L'estate è il periodo ideale per preparare marmellate con la frutta fresca di stagione. Oggi vi proponiamo una ricetta facilissima per fare la marmellata di ciliegie con il Bimby, senza dover togliere il nocciolo. Questa marmellata è deliziosa da spalmare sul pane, sulle fette biscottate, per farcire crostate e dolci, o da servire con la panna cotta o del buon gelato.
La ricetta può essere realizzata con tutti i tipi di ciliegie. A seconda della tipologia e della dolcezza, potete decidere se aggiungere o meno un po’ più di zucchero. Per il resto, la ricetta è davvero facilissima e ve ne renderete conto preparandola!
Ingredienti per un vasetto di marmellata di ciliegie Bimby
- 400 g di ciliegie (senza nocciolo)
- 120 g di zucchero
- 1 cucchiaino di succo di limone
Utili per preparare la marmellata di ciliegie Bimby
- Robot da cucina Bimby TM31
- Barattolo medio sterilizzato
- Pentola media
Preparazione della marmellata di ciliegie Bimby
Prepariamo la marmellata di ciliegie bimby. Per prima cosa, bollire i barattoli in cui metteremo la marmellata di ciliegie, lasciarli raffreddare ed asciugarli accuratamente.
Ricetta senza togliere il nocciolo
Fare la marmellata di ciliegie senza togliere i noccioli è una comodità, in quanto l’operazione di rimozione richiede tempo e soprattutto molta pazienza.
Ecco i passaggi principali:
Leggi anche: Marmellata Piccante Calabrese
- Laviamo per bene le ciliegie senza togliere il nocciolo e le mettiamo nel boccale del Bimby.
- Cuocere per 20 minuti a velocità 1, 100°.
- A questo punto della cottura le ciliegie saranno morbide e quindi aumentiamo la velocità per far si che i noccioli si stacchino dalla polpa, 5 minuti, vel3, 100° "antiorario".
- Ora con un cucchiaino togliamo i noccioli (non buttateli ma lavateli, fateli asciugare bene al sole e riutizzate riscaldati o raffreddati in un sacchetto per riscaldare o raffreddare una parte del corpo ottimi per piccoli doloretti!!!).
- Poi aggiungiamo gli altri ingredienti e cuociamo ancora 20 minuti, vel 1, 100°.
- Trascorso il tempo controlliamo la consistenza, ma sicuramente sarà ancora un pò acquosa perchè le ciliegie contengono molta acqua quindi riaccendiamo 5 minuti, vel1, temp.Varoma.
Nel frattempo laviamo i vasetti, asciughiamo e sterilizziamo, mentre i tappi che devono essere sempre nuovi. Una volta che la marmellata è pronta versiamola bollente nei vasetti e chiudiamo subito stretto stretto.
A questo punto dobbiamo metterli a testa all’ingiù e farli freddare. Quando li ritireremo su dobbiamo controllare che il tappo abbia il sottovuoto quindi spingendoci sopra col dito non deve fare clic-clac.
Questa ricetta è stata fornita da un Utente Bimby ® e perciò non è stata testata da Vorwerk.
Facilissima: confettura di ciliegie, una marmellata fatta in casa senza l’uso di pectina e addensanti! Solo ciliegie, zucchero e limone per preparare questa golosa confettura dalla consistenza perfetta: né troppo fluida né troppo densa!
Le conserve sono tra le preparazioni più antiche, tramandate da generazioni in generazioni, da madre in figlia: le confetture e le marmellate sono tra le più tradizionali, per utilizzare la frutta fresca e gustarla per tutto l’inverno.
Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi
Tutto il gusto delle ciliegie in una confettura dal sapore intenso, da gustare a colazione sulle fette biscottate o sul pane oppure da usare in una crostata di pasta frolla!
Per fare in casa la confettura di ciliegie si usano soltanto ciliegie, zucchero semolato e succo di limone: senza pectina o addensanti che non siano naturali!
