A volte ritornano, verrebbe da dire. In questo caso è un ritorno più che gradito, specialmente per i nati degli anni Settanta e Ottanta che potranno fare un tuffo nel passato sfogliando le pagine del “Manuale di Nonna Papera”. Ebbene sì, il mitico ricettario con, ovviamente contenente la famosa torta di Nonna Papera, (che se la batteva con il “Manuale delle Giovani Marmotte”) è di nuovo nelle librerie con una ristampa edita da Giunti.
Nonna Papera, d’altra parte, ha ispirato intere generazioni ai tempi del Dolce Forno, prima che a portare i bimbi in cucina ci pensassero Lidia Bastianich e Junior Masterchef. Senza contare che ancora oggi Nonna Papera fa tornare alla mente immagini bucoliche, nella sua ridente casa in campagna, e quelle meravigliose torte fumanti, appoggiate sul davanzale della finestra, che immancabilmente venivano fatte sparire dal golosissimo nipote Ciccio.
Il cavallo di battaglia di Nonna Papera altro non è che la torta di mele americana, meglio conosciuta come apple pie o american pie, un vero e proprio dolce nazionale statunitense. La apple pie di Nonna Papera è la torta per antonomasia, facile buona ed economica, perfetta a colazione, a merenda, come dolce dopo cena.
Ricordate quando la nonna di Paperino, Nonna Papera appunto, metteva a raffreddare le sue torte fumanti sul davanzale della finestra? Mi è tornata alla mente questa immagine alcuni giorni fa, quando mi hanno regalato un bel po’ di mele.
Un vero e proprio culto dell'American Pie, anni luce prima dell'omonima serie di film comici, che hanno reso celebre questo dolce statunitense.
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Ma, con grande delusione, alla voce “torta di mele” ho trovato solo la classica torta morbida che si fa in Italia… Nella mia ingenuità, e nonostante gli anni trascorsi nel mondo dell’editoria, pensavo che lì fosse veramente racchiusa tutta la sapienza culinaria della Nonna più celebre dei fumetti. Vedendo poi la ricetta di una presunta “crema chantilly” a base di crema pasticciera, latte e abbondante zucchero semolato ho deciso di riporre nuovamente il manuale nell’angolo dei ricordi e della nostalgia.
In alternativa al Manuale, e in assenza di una vera nonna americana, rimaneva la solita via: internet. e alla fine mi sono affidata a quella che sulla carta prometteva di più: un guscio di pasta tipo brisée arricchito con cannella e noce moscata e un ripieno altrettanto ricco e aromatico.
Le torte di mele non popolavano solo il mondo dei Paperi, c’era anche quella che Biancaneve preparava per i nanetti. Per questo aveva bisogno di mele rosse e succose… e la strega cattiva lo sapeva… Insomma, il mondo di Disney è ricco di questo dolce fragrante e non a caso. Cosa c’è di più americano della apple pie? Voi mi direte i doughnut di Homer, i pancake, i cupcake… va bene! Ma, credetemi, il vero classico dei classici è solo uno: la apple pie.
Confesso che trovare la Ricetta originale non è stato semplice. Quando assaggiai per la prima volta la Apple pie a Toronto mi accorsi che era completamente diversa da tutte quelle provate qui in Italia: il ripieno era cremoso e compatto. Le mele erano sì in pezzi, ma ben legate tra loro e il guscio a metà strada tra una frolla e una sfoglia. Dolce, speziata, insomma divinamente golosa. Memore di questo ricordo, ho rifatto questo dolce tantissime volte. Dopo una serie di tentativi, prendendo spunto dalle ricette di Marta Stewart ad Alice Medrich; ma sopratutto seguendo i preziosi segreti dei miei amici canadesi: dalla scelta delle mele alla lavorazione dell’impasto! Sono arrivata al risultato che vi propongo oggi: la Torta Apple pie perfetta!
Buonissima e profumata, con una crosta sottile, friabile e che si scioglie al morso, che non risulta umida sul fondo! Con la cupola in superficie che resta alta e visibile anche dopo la cottura proprio come la Torta di Biancaneve e di Nonna papera. Dal ripieno cremoso e allo stesso tempo compatto! Dove le mele pur essendo in pezzi e visibili non scappano dal guscio, anche quando si taglia la fetta! Insomma una bella soddisfazione!
