Tra i piatti tipici marocchini che più simboleggiano la cultura di questo paese c’è la harira. Si tratta di una zuppa a base di carne e legumi che viene tradizionalmente consumata durante il mese sacro del Ramadan. È il piatto con cui viene solitamente rotto il digiuno al tramonto.

Zuppa Harira

La zuppa Harira è un piatto tradizionale del Marocco, simbolo di unione e condivisione durante il Ramadan.

Origini e Tradizioni della Harira

Le origini della harira marocchina sono molto antiche. Le prime testimonianze scritte risalgono al Medioevo. Nel IX secolo si trova infatti menzione di una zuppa a base di sette ingredienti che ricorda la harira. Il Ramadan è il nono mese dell’anno nel calendario lunare musulmano, che non cade sempre nello stesso periodo del calendario gregoriano ma retrocede ogni anno.

La rottura del digiuno segue un vero e proprio rituale. Avviene gradualmente mangiando per prima cosa dei datteri o della frutta secca, frutti molto energetici, accompagnati da un bicchiere di latte, simbolo di purezza.

L’harira è una zuppa tradizionale della cucina berbera, in particolare marocchina, che i musulmani preparano in occasione del Ramadan: si tratta infatti di un piatto molto nutriente, arricchito con carne e legumi, che si mangia per rompere il digiuno. Gli ebrei marocchini hanno adottato questo piatto e l’hanno portato con sé in giro per il mondo: l’harira figura spesso sulla tavola dello Shabbat e viene servita tipicamente anche a conclusione di un altro digiuno - prescritto dall’ebraismo stavolta - quello di Tisha B’Av, con il quale ricordiamo la distruzione del Tempio.

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Caratteristiche e Varianti

L’harira è un piatto tipico della cucina marocchina, diffuso in diverse varianti anche in Algeria, Tunisia e Libia. È una zuppa ricca e sostanziosa, preparata con carne, solitamente agnello o vitello, legumi, sopratutto lenticchie e ceci, concentrato di pomodoro, succo di limone e spezie. Ci sono varie versioni dell’harira marocchina (manco a dirlo!), ma solitamente gli ingredienti fondamentali sono la carne (pollo, manzo o agnello), le lenticchie, i ceci, il pomodoro e le spezie (immancabili paprika, curcuma, zenzero ed il coriandolo fresco!).

Una particolarità di questa zuppa è la presenza del limone e della farina (quest’ultima amalgamata all’acqua a formare una salsina, detta tadwira), che donano a questa zuppa così profumata un sentore acidulo ed una spiccata densità.

L’harira è una zuppa aromatica, dove si mescolano i profumi della cucina mediterranea e mediorientale con l’uso di spezie : curcuma, coriandolo, cannella, paprika, prezzemolo, zenzero …

E’ vero che nella versione originale c’è anche la carne tra gli ingredienti, ma se non ne mangiate potete benissimo trasformare la vostra Zuppa Harira in un’ottima Ricetta Vegetariana. Se non amate la carne, è possibile preparare l’harira marocchina anche in versione vegetariana, anzi vegana: sarà lo stesso favolosa durante una fredda sera d’inverno, un vero comfort food! Pur volendo omettere la carne, è importante rispettare la presenza di tutti gli altri ingredienti: le spezie, le erbe aromatiche, gli odori, il limone, la farina, i legumi ed il pomodoro…

L’harira 🥣 zuppa tradizionale del Marocco 🇲🇦

Ricetta della Zuppa Harira

Ora che avete scoperto qualcosa in più sulla harira marocchina e sulle sue origini, è il momento di passare all’assaggio. Anche se non siamo seguaci di Maometto, è però possibile preparare questa Zuppa Marocchina per fronteggiare le fredde serate invernali.

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Ingredienti

  • 200 g Salsa di pomodori
  • 100 g lenticchie
  • 200 g ceci cotti, bolliti
  • 1 cipolla
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 3 gambi sedano
  • 200 g carne bovina
  • 1 cucchiaio di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di paprika
  • Sale e pepe
  • 5 cucchiai di olio di oliva
  • Un litro e mezzo di acqua
  • 150 g sugo di pomodoro (potete utilizzare 5 pomodori maturi grattugiate)
  • 5 cucchiai di farina
  • 50 g pastina capelli d’angelo
  • 1 rametto coriandolo fresco

Preparazione

  1. In una pentola versate l’olio e rosolatevi a fuoco basso la cipolla fino a renderla trasparente.
  2. Aggiungere i ceci (messi a mollo per tutta la notte) , il sedano , il pomodoro o la passata di pomodoro pronto, , le spezie, metà del coriandolo, il prezzemolo, di sale, e un litro e mezzo di acqua.
  3. Cuocete per a fiamma media per 20 minuti e aggiungete le lenticchie e cuocete per altri 30 minuti.
  4. Unite la pastina capelli d’angelo e cuocete per altri 5 minuti.
  5. In una ciotola prendete i 5 cucchiai di farina e aggiungete poco a poco l’acqua, dovete ottenere la consistenza delle crepe.
  6. Versate il composto alla zuppa in cottura per addensarla, continuando a mescolare perché non si formino grumi per 5 minuti all’incirca.

Ricetta Alternativa

Ingredienti (per 6 persone)

  • 1 cipolla dorata
  • 1 costa di sedano
  • 500 g di carne di pollo, a cubetti
  • 2 cucchiaini di coriandolo in polvere
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 2 cucchiaini di paprika
  • 400 g di ceci La Fiammante
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 200 g di lenticchie La Fiammante
  • 400 g di Pomodorino La Fiammante
  • 50 g di farina 00
  • ½ limone (succo)
  • 1 mazzetto di coriandolo
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione

  1. Affettate sottili la cipolla ed il sedano e lasciateli imbiondire in una casseruola con un filo d’olio.
  2. Unite il pollo e lasciate rosolare, quindi aggiungete le spezie e lasciate insaporire qualche minuto.
  3. Unite i ceci scolati dal loro liquido di governo, aggiungete il prezzemolo tritato, coprite con 600 ml d’acqua calda e lasciate cuocere a fuoco lento per 30 minuti a partire dal bollore.
  4. Aggiungete le lenticchie ed il Pomodorino, aggiustate di sale e pepe, versate altri 200 ml di acqua calda e proseguite la cottura per altri 30 minuti.
  5. A fine cottura stemperate la farina in 100 ml di calda fino a formare una crema ed unitela alla zuppa; lasciate addensare, mescolando affinchè non si formino grumi, quindi spengete il fuoco ed unite il succo di limone.
  6. Servite la zuppa harira con coriandolo tritato.

In una pentola capiente - se ce l'avete anche a pressione va bene, per ottimizzare i tempi di cottura - mettete la carne, i legumi, il sedano, la cipolla e le spezie con un po' di olio e acqua fino a coprire, e fate cuocere a fuoco basso un'ora circa, o fino a che i legumi saranno cotti.

Considerando l’abbondanza di ingredienti presenti in questa ricetta, è facile capire perché le popolazioni locali la cucinino soprattutto durante il periodo di Ramadan, nel quale i musulmani digiunano durante il giorno per mangiare poi al tramonto del sole.

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