modalità di raccolta: la raccolta classica avviene tagliando i cespi maturi al raggiungimento della maturità. Tempi di raccolta: la raccolta dei cespi maturi richiede 30-40 giorni in estate e 80-100 giorni in inverno. Come raccogliere: la raccolta dei cespi si effettua preferibilmente al mattino o alla sera, tagliandoli alla base con un coltello a maturazione. Poi si scartano le foglie basali danneggiate.

La raccolta dei cespi maturi richiede 30-40 giorni in estate e 80-100 giorni in inverno.

Come Conservare:

  • Conservare in frigorifero in contenitori chiusi.
  • Usare sacchetti perforati per mantenere la giusta umidità e prolungare la conservazione.
  • Le parti non commestibili e scartate dell’insalata possono essere aggiunte al compost domestico.

Varietà di Lattuga

Esistono molte varietà di Lattuga e partendo dalla semina avete davvero un’ampia possibilità di scelta. Alcune sono a foglia verde e altre a foglia rossa: coltivate insieme regalano un raccolto bello da vedere oltre che da mangiare!

Alcune varietà includono:

  • Lattuga Têtue di Nìmes: Varietà a cappuccio e a ciclo medio-tardivo. Presenta un cespo di medie dimensioni, a portamento racchiuso, rotondo e consistente.
  • Lattuga Rougette de Montpellier: Varietà a cappuccio a ciclo precoce. Presenta un cespo aperto, rotondo, medio, rosso-verde scuro. E’ una varietà rustica che dà ottimi risultati anche per la raccolta da taglio.
  • Lattuga Lollo Bionda: Forma un cespo espanso medio-grande con foglie lobate, di colore verde biondo brillante. Ha un ciclo vegetativo medio-precoce.
  • Lattuga Grand Rapids: Varietà a cespo, tipo Gentilina, a ciclo precoce. Ha un cespo di grossa dimensione, foglie croccanti, spesse, lievemente bollose con margine arricciato, di color verde brillante. Ha crescita molto buona anche a temperature molto basse.
  • Lattuga Lollo Rossa: Forma un cespo espanso medio-grande con foglie molto crespate, dentellate, di colore rosso-bruno persistente. Ha un ciclo vegetativo medio-precoce.
  • Lattuga Romana Bionda degli Ortolani: Presenta foglie a portamento eretto, ovali appuntite con costolature pronunciate, con base rotondeggiante e apice rotondo ovale, di color verde giallognolo. Forma un cespo voluminoso (arriva anche a 3 kg!), allungato e poco serrato, con foglie lievemente bollose di notevole spessore. Ha un ciclo vegetativo precoce. La Lattuga Romana Verde degli Ortolani è simile ma ha foglie di colore verde intenso.
  • Lattuga Canasta: Varietà a cespo ampio, voluminoso, tondo, con foglie esterne verdi con bordure rosso vinato, ondulate e bollose, spesse e croccanti. È ottima per la consistenza e il gusto. Ha un ciclo vegetativo tardivo.
  • Lattuga Great Lakes: Ha foglie a portamento eretto avvolgente, di colore verde intenso, larghe arrotondate, ovali. Il margine della foglia è largamente ondulato, con contorno dentellato.

Tabella riassuntiva delle varietà di lattuga e tempi di raccolta:

Varietà Caratteristiche Tempi di Raccolta
Lattuga Romana Foglie erette, costa croccante 45-70 giorni
Lattuga Cappuccio Colorazione verde chiaro 35-60 giorni
Lattuga Iceberg Forma rotonda, foglie croccanti 35-60 giorni
Lattuga Canasta Fogliame ampio, gusto dolce 35-60 giorni

La lattuga si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferiscono quelli leggeri o di medio impasto, profondi e ricchi di sostanza organica, ben drenati. Nei periodi caldi sono favorevoli i terreni argillosi. Gradisce pH tra 6-7.

La lattuga gradisce esposizione in pieno sole. Tollera la mezz’ombra nelle ore più calde delle giornate estive. La lattuga ama il clima temperato, crescendo al meglio tra 15-25°, ma si adatta anche alle condizioni climatiche difficili. Alcune varietà resistono al freddo invernale fino a -5/-10°. Le varietà estive tollerano temperature di 25- 30°, occasionalmente oltre 35°.

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