Il cavolo cappuccio bianco, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, è un ortaggio dalle molteplici proprietà benefiche e dalla grande versatilità in cucina. Come altre varietà di cavoli, come il cavolo verza, il cavolo riccio, il cavolo nero, il cavolo rosso, i broccoli, il cavolfiore e il broccolo romano, il cavolo cappuccio bianco è una pianta erbacea biennale con il nome scientifico di Capitata.

Si presenta con foglie larghe e lisce di colore bianco e può raggiungere un'altezza fino a 50 cm. Questo ortaggio è poco calorico, con solo 25 calorie per 100 grammi, ed è composto principalmente da acqua e fibre. Contiene inoltre molte sostanze benefiche come ferro, calcio, beta-carotene, antiossidanti e potassio, oltre a fornire vitamina A, vitamina B1, vitamina B2 e vitamina C. Insomma, mangiare il cavolo cappuccio bianco fa bene!

Le ricette per assaporare questa sottospecie della ben nota Brassica oleracea sono tante e tutte gustose, quindi preparatevi per una cucinata ricca di gusto e… di nutrienti. Questo ortaggio, infatti, è ricco di vitamine, antiossidanti, calcio, omega 3 e 6, ferro e fibre, ottimo per i regimi alimentari ipocalorici in quanto è povero di grassi e ricco di fibre, con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. In cucina, come detto, le ricette con il cavolo cappuccio sono davvero tante: si può mangiare crudo in insalata, in primi e secondi piatti, ma anche come contorno piuttosto nutriente e saporito. È semplice da pulire e preparare: un ingrediente davvero prezioso e gustoso.

Il cavolo cappuccio si può trovare sia verde che viola, ma il gusto non cambia!

Come abbiamo visto, il cavolo cappuccio bianco si presenta con la caratteristica forma rotonda, con foglie larghe e lisce di colore bianco o verde chiaro. A differenza del cavolo cappuccio bianco, quello rosso di diverso ha solo il colore, caratteristica conferitagli dalla presenza di antocianine, sostanze che appartengono al gruppo dei flavonoidi. Nulla a che vedere con il cavolo nero - cavolo di Toscana o cavolo a penna - che si presenta con la foglia lunga, di colore verde intenso con riflessi quasi blu, mentre la costola è più chiara. La superficie della foglia è piena di bolle.

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Il cavolo bianco - il più diffuso e tradizionale tra i cavoli - non ha né la forma allungata del cavolo nero, né quella rotonda del cavolo cappuccio: si presenta invece con la sua caratteristica forma “a fiore”, con consistenza soda e ben compatta.

Ricette con il Cavolo Bianco

Esatto, i crauti non sono l’unica ricetta a base di cavolo bianco cappuccio! Scopriamo insieme alcune delle preparazioni più comuni e gustose:

  • Crauti: Una delle ricette più conosciute a base di cavolo bianco sono i crauti. Affettate il cavolo cappuccio bianco a listarelle fini. Cuocete lentamente per circa un'ora e, verso la fine aggiungete aceto di vino e ancora un pizzico di sale. I crauti di cavolo bianco sono l'accompagnamento perfetto per la carne di maiale (come l'arrosto di maiale o le costine di maiale) i brasati, i polpettoni o le polpette di manzo.
  • Insalata: Il cavolo cappuccio bianco si può consumare crudo in insalata, tagliato in modo molto sottile. Può essere insaporito con sale, pepe, olio e semi di sesamo. Spesso il cavolo bianco è associato con i semi di cumino.
  • Cavolo Stufato: Amate le varianti agrodolci? Allora provate a far stufare il cavolo bianco in padella con olio extravergine. Fate stufare aggiungendo un goccio di bordo vegetale.
Cavolo Bianco Stufato in Padella

3 Ricette Facili con il Cavolo Cappuccio

1. Cavolo Cappuccio in Umido

Cavolo cappuccio in umido

Un contorno semplice e saporito, perfetto per accompagnare piatti di carne o pesce.

Ingredienti:

  • 1 kg di cavolo cappuccio
  • 1 spicchio di aglio
  • 20 cl di concentrato di pomodoro
  • 20 cl di vino bianco
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.

Procedimento:

  1. Lavate la verdura, eliminate le foglie esterne e tagliate a listarelle sottili quelle rimaste.
  2. In una padella antiaderente, soffriggete uno spicchio di aglio con due cucchiai di olio extravergine di oliva e aggiungete le foglie di cavolo cappuccio. Cuocete per circa 10 minuti, regolando di sale.
  3. Quando il cavolo cappuccio è appassito, aggiungete il vino bianco, alzando il fuoco e facendo evaporare l'alcol velocemente.
  4. Unite il concentrato di pomodoro diluito in una tazzina di acqua calda e continuate la cottura a fuoco molto basso e con la pentola coperta per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto.
  5. Se vi piace, potete aggiungere un cucchiaino di peperoncino in polvere durante la cottura per un tocco piccante.

