Quanti tipi di pasta ci sono in Italia? Circa trecento! I formati sono un tripudio di fantasia, capaci di accogliere alla perfezione il condimento per cui sono stati concepiti nel corso dei decenni. Pasta lunga e pasta corta sono le due categorie con cui si dividono di base i formati di pasta italiani e poi ci sono i tipi di superficie, le paste secche, quelle ripiene, insomma ogni cucina regionale ha dato libera espressione alla creatività definendo un panorama gastronomico-culturale unico al mondo.

Oggi è tutto diverso, i marchi a nostra disposizione sono tantissimi; la loro qualità molto variabile, spesso definita dal prezzo. La grande varietà oggi è frutto di scelte di marketing e di conservazione della tradizione, ognuno è così libero di gustarsi la pasta come meglio crede, sicuramente cambiando formato molto più spesso di quanto si faceva un tempo, quando la pasta era fatta soltanto in casa.

Diversi tipi di pasta italiana

Classificazione e Caratteristiche della Pasta

In Italia i formati di pasta sono così divisi:

  • Pasta lunga
  • Pasta corta

Le paste lunghe sono, a loro volta, suddivise tra paste a spessore largo, come le lasagne o le pappardelle, e paste a spessore sottile, tipico dei tagliolini. Oppure possono essere a sezione rotonda come gli spaghetti o a sezione quadrata come le linguine, infine ci sono le paste lunghe bucate come i bucatini o gli ziti lunghi.

La pasta corta include moltissimi formati di pasta fresca ripiena e molti tipi di pasta fantasiosi, nati in tempi più recenti. Le pastine sono paste corte minute che nel panorama culinario italiano sono spesso destinate a minestre e zuppe.

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E che dire della superficie? La pasta italiana può essere liscia, ruvida o rigata e ognuna si sposa al meglio con specifici tipi di condimento.

Citiamo per ultimi gli impasti, ma sono un dettaglio fondamentale:

  • Di semola di grano duro
  • Di semola integrale di grano duro
  • All’uovo
  • Fresca non all’uovo

La combinazione di tutte queste caratteristiche ha dato vita a un’ampia selezione di formati la cui origine ha forti legami con le tradizioni regionali italiane. Nati nelle cucine delle massaie da Nord a Sud, da Est a Ovest, tutti i formati tradizionali sono indissolubilmente legati a ricette locali, primi piatti tipici intramontabili di ogni regione.

Pasta regionale italiana

Un Viaggio Attraverso le Regioni e i Loro Formati di Pasta

Si fa presto a dire pasta... Ma di che formato di pasta abbiamo voglia oggi? Sembra una banalità, ogni formato di pasta è fatto con gli stessi ingredienti e con la stessa tecnica di produzione, eppure noi italiani siamo molto esigenti e fantasiosi. Ci stanchiamo di mangiare le penne due giorni di seguito, scegliamo sempre gli spaghetti per abbinarli al sugo con le vongole, optiamo per le pipette quando abbiamo il sugo di piselli perché ci piace che vi si infilino dentro, i bucatini rigorosamente all'amatriciana (neanche a dirlo) e le reginette con il sugo di tonno.

Iniziamo il nostro viaggio tra i tipi di pasta italiana regione per regione:

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  • Abruzzo: La regione degli spaghetti alla chitarra, ovvero una varietà di pasta all’uovo realizzata con il tipico strumento chiamato ‘chitarra’, appunto.
  • Campania: Vermicelli, mafalde, scialatielli, paccheri, rigatoni, ziti e fusilli sono i tipi di pasta campani per eccellenza.
  • Emilia Romagna: Le paste lunghe emiliane come le fettuccine, le tagliatelle e le lasagne sono una tradizione che si tramanda da secoli. E che dire della pasta ripiena come i tortellini, gli anolini, i ravioli, i tortelli e i tortelloni.
  • Lazio: Se pensiamo a questa regione e alla pasta l’associazione è una soltanto, bucatini all’Amatriciana.
  • Liguria: Ed ecco allora tipi di pasta lunga come le bavette, le linguine e le trenette oppure quelli corti come le trofie.
  • Lombardia: Noi siamo profondamente innamorati dei pizzòccheri, una varietà di pasta tipica della Valtellina realizzata con farina di grano saraceno.
  • Piemonte: Nella patria del tartufo il formato di pasta principe sono i tagliolini. Altra menzione d’onore la meritano gli agnolotti, una pasta all’uovo ripiena.
  • Puglia: Via libera a orecchiette, cavatelli e troccoli.
  • Sardegna: Gnocchetti, gnocchi ripieni, fregola, siamo nella terra delle paste piccole e tenaci.
  • Sicilia: Questa è la regione per eccellenza degli spaghetti. E poi ci sono le busiate, un formato tipicamente regionale, nato a Trapani e dalla forma di un maccherone lungo.
  • Toscana: Dalla tradizione della nostra amata terra arrivano i pici, le pappardelle e i tortelli ripieni, soprattutto i tortelli di patate tipici del Casentino.
  • Veneto: Dici Veneto e pensi ai bigoli, al sugo ovviamente.
  • Trentino Alto Adige: Alzi la mano chi non ha mai assaggiato le mezzelune all’uovo ripiene di erbette e ricotta condite con tanto burro fuso, erba cipollina e formaggio?
  • Umbria: Tipica pasta umbra sono gli strangozzi, una pasta fresca all’uovo di origini povere.
  • Friuli Venezia Giulia: Tipica pasta friulana sono i cjarsons, pasta ripiena all’uovo o patate.
  • Valle d’Aosta: Gli chnéffléne valdostani sono piccoli gnocchetti realizzati con farina e uova.
  • Molise: La pasta molisana per eccellenza sono i cavatelli di semola di grano duro e acqua.
  • Marche: Sebbene abbiano radici anche emiliane, i passatelli sono molto diffusi nelle Marche.
  • Basilicata: Anche qui sono immancabili le orecchiette e i cavatelli, ma un tipico formato lucano sono i ferricelli, i fusilli lucani tirati a mano.
  • Calabria: Il panorama gastronomico calabrese non manca certo di formati di pasta tipici, estremamente legati alla cucina locale, come gli shtridhelat, i rascatielli o i calandreddi, tutte paste rigorosamente fatte a mano.

