I Lotus Biscoff sono diventati molto più che il compagno preferito del caffè. La storia di questi biscotti inizia nel 1932 in un piccolo forno a Lambeke, una cittadina belga.
Oggi, Lotus Bakeries è ancora a conduzione familiare e ha sede nella sua città natale. Gli ingredienti di Lotus Biscoff sono puri, il gusto unico e il biscotto croccante come sempre. Ogni anno ne escono 6 miliardi dal forno, gustati in tutti e 7 i continenti.
Lotus Bakeries è stata fondata nel 1932 a Lembeke ed è ora attiva in tutto il mondo nel campo degli snack gourmet e naturali, tra cui i marchi Lotus, Lotus Biscoff, Dinosaurus, Peijnenburg, Annas, Nākd, TREK, BEAR e Kiddylicious. Con sede in Belgio, Lotus Bakeries è un'azienda dinamica e orientata a livello internazionale con stabilimenti produttivi in Olanda, Francia, Svezia e Sudafrica, nonché 20 organizzazioni di vendita proprie in Europa, America e Asia. Lotus Bakeries collabora anche con partner commerciali in circa cinquanta paesi in tutto il mondo. Lotus Bakeries impiega circa 1.900 persone.
La Storia di un Biscotto Iconico
Nel 1932, un fornaio belga di nome Jan Boone Sr., crea un biscotto caramellato con nient'altro che ingredienti naturali. Lo chiama Lotus, dopo il fiore che simboleggia la purezza. Negli anni '50, il fornaio Boone inizia a incartare i biscotti singolarmente. È un successo immediato.
È avidamente preso da caffè e ristoranti poiché il biscotto e il caffè hanno profili complementari. Aumentano il sapore l'uno dell'altro. Non sorprende che il nome Lotus Biscoff stesso sia una combinazione di "biscotto" e "caffè".
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Nel corso degli anni, la popolarità di Lotus Biscoff sale ben oltre il confine belga. Gli amanti del caffè di tutto il mondo chiedono un Lotus Biscoff con il loro latte o espresso. Lotus trova presto altri modi per assaporare il gusto unico di questi biscotti creando un burro per biscotti e un delizioso gelato.
Mantenendo un sano equilibrio tra tradizione e innovazione, il marchio coccola i consumatori con un assortimento unico di prodotti gustosi e di alta qualità. Il segreto di Lotus Biscoff sta nel gusto unico, nel design distintivo e nella deliziosa croccantezza del biscotto. L'esclusivo sapore di biscotto caramellato è stato incorporato in una crema spalmabile e gelato.
La sua ricetta unica è stata affinata alla perfezione con ingredienti naturali accuratamente selezionati. E da lì, il biscotto Lotus continua a conquistare il mondo. E’ tutto legato a 3 semplici cose: il suo gusto unico, la sua croccantezza e la sua forma iconica. Inoltre, è un grande abbinamento con il caffè. È il loro momento. Vanno praticamente a ruba e in qualche negozio si sfiora persino l’esaurimento scorte.
Gli Ingredienti dei Lotus Biscoff
I lotus sono fatti tutt’ora seguendo la ricetta originale dei fratello Boone , senza coloranti nè conservanti. Biscotto cortesia lotus 400pz.Ingredienti: farina di frumento, zucchero, oli vegetali( olio di palma proventiente da piantagioni sostenibili e certificate, colza), sciroppo candito, agente lievitante ( bicarbonato di sodio) farina di soia, sale, cannella.
Allergeni: cereali contenenti glutine, soia.
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Dagli Speculoos ai Biscoff: Un'Evoluzione di Successo
Come si può intuire dal nome, parliamo di biscotti, quelli diffusi storicamente in Belgio e nelle Fiandre e che - per qualcuno che azzarda - sarebbero da considerare fra i cookies più rinomati della storia. Ma come nasce il trend? Senza la ricetta tradizionale oggi non saremmo qui a parlare di questi biscotti.
D’altronde, la tradizione è sempre uno stimolo, un punto di partenza. Lo è stato per la multinazionale belga Lotus Bakeries, che ha contribuito fortemente alla loro diffusione (e propria fama) brevettandone il marchio dopo aver preso spunto dagli Speculoos, i biscotti “originali”, il cui nome venne utilizzato inizialmente dalla stessa compagnia.
Gli Speculoos sono dei biscottini tipici delle vecchie Fiandre, l’area ricompresa fra Belgio, Francia e Paesi Bassi. Fino a poco tempo fa si preparavano nelle case per onorare San Nicola, come testimoniano alcuni stampi a forma di santo cui si fa ancora ricorso nella versione fait maison. Speziati, arricchiti da cannella, chiodi di garofano e cardamomo, allietano le famiglie in occasione dell’8 dicembre e di varie ricorrenze natalizie, secondo tradizione.
