La torta di porri è un piatto dietetico e una delle ricette che ci ha rivelato Stefania Ferretti, padrona di casa, «panettiera», pasticciera e cuoca di Cà Berti a Fontanigorda, minuscolo borgo nell’alta Val Trebbia arroccato in cima a una strada tortuosa. Cà Berti è un po’ ristorante, un po’ negozio, un po’ laboratorio, e tutto questo insieme.
Un circolo dove Stefania cuccina solo per gli iscritti, interagendo con gli ospiti come si fa con gli amici. La cucina è quella tipica della Liguria, interiorizzata in una vita, oltre che percorsa e studiata sui tanti ricettari regionali, e venire qui è come tornare a casa per pranzo, da una mamma, una zia, una sorella, un’amica.
La torta di porri è un classico della cucina ligure, particolarmente apprezzata nella zona di Genova. Dicevo che mi son sempre piaciute molto, ma da quando sono entrata in contatto con la cultura gastronomica ligure, e genovese in particolare, ne vado letteralmente pazza.
Se andate in giro per le trattorie e gli agriturismi della Liguria, troverete questa ricetta in alcune varianti. Due sfoglie di pasta matta racchiudono un ripieno di porri stufati, ricotta (o prescinseua), uova, parmigiano grattugiato e l’immancabile maggiorana. La torta non deve essere alta, come la torta pasqualina, ma piuttosto sottile.
Come tutte le torte salate, questa di porri si può gustare tiepida o a temperatura ambiente, come antipasto o secondo piatto. Ottima anche da portare in ufficio o per un picnic o il pranzo al sacco quando andiamo a passeggiare in mezzo alla natura.
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Oggi il porro è una verdura facilmente reperibile e ricca di proprietà utili alla nostra salute: tonica, diuretica e antisettica. Aiuta a curare i reumatismi, le infezioni urinarie, le emorroidi e, perfino, le punture di insetto.
Ingredienti e Preparazione
Iniziamo col parlare di porri. Li usate? I porri sono un ortaggio dal sapore simile alla cipolla, ma molto più delicato. Qualche settimana fa al mercato una donna ha posto questa domanda al fruttivendolo, così se non lo conoscete penso sia utile che io ve lo spieghi. Perfetto anche come ingrediente aggiuntivo per la crema di zucca e patata, zucca e catora o di piselli.
Sicuramente si usa tutta la parte bianca, da tagliare a rotelline sottili, ma anche la parte verde è straordinariamente buona (forse la mia preferita, ma adoro il porro… usatelo per un po’ e quando avrete imparato ad apprezzarlo, mi direte!
I porri hanno un delicato aroma di cipolla e diventano cremosi se cotti a fuoco lento nel burro. La parte bianca è la piu' tenera, ma potete utilizzare anche 5 cm di quella verde.
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Come Preparare i Porri
Lavate e mondate i porri. Trasferitevi su un piano di lavoro e dagliate i porri a fettine piuttosto sottili.
Portate sul fuoco una padella e con una noce di burro fate appassire i porri, aiutatevi con un goccio di latte se il porro risulta troppo duro. Verificate ad occhio la quantità di latte necessaria, perché potrebbe variare in funzione della grandezza dei vostri porri, fate in modo che ce ne sia abbastanza per ammorbidirli, ma non troppo altrimenti poi non si asciugano bene.
Preparazione della Torta
Stendete la pasta brise' e rivestite il fondo ed i bordi di una teglia di 23 cm di diametro che avrete unto in precedenza.
Versate all'interno della teglia il ripieno precedentemente preparato e lasciato raffreddare, distribuite in maniera uniforme, spolverate di parmigiano.
Infornate per circa 40 minuti, a 220g.
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Tentiamo di preparare la TORTA DI PORRI e finiamo di DECORARE #vlogmas2022
Conservazione
Fino a tre giorni in frigorifero.