La preparazione del terreno è il primo passo fondamentale per avviare un orto di successo. Un terreno ben lavorato e concimato favorisce la crescita delle piante, rendendo le radici capaci di penetrare facilmente e trattenere l'umidità necessaria senza ristagni.

Preparazione del terreno per l'orto

Quando Iniziare a Preparare il Terreno

Si può iniziare a fare l’orto praticamente in ogni momento dell’anno, ma la primavera è il periodo più propizio, in particolare il mese di marzo per le semine e aprile e maggio per i trapianti. Per seminare in primavera, è consigliabile iniziare a lavorare il terreno tra l’autunno e l’inverno, periodo ideale anche per la concimazione autunnale di fondo. In questo modo, il suolo avrà tempo di strutturarsi al meglio, con i microrganismi che processano i concimi e le piogge e gelate che migliorano la struttura fisica.

Fasi di Preparazione del Terreno

I lavori principali per preparare un buon orto includono:

  • Pulizia del suolo: Rimozione di erbe spontanee e residui di coltivazioni precedenti.
  • Vangatura: Lavorazione profonda del terreno per renderlo soffice e permeabile.
  • Concimazione di fondo: Arricchimento del terreno con sostanze organiche fertilizzanti.
  • Fresatura o zappatura: Affinamento dello strato superficiale del terreno.
  • Preparazione del letto di semina: Livellamento e preparazione finale per la semina o il trapianto.

Pulizia del Suolo

Quando si inizia a coltivare un terreno per la prima volta, spesso ci si trova di fronte a un manto erboso. Per coltivare con metodo biologico, è necessario rimuovere le erbe manualmente o con mezzi meccanici, evitando l'uso di diserbanti chimici. I passaggi principali sono:

  1. Sfalcio dell'erba con barra falciante o decespugliatore.
  2. Raccolta dei residui.
  3. Rimozione delle pietre troppo grandi.

Anche chi deve preparare un terreno già coltivato in precedenza dovrà pulirlo, togliendo i residui delle coltivazioni precedenti. La pulizia del terreno deve togliere anche le pietre troppo grandi, che possono ostacolare le radici delle piante: un terreno troppo sassoso non è ideale per fare l’orto.

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Lavorazione del Terreno: Vangatura

Dopo aver pulito il terreno, è necessario lavorarlo per renderlo soffice e drenante. È importante evitare di lavorare il terreno durante o subito dopo la pioggia, o quando è eccessivamente arido. Il momento ideale è quando il terreno è in tempera.

La vanga serve per dissodare il terreno, rendendolo sciolto e permeabile. Vangando si rompono le zolle, affondando la lama dell’attrezzo per tutta la sua profondità, in genere 25/35 centimetri, e facendo leva col manico. In questo modo si spacca la crosta superiore del suolo e si dividono eventuali radici sotterranee. La tecnica tradizionale per la vangatura presuppone di rivoltare la zolla, cosa che non sempre ha risvolti positivi. Il suolo è abitato da diversi microrganismi utili alla vita delle piante, alcuni vivono nelle zone più superficiali, altri in profondità.

Concimazione di Fondo

In fase di preparazione dell'orto, è fondamentale migliorare il terreno incorporando il concime attraverso la concimazione di fondo. Questa operazione conviene farla dopo aver vangato e prima di fresare, in questo modo le sostanze apportate resteranno nei primi 20 centimetri di profondità, dove si trovano in maggior numero i microrganismi utili a processarle. È consigliabile utilizzare materiali ricchi di sostanza organica, come compost o letame maturo, che sono migliori dei concimi solubili o secchi, come lo stallatico in pellet.

La quantità di concime da utilizzare varia a seconda del tipo di terreno disponibile. Mediamente, si consiglia l'apporto di circa 3-4 kg di letame ogni metro quadro per la concimazione di fondo.

Fresatura o Zappatura

Come abbiamo visto, la vanga lavora il suolo a fondo, arrivando a 30/40 centimetri di profondità, e rompe il terreno compatto in zolle. Queste zolle devono essere poi frantumate a colpi di zappa. Zappando si affina lo strato superficiale, andando a fondo per circa 10/20 centimetri. Se abbiamo sparso il letame, mentre zappiamo lo andiamo a incorporare nel terreno.

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Per risparmiare fatica si possono usare attrezzi agricoli motorizzati. La lavorazione meccanica è importante in particolare per chi coltiva grandi estensioni, ma ci sono attrezzi a motore utili anche per piccoli appezzamenti. Sono più abbordabili invece la motozappa e il motocoltivatore, che consentono di fresare il terreno sostituendo il faticoso lavoro di zappa. In particolare le motozappe esistono anche di dimensioni ridotte e quindi maneggevoli e poco costose. Il motocoltivatore è dotato di ruote, mentre la motozappa si sposta solo tramite il girare della fresa.

Come preparare il terreno per l'orto - tecniche e consigli - come coltivare l´orto biologico

Preparazione del Terreno in Cassette

Per chi ha poco spazio, l'orto in cassetta è una soluzione ideale. Ecco come preparare il terreno:

Orto in cassetta
  1. Scegliere le cassette: Utilizzare cassette di legno o plastica con una profondità di almeno 25 cm.
  2. Riempire con terriccio: Utilizzare circa 25 litri di terriccio umido per ogni cassetta, compattando bene.
  3. Consociazioni: Ottimizzare gli spazi associando piante con diversi tempi di maturazione o che si supportano a vicenda.

Esempi di consociazioni:

  • Peperoncini e insalata.
  • Fragole e lattuga.
  • Pomodori e cipolla.
  • Fagioli rampicanti.

L'Importanza del pH del Terreno

Il livello di pH influenza direttamente la capacità delle piante di assorbire gli elementi nutritivi necessari. Il livello di pH per le colture varia dai 4 ai 7,5 gradi di pH. In un terreno Acido c'è una maggiore disponibilità di Fe, mentre in un terreno Alcalino (Basico) c'è una maggiore disponibilità di Ca.

Ecco una tabella riassuntiva dei nutrienti e del loro ruolo:

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Nutriente Ruolo
Calcio Necessario nella formazione delle pareti cellulari, per l’integrità delle membrane biologiche e per l’assorbimento del calcio.
Magnesio Cofattore ezimatico, partecipa alla sintesi della clorofilla nei cloroplasti.
Potassio Necessario per la sintesi dei carboidrati. Partecipa ai meccanismi di regolazione osmotica e ionica.
Azoto Elemento strutturale di amminoacidi, proteine e vitamine. Cofattore enzimatico.

Orto Rialzato: Una Soluzione Pratica

Un'altra ottima soluzione è l'orto rialzato, ideale per chi desidera coltivare ortaggi biologici a casa a km 0. I vantaggi includono:

  • Isolamento termico grazie ai cassoni in alluminio.
  • Condizioni di crescita ideali per le piante.
  • Raccolto abbondante.
  • Facilità di montaggio.

Per riempire un orto rialzato, si consiglia di utilizzare diversi strati di materiali organici:

  1. Materiale organico grossolano (trucioli di legno o ramaglie).
  2. Scarti vegetali.
  3. Terra o terriccio da giardino.
  4. Compost e terra per piante.

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