Le caramelle mou sono un classico intramontabile, un dolce che evoca ricordi d'infanzia e che, con la giusta ricetta, è facile da preparare in casa. Si tratta di deliziosi quadratini morbidi a base di panna, latte, zucchero, miele, burro e vaniglia.

Prima cotti su fuoco dove si trasformano in un composto colloso, poi versato in un stampo. Una volta solidificato vengono tagliate a pezzi! Ecco la Ricetta Caramelle mou fatte in casa con tutti i Consigli e Segreti illustrati con foto passo passo per realizzare sia le Caramelle mou morbide come le Cubik di Elah ; sia le Caramelle mou dure più simili alle Alpenliebe. Entrambe dal gusto latte caramellato irresistibile!

Credetemi se vi dico, proprio come quelle comprate! Insieme ai Marshmallow e alle golosissime Caramelle gelee. Si tratta di una preparazione facile e veloce, ma attenzione, è necessario utilizzare un termometro per ottenere il risultato desiderato! Perfette da impacchettare e regalare per la Calza della Befana, Natale e occasioni speciali; insieme a Cioccolatini, Bounty, Cremini e dolcetti vari!

Caramelle mou fatte in casa: il sapore dell’infanzia in un dolce morso. Una ricetta facile che farà innamorare tutti.

CARAMELLE MOU: solo 4 ingredienti per caramelle fatte in casa semplici e golose | Davide Zambelli

Ingredienti e Preparazione: I Segreti per Caramelle Mou Perfette

Per prima cosa preparare il caramello in una pentola di acciaio a fondo spesso, mettendo a scaldare lo zucchero con l'acqua e mescolando continuamente, facendo attenzione a che non si attacchi né bruci. Il colore deve essere di un bel bruno aranciato. Unire quindi il burro a tocchetti e continuare a mescolare.

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Se si dispone di un termometro da cucina è molto importante che la temperatura rimanga sempre compresa tra 150 e 170°C. In alternativa ci si affida alla consistenza e al colore, deve somigliare a una marmellata di albicocche.

Aggiungere il pizzico di sale (e gli altri ingredienti se si vuole) e spegnere il fuoco. Versare il composto sopra una teglia precedentemente ricoperta con carta da forno, oppure su un piano da lavoro di marmo pulito, e livellarlo con una spatola.

Dopo pochi minuti, quando la salsa mou si sarà intiepidita, tagliarla con un coltello delle forme desiderate (rettangoli, quadrati, rombi) e attendere che si solidifichi completamente. Le caramelle si mantengono per un paio di settimane in luogo fresco e asciutto, non necessariamente in frigorifero.

Prima di tutto preparate una teglia. Il mio consiglio è di utilizzare stampo da plumcake in silicone, in modo che non abbiate difficolta a staccare. Poi portate ad ebollizione, mescolando costantemente. Infine tagliate le vostre caramelle con un coltello affilato e ben robusto .

Uno dei metodi è miscelare acqua, zucchero e glucosio, cuocendoli a bagnomaria a una temperatura di circa 126-128 °C in vaso aperto e raffreddando poi il composto su un vassoio o ripiano oppure, nel caso di produzione industriale, tramite appositi nastri trasportatori meccanizzati.

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Una volta pronto, il toffee si presenta come una lastra dello spessore di pochi centimetri; viene tagliato per essere consumato come dolcetto o come caramella, a seconda della consistenza e delle dimensioni dei pezzi. Le caramelle di toffee vengono a loro volta definite toffee; quelle di consistenza morbida e gommosa sono comunemente note in italiano come «caramelle mou».

Caramelle Mou

Caramelle Mou: Un Viaggio nel Mondo del Toffee

Le caramelle toffee sono un prodotto tipicamente inglese il cui nome deriva dalla storpiatura di “taffy”, la tipica caramella per bambini, a metà tra un chewingum e una caramella vera e propria, molto zuccherata e piena di coloranti e aromi così da sembrare molto invitante agli occhi dei più piccoli.

La toffee, invece, nata ai primi dell’Ottocento, è una caramella piuttosto salubre, anche se molto calorica, soprattutto se fatta in casa o in modo artigianale poiché composta solo da zucchero e burro o panna. La toffee ha avuto una notevole diffusione nel mondo, diversificandosi in migliaia di varianti.

