Le ciliegie sciroppate sono una ricetta semplice, veloce e soprattutto molto versatile. Alcuni trovano demodé le confetture o le ciliegie sciroppate, collegandole a scomodità o a ricette tutto sommato superflue che solo le nonne facevano. Io invece, più che demodè, le trovo intramontabili.

Ciliegie sciroppate

Quali Ciliegie Utilizzare?

La qualità migliore da utilizzare sono le ciliegie dette "duroni" che manterranno il loro sapore ed il loro colore rosso accesso più a lungo rispetto ad altre varietà. Per la realizzazione, vi consiglio di utilizzare le ciliegie qualità duroni o duracini, quelle grandi e di colore scuro, si conservano meglio. Utilizzate solo quelle integre e prive di ammaccature per evitare muffe e contaminazioni!

Ciliegie ed amarene sembrano frutti così simili ma in realtà vengono da piante differenti e questo si riflette in due sapori piuttosto diversi e caratterizzanti. Non fatevi dunque ingannare dalle apparenze! La ciliegia, in natura, tende ad avere un sapore più dolce mentre l’amarena ha un gusto più aspro e tendenzialmente più amaro. Nulla vieta di preparare le ciliegie sciroppate fatte casa oppure le visciole sciroppate. Volendole riconoscere al primo sguardo, le ciliegie sono più grandi e dotate di un colorito più vivace, al contrario le amarene sono tendenzialmente più piccole ma con una polpa più soda.

Ingredienti

  • Ciliegie fresche di qualità duroni o duracine
  • Zucchero
  • Acqua
  • Succo di limone (opzionale)

Preparazione

La preparazione è molto facile e veloce e la maggior parte del tempo necessario è quello impiegato per la sterilizzazione dei barattoli.

Sterilizzazione dei Vasetti

Per preparare le ciliegie sciroppate è necessario innanzitutto sterilizzare i vasetti facendoli bollire in acqua per circa 20-30 minuti. Iniziate lavando con cura i vasetti sotto acqua corrente, per i vasetti con chiusura ermetica, lavate bene anche la guarnizione e mettetla da parte ad asciugare. Foderate una pentola larga dai bordi alti con un canovaccio pulito e sistemate i vasetti all’interno della pentola. Passate poi attorno ai vasetti uno o più strofinacci per evitare urti. Riempite la pentola di acqua fino a ricoprire i vasetti. Portate ad ebollizione, poi abbassate il fuoco e lasciate i vasetti nella pentola ancora 30 minuti. Dieci minuti prima di scolare i vasetti, immergete anche i coperchi da sterilizzare. Passato il tempo necessario, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

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Preparazione delle Ciliegie

Prima di tutto lavate le ciliegie ed eliminate il picciolo, sceglietele di ottima qualità e senza ammaccature. Lavate per bene le ciliegie e asciugatele con un panno pulito. Eliminate il picciolo.

Preparazione dello Sciroppo

Ora che i vasetti sono pronti, preparate uno sciroppo con zucchero e acqua con 200 gr di zucchero e un litro d’acqua procedendo come segue: mettete una pentola con l’acqua sul fuoco e versateci dentro lo zucchero. Portatela a ebollizione, e mescolate fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto. È importante non far cuocere troppo lo sciroppo altrimenti si rischia che si formi il caramello. Lo sciroppo, preparato semplicemente con acqua e zucchero, è un ottimo metodo per conservare la frutta al naturale. Oltre a preservane il sapore mantiene a lungo anche il colore rosso amaranto. Se si desidera in aggiunta con aromi come cannella, vaniglia o un liquore.

Invasamento

Ponete le ciliegie nei vasi a chiusura ermetica cercando di sistemarle in modo tale da lasciare meno spazi vuoti possibili, senza però schiacciarle troppo. Versate lo sciroppo precedentemente preparato sulle ciliegie dentro ai vasetti, agitandoli di tanto in per fare fuoriuscire le eventuali bolle d’aria; fermatevi con lo sciroppo a 1 cm dal bordo. Chiudete infine i vasetti. Se utilizzate barattoli con tappo a vite, avvitate bene i tappi ma senza stringere eccessivamente.

