Se sei un amante della pizza, del fai da te e soprattutto della pizza fatta in casa, allora sei nel posto giusto! In questo articolo ti guideremo nella realizzazione del sogno di ogni pizzaiolo home made che si rispetti: un forno a legna per il tuo giardino. State progettando di acquistare un forno a legna da posizionare nel vostro giardino? Perchè non provate a costruire un forno con le vostre mani realizzando un forno in terra cruda.

Esistono infatti diversi modelli di forni prefabbricati che è possibile montare o da soli o con l’aiuto di ditte specializzate. In realtà, i prezzi per un prodotto del genere sono abbastanza elevati, perciò con un minimo di progettazione, di pazienza e di manualità è possibile costruirsi il proprio forno a legna su misura: un’attività piacevole che ti permetterà di costruire il forno dei tuoi sogni spendendo molto meno. Sei pronto? Dì la verità: senti già il crepitio del fuoco e il profumo della pizza appena sfornata inebriare tutto il giardino, vero? Ma un attimo di pazienza.

Fra le varie cose che si possono fare per valorizzare un bel giardino, per renderlo godibile a 360°, troviamo il forno a legna. Con il forno a legna si possono cucinare ottimi piatti dal sapore unico e genuino, in maniera ecologica, economica e divertente. Hai mai pensato di costruire un forno a legna nel tuo giardino? Sai come si fa? Oggi, in questo articolo, parleremo proprio di questo, cioè come realizzare il tuo forno a legna in giardino.

Stando a questi parametri, un forno a legna costruito all’esterno in maniera stabile è da considerarsi opera edilizia, perciò prima di procedere è necessario contattare il proprio comune per assicurarsi tutti i permessi necessari. Ora che sai a che cosa andrai incontro, è il momento di fare sul serio!

Esistono forni a legna di qualsiasi tipologia, prezzo, materiali e delle forme più disparate: a cupola o a casetta, in muratura o in ghisa, ad una camera (forno a legna “tradizionale”) o a due camere (forno a legna con “cottura indiretta”). Noi ti guideremo passo passo nella costruzione della prima tipologia di forno, quello di tipo “tradizionale”, con copertura a cupola. Il nostro progetto sarà quello di un forno a legna esterno in muratura con un basamento in calcestruzzo alto circa un metro.

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Preparazione del Terreno e Scelta del Luogo

Deve esserci, innanzitutto, abbastanza spazio per la struttura e per muoversi liberamente mentre lo si utilizza. Inoltre, è importantissimo che si trovi lontano da fonti infiammabili, da piante e dall’esposizione diretta ai venti. In ultimo, trattandosi di un’opera in muratura, è necessario informarsi presso il comune per la richiesta e il rilascio degli appositi permessi.

Una volta scelto il luogo, bisogna preparare il terreno dove verrà costruito il basamento del forno. Si deve scavare una buca di circa 35 cm di profondità e riempirla con uno strato di pietrisco o ghiaia e uno di cemento armato.

Ci siamo! Una volta individuato il punto adatto dove poter costruire il forno, è il momento di darsi da fare. Partiamo dalle basi: il primo step da affrontare è quello della realizzazione del basamento in calcestruzzo, per dare stabilità alla struttura e fare sì che il forno sia rialzato all’altezza della vita, in modo da non affaticare la schiena. Con dei paletti in legno e un cordino delimita il perimetro del basamento del forno. Noi ti consigliamo di calcolare un piano di appoggio di circa 120x160cm.

Delimita il perimetro e con l’aiuto di un piccone e di una vanga scava una buca profonda circa 30 cm, inserendo qualche centimetro di strato di pietrisco per favorire il drenaggio.

Quando il basamento si sarà completamente asciugato (ricordi il procedimento per costruire una fioriera fai da te? Ci vorranno circa 7 giorni per far rapprendere il tutto) puoi procedere con la costruzione, posando i mattoni pieni per formare i muretti portanti. Basterà innalzare quattro muretti per circa 90 cm di altezza: due laterali, uno centrale e quello posteriore di chiusura.

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Per rendere il forno a legna facilmente fruibile, punta a innalzare dei muri portanti alti circa 90/100 cm.

Per creare il piano di sostegno hai bisogno dei tavelloni laterizi. Adagia i tavelloni sui muri portanti e fissali con malta cementizia.

Una volta terminata e asciugata la base, è il momento di occuparci della struttura vera e propria del forno, a partire dal piano cottura. In questa fase è necessario utilizzare malta e mattoni refrattari, che andrai a posare avendo cura di realizzare una superficie perfettamente piana.