Il tipo d’ingredienti, la temperatura di cottura, gli eventuali additivi e ingredienti aggiuntivi (quali granella di nocciole o di mandorle, cioccolato, cocco grattugiato) possono variare notevolmente le caratteristiche del prodotto finale.

In Inghilterra, negli Stati Uniti e nei Paesi di lingua anglosassone come il Canada o l’Australia le toffee spopolano, molto più che in Italia! Probabilmente perché gli anglosassoni hanno una maggiore predisposizione, nonché una grande resistenza, a questo tipo di gusto molto dolce e caramelloso.

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Ne esistono tantissime varianti, dalle classiche a quelle dette honeycomb (areate, al cui impasto viene aggiunto il bicarbonato per fare in modo che formi bolle d’aria all’interno), alle apples toffee (mele intere immerse nella salsa mou), alle bonfire toffee (letteralmente falò, sono molto scure così da ricordare il carbone e vengono vendute soprattutto ad Halloween), al brittle (una sorta di torrone fatto di mou e mandorle che viene spezzato con un martello apposito), all’hokey-pokey (il gusto del gelato fatto di salsa mou), al butterscotch (una caramella dal colore giallo vivace con burro, crema e sciroppo di mais).

Varianti di Toffee

Caramello Salato: Un Tocco di Originalità

Il Caramello salato è una salsa dolce golosissima, tipica della pasticceria francese, che si ottiene cuocendo lo zucchero fuso a cui si aggiunge burro, sale e panna. Dopo una serie di sperimentazioni, oggi vi regalo quella che ritengo la miglior Ricetta Caramello salato fatto in casa.

Si tratta di preparazione veloce ma attenzione a 2 regole: la cottura moderata (nè troppo bassa nè troppo alta) lo zucchero non deve brunirsi altrimenti comprometterà colore e texture. Infine lo zucchero va inserito in un pentolino piccolo diametro 20 cm massimo, altrimenti rischia di bruciare troppo.

Poi scaldate lo zucchero sul fuoco moderato senza girare. Continuate quindi a far sciogliere sul fuoco il vostro zucchero. Se avete un termometro la temperatura giusta è 160° . Se non avete il termometro guardate che deve avere una consistenza liquida e colore ambrato aranciato, attenzione non scuro!

Infine Potete aggiungere il burro e il sale a pezzettini girando velocemente in modo che venga piano piano assorbito. Può accadere se lo avete aggiunto tutto insieme oppure non era completamente a temperatura ambiente. A contatto con la panna potrebbe accadere che il caramello possa disgregarsi in pezzetti duri.

Questo ed è dovuto allo shock termico, ovvero l’inserimento di ingredienti freddi o non perfettamente caldi, fa nulla, non spaventatevi! Abbassate poco la fiamma e tenetela costante moderata, ma sopratutto continuate a girare costantemente ed energicamente anche grattando sul fondo della pentola con una frusta di metallo a mano.

In previsione di utilizzarlo, vi consiglio di realizzarlo il giorno dopo è ancora più buono. Infine potete farcire i Cioccolatini ripieni! Potete anche procedere alla congelazione. Il caramello salato si conserva in un contenitore ben chiuso in frugo per 30/40 giorni.

Salsa Mou: La Crema Perfetta per Guarnire Ogni Dolce

Soltanto 2 ingredienti, è velocissimo: caramello mou o salsa mou o crema mou è una preparazione base semplicissima da realizzare. Si tratta di una salsa caramellata perfetta per guarnire dolci, torte, gelati, semifreddi o panna cotta.

La ricetta è molto semplice e prevede soltanto due ingredienti: zucchero semolato e panna liquida per dolci, con l’aggiunta di acqua in quanto si parte dalla preparazione del caramello in acqua. L’altro modo di realizzare il caramello è con la procedura a secco, senza acqua, ma semplicemente facendo sciogliere lo zucchero con il calore del tegame.