Creazione del Sottovuoto

Dopo aver terminato la preparazione delle ciliegie e aver chiuso i vasetti con il loro tappo è il momento di passare alla creazione del sottovuoto. A questo punto procedete con la bollitura: sistemate i vasetti in una pentola capiente, per evitare che i barattoli possano rompersi sbattendo tra loro mentre bollono potete avvolgerli separatamente in alcuni canovacci. Riempite la pentola d'acqua: il livello dell'acqua non deve superare il tappo dei barattoli. Portate a ebollizione e fare bollire per 20-30 minuti. Passato questo tempo, spegnete il fuoco estraeteli dall'acqua utilizzando una pinza e lasciate raffreddare.

Se utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare le ciliegie potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto.

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Per maggiore sicurezza, dopo aver richiuso i barattoli con gli appositi coperchi, disponeteli in una pentola coperti da acqua fredda. Portate poi ad ebollizione e lasciate sterilizzare per circa 20 minuti. Si consiglia di versare lo sciroppo caldo nei vasetti che vanno tappati immediatamente.

Riposo

Sarà necessario pazientare almeno un mese prima di gustare queste deliziose ciliegie, ma ne varrà la pena. Dopo aver preparato le vostre ciliegie sciroppate, dovrete conservarle in un luogo asciutto, fresco e al riparo dalla luce, come una dispensa o un ripiano della cucina. Si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumare le ciliegie.

Conservazione

Le ciliegie sciroppate si possono conservare fino a 3 mesi, avendo cura di tenere i vasetti in un luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce diretta. Chiuse ermeticamente si conservano circa 1 anno in luogo asciutto e buio. Se ben preparate, le vostre ciliege si manterrano senza problemi fino a 12 mesi. È buona abitudine etichettare sempre i barattoli indicando la data di preparazione. Se conservate correttamente, in frigorifero o in luogo buio e asciutto, le ciliegie sciroppate possono durare mesi. Una volta aperte, conservale in frigorifero per qualche giorno.

Attenzione: La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

Amarene sciroppate

Come Utilizzare le Ciliegie Sciroppate

Le ciliegie sciroppate sono ideali da gustare e servire tutto l’anno per colazione e merenda insieme a Yogurt e Granola, ma anche per guarnire Gelato, dolci al cucchiaio oppure per realizzare anche la Crostata di ciliegie o la Torta di ciliegie anche quando questo goloso frutto non è più di stagione! Sapessi come torno bambina quando mi trovo davanti un bel vasetto di ciliegie sciroppate! Non resisto, apro il vasetto, mi armo di cucchiaio e ne prendo subito una assieme a tanto succo. Rubino e dolcissimo, un concentrato di sapore che fa sognare. Ora che sono adulta sogno ancora, ma con un po’ più di lungimiranza. Se avanza lo sciroppo una volta finite le ciliegie, ad esempio, sogno di trasformarlo in una bagna per un pan di Spagna, e già penso a come conquistare gli ospiti aggiungendolo ad un bel cocktail estivo!

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Le ciliegie sciroppate non sono semplicemente uno snack dolce da gustare ogni volta che si vuole, infatti possono fungere anche da ingrediente vero e proprio da inserire nelle ricette più svariate. Per esempio le ciliegie sciroppate possono impreziosire una infinità di dolci come crostate, cheesecake e torte al cioccolato, dando vita a un piacevole contrasto tra dolcezza e acidità. Possono però valorizzare anche le creme per farciture come la crema chantilly e la crema pasticcera. In questo caso aggiungono sapore e colore. Nondimeno possono partecipare alla preparazione di cocktail, in cui la loro componente “sciropposa” sostituisce lo zucchero, fornendo allo stesso tempo un tocco fruttato e aromatico. Stesso discorso per i dessert al cucchiaio come panna cotta o budino, in cui si impiegano a mo’ di guarnizione.