Lo zucchero è un addensante e conservate naturale ed è sufficiente per preparare una marmellata di ciliegie perfetta: con la prova del piattino potrete controllare la giusta densità della marmellata senza che risulti troppo liquida o poco cotta.
Per preparare la confettura è possibile usare la varietà di ciliegia che più si preferisce, dai duroni alla amarene, regolando la dose di zucchero in base alla dolcezza del frutto scelto.
Una golosa marmellata di ciliegie fatta in casa con pezzettoni di ciliegie o, se non si preferisce sentire i pezzetti di frutta, si può completamente passare con un passaverdure in modo da risultare vellutata e morbida.
Leggi anche: Rischi botulino nella marmellata casalinga
Come per ogni ricetta, esiste anche la versione della marmellata di ciliegie senza zucchero ma, in compenso, si utilizza la pectina che è un addensante naturale che tipicamente si trova nella frutta come le mele: in questo caso la confettura si può conservare per un massimo 3 mesi nonostante il sottovuoto!
Prima di preparare qualsiasi conserva, confettura o marmellata è bene ricordare che i barattoli che la conteranno devono assolutamente essere sterilizzati e, soprattutto, vanno sempre usati tappi nuovi: soltanto i barattoli possono essere riutilizzati, dopo la sterilizzazione. In questo articolo spiego tutto sulla sterilizzazione dei barattoli e trovate diversi metodi pratici.
Come sterilizzare i vasetti di vetro - videoricette di tecniche di cucina
Confettura di Ciliegie: Preparazione
La ricetta della marmellata di ciliegie prevede due fasi: una macerazione e una cottura.
Lavate accuratamente tutte le ciliegie scartando quelle un po’ ammaccate o rovinate. Asciugatele e snocciolatele. Pesate le ciliegie denocciolate: su 1 kg di ciliegie andrebbero 120-150 g di zucchero semolato ma potete ridurre o aumentare a seconda della dolcezza delle ciliegie.
Versate lo zucchero sulle ciliegie e mescolate con un cucchiaio di legno. Premete il limone ricavandone il succo ed eliminando i semi. Aggiungete anche il succo di limone e mescolate. Coprite con pellicola o un canovaccio pulito e lasciate macerare le ciliegie una notte intera a temperatura ambiente: se fa troppo caldo, conservate in frigorifero.
Il giorno successivo mettete il composto di ciliegie in un tegame e cuocete a fiamma moderata, mescolando di tanto in tanto ed eliminando la schiuma con un colino o una schiumaiola. Quando sta per addensarsi fate la prova del piattino: mettete un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinatelo, se la confettura scivola via velocemente non è ancora pronta, se scorre lentamente e poi si ferma allora è pronta.
La confettura è pronta: potete decidere ora se passarla tutta con il passaverdure oppure passane solo una parte così da avere una confettura con ciliegie in pezzi.
Versate poi la marmellata nei barattoli sterilizzati e chiudete bene avvitandoli con il tappo. Capovolgete i barattoli e lasciateli a testa in giù fino a che non si saranno completamente raffreddati: in questo modo si crea il sottovuoto. I barattoli con la confettura di ciliegie vanno conservati in dispensa in un luogo fresco e asciutto per circa 4 mesi.
Denocciolare le ciliegie, lo sappiamo, è una gran seccatura. Spesso desistete dal preparare una torta o una confettura perché denocciolare le ciliegie è un lavoro troppo lungo? Ci sono alcuni modi veloci per fare questo lavoro senza perdere troppo tempo. Ve ne proponiamo 5, dall'apposito denocciolatore, studiato apposta per l'utilizzo, ai metodi alternativi, per riuscire nell'impresa in tutte le occasioni.
- Con il coltello: Il metodo tradizionale per denocciolare le ciliegie prevede l'utilizzo di un coltellino piccolo e affilato. Tagliate a metà il frutto e semplicemente eliminate il seme.