Da alcuni racconti de la Belgique esce fuori poi il vezzo delle precedenti generazioni di spalmare sul pane quelli frantumati e ‘inzuppati’. L’usanza di farli in casa si è andata tuttavia perdendo e ormai, più che prepararli, si scartano. I più mangiati sono infatti quelli industriali distribuiti proprio dalla Lotus, che da qualche tempo li ha ribattezzati con il nome di Biscoff. Denominazione frutto della simpatica combo fra due termini, “biscotto” e “caffè”.
A differenza di quelli homemade, la loro forma è rettangolare, con un perimetro definito da scanalature che mettono in evidenza il nome dell’azienda, posto al centro del biscotto. Anche se si preparano a casa di meno rispetto ai decenni precedenti, l’affetto dei belgi per il biscotto originale, e anche per la versione precedente industriale, gli Speculoos, non si è mai veramente affievolito.
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Lo dimostra l’indignazione della gente alla decisione della multinazionale Lotus Bakeries di cambiare il nome in Biscoff, una strategia imprenditoriale di qualche anno fa voluta per lanciare il brand con maggiore forza sui mercati internazionali. Ne è uscita in risposta una sorta di insurrezione popolare, almeno sul web. Sono partiti prima numerosi hashtag di solidarietà e vicinanza, del tipo #jesuisspeculoos, a difesa del profilo storico dei dolcetti; sono seguite poi esortazioni a boicottare i nuovi biscoff, in quanto espressione, come altri prodotti della grande industria, della logica del profitto, individuata quale unica vera responsabile dagli utenti del web.
Cosa curiosa è che la moda dei biscotti Biscoff - non dei loro antenati speculoos - sia esplosa solo di recente. Eppure, fanno parte della distribuzione globale da molti anni. Si trovano persino nei nostri bar di quartiere, offerti nel formato monoporzione (un pacchettino che ne contiene due), per godersi al “meglio” il momento del caffè.
Qualcosa di troppo semplice per il palato sopraffino del web, che preferisce adoperarli per arricchire le ricette. Ce ne accorgiamo scrollando sui social. Cheesecake, Tiramisù, finti biscotti-gelato in stile Cucciolone e pancake sono solo alcune delle prelibatezze ideate usando i biscotti come special ingredient, una sorta di tocco magico, la ciliegina sulla torta. Si fanno forse apprezzare per l’estrema friabilità, confermata pure dal morso super croccante. Magari perché conferiscono alle preparazioni una certa dolcezza, fortificata dalle note di caramello, o per via del lieve sentore di cannella.
Un trend che dovrebbe far riflettere. C’è da chiedersi perché qualcuno promuove e sfoggia in rete il prodotto come se fosse il miglior biscotto sulla piazza o, peggio, come se si identificasse nel brand. Sinceramente, dopo averli assaggiati, non ne capiamo affatto il motivo.
Potremmo dirci allora che hanno successo perché sono vegani? A quanto pare, non a tutto c’è una risposta. Segnaliamo in ogni caso che c’è chi giura ricordino i biscotti di una volta.
I biscotti Lotus sono l'accompagnamento ideale a un buon caffè. Nati nel 1932 da un fornaio belga e creati con solo ingredienti naturali, il loro nome deriva dal fiore di loto per simboleggiare la loro purezza e semplicità. Fin dagli inizi questo biscotto è altamente richiesto da bar e ristoranti come accompagnamento al caffè; il suo retrogusto caramellato infatti si sposa perfettamente con l'aroma intenso delle miscele di caffè, creando una combinazione irrinunciabile, tanto che il nome di Lotus Biscoff richiama la combinazione di “biscotto” e “caffè”.
Lotus Biscoff è l'originale biscotto dalla sorprendente croccantezza e dal sapore caramellato. Il gusto unico di Lotus Biscoff ora arriva nel formato sandwich cream.
I biscotti Lotus sono una vera e propria specialità in Belgio. Nata nel 1932 quando i fratelli Boone hanno deciso di aprire il loro primo forno per produrre i celeberrimi biscotti al gusto cannella.
La storia è iniziata nella cittadina belga di Lembeke, quando i fratelli Boone hanno aperto il loro primo forno nel 1932. Dopo aver preparato i biscotti, i Boone giravano in giro per la città con un furgoncino rosso per consegnare il prodotto porta a porta. Negli anni cinquanta è stato lanciato, con successo, l’abbinamento dei Lotus Biscoff con il caffè, che si è trasformato nella pausa preferita dai belgi. Caffè e ristoranti proponevano questo sfizioso abbinamento, tanto semplice quanto buono.