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Si tratta di una preparazione piuttosto semplice da realizzare, L’apple pie è un dolce facile, bisognerà solo avere pazienza per sbucciare e affettare tante mele! Perfetta per l’ora di merenda, ma anche come dessert di fine pasto.
La Apple pie si serve fredda accompagnata da una pallina di Gelato alla vaniglia, ciuffi di Crema Chantilly semplice o aromatizzata alla cannella o Crema inglese! Una delizia strepitosa! Seguite i consigli passo passo e tutti vi faranno i complimenti! Così come è stato per la meravigliosa Cheesecake; i velocissimi Muffin; i classici e imbattibili Pancake, i golosissimi Brownies! Provare per credere!
La Apple pie o “American pie” è la classica Torta di mele americana, la famosa torta di Nonna Papera; realizzata con 2 strati sottili di crosta di pasta brisé che racchiudono un ripieno ricco di tante mele tagliate a pezzi o a fette, profumate alla cannella, limone e spezie! Un dolce autunnale, confortante, che nasce nel XVII secolo, da un incontro di culture, quando i coloni inglesi entrano in contatto con la popolazione americana. Oggi la Apple pie negli Stati Uniti non è solo il “dolce istituzionale” del thanksgiving e di pranzi e feste dove la famiglia si riunisce! Un pò come per noi italiani, la classica Torta di mele soffice della nonna legata ai ricordi!
Di ricette della Apple Pie di Nonna Papera ne è pieno il web, ma io oggi voglio proporre la mia versione, facile e buonissima (a cui sono arrivata dopo aver studiato le tante versioni). Una apple pie con pasta sfoglia, che nella sua semplicità riesce a risultare bella, curiosa, invitante. Ma attenti a non metterla sulla finestra a raffreddare..
Non so voi ma io ero letteralmente affascinata da Topolino, da piccola. Ancora di più mi affascinavano le scorribande in campagna di Qui, Quo, Qua a casa di Nonna Papera e Ciccio. Dopo giornate tra il pollaio, a pescare al laghetto, a inseguire caprette arrivava sempre il momento in cui Nonna Papera sfornava la sua torta! Anzi, le sue torte, perché la voracità di Ciccio la obbligava a cucinare sempre triple razioni di tutto. La torta di Nonna Papera è un apple pie, la tipica torta di mele americana. Non usava a casa mia quel tipo di torta, da noi in autunno si preparare la torta di mele classica e appena ho potuto ho cercato la ricetta e provato a preparare questa versione a casa, servendola con una pallina di gelato alla vaniglia, proprio come fanno negli Stati Uniti.
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Torta di Nonna Papera, apple pie, oppure american pie, comunque vogliamo chiamarla, si tratta di un guscio di pasta frolla riempito di tante mele al profumo di cannella e coperta da altra pasta frolla.
A proposito di nonni e nipoti, un po’ di genealogia. Nonna Papera, che all’anagrafe si chiama Elvira Coot, è un personaggio creato dal fumettista Al Taliaferro nel 1943, che si è ispirato a sua suocera. È figlia di Clinton Coot, fondatore delle Giovani Marmotte, e nipote di Cornelius, fondatore di Paperopoli. Elvira e il marito Humperdink Duck hanno avuto tre figli: Eider, il padre di Paperoga e del meno noto Abner "Chiarafonte", il forzuto di famiglia; Dafne, la madre di Gastone, fortunatissima anche lei; e Quackmore, il padre dei gemelli Donald (ovvero Paperino) e Della, che poi sarebbe la mamma di Qui, Quo e Qua.
Tutti i personaggi Disney compaiono nel manuale nelle illustrazioni abbinate alle ricette, che prendono ispirazione da volti storici o mitologici: da Paperino-Cesare che passa il Rubicone, a Pippo che diventa il Re Sole e la stessa Nonna Papera nei panni della Gioconda.
E’ sempre difficile capire se queste siano domande, oppure un augurio che consegno al vento, affinchè arrivi a lei. Una speranza che si affaccia al suo balcone, come un passerotto nella quiete della mattina, quando fa colazione nella casa addormentata. Questa torta di mele ha la particolarità di non contenere burro, nè olio nell’impasto; ciò nonostante, assaggiandola, pare non le manchi davvero nulla. Morbida e umida al punto giusto, è piacevole al palato ed è perfetta a colazione, così come per la merenda.
