Il Bloody Mary è un cocktail a base di succo di pomodoro e vodka che, per molti, è il cocktail più difficile da preparare. Presente nel menu di qualsiasi bar e locale, il Bloody Mary è una bevanda storica IBA che riscuote ancora grande successo. Tanti ingredienti, molta tecnica e un equilibrio molto soggettivo. Possiamo quindi dire che la difficoltà di fare il Bloody Mary è sia tecnica, che personale.

Nelle prossime righe tratteggiamo la carta d'identità di questo drink, alla scoperta di quella che del Bloody Mary è la ricetta, il suo sapore, le possibili varianti e gli accostamenti migliori con le pietanze, per un aperitivo ricco e, perché no, anche salutare considerate le vitamine che contiene. Vediamo quindi come fare al meglio un Bloody Mary, partendo dall’analisi degli ingredienti.

Bloody Mary Cocktail

Storia e Curiosità del Bloody Mary

Le leggende sul nome del cocktail Bloody Mary sono tante e la sua storia resta sempre di sicuro interesse:

La paternità del Bloody Mary è contesa da due uomini, George Jessel e Fernand Petiot. Il primo, americano, salì alla ribalta grazie ad un articolo del giornalista Lucius Beebe del New York Herald Tribune nel 1939; il secondo, francese, sostenne invece dalle colonne del New Yorker Magazine nel 1964 che fu lui a modificare un semplice vodka con succo di pomodoro per creare il vero e definitivo Bloody Mary.

Anche sul nome non vi è chiarezza: secondo una prima ipotesi pare che il drink richiamasse il soprannome della sovrana inglese Mary I Tudor, detta “la sanguinaria” (”bloody”); una seconda ipotesi vuole il cocktail una variante del Red Snapper in onore dell’attrice Mary Pickford (alla quale è legato anche l’omonimo drink).

Leggi anche: Il Bloody Mary: ingredienti e preparazione

Bloody Mary: le Leggende sul Nome

  • Mary I Tudor: Sovrana inglese soprannominata "la sanguinaria" per la repressione religiosa.
  • Mary Pickford: Attrice omaggiata con una variante del Red Snapper.
  • Leggenda Metropolitana: La storia di Mary Stewart, seppellita viva.
  • Principessa Mary: Assassinata davanti al proprio specchio.

Bloody Mary: Il Cocktail di MARIA "La SANGUINARIA" - Ricetta e Preparazione | Italian Bartender

Gli Ingredienti del Bloody Mary

Nel Bloody Mary gli ingredienti si dividono in due famiglie: quelli che hanno un sapore forte, definito, che danno la direzione al drink e quelli che invece servono a correggere il gusto, ma che possono avere un impatto incredibile sul risultato finale.

Vediamo nel dettaglio gli ingredienti principali:

  • Vodka: La base alcolica del cocktail, che dona struttura ed esalta gli aromi degli altri ingredienti.
  • Succo di Pomodoro: L'ingrediente principale, che conferisce il sapore caratteristico al drink.
  • Salsa Worcestershire: Dona aroma e acidità, coprendo leggermente il pomodoro per una maggiore bevibilità.
  • Sale, Limone e Tabasco: Ingredienti correttivi che aiutano ad esaltare gli altri sapori.

Il Ruolo degli Ingredienti Chiave

Pomodoro e Worchester sono gli ingredienti dal sapore forte, che danno la direzione al drink. Il giusto equilibrio tra i due fa la differenza tra un drink che sa solo di pomodoro e uno più complesso ed equilibrato.

Vodka, Sale, Limone e Tabasco sono invece ingredienti correttivi/coadiuvanti. I primi due non aggiungono alcun sapore al drink, ma sono in grado di renderlo imbevibile, perfino amaro, se usati in grande quantità, oppure di lasciarlo completamente sciapo se dosati per difetto.

Limone e Tabasco sono invece un caso a parte. Entrambi sono molto saporiti ma, per le quantità in gioco, ci interessano solo per una leggera nota fresca (limone) e per la piccantezza (tabasco).

Leggi anche: Un film indimenticabile

Ingredienti Bloody Mary

La Scelta del Pomodoro

Per fare il Bloddy Mary si utilizza il succo di pomodoro. Rispetto alla passata, il succo ha una texture più liquida e meno pastosa. Il succo può essere estratto dai pomodori freschi utilizzando un estrattore (sconsiglio la centrifuga) oppure si può utilizzare un succo già pronto che può essere acquistato dal vostro fornitore di fiducia (o anche al supermercato).

Non per forza un succo già pronto è peggiore di quello estratto fresco: come sempre dipende dai pomodori a disposizione e dalla corretta tecnica di lavorazione e stoccaggio del succo.

L'Importanza della Salsa Worcestershire

La Worchestershire, insieme al pomodoro, è l’ingrediente più importante. Se utilizzata nella giusta quantità copre leggermente il pomodoro andando a donare al drink molta più bevibilità al drink. Può sembrare strano che in un drink al pomodoro si debba far sentire meno l’ingrediente principale, ma se ci pensi la miscelazione è proprio questo: usare diversi ingredienti per creare qualcosa di nuovo, mascherando difetti e valorizzando pregi.

Il Bloody Mary con poca Worchester è stucchevole. Il Bloody Mary con (circa) 10 ml di Worchester è un capolavoro.

Il Giusto Dosaggio della Vodka

La Vodka è il distillato del Bloody Mary. Senza la Vodka abbiamo un Virgin Mary, o succo di pomodoro condito, se alla Vodka sostituiamo il Gin abbiamo un Red Snapper.