- Con una bacchetta di legno: Le chopstick sono le tipiche bacchette che si usano per mangiare cibi asiatici. È super comodo per denocciolare le ciliegie perché basta prenderle una alla volta, dopo averle lavate, e perforarle al centro.
- Con il becco del sac à poche: Vale come con la bacchetta di legno, quindi basta usare un becco del sac à poche e farlo passare da parte a parte tenendo in mano la ciliegia.
- Con la cannuccia: Che sia di plastica, acciaio, o vetro poco importa, anche la cannuccia è un ottimo metodo per eliminare i noccioli delle ciliegie in pochissimo tempo mantenendo integro il frutto.
- Con il denocciolatore: Ovviamente esiste anche un apposito attrezzo da cucina che ha la funzione di denocciolare le ciliegie e il meccanismo è lo stesso spiegato nei metodi precedenti.
La marmellata di ciliegie è LA marmellata per eccellenza. Tantissimi di voi mi scrivono per dire che l’hanno adottata come ricetta del cuore per questa confettura, e ho ricevuto anche tanti consigli, come aggiungere mezza mela! Lo faccio spesso nelle marmellate, perché non mi piace usare il fruttapec per addensare… ma questa me la gusto “pura”.
Da spalmare sul pane al mattino, da usare per farcire una torta come la torta quattro quarti o la torta 7 vasetti (forse ti stupirà sapere quanto è buona nella torta alla Nutella), o ancora per una buonissima crostata (da arricchire con lamelle di mandorle e scaglie di cioccolato extrafondente): quante scuse vuoi per prepararla?
Sei pronta a fare la tua scorta di vasetti di marmellata di ciliegie Bimby?
Ricetta alternativa con il Bimby
Ingredienti
- Scorza di 1/2 limone biologico
- 250 g di zucchero di canna
- 1300 g di ciliegie intere
- 1/2 cucchiaino di cannella
Preparazione
- Metti nel boccale la scorza di 1/2 limone biologico e 250 g di zucchero di canna, posiziona il misurino e trita 10 Sec. Vel. 10.
- Metti 1300 g di ciliegie intere nel boccale, metti la campana del Varoma sopra al boccale e cuoci 20 Min. 100° Vel. 1.
- Quando le ciliegie si so sono ammorbidite è più facile toglier i semi. Per questo, metti la campana del Varoma sopra al boccale e cuoci ancora 5 Min. 100° Vel. 1.
- Questo è il momento più faticoso! Devi controllare bene e togliere ogni semino con un cucchiaino. Per me è meglio farlo a questo punto piuttosto che sbucciarle prima e macchiarmi le dita.
- Rimetti le ciliegie, ormai senza semi, nel boccale, aggiungi lo zucchero di canna tritato col limone messo da parte e 1/2 cucchiaino di cannella.
- Metti la campana del Varoma sopra al boccale e cuoci ancora 20 Min. 100° Vel. 1.
- Infine, per dare più consistenza alla marmellata, metti sempre la campana del Varoma sopra al boccale e addensa 20 Min. Temp. Varoma Vel. 1.
- Se non ti piacciono i pezzetti, trita mettendo il misurino e arrivando lentamente a Vel.
Come fare la marmellata di ciliegie senza togliere i noccioli
Per la preparazione della confettura, puoi usare un attrezzo della cucina. Ecco i passaggi principali:
- Togli i gambi e le foglie dalle ciliegie, lavale con cura e metti i frutti in una pentola con pochissima acqua;
- Lascia andare a fuoco medio per un quarto d’ora circa ovvero per il tempo necessario perché si ammorbidiscano;
- Schiaccia delicatamente le ciliegie con un cucchiaio;
- A questo punto, puoi passare le ciliegie in un colino cinese (chinois) o al limite in uno scolapasta: ve li versi e le setacci separando il succo dai noccioli;
- Quindi procedi con la tua preparazione per fare la marmellata di ciliegie: cuoci l’ingrediente con lo zucchero fino a quando non si addensa al punto giusto.