2. Pasta con Cavolo Cappuccio e Gamberi

Un primo piatto che abbina il sapore della verdura al gusto del pesce.

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Ingredienti:

  • 400 g di pasta corta tipo penne rigate
  • 300 g di cavolo cappuccio
  • 150 g di gamberi
  • 20 cl di vino bianco
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale
  • zafferano
  • pepe nero

Procedimento:

  1. Pulite i gamberi (se freschi) e tagliate a listarelle il cavolo cappuccio.
  2. Mettete a bollire l'acqua per la pasta e, in una padella antiaderente, soffriggete uno spicchio di aglio in due cucchiai di olio, aggiungendo subito dopo la verdura.
  3. Fate evaporare l'alcol a fuoco alto e poi abbassate e continuate a cuocere la pasta fino alla cottura desiderata.

3. Involtini di Cavolo Cappuccio

Un secondo piatto ricco e gustoso, perfetto per una cena speciale.

Ingredienti:

  • 400 g di cavolo cappuccio
  • 200 g di macinato di manzo
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla
  • 20 cl di vino bianco
  • brodo vegetale q.b.
  • formaggio grattugiato q.b.
  • sale
  • pepe

Procedimento:

  1. Lavate la verdura e tenete da parte le foglie più grandi (8 per 8 involtini). Fatele bollire in acqua per circa 3 minuti, giusto il tempo di farle appassire.
  2. In una padella con due cucchiai di olio extra vergine di oliva, soffriggete la cipolla tritata finemente, il resto del cavolo cappuccio sminuzzato e il macinato di carne.
  3. Aggiungete il vino bianco, facendolo sfumare a fuoco alto e continuate a cuocere fino alla completa cottura della carne. Aggiustate di sale e di pepe e spolverate con il formaggio grattugiato.
  4. Dividete il preparato in ogni foglia di cavolo cappuccio e arrotolatele, fermandole poi con uno stecchino.
  5. Fate cuocere gli involtini nella stessa padella che avete usato per il ripieno, aggiungendo un po' di olio e due mestoli di brodo vegetale. Basteranno circa 15 minuti, girando di tanto in tanto gli involtini.
Involtini di Cavolo Cappuccio

Come Cucinare il Cavolfiore Bianco

Il cavolfiore bianco può essere impiegato in molti tipi di ricette. Qualunque sia il tipo di preparazione scelto, il cavolfiore deve essere quasi sempre precedentemente bollito (a meno che non si mangi crudo, tagliato sottilmente e condito con olio, limone e sale). Durante la cottura in acqua viene eliminato parzialmente il sapore piuttosto intenso ed aspro.

Questo ortaggio spesso non viene cucinato molto volentieri, per via dell’odore poco gradevole, che emana durante la cottura. Per ovviare a questo problema è possibile ricorrere a diversi stratagemmi: come unire qualche goccio di limone durante la cottura e un pezzetto della sua scorza; oppure immergere una fetta di pane con molta mollica, che assorbirà una parte del forte odore; oppure, ancora, riponendo sul coperchio un panno imbevuto di aceto.

Oltre ad essere lessato, il cavolfiore può essere cucinato al gratin, consumato in bianco, sia caldo che freddo, accompagnato da salse (maionese, salsa tartara e vinaigrette quando è freddo, oppure burro fuso e salsa olandese quando è caldo), avvolto nella pastella per fritti, saltato al burro e può essere impiegato nella preparazione di altri piatti, come il soufflé, purè e primi piatti a base di pasta o di riso.

Inoltre, il cavolfiore può essere cotto al vapore. Se poi avete poco tempo a disposizione, potete cucinare il cavolfiore nella pentola a pressione, dimezzando così i tempi di preparazione senza alterare in aggiunta il suo gusto.

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Un consiglio è quello di abbandonare qualsiasi pregiudizio su questo ortaggio e usare la vostra immaginazione per creare deliziose ricette come il cavolfiore alla siciliana o ancora, incorporare altre verdure come i broccoli, le zucchine o la zucca al cavolfiore in padella e gustarvi un pasto colorato e gustoso!

Come Cucinare i Cavolfiori in Padella

Il cavolfiore cotto in padella ha il pregio di farci preparare un buon contorno in poco tempo, personalizzando la ricetta con quello che preferiamo, o quello che il frigorifero della nostra cucina ci consiglia, dando vita a nuove idee. Per preparare delle ricette gustose vi bastano infatti pochi ingredienti.