Chi non desidera un forno a legna per cuocere pane, pizza e tanti piatti succulenti, dagli arrosti ai dolci? Una volta che il piano di sostegno è asciutto, passa uno strato di malta resistente alle temperature elevate e posa i mattoni refrattari sopra, disponendoli vicini uno di seguito all’altro. Esercita una pressione sui mattoni una volta posati, così da livellare e uniformare la superficie.

Ora veniamo al luogo in cui avviene la magia: il piano di cottura del forno a legna.

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La parte frontale dovrà restare aperta, ma ti consigliamo di costruire un muretto centrale di separazione per ricavare due nicchie utili per stoccare la legna e oggetti utili.

Come costruire un forno a legna se non si costruiscono delle solide basi? Questo è il passaggio indispensabile per ogni tipologia di forno a legna artigianale. Magari vuoi costruire il tuo focolare interamente in muratura usando i tradizionali mattoni refrattari. Oppure, preferisci installare un forno prefabbricato e fare un bel rivestimento in pietra dall’aspetto rustico. Bene, qualunque sia lo stile scelto per il tuo forno, devi partire dalle fondamenta.

Fai uno scavo nel terreno di circa 30-35 cm con dimensioni proporzionate rispetto alle misure del tuo forno. Ti suggeriamo di creare un basamento più ampio dell’area del focolare stesso, così da rendere le fondamenta più solide. Fatto lo scavo, puoi versare del pietrisco per drenaggio, armare lo scavo con tondini di ferro, fare una gettata di cemento e livellare la superficie accuratamente.

Metti a bagno i mattoni pieni per almeno 24 ore prima di utilizzarli per i lavori in muratura e prepara la malta cementizia. Quando tutto è pronto e le fondamenta sono asciutte, puoi procedere alla costruzione dei muretti portanti.

Siamo arrivati alla parte più delicata del processo: come costruire la cupola del forno a legna? L’unico sistema sicuro è quello di usare un’armatura nella fase di posa dei mattoni, per poi rimuovere il sostegno quando tutto si sarà asciugato.

Per realizzare la volta del forno a legna in muratura (a meno che tu non scelga un elemento prefabbricato) non devi far altro che posare i mattoni refrattari e fissarli con malta bastarda. Sulla parte alta della volta lascia un’apertura per la canna fumaria. Sul davanti mantieni l’apertura che sarà la bocca del forno e completala con un architrave. Idealmente, le proporzioni della bocca dovrebbero essere 6:5:4 per ottenere un ottimo tiraggio.

E ora bisogna occuparsi della costruzione della cupola. Questa fase è quella più delicata: si parte facendo un’armatura di sostegno delle dimensioni volute composta da sabbia umida, da sagomare a forma di paraboloide. Su questa base si andrà a creare la volta, appoggiandovi sopra i mattoni refrattari tenuti insieme con malta refrattaria. I mattoni vanno sistemati sfalsati partendo dal basso a salire, in modo che seguano la curvatura della sabbia. Non dimenticarti di predisporre nella parte più alta della cupola il foro per la canna fumaria e di lasciare l’apertura per la bocca del forno.

La cupola del forno è la parte più importante, in quanto è quella che contiene il fuoco e distribuisce il calore. Ma questo lavoro potrebbe risultare difficoltoso per chi decida di dedicarsi al fai da te. Per questo, si trovano in commercio anche delle cupole prefabbricate da adattare alla struttura in muratura.

La canna fumaria del forno a legna è un elemento molto importante da preventivare: puoi realizzarla autonomamente in mattoni o in metallo, ma in commercio se ne trovano di già fatte e a prezzi contenuti. Noi ti consigliamo di installarne una già pronta avendo cura di seguire le istruzioni riportate insieme al prodotto.

Per quanto riguarda la volta della bocca del forno, puoi realizzarla aiutandoti con una sagoma di legno da utilizzare come base su cui cementare i mattoni ad arco, avendo cura di realizzare un’apertura che dovrà essere circa poco più della metà dell’altezza della cupola del forno.

Terminata la costruzione della cupola, occorre ricoprirla di un materiale isolante che trattenga il calore, come uno strato di argilla espansa (di circa 12 o 15 cm).

Le rifiniture sono le ultime operazioni da fare per completare il forno a legna. Si tratta di coprire la cupola con uno strato isolante, come la lana di roccia, l’argilla espansa o la vermiculite, per evitare le dispersioni di calore. Infine, si può anche decorare il forno, dipingendolo e arricchendolo con mensole, ripiani, ganci, ecc. che lo rendono, oltre che personalizzato, anche più pratico da usare.