Quando l’ho finalmente assaggiata, dopo aver atteso pazientemente il suo raffreddamento, mi è parsa meravigliosa. La giusta consistenza, la giusta umidità, i giusti profumi. Mi è sembrato quasi di gustarla insieme alla zia Lisa, seduta alla mia tavola, nella penombra pomeridiana della cucina silenziosa. E mi sono chiesta cosa starà facendo, se starà sorridendo, se sarà felice.
In questo caso, per evitare di umidificare la base e ottenere un ripieno troppo liquido, utilizzate questo trucchetto: man mano che tagliate le mele a pezzetti, adagiatele su un panno pulito di cotone, questo assorbirà un pochino di liquido. Richiudetele dentro e tamponate. Lasciate lì per 10 minuti.
Lo stampo per l’american pie è piuttosto basso e ha i lati svasati, questo per permettere agevolmente di realizzare il bordo. e ottenere la forma semi sferica anche sul fondo. Ecco dove potete acquistare: lo stampo originale.
Prima di tutto, preparate il crust pie. Mescolate in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale, il burro freddo a pezzi. Schiacciate con una forchetta il burro alle polveri, così ad ottenere una sabbiatura. Aggiungete l’acqua ghiacciata. Mescolate con un cucchiaio. In pochi secondi l’impasto si rapprenderà. Lavoratelo con le mani molto poco, il giusto per raccogliere i pezzettini e formare una palla.
Poi lavate le mele, asciugatele, sbucciatele e tagliatele a quadretti. Mescolate con buccia e succo e di limone. Aggiungete la cannella, il sale e tutte le polveri, mescolate bene, aggiungete lo zucchero e infine il burro fuso freddo.
Inserite la sfoglia di brisé nello stampo per Apple pie foderato di carta da forno. Tagliate via i bordi qualche millimetro fuori dallo stampo. Poi aggiungete il ripieno di mele realizzando una piramide alta. Per ottenere la cupola: disponete le mele verso l’altro, lasciate i bordi senza mele e compattate con le mani le mele (sempre indirizzandole verso l’alto) come se stesse modellando un castello di sabbia! Questo trucchetto è fondamentale per non lasciare spazi vuoti e aria, che in cottura fanno sgonfiare la piramide di mele!
Infine stendete l’altro pezzo di brisé a cui avrete unito gli sfridi di impasto avanzati, sempre ad uno spessore di 3 mm.Adagiate la sfoglia sulla piramide di mele e con il dito tracciate un bordo interno che separa le mele dai bordi larghi, che unirete. Tagliate via i bordi in eccesso. Infine ponete la Apple pie in frigo per almeno 15 minuti.
Realizzate quindi il bordo della Apple pie, il famoso cordone smerlato. E’ facilissimo. Ripetete l’operazione anche verso l’interno sempre pizzicando con indice e pollice, in modo da ottenere dei bordi appuntiti e ben delineati. Ponete la apple pie in frigo per almeno 1 h prima di infornare!
Cuocete la Apple pie in forno statico ben caldo a 175° per circa 50 min - 1 h; prima nella parte media del forno. A fine cottura passate nella parte bassa, dove lascerete la torta almeno 10 minuti. Per poi completare nuovamente la cottura nella parte media. Azionate il grill gli ultimi 5 minuti solo se la torta lo richiede e non si è ancora ben caramellata. Se vedete che la torta si colorisce troppo adagiate sui bordi e superficie una striscia di alluminio per alimenti, per favorire una cottura dorata e uniforme!
Sfornate la vostra Apple pie e sformatela.
Ripieno cremoso e goloso di mele della Apple pie fette di Apple pie che conservano un ripieno compatto! Con mele che restano dentro alla crosta! In questo caso accompagnata con panna spolverata alla cannella.
La Apple pie va gustata fredda, quindi aspettate almeno 12 h prima di servirla; meglio il giorno dopo, quando i sapori si sono tutti assestati e anche le fette si tagliano alla perfezione! Potete conservare la torta sia a temperatura ambiente per circa 3 giorni a temperatura ambiente; sia in frigo!
Sbucciamo e tagliamo a pezzetti le mele. Mettiamole in una terrina ed irroriamole con il succo di un limone. Aggiungiamo la cannella, lo zucchero e un cucchiaio di amido di mais, che servirà ad assorbire il succo delle mele durante la cottura. Mescoliamo bene.
