Ricca di vitamina C e sali minerali preziosi, l’arancia è un vero toccasana per l’organismo e per la cucina. È, infatti, un ingrediente molto versatile che non si presta solo a spremute e succhi: se ben abbinato, renderà il pasto tanto prelibato quanto sano. Le arance, oltre ad essere ottime da gustare al naturale, possono essere ingredienti profumati, sani e colorati protagonisti o coprotagonisti di tante insalate, e non solo per quelle di frutta.
L’arancia è un agrume originario della Cina e del sud-est asiatico, risultato di un antico ibrido tra il pomelo e il mandarino. Letteralmente significa “fiore prediletto dagli elefanti”. Molte sono le teorie che tentano di spiegare l’arrivo dell’arancia dolce in Europa che, per alcuni, è da attribuire ai marinai portoghesi del XIV secolo (portogallo infatti è il nome dell’arancia in diverse lingue).
L’insalata è un piatto estivo per antonomasia… ma ne siete proprio sicuri? Oggi vi proponiamo una fantastica variante invernale: l’insalata di arance! Un piatto tipico della Sicilia, terra baciata dal sole e famosa per le sue arance, dolci e succose!
Ecco una ricetta particolarissima, tutta a base di agrumi. Il bello dell’insalata di arance è che si può fare davvero in moltissimi modi. L’arancia condita può essere considerato un contorno, un fine pasto ma anche un ottimo aperitivo. Per un pasto veloce ricco di energia e sapore l’arancia condita accompagnata da buon pane fresco è un ottima proposta.
Insalata siciliana di finocchi e arance
Quali Arance Scegliere per l'Insalata?
Veniamo a un’altra premessa importante: quali arance scegliere per gustarle in insalata? In realtà va bene qualsiasi tipo di arancia, ma quelle che meglio si adattano all’insalata sono le tarocco, che si usano molto anche per farne spremute, e che si caratterizzano per il sapore particolarmente dolce e la buccia sottile.
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Le arance devono essere sode e, rispetto alle loro dimensioni, pesanti. I frutti più leggeri hanno più buccia, sono più asciutti e di conseguenza danno meno succo. Si dovrebbero evitare arance molli, ammuffite o gonfie che presentano ammaccature. Il colore non è un criterio per la scelta delle arance. Frutti verdi o scuri possono essere deliziosi come quelli arancione intenso. Come altri agrumi, le arance si conservano a temperatura ambiente per circa 2 settimane o in frigorifero molto più a lungo.
Per preparare la polpa delle arance per l'utilizzo in insalata, questi frutti vanno sbucciati e poi pelati "al vivo" utilizzando un coltellino affilato. Per prima cosa pela le arance a vivo, ovvero ottieni gli spicchi di arance senza scorza nè membrane bianche. Elimina con la lama di un coltellino la buccia assieme alla parte bianca dell’agrume; estrai ogni spicchio tagliando dall’esterno verso il centro dell’arancia in prossimità delle membrane bianche che puoi facilmente vedere guardando l’estremità dove, per esempio, prima c’era il picciolo.
Nel frattempo pelate le arance a vivo: iniziate eliminando l’estremità superiore e inferiore dell’arancia 4, poi appoggiate la base su un tagliere e tagliate la buccia con un coltello dall’alto verso il basso, facendo attenzione a rimuovere anche la parte bianca che ha un sapore amarognolo 5.
Ricette e Abbinamenti per l'Insalata di Arance
Colorate. Fresche. Sfiziose. L’insalata di arance è un contorno leggero e super healthy, ottimo anche per gustare le arance ricchissime di vitamina C, e quindi ottime da consumare in abbondanza dall’autunno alla primavera. La ricetta base dell’insalata di arance (di solito molto invernale come ricetta) è conosciuta anche come “insalata siciliana”: infatti è diffusissima in Sicilia, ma anche in quasi tutta la penisola iberica, e prevede l’abbinamento di arance e finocchi.
