Oltre alle classiche pentole in alluminio e acciaio inossidabile, spesso in cucina fanno bella mostra di sé le pentole in terracotta. Bellissime da vedere, riportano alla mente atmosfere di altri tempi. Spesso ereditate dalle nostre mamme e nonne, ecco che per poter utilizzare in cucina la terracotta dobbiamo fare alcune considerazioni. Cucinare nella terracotta implica notevoli vantaggi, riconosciuti e tramandati nel tempo da generazioni.
Uso della Terracotta in Cucina: Le Basi
Un tempo forse era più comune cucinare nei cocci, quindi ecco che, al giorno d’oggi, pentole e stoviglie di terracotta stanno un po’ cadendo in disuso. Tuttavia sarebbe bene ricominciare a utilizzarle maggiormente. In molti si chiedono se, vista la loro conformazione, le pentole in terracotta grezza facciano male non essendo smaltate. Fermo restando che le pentole in terracotta non devono contenere sostanze tossiche o metalli pericolosi per la nostra salute, la differenza è che le pentole di terracotta smaltate possiamo usarle per cucinare tipi di cibi differenti in quanto possiamo lavarle di volta in volta. Quelle grezze, invece, devono essere usate per preparare un solo tipo di cibo (e hanno lo smalto che tende a rovinarsi più facilmente. Se succede, non le si può più usare in cucina).
Le pentole in terracotta si prestano molto bene nella cottura lenta e graduale. La cottura in pentole di terracotta è da sempre stata utilizzata da tanti secoli dai popoli in Mediterraneo. La terracotta è un composto ideale per la cottura di tanti cibi ed è sempre stata presente nelle tradizioni culinarie del nostro territorio. La terracotta non altera il sapore dei cibi è molto indicata per cuocere: sughi, legumi, minestroni, stufati, zuppe, carni.
Terracotta Smaltata vs. Terracotta Grezza
- Terracotta Smaltata: Può essere utilizzata per cucinare qualsiasi tipo di cibo perché è facilmente lavabile.
- Terracotta Grezza: Dovrebbe essere utilizzata esclusivamente per un solo tipo di cibo, poiché tende ad assorbire odori e sapori.
Come Trattare le Pentole di Terracotta Prima del Primo Utilizzo
Forse non tutti sanno, però, che pentole e tegami di terracotta hanno bisogno di un trattamento particolare prima del primo utilizzo: si tratta di poche e semplici operazioni, ma fondamentali per non rischiare che il tegame si spacchi o si rovini. Prima di cominciare a usare una nuova pentola di terracotta, sarebbe meglio prima sottoporla a un apposito trattamento di reidratazione. Prima di usare pentole e tegami di terracotta, bisogna tenerli a bagno per almeno 24 ore in una bacinella piena di acqua fredda, in modo che siano completamente coperti. Questo serve per reidratare la terracotta che si è seccata durante la fase di produzione. Vedrete che fin da subito, una volta immerse in acqua, le pentole di terracotta inizieranno a sprigionare piccole bollicine. Lasciatele così in ammollo per almeno 24 ore, anche di più se non ne avete bisogno subito. Questa operazione è indispensabile per recipienti nuovi, ma potete ripeterla periodicamente, specialmente se non li usate da alcuni mesi.
Quando saranno completamente asciutte, prendete uno spicchio di aglio, sbucciatelo e strofinatelo accuratamente sul fondo e sui bordi interni delle pentole di terracotta. In questo modo si riempiranno i microfori presenti in superficie e si eviterà che possano trattenere residui di cibo. Lasciatele riposare per 2-3 ore. Infine lavate le pentole di terracotta usando una spugna morbida e poco sapone per i piatti. Attenzione perché la terracotta potrebbe assorbire il sapone, quindi è bene non usarne molto - preferite i saponi neutri - e non lasciarlo a lungo a contatto con le pentole. Infine risciacquare bene. Per lo stesso motivo la terracotta non va in lavastoviglie. Lasciate asciugare bene le vostre pentole di terracotta prima di riporle.
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Ecco i passaggi:
- Mettete la pentola in acqua calda, immergendola del tutto. In questo modo la terracotta sarà reidratata e si riabituerà al calore.
- Una volta terminata l’immersione, dovrete far asciugare la pentola all’aria per minimo 5 ore.
- Lasciatele asciugare capovolte, mettendo un elemento che funga da spessore per fare in modo che l’umidità possa evaporare completamente. Io ho usato un tappo, ma va bene qualsiasi oggetto che vi consenta di tenerle un po’ rialzate. Lasciatele così per almeno 6 ore.