Le Bavette: Un Formato di Pasta da Scoprire

Le bavette sono una tipologia di pasta lunga piatta, simili alle linguine ma leggermente più strette e sottili. La loro superficie liscia permette di raccogliere perfettamente i condimenti oleosi. Le varianti delle bavette si trovano soprattutto nelle regioni costiere italiane, dove vengono spesso abbinate a sughi di pesce o crostacei. In Liguria, le bavette sono particolarmente apprezzate con il pesto, esaltando al meglio il sapore di questo condimento tradizionale.

Bavette vs Linguine: Quali Sono le Differenze?

Le bavette e le linguine sono entrambe paste lunghe e strette, ma differiscono leggermente nella forma. Le linguine hanno una sezione leggermente più piatta e larga, mentre le bavette sono più strette e leggermente più spesse. Questa differenza rende le bavette ideali per sughi più leggeri e delicati, mentre le linguine si abbinano bene a condimenti più corposi.

Linguine

Consigli per una Cottura Perfetta

Prima ancora di creare il perfetto connubio con il sugo o il condimento più adatto al formato di pasta, in ogni caso, bisogna partire bene già dalla cottura della pasta: per cuocerla al meglio, in primis, è necessario utilizzare una casseruola capiente dai bordi alti in modo che la pasta possa essere coperta completamente dall’acqua e non possa attaccarsi al fondo.

Per una perfetta cottura della pasta, inoltre, bisogna rispettare rigorosamente le proporzioni tra acqua, pasta e sale: 10 grammi di sale (circa un cucchiaio) per 100 grammi di pasta e 1 litro d’acqua.

Formati di Pasta Popolari e i Loro Abbinamenti

Se non si può dare un numero certo ai formati di pasta esistenti, è anche vero che alcuni tipi di pasta si prestano a determinati tipi di condimenti. Vale sempre la regola dei gusti personali, ma chi mangerebbe mai dei tortellini al pesto?

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Ecco alcuni esempi:

  • Spaghetti: si abbinano bene a moltissimi tipi di sughi e condimenti, dal più semplice aglio, olio e peperoncino al più suntuoso scoglio con crostacei e molluschi.
  • Tagliatelle: si sposano bene con il ragù alla bolognese, un tripudio di sapori e profumi che inebriano l'aria.
  • Reginette: sono una sorta di fettuccine con i bordi zigrinati come a voler replicare una corona regale, appunto.
  • Bucatini: spaghettoni con un piccolo foro centrale, conosciuti in tutta Italia e nel mondo per essere abbinati all'amatriciana, il sugo di guanciale tipicamente laziale.
  • Fusilli: Gli abbinamenti ideali per i fusilli sono a base di ragù di carne, sughi di verdure come zucchine e melanzane, oppure salse cremose al formaggio. Sono ottimi anche nelle insalate di pasta fredde.
  • Penne: Le penne si sposano perfettamente con sughi classici come all’arrabbiata, al pomodoro fresco o con panna e piselli. Sono ideali anche per preparazioni gratinate al forno, come le penne al forno con mozzarella e ragù.
  • Farfalle: Utilizzate per sughi a base di verdure primaverili, panna e salmone o pesto, si trovano anche nelle insalate di pasta fredde con pomodorini, olive e mozzarella.
  • Rigatoni: Gli abbinamenti classici vedono i rigatoni protagonisti con ragù alla bolognese, sughi a base di salsiccia o funghi, oppure in preparazioni al forno come la pasta al forno napoletana.

Pasta Fresca e Pasta Secca: Due Mondi a Confronto

Quando si parla di pasta fresca la faccenda si fa seria. La pasta fresca semplice è preparata solo con semola e acqua. Per questa tipologia è impossibile non citare le orecchiette pugliesi, le trofie, le trenette, i pizzoccheri (con farina di grano saraceno), strozzapreti, cavatelli, maltagliati.

Numerosissime sono le tipologie di pasta secca. Questa pasta è frutto di una tecnica di essiccazione utilizzata per la conservazione della pasta. La pasta secca deve essere cotta in un liquido caldo per la reidratazione.

I Formati di Pasta Più Venduti in Italia

La pasta è presente in quasi ogni dispensa e, tra le centinaia di varianti disponibili, alcuni formati superano i confini regionali per imporsi in tutto il Paese. Pasta lunga e pasta corta si contendono il primato per il formato più venduto, anche se gli spaghetti rimangono al primo posto. In particolare:

Formato di Pasta Percentuale di Vendita
Spaghetti 14,4%
Penne rigate 5,8%
Fusilli 7%
Tortiglioni 5,6%
Mezze penne rigate 5,3%
Spaghettini 5%

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