In una tortiera stendiamo il primo foglio di pasta brisè, con sotto la carta forno, bucherelliamola e cospargiamola di biscotti secchi tritati (circa una manciata). Versiamoci sopra le mele, livelliamo e aggiungiamo un'altra sbriciolata di biscotti. Per ultimo, qualche fiocchetto di burro. Stendiamo il secondo foglio di pasta, creiamone dei tagli sopra a piacere,pizzichiamo i bordi con la forchetta per chiudere e spennelliamo di latte.
Ricordate la torta di mele di Nonna Papera che Ciccio cercava di rubarle dal davanzale della finestra? Quel profumo di mele, burro e cannella si diffondeva nelle strisce del fumetto sotto forma di una linea di inchiostro sinuosa che arrivava fino alle mie narici.
Quando ho deciso di preparare la torta di mele, ho subito pensato al Manuale di Nonna Papera che avevo in casa, quello simile al Manuale delle Giovani Marmotte. Un reperto storico della letteratura per l’infanzia degli anni ’70.
Innumerevoli rimaneggiamenti, questo è un ritorno alle origini, perché Giunti, che ha acquistato la Disney Publishing un anno fa, ha scelto di riportare in libreria proprio l’edizione originale, quella pubblicata nel 1970 da Mondadori.
Ecco una tabella riassuntiva con alcuni consigli e trucchi per preparare una perfetta Apple Pie:
| Consiglio | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo di mele | Le Granny Smith sono ideali perché poco acquose e mantengono la forma. |
| Trucco per le mele | Asciugare le mele tagliate con un panno di cotone per evitare un ripieno troppo liquido. |
| Stampo | Utilizzare uno stampo basso con lati svasati per facilitare la realizzazione del bordo. |
| Tecnica per la cupola | Disporre le mele a piramide compattandole verso l'alto per evitare che si sgonfino in cottura. |
| Riposo in frigo | Far riposare la torta in frigo per almeno 1 ora prima di infornare. |
| Cottura | Cuocere in forno statico a 175°C per 50-60 minuti, regolando l'altezza e usando alluminio se necessario. |
| Raffreddamento | Gustare la torta fredda, idealmente dopo 12 ore, per un sapore e una consistenza ottimali. |
Sbattete bene le uova con lo zucchero e aggiungete a poco a poco la farina setacciata con il lievito e la scorza di limone, aggiungendo via via un po’ di latte per mantenere morbida la pasta. Ungete e infarinate una tortiera, togliendo la farina in eccesso, quindi mettete la pasta dopo averla stesa. Intanto avrete affettato le mele in maniera il più possibile regolare, quindi adagiatele sulla pasta in maniera elegante e cospargetele con zucchero e qualche fiocchetto di burro. Cuocete per circa mezz’ora in forno moderato.
Lasciate a bagno per una mezz’ora le fette di mela nel rum, poi unite delle noci spezzettate e qualche uvetta pure ammollata nel rum.
Nonna Papera era il mio personaggio preferito: sempre a sfornare apple pies che, metteva a raffreddare sul davanzale della finestra…avrei voluto anch’io una nonna così!
Un barone scozzese potrebbe benissimo limitare la propria attività a passeggiare per i viali del suo castello, con il gonnellino scozzese, il cane scozzese al guinzaglio ed un bicchierino di whisky scozzese a portata di …baffi. E invece che cosa ti combinò Nepero, che era appunto un barone scozzese? Inventò i logaritmi, cioè un modo per semplificare i conti tale da far venire i calcoli…al fegato dei poveri studenti, naturalmente!
Forse così è più bella da vedere, ma secondo me, con le mele affondate è più buona da mangiare, fate un pò voi…è deliziosa in tutte le versioni! That’s the perfect apple cake to have a happy breakfast!
Avete presente la classica torta americana, quella che Nonna Papera sfornava e metteva a freddare sul davanzale della finestra, con lupo Ezechiele pronto a divorarla?
Rovescia il composto su un tavolo da lavoro (meglio sarebbe un tavolo di marmo o acciaio ben freddo) e impasta per pochissimi minuti, il tempo di ottenere un panetto morbido, liscio e compatto. In una padella antiaderente, versa lo zucchero insieme con la cannella e 4 cucchiai di acqua.