Una ricetta prevede 400-500 grammi di zucchero per ogni kg di ciliegie, ma ricordiamo che, per marmellate e confetture, il Ministero della Salute indica un rapporto di 1 a 1 tra frutta e zucchero e consiglia di non usare meno di 700 grammi di zucchero (clicca qui per leggere tutte le indicazioni);
Nel frattempo, in un pentolone pieno d’acqua, fai bollire i vasetti di vetro e i tappi: quando puoi riempirli, li prendi con una pinza, li fai asciugare e vi inserisci la marmellata di ciliegie a caldo lasciando 1 centimetro circa. Capovolgi i barattoli per creare il sottovuoto e li lasci raffreddare.
Anche per questa operazione di sanificazione e riempimento dei barattoli, rimandiamo alle linee guida del Ministero.
Le ciliegie si dividono in base alla croccantezza della polpa in duracine (o duroni), e tenerine (dette semplicemente ciliegie). Il periodo di maturazione, in Italia, va da metà Maggio fino alla metà di Luglio.
L'industria alimentare utilizza solitamente le ciliegie tenerine, meno costose, per produrre la marmellata di ciliegie. La marmellata prodotta dall'industria è spesso omogenea, ovvero la frutta viene frullata per ottenere un composto omogeneo.
Questa operazione è resa necessaria dal fatto che per rimuovere il nocciolo le ciliegie vengono cotte intere, e dopo pochi minuti di cottura, quando la polpa si è intenerita a sufficienza, vengono passate in setacci che intrappolano il nocciolo, ma fanno passare la polpa. Questo però riduce la polpa in purea, le ciliegie non rimangono "a pezzettoni".
Se vogliamo produrre una marmellata con pezzi di frutta, allora possiamo tranquillamente puntare sui duroni, altrimenti si possono scegliere indifferentemente i duroni o le normali ciliegie tenerine.
In entrambi i casi sarà opportuno scegliere un prodotto scuro, dolce e saporito. Insomma una ciliegia tendente più al dolce che all'acido, come il Lapins, il Nero II o III, la Marca, ecc.
Togliere il nocciolo dalle ciliegie è una operazione molto dispendiosa in termini di tempo, se fatta manualmente. Bisogna infatti tagliare a metà con un coltello le ciliegie, una ad una, e rimuovere il nocciolo con le dita. Esistono anche utensili specifici, gli snocciolatori, che tuttavia non fanno risparmiare tempo, sono solo un po' più pratici del coltello, ma comunque i frutti vanno denocciolati uno ad uno.
Per ogni kg di frutta questa operazione può richiedere dai 15 ai 20 minuti, a seconda della vostra rapidità. Il vantaggio di questa operazione è il fatto di mantenere integri i pezzi di frutta, e la marmellata alla fine rimarrà "a pezzettoni".
In alternativa, si possono semplicemente rimuovere i gambi e cuocere le ciliegie intere, con lo zucchero, finché tutta la massa non prende calore e la polpa non inizia ad ammorbidirsi (10-15 minuti di cottura), a questo punto si passa il tutto ad un colino a maglie larghe, dove non possono passare i noccioli, ma dove la polpa passa facilmente.
Io non amo aggiungere succo di limone alla marmellata di ciliegie, potete provare la differenza aggiungendo il succo di 1/4 o di 1/2 limone solamente in alcuni vasetti e valutare per confronto se vi piace che la marmellata abbia un tono più o meno acido.
Più o meno la marmellata deve cuocere 45-50 minuti a fuoco vivace, poi va aggiunta la pectina e dopo altri 3 minuti la marmellata è pronta (vedi articolo sulla cottura per i dettagli). Non vi spaventate se la marmellata non è molto densa: una volta raffreddata lo diventerà, grazie alla pectina...
Che è necessario usare, se non volete una marmellata "naturale", ma che ha un sapore indefinito a causa della lunghissima cottura necessaria per addensare a sufficienza il prodotto... Oppure che ha un ottimo gusto, ma è completamente liquida.
tags: #Marmellata