Ovviamente, per la preparazione del caramello mou potete usare sia lo zucchero di canna che quello semolato: la differenza starà soltanto nel colore della salsa. Il caramello consiste in una salsa densa e corposa che si prepara sciogliendo lo zucchero in acqua la quale andrà in ebollizione e, quindi, evaporerà.

Una volta ottenuto il caramello, prima della solidificazione, si aggiunge la panna liquida che contribuisce a renderlo cremoso. Con i consigli giusti e piccoli accorgimenti riuscirete a preparare una crema mou fantastica da conservare in frigorifero e usare all’occorrenza.

Panna: si tratta della panna liquida che potete trovare fresca al banco frigo oppure al reparto, in dispensa. In un pentolino di acciaio mettete lo zucchero ed aggiungete l’acqua. La salsa mou è una crema super golosa, perfetta per guarnire gelati e semifreddi e farcire torte e dolci da credenza.

L'esecuzione è alla portata di tutti e richiede solo qualche piccolo accorgimento per una riuscita ottimale: basterà raccogliere in un pentolino - rigorosamente di acciaio e dal fondo spesso - l'acqua a temperatura ambiente e lo zucchero semolato, miscelarli per bene e portarli sul fuoco. Il liquido ambrato ottenuto viene poi amalgamato con la panna, versata a filo, e arricchito con il burro, mescolato fino a completo scioglimento.

Una volta pronta, non rimarrà che trasferirla in un apposito vasetto di vetro sterilizzato e dotato di chiusura ermetica, quindi lasciarla raffreddare completamente. Si rivelerà il topping ideale per una coppa di gelato alla vaniglia, una fetta di torta al cioccolato, una cheesecake, un muffin con gocce di cioccolato o una ciotolina di frutta fresca, per una ghiotta merenda adatta a tutta la famiglia o un lieto fine pasto che conquisterà il palato dei tuoi ospiti.

A piacere, puoi renderla ancora più profumata con 2-3 gocce di estratto di vaniglia o i semi di 1/2 bacca. Se preferisci evitare la panna, realizza prima un caramello a secco - ovvero sciogli lo zucchero direttamente nel pentolino -, quindi incorpora 115 millilitri di latte intero bollente e, solo alla fine, completa con il burro: fai particolare attenzione alla fiamma, che non deve essere troppo alta, o rischierai di bruciare il composto.

Scopri come preparare la salsa mou seguendo passo passo procedimento e consigli. Mescola bene con un cucchiaio di legno 2 e porta sul fuoco a fiamma media. Incorpora il burro 5, che conferirà alla salsa una maggiore lucentezza.

Consigli Utili

Per uno spuntino davvero godurioso, prova ad abbinare la salsa mou con il cioccolato e realizza delle barrette twix homemade.

Conservazione

La salsa mou si conserva in frigorifero, ben chiusa nel suo contenitore ermetico, per 5 giorni al massimo; se dovesse poi risultare troppo solida, basterà scaldarla per qualche istante a bagnomaria, così da ritrovare la sua cremosità.

Come ottenere la consistenza perfetta

Mettiamo in un pentolino, dal bordo spesso, o di rame, lo zucchero. Ai bordi distribuiamo 2 cucchiaini d’acqua, ci aiuterà a non far bruciare lo zucchero che inizierà a sciogliersi proprio a partire dai bordi. Teniamo la fiamma bassa per evitare che lo zucchero si bruci.

Non c’è bisogno di girare lo zucchero, anzi evitiamo, così non si formeranno i cristalli di zucchero. Facciamo sciogliere completamente lo zucchero, solo a quel punto possiamo girarlo fino a farlo colorare di un bel colore ambrato, non deve diventare troppo scuro, un bel giallo scuro, tendente all’arancio, mi raccomando non troppo scuro tendente al marrone o si rischia di bruciarlo e di renderlo sgradevole, lo zucchero bruciato infatti è molto amaro.

Una volta aggiunta tutta la panna rimane da aggiungere il burro, ne serve poco, 5-10 g, non di più. In molte ricette ne usano molto di più ma non serve, cambia anche il sapore secondo me. Ora il nostro caramello morbido è pronto, non rimane che lasciarlo raffreddare se lo vogliamo usare freddo, o lasciarlo solo intiepidire se ci serve più morbido.