Come Rendere Meno Dolce l'Amarena Sciroppata?

Ad alcuni le amarene sciroppate potrebbero apparire troppo dolci. La buona notizia è che è possibile modificare leggermente la ricetta originale per ridurne la dolcezza. A tal proposito vi suggerisco tre metodi. Il primo è il banale risciacquo: basta immergere brevemente le amarene in acqua fredda e scolarle per ridurre la quantità di sciroppo presente sulla superficie. Il secondo metodo agisce sugli abbinamenti, ossia è sufficiente utilizzare le amarene insieme a ingredienti come limone, lime o formaggi freschi, che bilanciano la dolcezza e attenuano il sapore zuccherino senza alterare la loro natura. Infine vi consiglio di aromatizzarle con spezie forti ma non troppo coprenti, come lo zenzero e la noce moscata. Anche il cacao amaro, utilizzato come agente aromatizzante, può andare bene; stesso discorso per il caffè.

Ricette con le Amarene

Le amarene sono una risorsa in cucina a prescindere dal fatto che vengano sciroppate o meno. In particolare le amarene fresche si prestano a molteplici utilizzi grazie al loro sapore unico, dolce e acidulo. Una delle preparazioni più comuni è la marmellata o la confettura, in cui le amarene vengono cotte con zucchero e limone per ottenere un prodotto ideale per farcire dolci, o per accompagnare formaggi. Le amarene, proprio in virtù delle loro note così peculiari, possono essere impiegate nella preparazione delle composte, che sono simili alle marmellate ma meno dolci, dunque perfette per accompagnare le carni. Un altro uso per la cucina salata consiste nell’aggiunta delle amarene nelle riduzioni di aceto balsamico o salse agrodolci, in questo modo si accompagnano al meglio carni come anatra, maiale o selvaggina in generale, esaltandone il sapore con una nota fruttata ma intensa. Le amarene fresche possono anche essere usate per creare bevande come succhi naturali, sciroppi o liquori fai da te, sfruttando il loro colore intenso e il gusto aromatico. Ovviamente si consumano anche al naturale, magari con una spolverata di zucchero o una spruzzata di limone; in questo caso si ottengono dei dessert dolci e genuini.

FAQ sulle Amarene Sciroppate

Che differenza c’è tra una ciliegia e un’amarena?
La ciliegia è dolce, polposa e viene spesso consumata fresca, mentre l’amarena è più piccola con una polpa morbida e un sapore acidulo. Le amarene sono comunemente utilizzate per sciroppi, marmellate e dolci, mentre le ciliegie sono ideali anche per spuntini e dessert.

Che vitamine contengono le amarene?
Le amarene sono ricche di vitamina C, importante per il sistema immunitario, e vitamina A, utile per la vista e per la pelle. Contengono anche piccole quantità di vitamine del gruppo B e antiossidanti che combattono i radicali liberi.

Che sapore hanno le amarene?
Le amarene hanno un sapore acidulo e leggermente amaro, con un retrogusto dolce se sono mature. Questo equilibrio tra acidità e dolcezza le rende perfette per preparazioni come sciroppi, confetture o dolci, dove possono essere abbinate ad altri sapori complementari.

Quanto durano le amarene sciroppate?
Le amarene sciroppate, se conservate in barattoli sterilizzati e ben sigillati, durano fino a un anno in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperte vanno conservate in frigorifero e consumate entro 2-3 settimane.

Cosa sta bene con le amarene?
Le amarene si abbinano bene con il cioccolato, la vaniglia, le mandorle, e lo yogurt. Sono ottime con le torte, i gelati, le crostate, ma anche in piatti salati come accompagnamento per carni arrosto o formaggi erborinati, ottenendo così un interessante contrasto di sapori.

Le ciliegie sciroppate rapide e veloci

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