Ora che la struttura è pronta puoi occuparti delle rifiniture, abbellendo il tuo forno a legna fai da te con tutti i particolari che desideri. Ricorda che tutti gli elementi base dovranno essere stati installati in modo corretto affinché il forno funzioni.

Abbi cura di far asciugare bene il tutto e, almeno per le prime cinque o sei volte, accendi il forno soltanto per un lasso di tempo breve e mantenendo una bassa intensità della fiamma per rodare la struttura ed evitare spiacevoli crepe o spaccature.

Come impiegare questo tempo di attesa? Oltre a provare i vari impasti e cominciare a calendarizzare le varie cene con gli amici, potresti cimentarti nel costruire una pergola in legno per tenere al riparo il tuo forno a legna fai da te e cominciare ad arredare il tuo outdoor con tanti elementi decorativi, come un’utilissima cucina in muratura.

Dopo tanto lavoro, finalmente è arrivato il momento dell’accensione vera e propria del tuo forno a legna da giardino! Procurati della legna adatta, come quella di quercia o faggio, e accendi il forno avendo cura di mandarlo alla temperatura necessaria per cuocere i tuoi preparati.

Dopo tanta fatica e tante soddisfazioni, non dimenticarti le buone pratiche e gli strumenti adatti per prenderti cura del tuo forno a legna fai da te, come la linea di aspiratori e aspiracenere AR Blue Clean. Il modello AR Blue Clean M20 ad esempio unisce le proprietà di un aspiratore a quelle di un aspiracenere, condensando in un unico prodotto praticità, efficienza e versatilità. Dopotutto, conosci meglio la differenza tra aspiratore e aspiracenere o quella tra impasto diretto e impasto indiretto?

Il progetto su come costruire un forno a legna non può che terminare con le finiture.

La prima, importantissima: inserisci e fissa la canna fumaria. Se vuoi, passa l’intonaco sulla cupola per proteggerlo dagli agenti esterni. Se vuoi rendere l’area godibile tutto l’anno, costruisci una tettoia per riparare il tuo forno a legna dalla pioggia.

Fare lavori in muratura da soli è sempre una grande sfida, specie per chi non ha dimestichezza con gli attrezzi del mestiere. È vero che il bricolage può essere un passatempo che unisce la famiglia, ma può trasformarsi in un disastro nel giro di un secondo. E cosa pensi di fare se il tuo progetto va male?

Affidarsi a un professionista può rivelarsi la scelta più saggia e conveniente. Ti chiedi se sia più conveniente costruire un forno a legna da solo o ingaggiare un esperto? A dirla tutta, i costi non sono così diversi. Se assumi un costruttore per realizzare il tuo forno in muratura da esterno, dovrai pagare essenzialmente la manodopera e la fornitura dei materiali, che al costruttore costano meno che a te. Se vuoi realizzare il progetto in autonomia, dovrai affrontare spese ingenti per l’acquisto dei materiali e delle attrezzature, oltre che investire tanto tempo e fatiche.

Insomma, a parità di costi, probabilmente ti conviene assumere un costruttore esperto per creare il tuo forno a legna in muratura.

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Qualunque forno dovrà essere dotato di un basamento, il piano di cottura più o meno all'altezza della vita, collocazione del forno e profondità che non sia raggiunto dal gelo invernale.

Con dei paletti in legno e un cordino delimita il perimetro del basamento del forno, che sarà il perimetro esterno del basamento.

Dopo aver riempito la buca con uno strato di pietrisco o ghiaia e uno di cemento armato, aspetta qualche settimana, per consentire al cemento di 'tirare' completamente.

Magari vuoi costruire il tuo focolare interamente in muratura usando i tradizionali mattoni refrattari. Oppure, preferisci installare un forno prefabbricato e fare un bel rivestimento in pietra dall’aspetto rustico. Bene, qualunque sia lo stile scelto per il tuo forno, devi partire dalle fondamenta.

Un forno di terra non è più complicato. bellissimo forno di fango. o mattone, comunque, si tratta del materiale di cui tutti siamo fatti.

Con questo diametro, la cupola dovrebbe essere alta non più di 40/50 cm.

Plinto di fondazione gettato e costruzione del basamento con blocchi di cemento.

