Gli anicini sono biscotti da inzuppo tipici genovesi, preparati con pochi e semplici ingredienti, tra cui l’anice che regala a questa preparazione un aroma unico. Facilissimi e veloci da preparare, il trucco per renderli vaporosi e leggeri è montare molto bene le uova e non far perdere loro l’aria incorporata.

La loro storia è controversa. Potrebbero essere stati creati in Liguria, in Sardegna o in provincia di Asti, dove si sa per certo che nell’Ottocento venne elaborata una ricetta molto simile a quella degli anicini attuali. In Liguria, ai giorni nostri, questi biscotti vengono serviti a Natale e all’Epifania. Siccome gli anicini (o anexin) si conservano a lungo, potete prepararli in anticipo. Di solito ne faccio un po’ di più per impacchettarli e farli trovare sotto l’albero ai miei cari! Se poi trovate anche il rosolio, riuscirete a recuperare un’antica tradizione delle nobili famiglie genovesi. Si, certo, sono una bellissima idea regalo.

Tra i tantissimi dolci sardi, anche gli anicini possono considerarsi tra quelli più classici della tradizione. Molto simile ad un biscotto, adatto infatti per la colazione, per accompagnare un tè o un caffè. Gli anicini sardi sono dei deliziosi biscotti dal profumo e dal sapore caratteristico. Hanno la forma classica di questi biscotti, porosi e leggeri, possono essere utilizzati sia a colazione che a merenda e, ovviamente, quando ne avete voglia. Questi biscotti hanno la caratteristica di essere molto rustici, infatti, quando li si sgranocchia, sarà molto piacevole schiacciare tra i denti qualche semino rimasto intatto. Il profumo di questi dolcetti poi è buonissimo, perché, oltre alle spezie, troviamo nella lista degli ingredienti anche il limone. Questo agrume va a completare quello che è il boquet aromatico finale. Questi anicini poi, essendo secchi, si conservano a lungo in una scatola di latta, ma sono talmente buoni che secondo me finiranno presto.

Anicini Algheresi

La ricetta degli anicini è simile a quella dei Cantucci, ma senza le mandorle. L’impasto viene diviso in 2 Filoni che vengono prima cotti in Forno, poi tagliati a Fette e ripassati in forno per la Biscottatura.

Ricetta Tradizionale degli Anicini

Ecco come fare gli anicini sardi. Questa ricetta di biscotti è tanto semplice quanto buona!

Leggi anche: Un tocco di sapore italiano: la Crema di Burrata

Ingredienti:

  • 8 uova
  • 400 grammi di zucchero
  • 300 grammi di farina (200 grammi 00 e 100 grammi di fecola di patate)
  • Mezza bustina di lievito per dolci
  • Un limone grattugiato (buccia edibile)
  • Un bicchierino piccolo di liquore (facoltativo)
  • 15 grammi circa di semi di anice tostati e macinati (potete aggiungere o togliere secondo i vostri gusti)
  • 5 grammi di semi di anice al naturale (anche questo è facoltativo, io spesso li metto)

Una teglia da forno possibilmente larga per ottenere un formato giusto dei biscotti.

Anicini

Procedimento:

  1. Io ho usato una teglia da 36 x 36 e ritengo il formato giusto per queste dosi. Per l’altezza del biscotto va benissimo. Foderatela con carta forno, imburratela e infarinatela.
  2. Lavorate benissimo le uova intere con lo zucchero, l’impasto deve “scrivere” come si sul dire.
  3. Aggiungete il limone e amalgamate delicatamente.
  4. Quindi, piano piano, alternate le farine setacciate precedentemente assieme al lievito. In questi passaggi potete inserire dai bordi il liquore, se avete deciso di metterlo.
  5. Amalgamate delicatamente girando dal basso verso l’alto, mi raccomando.
  6. Per ultimo inserite i semi di anice, “matafaluga” in sardo, girando delicatamente.
  7. Sistemate l’impasto nella teglia distribuendolo bene anche negli angoli con un cucchiaio.
  8. Mettetela in forno già in temperatura a 160° per circa 35 minuti.
  9. Dopo sfornata, lasciatela raffreddare per circa 10 minuti, rigiratela e togliete la carta forno delicatamente.
  10. Tagliate con un coltello a seghetto delle strisce lunghe larghe circa 3 cm, aiutandovi magari con un righello se volete essere più precisi.
  11. Dopo formate i biscotti di una lunghezza di circa 10 cm. Con la misura della mia teglia sono venuti della dimensione giusta. Voi adattateli alla vostra. Posso dire che la misura di 3 per 10 è perfetta.
  12. Adesso potete decidere di lasciarli così oppure rimetterli in forno a tostare. Circa 5/7 minuti da una parte e poi dall’altra. Devono essere ben coloriti ma non bruciati.

Anicini Morbidi: Una Variante Golosa

Gli ANICINI MORBIDI, facili e veloci da realizzare. L’impasto è simile al pan di spagna e dall’intenso aroma di anice, una volta cotta la torta dovrete tagliarla a fette lunghe che formano una sorta di mezzaluna. La ricetta originale prevede di ripassarli in forno per renderli croccanti, ma io sono più per gli anicini morbidi, sono perfetti e si mantengono appunto morbidi per diversi giorni, sono ideali per la colazione, ma anche per una merenda genuina per grandi e piccini. Sono molto amati dai “più grandi” comunque, infatti è proprio per i nonni che li preparo, pensando sempre a loro che amavano molto questi anicini morbidi. Ho preso l’abitudine da qualche anno di prepararli, farli raffreddare e conservarli nel freezer per averli sempre pronti, lasciandoli a temperatura ambiente ritorneranno morbidi in poco tempo come appena sfornati. Vi lascio la ricettina, potrebbe piacervi anche: Limoncini glassati.

Per preparare i miei biscotti all’anice mi sono discostata un po’ dalla ricetta originale ed ho usato un mix di Farina 00 e Farina integrale per un risultato un po’ più Rustico. Setacciate insieme la farina, lo zucchero, il lievito e i semi di anice. Aggiungete le uova a temperatura ambiente e cominciate a lavorare. Continuate aggiungendo l’olio e poi il latte e il liquore Sambuca. Versate l’impasto sulla spianatoia e aiutandovi con un po’ di farina realizzate 2 filoni. Posizionate i filoni di impasto sulla teglia rivestita di carta forno e schiacciateli leggermente. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 30 minuti circa, ripiano medio del forno. Posizionate i biscotti sulla teglia e infornate di nuovo a 160° per 10 minuti.

Anicini Morbidi

Si comincia lavorando le uova finché non diventano spumose e, a quel punto, si versa poco alla volta lo zucchero, quindi la sambuca amalgamando bene il tutto. Trascorso il tempo necessario si sfornano i panetti e si lasciano raffreddare, successivamente si tagliano a fette e si rimettono in forno per dieci minuti a 150 gradi affinché le singole parti, che ogni tanto vanno rigirate, si possano dorare e diventare ambrate in maniera uguale.

Leggi anche: Come Cucinare Filetti di Platessa

Leggi anche: Idrocortisone: come funziona

tags: #Ricetta

Post popolari: