Oggi ti presento la ricetta dei biscotti alle mandorle ricci, conosciuti anche come biscotti ricci delle monache di clausura o biscotti ricci del Gattopardo. Sono dei dolcetti divini, credimi!
Questi biscotti sono tipici del comune agrigentino di Palma di Montechiaro. Resi famosi dal romanzo “Il Gattopardo” insieme a diverse altre delizie della pasticceria siciliana, i biscotti ricci erano una produzione esclusiva delle suore del locale Monastero di clausura del Santissimo Rosario già almeno nel Settecento.
La ricetta originale è delle suore di clausura benedettine di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, in Sicilia. Le suore danno la forma a questi biscotti con un apposito attrezzo che li rende ricci e li vendono ai visitatori del Convento. La ricetta si è diffusa in Sicilia, dove vengono preparati soprattutto nel periodo di Pasqua. Ma nessuno ci vieta di prepararli tutto l’anno perché sono davvero molto buoni!
In Sicilia i biscotti ricci del Gattopardo vengono preparati in occasione delle ricorrenze natalizie, ma nulla ti vieta di cucinarli anche in altri momenti dell’anno; sono ottimi a colazione, inzuppati nel tè o in una bella tazza di caffellatte, oppure durante la pausa pomeridiana. Dato che sono leggeri e sfiziosi, puoi anche portarli in tavola in veste di delicato e leggero dessert da servire dopo i pasti. Preparane in quantità e portali a scuola o in ufficio, per sgranocchiare qualcosa di buono durante le pause o come delizioso regalo home-made: amici e parenti apprezzeranno senz’altro!
I BISCOTTI CHE PREPARAVA SEMPRE LA NONNA: BISCOTTI RICCI
Storia e Curiosità
Ma come mai si chiamano biscotti ricci del Gattopardo? Nell’omonimo e famosissimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa viene citata proprio questa leccornia al gusto di mandorle. A tal proposito, sebbene questa variante sia la più comune, esistono anche dei biscotti ricci alle noci.
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Si legge nel libro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: «Il monastero di Santo Spirito era soggetto ad una rigida regola di clausura e l’ingresso ne era severamente vietato agli uomini. Appunto per questo il Principe era particolarmente lieto di visitarlo, perché per lui, discendente diretto della fondatrice, la esclusione non vigeva, e di questo suo privilegio, che divideva soltanto con il Re di Napoli, era geloso e infantilmente fiero. (…) gli piacevano i mandorlati che le monache confezionavano su ricette centenarie».
Oggi il monastero li vende ancora a 20€ al chilo, ma oramai li preparano anche le pasticcerie tutt’attorno e specialmente nei giorni di Pasqua.
Ingredienti
Ecco la ricetta originale per farli in casa:
- 400 g di farina di Mandorle Agrigentine
- 400 g di zucchero semolato bianco
- 4 uova fresche intere
- la buccia di un limone grattugiata
Per i biscotti di mandorla ricci:
- 300 g di mandorle spellate
- 300 g di zucchero
- 3 albumi
- 1 limone non trattato q.b.
- essenza di mandorla q.b.
Strumenti necessari:
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- 1 Terrina
- 1 Leccarda
- 1 Carta forno
- 1 Sac a poche
Nota Importante: La quantità delle uova dipende dal grado di assorbimento della farina di mandorle o delle mandorle tritate, quindi ti consiglio di aggiungere prima un uovo solo; solo se necessario aggiungi anche il secondo. La farina che utilizzo io richiede ad esempio 2 uova, come indicato nella ricetta ma per i tuoi ingredienti forse potrebbe bastarne 1.
Preparazione
Ecco i passaggi per preparare questi deliziosi biscotti:
- Macinare le mandorle: Mettere nel boccale la scorza del limone: 10 sec. vel. 10. Aggiungere le mandorle: 30 sec. vel. 10.
- Impastare: Raccogliere sul fondo e aggiungere tutti gli altri ingredienti: 3 min. vel.
- Creare l'impasto: In una ciotola mescola la farina di mandorle, lo zucchero, le uova intere e la scorza grattugiata del limone.
- Lavorare l'impasto: Mescola il tutto energicamente fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. Il tuo impasto deve risultare morbido ma non troppo molle.
- Riposo: Lascialo riposare per una notte intera in frigo ricoperto da un foglio di pellicola.
- Formare i biscotti: Versare il composto in una sac à poche con bocchetta a forma di stella e formare su una teglia rivestita con carta da forno dei bastoncini lunghi circa 8 centimetri e del diametro di 3 cm, avendo cura di mantenere una distanza di almeno 2 cm tra di loro.
- Formare i biscotti (alternativa): Per creare una forma che più si avvicina a quella originale, puoi utilizzare una sac a poche con la bocchetta a stella di 2 cm. Se non hai la sac a poche, crea dei tronchetti con l’impasto e dai loro la forma di S come ho fatto io; le suore ci perdoneranno sicuramente, l’importante è il gusto!
- Decorare: Spolvera i tuoi biscotti con lo zucchero semolato. Scegli tu se farli tondi o allungati. Se decidi di farli allungati, taglia delle striscioline di 5-6 cm. Altrimenti se li fai rotondi decorali con mezza ciliegia candita o una mandorla.
- Infornare: Inforna i tuoi biscotti ricci in forno già caldo al massino a 200°. I biscotti saranno pronti quando assumeranno un colore leggermente ambrato.
- Raffreddare: Prima di riporli in una latta o sottovuoto falli raffreddare.
I biscotti di mandorla si chiamano ricci perché si utilizza solitamente l’imbuto a stella “dentellato” che conferisce la particolare forma “riccia.”
Per creare una forma che più si avvicina a quella originale, potete utilizzare una sac a poche con la bocchetta a stella di 2 cm. Se non avete la sac a poche, create dei tronchetti con l’impasto e date loro la forma di S come ho fatto io; le suore ci perdoneranno sicuramente, l’importante è il gusto!
Versa il composto in una tasca o in una siringa per dolci, con la bocchetta a stella, molto larga e prepara i biscotti.
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Vi consiglio di prepararli direttamente sulla leccarda da forno, precedentemente ricoperta da un foglio di carta per il forno.
Questi biscottini vanno quindi rotolati nello zucchero semolato e decorati collocando sopra ognuno, a scelta: o una mandorla intera, o una ciliegia candita, o una scorzetta candita.
Metti sulla piastra del forno unta o rivestita di carta da forno e cuoci in forno a 180°C per circa 10 minuti.
Ecco una tabella riassuntiva:
| Passo | Descrizione |
|---|---|
| 1 | Macinare le mandorle con la scorza di limone. |
| 2 | Impastare tutti gli ingredienti. |
| 3 | Far riposare l'impasto in frigo per una notte. |
| 4 | Formare i biscotti con una sac à poche. |
| 5 | Decorare con zucchero semolato e frutta candita. |
| 6 | Infornare a 200°C fino a doratura. |
Biscotti ricci siciliani pronti per essere gustati.
I biscotti alle mandorle sono ideali da servire con un thè o una tisana ma noi li inzuppiamo anche nel caffellatte!
Servite i vostri biscotti di mandorla ricci: ricetta siciliana con un buon caffè o una tazza di tè.
Sono in assoluto i biscotti più venduti dalle pasticcerie e dai forni Siciliani. Sono molto diffusi durante le feste, in particolar modo si preparano durante le feste Natalizie.
Nella mia famiglia e in tutto il Ragusanano è ancora usanza prepararli in casa per Natale, insieme alla Cubbaita.