L’insalata di arance e finocchi è forse la versione più conosciuta e famosa dell’insalata di arance, e come già accennato si tratta di una ricetta tipicamente siciliana. Leggi anche: Consigli per broccoli e cavolfiore Un esempio perfetto, in questo senso, è l'insalata siciliana di finocchi, arance, cipolle e olive. Arance e finocchi: è forse l’abbinamento perfetto? Per noi senz’altro, e se poi si aggiungono cipolla e datteri abbiamo fatto bingo! Il sapore dell’agrume si accompagna perfettamente con quello delle olive nere. La presenza dell’arancia, che in questa insalata viene unita ai finocchi e alle olive, fa in modo che chi la mangia riceva la giusta carica di vitamine (soprattutto vitamina C). Il sapore dell’arancia si lega bene alla sapidità delle olive nere e alla delicatezza del finocchio, creando un bel contrasto che rinfresca la bocca e la prepara alla pietanza successiva. Un’ottima alternativa sostituisce i finocchi freschi con i carciofi: dopo aver tagliato a pezzi e rimosso accuratamente tutta la parte bianca degli spicchi d’arancia, eliminate le foglie esterne, tagliate il carciofo a metà, pulitelo dalla “barbetta” e riponetelo in un recipiente con acqua acidulata con il limone. In questo modo le foglie non si scuriranno. Un antipasto invernale dal sapore fresco, grazie al finocchio, all’arancia e al succo di limone, e allo stesso tempo dolce, grazie alla presenza dei gamberi. Anche il radicchio è un ingrediente interessante da abbinare alle arance, soprattutto se queste sono particolarmente dolci. Per aumentare il contrasto si può preparare per il condimento una vinaigrette con miele e aceto. Un abbinamento che piace molto è quello tra insalata di arance e pesce di vario tipo. Chi vuole stupire i commensali non può non lasciarsi stuzzicare dalla preparazione dell’insalata di arance, aragosta e fragole. Dopo aver cotto l’aragosta in padella con alloro e prezzemolo, lavate e tagliate un’arancia e mezzo kg di fragole mature. Se l’unione di questi ingredienti vi lascia perplessi, mettete da parte i vostri dubbi e preparate le papille gustative: tutti i sapori della ricetta si completano a vicenda e si fondono in una squisita armonia mediterranea. Vi state chiedendo a che portata abbinarla? L’insalata di arance è ottima per accompagnare secondi piatti saporiti sia di carne che di pesce, o come intermezzo per rinfrescare il palato durante le impegnative maratone alimentari delle feste di Natale, al pari della tradizionale insalata di rinforzo! Come è facile immaginare, la preparazione dell’insalata di arance siciliane richiede davvero poco tempo e poca esperienza in cucina. Attenzione ai condimenti! La prima cosa da fare è occuparsi delle arance, che andranno pulite nel modo giusto. Procedente con la pulizia dei finocchi, che andranno lavati e privati delle dure foglie superiori. Tagliateli in fettine sottili, aggiungendoli poi alla stessa ciotola delle arance. Mescolate il tutto con attenzione e poi aggiungete anche le olive nere (potete scegliere la quantità in base ai vostri gusti). Ad ogni modo, dopo aver aggiunto le olive, assaggiate l’insalata e regolate di sale e pepe. Leggi anche: Trucchi per riscaldare le crepes Lava e monda i finocchi, eliminando le estremità verdi; taglia i finocchi in quarti e togli la parte in basso al centro, più coriacea. Aggiungi le fette di arance pelate a vivo, quindi versa il condimento ottenuto con il succo di arancia. Aggiungi in ultimo le olive nere che avrai denocciolato; io ho scelto quelle nere pugliesi infornate, ma puoi utilizzare quelle che trovi più facilmente o quelle della tua regione. Infine prendete le olive nere e rimuovete il nocciolo usando l’apposito strumento 7; se non avete il denocciolatore potete procurarvi delle olive già denocciolate. In questa ricetta, gli spicchi di arancia vengono abbinati alle note saporite delle olive nere e a quelle pungenti della cipolla rossa con l’aggiunta di qualche foglia di basilico fresco, dando vita a un contorno originale ed elegante. Un esempio perfetto, in questo senso, è l'insalata siciliana di finocchi, arance, cipolle e olive. In una ciotolina, versa un generoso filo d’olio. Aggiungi il prezzemolo tritato, 1 cucchiaino di sale e una macinata di pepe nero. Per un tocco più fresco, unisci 2 cucchiai di aceto o succo di limone. versate il condimento nella ciotola 13 e mescolate bene 14. Si chiama orangette l’emulsione di olio, succo di arancia e sale; mentre con il termine citronette, si intende un emulsione di succo di limone, olio e sale. Cos’è un’emulsione? Non è altro che la miscela di un liquido in un altro mediante la dispersione sotto forma di particelle piccolissime (che avviene mediante la sbattitura con fruste o forchetta o frullatore ad immersione), nella quale, comunque, queste ultime non si sciolgono. L’arancia condita richiede pochi minuti per la preparazione quindi vi consiglio di prepararla all”ultimo, però se vi avanza potete conservarla in frigorifero per massimo 1 giorno coperta bene da pellicola. Una volta conditi, i finocchi tendono molto velocemente ad annerire e a perdere croccantezza; se desideri conservare l’insalata di arance e finocchiper un giorno in frigorifero (dentro ad un apposito contenitore con coperchio) ti consiglio di non condirla. L’insalata di arance può essere conservata in frigorifero per un giorno in un contenitore chiuso ermeticamente. Per dare un tocco di freschezza in più, provate a guarnire l’insalata di arance con qualche fogliolina di menta... L'insalata di arance è migliore appena fatta, ma si può conservare in frigorifero per 24 ore in un contenitore ermetico. L'insalata di arance è un piatto della tradizione siciliana, in particolare del periodo invernale. Nasce come ricetta povera, preparata con ingredienti semplici e locali, spesso arricchita da cipolla rossa di Tropea e olive nere.Come Preparare l'Insalata di Arance: Passaggi Chiave
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