Da freddo risulterà più duro e più difficile da lavorare. Se ci serve morbido anche da freddo usiamo poca panna in più, infatti proprio variando la quantità di panna variamo la conistenza del nostro caramello mou.

Vi consigli odi non usare mai una dose inferiore a 70 g per 150 g di zucchero, ossia, il 46% di panna rispetto allo zucchero, ma se si vuole morbido il caramello anche da freddo, vi consiglio di aumentare la dose di panna, fino a 110 g massimo di panna per 150 g di zucchero, altrimenti con una dose maggiore viene veramente troppo liquido, una percentuale di panna di circa il 73%, perfetto così da mettere sul gelato, in una macedonia di frutta, arriviamo massimo al 75%.

Se volessimo preparare delle caramelle mou, magari proprio come le caramelle al latte mou in commercio, basta usare la ricetta base con panna al 46, maanche al 45%, e farlo raffreddare su una superficie pulita, da dove si può staccare facilmente, e tagliarlo poi per dare la forma a caramella. Invece se volessimo usarlo come crema per farcire una torta meglio poco più morbido, ma non troppo, altrimenti colerebbe, in questo caso ne occorre una quantità maggiore di panna, circa al 60% quindi 90 g per 150 g di zucchero, e così via.

Come forse avrete già capito in base al quantitativo di panna in più o in meno che usiamo rispetto alla quantità di zucchero, possiamo decidere di prepararlo più o meno denso. Io vi ho dato la ricetta per un caramello mou perfetto per una farcitura, o una copertura di un dolce, ma potete farlo anche leggermente più morbido da usare in accompagnamento ad uno yogurt o ad un gelato da servire in coppetta.

Tenete conto anche della temperatura dell’ambiente, d’estate è preferibile più duro perchè col calore tende a ritornare morbido, infatti se ci accorgiamo che è troppo duro possiamo renderlo più morbido, basta scaldarlo e aggiungere altra panna calda. La salsa al caramello mou si conserva a lungo, in frigo, basta chiuderla in un vasetto, e potete anche spalmarla sul pane a colazione, goduria pura ragazzi, io lo adoro.

Mou al Caramello e Burro Salato: Un Tocco Francese

Questo mou al caramello e burro salato è perfetto. L’ho scovata sfogliando un testo di pasticceria durante una sosta in una salle de thè durante l’ultimo soggiorno a Parigi. Nella velocità mi sono annotata gli ingredienti ma non il nome del testo. Dommage! Suggerivano di utilizzare questa preparazione per farcire dei biscotti, delle crêpes, dei pancakes, ma anche delle crostate al cacao, delle tartellette di frolla o degli entremets.

La ricetta prevede l’uso del burro demi-sel, il burro salato. Se fossimo in Francia non avremmo che l’imbarazzo della scelta, tuttavia in Italia le cose si complicano un po’.

Il mou al caramello e burro salato è anche una gradevole idea regalo. Può essere realizzata il giorno stesso in cui s’intende utilizzarla, ma anche con diversi giorni di anticipo: l’accortezza è di versarla in un vaso con chiusura ermetica e conservarla in frigorifero fino ad un massimo di 2/3 settimane.

Ricetta Passo Passo per il Mou al Caramello e Burro Salato

  1. Mettete il glucosio e lo zucchero semolato in una casseruola piuttosto grande con fondo spesso e la panna in un altra casseruola.
  2. Scaldate la panna a fuoco dolce.
  3. Ponete la casseruola con gli zuccheri sul fuoco dolce e non mescolate con alcun attrezzo ma muovete la casseruola inclinandola leggermente affinché la cottura del caramello sia omogenea.
  4. Interrompete immediatamente la cottura togliendo la casseruola dal fuoco e incorporate la panna calda in più volte (fate attenzione al vapore che si produrrà).
  5. Togliete nuovamente dal fuoco e lasciate raffreddare il caramello fino ai 40-45°.
  6. A questo punto potete incorporare il burro tagliato in piccoli pezzi mescolando bene ma avendo cura di non incorporare aria.
  7. Versate il caramello al mou e burro salato in un recipiente e chiudetelo ermeticamente.

Ci tengo a sapere cosa pensi di questo articolo.

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