Vediamo insieme quali sono i passaggi per realizzare un gustoso piatto e per una preparazione semplice e veloce:

  1. Dopo aver lavato il cavolfiore, tagliate le cime a fette.
  2. In una padella abbastanza capiente, fate imbiondire uno spicchio d’aglio e un po’ di peperoncino.
  3. Aggiungete le cimette, salate, mescolate e lasciate cuocere per qualche minuto.
  4. Aggiungete un po’ di acqua e continuate la cottura su fiamma moderata, con coperchio.
  5. Di tanto in tanto ricordatevi di mescolare e di controllare lo stato della cottura.

Per rendere questa ricetta corposa, a fine cottura aggiungete dei pezzi di Galbanino e lasciate cuocere, con coperchio, fin quando il formaggio non si sarà fuso.

I cavolfiori in padella possono essere cotti anche usando il burro al posto dell’olio: provate ad aggiungere un po’ di salvia e di parmigiano grattugiato e otterrete un contorno semplicissimo e ricco di gusto.

Come Cucinare il Cavolfiore Lesso

Il cavolfiore lesso può essere il punto di partenza per la preparazione di molti altri piatti, oppure per avere un contorno da condire con olio extravergine d'oliva, sale, aceto o succo di limone, con cui poter accompagnare piatti a base di carne e di pesce.

Prima di lessarlo bisogna eliminare le foglie esterne, si pareggia il torsolo e, nel caso lo si voglia cuocere intero, si pratica un’incisione a croce sia alla base che sulla sommità dell’infiorescenza; se invece si preferisce dividerlo occorrerà prelevare le cimette, cercando di non tagliare totalmente il gambo. Al momento di tagliarlo tenete presente però che i tempi di cottura dipenderanno dalle dimensioni in cui lo avete tagliato.

In una pentola si fa bollire l’acqua salata in quantità sufficiente a ricoprire il cavolfiore e lo si lascia cuocere, a fuoco dolce, per circa 20-25 di minuti. Se il cavolfiore sarà ulteriormente cucinato in altre ricette, ridurre la cottura a 10-15 minuti. Per verificare il livello di cottura del cavolfiore, provate a infilzarlo con una forchetta, e se risulterà abbastanza morbido da far entrare i rebbi potete spegnere la fiamma e scolarlo.

Potete decidere di scolare il cavolfiore con un normale scolapasta, oppure di prenderlo con una schiumarola, in modo da poter conservare l’acqua in cui potrete cuocere il riso o la pasta. L'acqua del cavolfiore bollito ha infatti un sapore e un aroma particolare e renderà il vostro primo di pasta o riso molto più sfizioso.

Ricette con Cavolfiore

Dal mese di ottobre in poi, fino alla fine dell’inverno, è possibile creare dei piatti per ogni portata, compresi i piatti unici, utilizzando i cavolfiori. Tra quelle che vi abbiamo proposto, potete scegliere la ricetta con cavolfiore che più vi piace e che volete portare sulla vostra tavola per stupire la vostra famiglia e anche i vostri ospiti.

Come antipasto, ad esempio, potrete creare delle simpatiche frittelle di cavolfiore, ottime da consumare anche come secondo, oppure l’elegante flan di cavolfiore.

Un’altra ricetta facile che potete portare in tavola come finger food è il cavolfiore in pastella, che unisce la croccantezza della frittura con la cremosità del cavolfiore.

Possono essere usati per cucinare delle zuppe, oppure una vellutata di cavolfiore, il procedimento da seguire è molto facile:

  1. Lasciate lessare le cimette con delle patate tagliate a tocchetti.
  2. Quando saranno cotte, aggiungete del sale, un po’ di pepe e frullate il tutto con il mixer.
  3. Aggiungete qualche noce di burro, lasciate cuocere ancora un po’ e servitela quando è ancora calda, accompagnata da crostini di pane.

Una ricetta del gusto invernale ma con una nota orientale è la crema di cavolfiore e broccolo con cereali, basterà aggiungere un po’ di curcuma nell’acqua di cottura delle verdure e il gioco è fatto.

La crema di cavolfiori è buona anche per accompagnare dei ravioli ripieni di ricotta e pecorino; oppure, al contrario, potrete trasformare i cavolfiori in un buon ripieno per ravioli, da accompagnare con le salse che preferite.

Abbiamo visto che questi cavoli possono essere dei buoni contorni, sia semplicemente lessati e conditi che gratinati al forno, oppure cotti in padella, ma con questo ortaggio è possibile creare anche dei secondi piatti niente male, come le polpette di cavolfiore.

Le polpette sono quelle preparazioni sempre amate da grandi e bambini* che non passano mai di moda; in questa ricetta troverete anche del gustoso e filante formaggio Galbanino.

Con i cavolfiori è possibile creare anche delle tortesalate, che possono tranquillamente costituire un piatto unico.

Tabella Nutrizionale del Cavolo Bianco (per 100g)

Nutriente Valore
Calorie 25 kcal
Acqua 92.2 g
Fibre 2.5 g
Potassio 170 mg
Vitamina C 36.6 mg

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