Manutenzione delle Pentole di Terracotta
Per quanto riguarda il lavaggio delle pentole in terracotta, il consiglio è quello di lavarle semplicemente con acqua e limone, facendole poi asciugare all’aria. Nel caso si voglia procedere con un detersivo, meglio optare per quelli neutri e senza troppi profumi. Stesso discorso per il freddo. Una volta lavata, la pentola deve essere lasciata asciugare capovolta in modo che l’umidità possa evaporare rapidamente. Non fatevi ingannare dalle pentole in coccio proposte a prezzi stracciati. Pertanto sarà bene controllare bene la smaltatura prima dell’acquisto e assicurarsi che non ci siano porosità o altri difetti.
Come Usare le Pentole di Terracotta Correttamente
Le pentole di terracotta non vanno mai usate a contatto diretto con la fiamma del fornello: usate sempre uno spargifiamma di diametro almeno uguale a quello della pentola. Considerate che uno dei pregi della terracotta è quello di cuocere uniformemente le pietanze, quindi non serve tenere la fiamma al massimo. Anzi, le pietanze, se lasciate all’interno della pentola, continueranno a cuocere anche a fiamma spenta per alcuni minuti.
Le pentole di terracotta si possono usare anche nel forno elettrico e in quello a gas. Di norma la terracotta potrebbe essere usata anche nel forno a microonde, a patto che non abbia decorazioni (anche disegnate) in metallo, oro o argento. Ciò che può danneggiare irrimediabilmente la terracotta sono gli sbalzi termici: mai quindi metterla sotto l’acqua fredda se è ancora calda.
La prima regola da osservare durante la cottura è di non collocare il coccio sul fuoco diretto. Uno sbalzo repentino di temperatura, infatti, potrebbe rompere il contenitore. Un ultimo accorgimento utile da mettere in pratica è quello di abbinare l’uso di mestoli in legno. Attenzione: le pentole in terracotta sono molto più fragili di tutte le altre pentole sul commercio.
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Pentola in terracotta o di coccio: trattamento prima dell'utilizzo
Vantaggi e Svantaggi della Cottura nelle Pentole di Terracotta
La terracotta, come ampiamente ripetuto, ha la proprietà di condurre il calore in modo costante e uniforme: ciò significa che la pietanza, cuocendo, riceverà calore non solo dal fondo ma anche dai bordi e, se usiamo un coperchio di terracotta, dall’alto. Questo permette di ridurre i tempi di cottura e soprattutto di ottenere cibi cotti meglio. Inoltre la terracotta ha la capacità di esaltare il sapore delle pietanze, donandogli un retrogusto particolare oltre a un profumo inconfondibile. La terracotta, inoltre, consente di mantenere la temperatura uniforme e costante, preservando il gusto naturale dei cibi ed evitando l’uso di grassi.
Tra gli svantaggi il principale è sicuramente la fragilità: come abbiamo visto, sbalzi termici o una cattiva manutenzione possono compromettere le vostre pentole di terracotta. Sicuramente sono quindi meno pratiche delle pentole in acciaio, ma il loro uso è in genere riservato ad alcune preparazioni particolari, è raro che vengano usate quotidianamente per operazioni di routine, come ad esempio bollire la pasta.
Tabella Comparativa: Vantaggi e Svantaggi
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Conduzione uniforme del calore | Fragilità e sensibilità agli sbalzi termici |
| Esaltazione del sapore delle pietanze | Manutenzione più delicata rispetto ad altri materiali |
| Mantenimento della temperatura costante | Non adatte per cotture rapide o di routine |
| Cottura senza grassi aggiunti | Necessità di pretrattamento prima del primo utilizzo |
Cosa Cucinare nelle Pentole di Terracotta
Le pentole di terracotta sono particolarmente indicate per cotture lente e a temperatura costante: il primo esempio che mi viene in mente è sicuramente il ragù - il classico bolognese o quello napoletano - oppure un gustoso spezzatino. Pentole e tegami di terracotta sono perfetti anche per preparare gustosissime zuppe: provate a cuocere la ribollita toscana, una zuppa di castagne oppure una semplice pasta e ceci nella terracotta e sentirete che bontà! Anche per la cottura dei legumi (come ad esempio i fagioli all’uccelletto) tegami di coccio o terracotta sono particolarmente indicati.
Poiché la terracotta può tranquillamente andare sia sul fornello che nel forno, io la uso spesso per preparare zuppe gratinate, come ad esempio la zuppa di cipolle. Con le pentole in terracotta si possono cuocere in modo salutare moltissimi alimenti.
Esempi di Ricette Ideali
- Zuppe (di legumi, verdure, cereali misti)
- Carni a cottura lenta (spezzatino)
- Uovo al tegamino
- Frutta cotta
- Zuppa di castagne
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