Questi dolcetti deliziosi hanno origini ben più lontane, perché la loro storia affonda le radici nella tradizione belga. Questo tipo di biscotti si chiama speculoos e, come dicevamo, è una vera e propria specialità in Belgio, solitamente preparata il 6 dicembre in occasione della festa di San Nicola. Quest’ultimo è considerato una sorta di precursore di Babbo Natale ed anzi, in alcuni Paesi è proprio lui a portare i regali ai bambini. I biscotti speculoos, quindi, venivano preparati in questa occasione ma anche per i compleanni o altre festività. Nel 1932 la Lotus ha deciso di dare maggiore visibilità ai biscotti e di non relegarli solo ad occasioni importanti. Sono, infatti, troppo buoni per essere mangiati solo in alcuni giorni dell’anno. Nel giro di poco tempo i Lotus Biscoff si sono affermati nei migliori caffè europei e oggi sono conosciuti in tutto il mondo - si trovano perfino in formato crema spalmabile. Dagli anni Ottanta i Lotus Biscoff sono diventati i protagonisti della pausa caffè durante i voli per gli Stati Uniti e i passeggeri da allora non ne hanno più potuto fare a meno. Milioni di biscotti, ogni anno, viaggiano da una parte all’altra del mondo nell’ormai nota confezione con un solo biscotto che, diciamocelo, non basta mai. Cosa rende i Lotus così speciali?
I Lotus Biscoff hanno raggiunto una popolarità ormai tale da toccare ogni angolo del globo.
Partnership Strategica con Mondelēz International
CHICAGO (USA) e LEMBEKE (Belgio), 13 giugno 2024 - Mondelēz International (Nasdaq: MDLZ) e Lotus Bakeries (Euronext: LOTB) hanno annunciato oggi una partnership strategica per espandere e far crescere il marchio di biscotti Lotus Biscoff® in India e per sviluppare nuovi entusiasmanti prodotti di cioccolato combinando il gusto e la consistenza unici, caramellati e croccanti di Biscoff® con gli iconici marchi di cioccolato Cadbury, Milka e altri importanti marchi di cioccolato di Mondelēz in Europa, con la possibilità di espandersi a livello globale.
Questa partnership offre nuove opportunità per entrambe le aziende, consentendo a entrambe di accelerare le proprie ambizioni di crescita nelle attraenti categorie dei biscotti e del cioccolato, con potenziali opzioni di espansione in ulteriori mercati e/o segmenti adiacenti. Attraverso questa partnership, Mondelēz sfrutterà la sua vasta rete di distribuzione e la sua presenza sul mercato locale per produrre, commercializzare, distribuire e vendere i biscotti Biscoff® in India. Lotus Bakeries mira a ottenere una visibilità significativa e una crescita delle vendite in questo mercato ad alto potenziale, mentre Mondelēz si baserà sulla sua già forte presenza sia nel commercio tradizionale che in quello moderno per espandere la sua offerta di biscotti in spazi premium ad alta domanda.
Oltre a far crescere Biscoff® in India, le due aziende lavoreranno insieme per sviluppare e commercializzare prodotti di cioccolato in co-branding in altri mercati. Mentre i formati specifici sono ancora nelle prime fasi di sviluppo, le aziende mirano a portare nuove innovazioni nella categoria del cioccolato che sorprenderanno e delizieranno i consumatori. Il lancio dei primi prodotti in co-branding è previsto per l'inizio del 2025, con Cadbury e Biscoff® nel Regno Unito e Milka e Biscoff® in Europa.
"Non vediamo l'ora di collaborare con Lotus Bakeries per espandere il marchio Biscoff® in India, dove ha già un fedele seguito tra i principali segmenti di consumatori", ha dichiarato Dirk Van de Put, Presidente e CEO di Mondelez International. "Questa partnership contribuirà ad accelerare il nostro focus strategico sulla categoria dei biscotti introducendo un marchio premium che è ampiamente amato in numerosi mercati a un pubblico molto più ampio. Allo stesso tempo, non vediamo l'ora di co-sviluppare nuovi e innovativi gusti e formati di cioccolato in Europa, che rafforzeranno la già duratura fedeltà dei consumatori ai marchi iconici delle nostre due aziende".
"Siamo entusiasti di unire le forze con il produttore di biscotti numero uno al mondo, Mondelēz International, e siamo grati per aver creduto nel nostro marchio Biscoff®", ha dichiarato Jan Boone, CEO di Lotus Bakeries. "Non vediamo l'ora di sfruttare la loro esperienza commerciale e la loro conoscenza e presenza specifica del mercato in India, e crediamo che ora sia il momento giusto per espandere la nostra distribuzione in questo mercato in crescita. Inoltre, siamo entusiasti di aggiungere il nostro marchio Biscoff® a una delle principali aziende di cioccolato del mondo".
The Rise of Lotus Biscoff- The Story of how Lotus Biscoff became a global sensation
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