Forno a legna per pizza , auto costruito

Costruzione Forno a Legna

Costruire un forno in terra cruda

State progettando di acquistare un forno a legna da posizionare nel vostro giardino? Perchè non provate a costruire un forno con le vostre mani realizzando un forno in terra cruda. In seguito individuate il posto migliore dove posizionare il vostro forno per il pane, potete scegliere di metterlo in casa o in giardino, anche se sarebbe meglio posizionarlo sotto una tettoia o una veranda così da poterlo sfruttare anche durante la stagione invernale. Munitevi di circa una cinquantina di mattoni refrattari e altri laterizi, un ballino di paglia e mezzo metro cubo di sabbia fine da fiume. Per la terra potete benissimo prenderla dal vostro giardino o reperirla presso un contadino (ne bastano circa 7-8 carriole). Una volta essiccate scoprirete se il composta “ritira” o se compaiono delle crepe, in seguito provate con la cottura delle pagnottine di terra e sabbia per vedere se reggono alle alte temperature. A seguire, con la sabbia umida, modellate un emisfero che abbia le dimensioni dell’interno del forno che volete costruire. Procedete con lo stesso meccanismo usato per mettere in piedi un castello di sabbia, badate bene a creare la cupola di sabbia con una forma liscia e regolare. Aggiungete argilla sino al raggiungimento del colmo della cupola, ricoprendola completamente, importante che lo spessore sia uniforme il più possibile e che aderisca bene alla forma di sabbia. A questo punto realizzata la cupola, iniziate ad intagliare la bocca. Se avete azzeccato il mix di sabbia, argilla e acqua potete aprire la bocca subito. Provate ad praticare un piccolo foro per introdurre la mano, portando via solo poco sabbia. Questa apertura vi permetterà di valutare la stabilità all’interno delle pareti di argilla, se la resistenza è buona, potete procedere con la costruzione. Il primo strato infatti rappresenta quello di cottura, quello che tratterrà il calore del fuoco e lo restituirà ai cibi da cuocere. Lo strato per l’isolamento termico viene composto da un impasto di argilla e paglia di fieno. In alternativa si può usare un impasto di argilla e vermiculite o perlite, o di argilla pura mista ad argilla espansa. Concludete il vostro forno in terra cruda con l’ultimo rivestimento che servirà a proteggerlo dalle intemperie, adesso scatta la vena artista dentro di voi. Per una superficie liscia, aspettate che l’ultimo strato sia quasi secco, e lavoratelo con un panno umido. Sicuramente alla lettura di una guida è meglio la pratica manuale per imparare a costruire un manufatto in terra cruda. Dopo aver costruito il vostro forno in terra cruda non vi resta che prepare delle ottime foccace e del buon pane fatto in casa da infornare e gustare in compagnia degli amici.

Costruzione Forno in Terra Cruda

Costruire un forno solare

Il forno solare (anche chiamato cucina solare o barbecue solare a seconda dei casi) è una soluzione davvero molto interessante per cucinare in maniera assolutamente sostenibile. Questo strumento permette infatti di goderci un lauto pasto limitando al massimo le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Posto che i forni solari sono facilmente reperibili in tutti i negozi di elettrodomestici più forniti così come online, forse non tutti sanno che con un po’ di manualità e i materiali giusti sarà possibile costruirne uno da zero, in casa. Quasi tutta l’energia sulla Terra proviene dal sole, la nostra stella. L’energia solare viene assorbita dalla terra, dall’acqua e dall’atmosfera e viene convertita in energia termica, cioè il calore, che crea venti e correnti nella nostra atmosfera e negli oceani. Il calore, o energia termica, può essere concentrato per creare un forno solare che può cucinare il cibo. Un forno solare permette di trovare la combinazione perfetta tra gli effetti generati da un concentratore solare e l’effetto serra creato dai pannelli termici. Qui, i raggi luminosi del sole vengono infatti raccolti dalla lamina posizionata sul perimetro dell’oggetto si concentrano all’interno della scatola. I raggi vengono così trasformati in energia termica che aumenta lentamente la temperatura all’interno della scatola, facendo cuocere il cibo. Di questo prodotto ne esistono diversi tipi. Citiamo infine i forni a pannelli, il tipo di forno solare meno costoso. Chiudete il coperchio, ripiegate la linguetta e mantenetela aperta con un righello. A questo punto, potete attendere che i raggi del sole facciano il loro effetto, cucinando l’alimento che avete inserito all’interno del vostro forno solare. Ovviamente, per la riuscita del progetto è fondamentale mettere il forno in funzione quando il sole è più alto nel cielo, dalle 11:00 della mattina fino alle 15:00 del pomeriggio. Portatelo fuori in un punto soleggiato e regolate la linguetta affinché la maggior quantità di luce solare possibile si rifletta sulla carta stagnola e sulla finestra coperta di plastica.

Costruzione Forno Solare

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