Imburra uno stampo per torte da 22 / 24 cm. Rivesti il fondo della tortiera con il primo disco di impasto, quindi versa le mele al suo interno, cercando di creare una montagnetta al centro per ottenere la classica cupola. Spennella con il latte la superficie della apple pie, e inforna a forno statico per 20 minuti a 200° C. Trascorso il tempo, tira fuori la torta e spennella ancora con il latte, e inforna di nuovo, abbassando la temperatura a 170° C per 25 minuti. Terminata la cottura, sforna la apple pie e lasciale freddare o intiepidire prima di servirla. Conserva la apple pie in un luogo fresco e asciutto oppure in frigorifero, dove si manterrà anche per 4 / 5 giorni.
Pensavo ad un’idea su come utilizzarne qualcuna per un buon dolce senza zucchero. La base non è una frolla, ma una semplice pasta brisé non dolcificata. Prepariamo quindi la pasta brisé. Tagliamo le mele a pezzi e aggiungiamo tutti gli altri ingredienti mescolando bene. Accendiamo il forno a 180 gradi modalità statica. Dividiamo la pasta brisé in 2/3 e 1/3. Stendiamo i 2/3 in uno strato sottile (come faremmo per una crostata) e mettiamo nella tortiera.
Le Granny Smith, ovvero le mele verdi leggermente acidule, sono le migliori per preparare un’apple pie strepitosa! Sono poco acquose, conservano forma e non rilasciano un liquido eccessivo. Il che si traduce in un ripieno cremoso e compatto e una base croccante e non umida sul fondo! Se proprio non riuscite a trovarle, vanno bene un pò tutte le mele, importante comunque che siano di una sola tipologia (in modo che nel ripieno non si avverta la differenza del mix)
Ho fatto un’altra variazione rispetto a tutte le ricette trovate in rete: al posto della farina, nel ripieno ho usato la frumina (amido di frumento) come addensante. Potete scegliere anche altri amidi oppure tornare alla farina, come preferite. Ricordatevi di fare dei taglietti sulla pasta prima di infornarla per fare uscire il vapore durante la cottura.
Per il guscio di pasta: in una ciotola capiente mescolate i 370 g di farina, lo zucchero semolato, il sale, la cannella in polvere e una grattugiata generosa di noce moscata. Aggiungete il burro freddo a pezzettini e, aiutandovi con la punta delle dita, impastatelo insieme alle polveri in modo da ottenere un composto sabbioso. Alla fine non dovranno esserci pezzi di burro nell’impasto. In alternativa, potete utilizzare un mixer (meglio con le lame in plastica, di solito in dotazione, al posto di quelle in metallo) e frullare le polveri e il burro fino a ottenere la “sabbia” di cui sopra. Aggiungete circa 8 cucchiai di acqua fredda e impastate prima nella ciotola e poi sulla spianatoia. Se non dovessero essere sufficienti, aggiungete altra acqua un cucchiaio alla volta fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Formate un panetto e tenete da parte intanto che preparate il ripieno. Se l’ambiente è caldo, mettetelo in frigorifero.
Per il ripieno: sbucciate le mele, levate il torsolo, dividetele in 8 spicchi e tagliatele a pezzetti non troppo grandi. Mano a mano, mettete i pezzi di mela in un contenitore con acqua e un po’ di succo di limone in modo che non anneriscano. In una ciotola mescolate i 150 g di zucchero semolato, lo zucchero di canna (100 g), la frumina, la polvere di cannella e un po’ di noce moscata grattugiata. Aggiungete anche il burro a pezzettini e lavorate nuovamente con le dita in modo da amalgamarlo alle polveri. Scolate bene le mele dall’acqua, tamponatele con un po’ di carta da cucina e versatele nella ciotola. Aiutandovi con le mani, fatele passare bene nel composto di zucchero, cannella e burro in modo che i pezzetti di mela risultino ben ricoperti.
Accendete il forno a 205 °C in modalità statica. Dividete il panetto di pasta in due parti di cui una un po’ più grande per il fondo dello stampo. Stendete il fondo con un matterello a circa 4 mm di spessore e foderate la tortiera (non dovete imburrare lo stampo). Versate il composto di mele all’interno del guscio. Stendete l’altro pezzo di pasta e mettetelo sopra le mele. Sigillate bene i bordi in modo che il composto non fuoriesca. Praticate con un coltello a punta e affilato 6 taglietti al centro della torta (come si vede nella foto). Spennellate la superficie con del burro fuso e cospargetela con un po’ di zucchero di canna. Rivestite solo il bordo della torta con una striscia di alluminio alta circa 3 cm. Infornate la torta per 35′.