Leggi anche: Un tocco di sapore italiano: la Crema di Burrata

In particolare da struttura ed esalta gli aromi degli altri ingredienti. Tuttavia bisogna prestare molta attenzione alla quantità: secondo me 30 ml sono più che sufficienti.

Sale, Limone e Tabasco: i Coadiuvanti Perfetti

Sale, limone e Tabasco sono i 3 coadiuvanti del Bloody Mary. Se non fosse che dona anche struttura, anche la Vodka potrebbe essere considerato un coadiuvante.

  • Sale: Serve a rendere il drink sapido. Puoi sostituire al sale il sale di sedano, preparazione ottenuta dall’essiccazione del sedano.
  • Limone: Serve a dare freschezza, ma attenzione all’equilibrio con la Worchester.
  • Tabasco: Dona piccantezza senza incidere troppo sul sapore.

Pepe: Serve Veramente?

Nel drink abbiamo già pomodoro, Worchester e Tabasco. Insomma, quanto a complessità aromatica e piccantezza non siamo messi male.

Personalmente credo sia una questione gustativa, quindi personale, però mi sento di dire che se non lavorato opportunamente si sente veramente poco.

Ricetta Bloody Mary: le Dosi Perfette

Ecco la ricetta del Bloody Mary con le dosi consigliate:

  • 30 ml Vodka
  • 100 ml Succo di Pomodoro
  • 10 ml Worchestershire sauce
  • 5/10 ml Succo di Limone
  • Q.B. Tabasco
  • Q.B. Sale o Sale di sedano
  • Q.B. Pepe

Strumentazione:

  • Tumbler alto da 300-350 ml
  • Jigger
  • Bar Spoon
  • Strainer per throwing
  • Boston shaker
  • Paletta per il ghiaccio

Come Fare il Bloody Mary: la Preparazione

  1. Metti il bicchiere a raffreddare e del ghiaccio nel tin grande del Boston Shaker.
  2. Nel tin piccolo versa il succo di pomodoro e i primi 5 ml di Worchester. Miscela e assaggia. Aggiungi altra salsa worchester se necessaria. Io solitamente ne metto 10 ml, ma dipende molto dal succo di pomodoro scelto.
  3. Trovato l’equilibrio tra pomodoro e Worchester, aggiungi il sale, il tabasco, il pepe e il succo di limone. Con sale, pepe e tabasco trova il tuo equilibrio. Non esagerare con limone, io ne metto 5 ml.
  4. Aggiungi ora la Vodka. Come già detto ti sconsiglio di aggiungerne più di 30 ml. Miscela e assaggia. La vodka cambia molto il profilo gustativo del drink, alcuni sapori che prima non sentivi verrano esaltati. Se necessario correggi il drink con sale, pepe, tabasco e limone.
  5. Scola l’acqua dal tin grande e fai 3-5 passaggi di throwing (forse questo è l’unico drink in cui questa tecnica abbia senso). Ti sconsiglio di raffreddare e diluire troppo il Bloody Mary.
  6. Svuota il bicchiere dal ghiaccio a cubi, inserisci la stecca di ghiaccio nel bicchiere e versa il drink.
  7. Decora con un ciuffo di sedano o con la decorazione che preferisci. Ti sconsiglio però di fare quelle decorazione pacchine con bacon, cetriolini, mini hamburger ecc.

Il Bloody Mary è pronto!

Bloody Mary Mix: la Soluzione Pratica

I Bloody Mary mix sono dei premix degli ingredienti analcolici del Bloody Mary. Sono ottimi per diversi motivi:

  • Pre-miscelando gli ingredienti, i sapori si legano meglio e i nostri BM sono più buoni.
  • Pre-miscelando gli ingredienti si risparmia un sacco di tempo.
  • C’è minor possibilità di sbagliare.

C’è anche un lato negativo. Fare un mix in anticipo da meno libertà di personalizzazione, quindi in caso di richieste particolari (es. no Tabasco) dovrai comunque prepararlo al momento.

Quando Bere il Bloody Mary?

Il Bloody Mary, come tutti i cocktail, dovrebbe essere servito in un particolare momento della giornata: Questo drink è considerato un anytime, però anche un pre-dinner, cioè andrebbe gustato nelle ore diurne, tuttavia viene consumato largamente anche nell'ora dell'aperitivo serale.

Bloody Mary Servito

Che Sapore ha il Bloody Mary?

A parecchie persone l'aspetto e l'iconografia del Bloody Mary fanno un po' impressione, però si tratta soprattutto di apparenza, quindi che sapore ha il Bloody Mary? Il suo gusto è leggermente amarognolo e pungente, perfetto per stimolare l'appetito e, quindi, per essere servito prima dei pasti.

Varianti del Bloody Mary

Quella appena proposta è del Bloody Mary cocktail la ricetta originale, tuttavia è uno dei drink che ha più varianti in assoluto.

Variante Descrizione
Virgin Mary Versione analcolica
Ruddy Mary Bloody Mary con Gin
Michelada Vodka sostituita dalla birra messicana
Bloody Geisha Con il sakè
Bloody Maria A base di Tequila o Mescal
Bloody Bishop Con Sherry
Whiskey Mary Con Whiskey

Cosa Mangiare con il Bloody Mary?

Gli abbinamenti sfiziosi che si possono fare con questo cocktail sono svariati, dunque cosa mangiare con il Bloody Mary? Innanzitutto il drink può essere servito con degli spiedini con le olive, affiancati da una giardiniera o asparagi sottaceto, da carote crude, funghi e pinzimonio. Perfetto anche con carne e insaccati, come il salame e i mitici gamberetti anni '80, sempre gustosi pure i tocchetti di formaggio.

tags: #Ricetta

Post popolari: