I barattoli di conserve sottovuoto sono una soluzione eccezionale per preservare la freschezza e il sapore dei tuoi cibi preferiti per periodi prolungati. Questa antica tecnica di conservazione è ancora ampiamente utilizzata oggi, poiché permette di godere di frutta, verdura e altre prelibatezze durante tutto l'anno. Se sei interessato a imparare come effettuare il sottovuoto sui barattoli di conserve, sei nel posto giusto. Imparare come effettuare il sottovuoto sui barattoli di conserve è una competenza preziosa che ti permetterà di gustare prodotti fatti in casa durante tutto l'anno. Seguendo attentamente questa guida, sarai in grado di conservare frutta, verdura e altri cibi in modo sicuro ed efficace. Ricorda che la pulizia, la sterilizzazione e l'attenzione ai dettagli sono fondamentali per garantire la riuscita del processo di sottovuoto.

Quando si ha della fresca frutta di stagione da consumare è sempre un’ottima idea preparare la marmellata fatta in casa o la confettura fatta in casa! Fare il sottovuoto alla marmellata è una tecnica conservativa antica quanto efficace. Questo metodo non solo permette di prolungare la durata della marmellata, ma ne preserva anche il sapore, il colore e le proprietà nutritive. Il processo di sottovuoto per la marmellata inizia naturalmente dalla preparazione della marmellata stessa.

Il sottovuoto è una tecnica di conservazione che impedisce la crescita di batteri e lieviti all'interno dei barattoli, preservando così la freschezza del cibo. Quando il cibo viene sottoposto a sottovuoto, l'aria all'interno del barattolo viene rimossa, creando un ambiente in cui i microrganismi non possono sopravvivere.

Incredibile!!! Come fare il sottovuoto usando il forno!!!

Sterilizzazione dei Vasetti: Il Primo Passo Fondamentale

Quando vogliamo preparare delle conserve in casa come marmellate, sott’olio, confetture, salse ecc.. dobbiamo svolgere un passaggio veramente molto importante per la conservazione di quest’ultime, ovvero, la sterilizzazione dei vasetti. È un passaggio molto fondamentale per eliminare funghi e batteri in modo che le nostre conserve durino più a lungo possibile. Oggi vediamo quattro metodi diversi per sterilizzare i vasetti e i loro coperchi: bollitura in pentola, sterilizzazione in forno, al microonde e in lavastoviglie.

Sterilizzazione in Pentola

La sterilizzazione dei vasetti in pentola è il metodo più classico e più utilizzato. Per prima cosa prendiamo una pentola abbastanza capiente e con i bordi alti, posizioniamo all’interno i nostri vasetti e copriamoli completamente di acqua fredda. Lasciamo bollire i nostri vasetti per circa 20 minuti, trascorsi i primi 10 minuti uniamo anche i coperchi (nuovi). Trascorso il tempo togliamo i vasetti, appoggiamoli capovolti su un canovaccio pulito e lasciamoli raffreddare completamente.

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Per una corretta sterilizzazione vasetti pieni di marmellata bisogna adagiare un canovaccio pulito sul fondo di una pentola capiente e alta, disporre i vasetti distanziati l’uno dall’altro e ai lati, tra un vasetto e l’altro, mettere altri canovacci puliti per non farli toccare tra loro e tenerli fermi. Riempire la pentola di acqua coprendo completamente i canovacci e i vasetti e porre sul fornello. Se vi state chiedendo quanto devono bollire i vasetti per fare il sottovuoto ve lo dico subito! Portare a ebollizione l’acqua e far cuocere per circa 15 minuti. Trascorso il tempo necessario, spegnere il fornello, lasciarli raffreddare un’ora nella pentola senza toccarli. Toglierli dalla pentola, farli asciugare grossolanamente qualche minuto a testa in giù, su un piano pulito, e poi asciugarli completamente mettendoli in forno a bassa temperatura per 10-20 minuti. Estrarre dal forno, lasciare raffreddare e a questo punto i vasetti saranno sterilizzati e pronti all’uso.

Sterilizzazione in Forno

La sterilizzazione in forno è una procedura veramente molto facile e veloce. Per prima cosa laviamo bene i nostri vasetti e prendiamo dei coperchi nuovi. Accendiamo il forno a 120°, è la temperatura giusta per non rompere i vasetti, sistemiamo i vasetti in forno, potete anche appoggiarli su una teglia, senza farli toccare tra di loro. Inforniamoli per circa 5 minuti e poi spengiamo il forno e lasciamoli raffreddare all’interno per circa 20 minuti, unendo anche i coperchi.

Sterilizzazione in Lavastoviglie

La sterilizzazione in lavastoviglie è un metodo veramente molto semplice e veloce. Inserite i vasetti e i coperchi in lavastoviglie e selezionate il programma ad alta temperatura, una volta terminato toglieteli dalla lavastoviglie e lasciateli asciugare su un canovaccio pulito.

Sterilizzazione al Microonde

La sterilizzazione nel forno a microonde è anche questo un metodo veloce e pratico, l’unica differenza che non può essere adoperato sui coperchi. Per la sterilizzazione nel forno a microonde riempiamo i vasetti con poca acqua, un po’ meno della metà, accendiamo il microonde e lasciamoli fino a ebollizione. Quando l’acqua bolle, tiriamoli fuori, svuotiamoli dell’acqua e lasciamoli raffreddare su un canovaccio pulito a testa in giù.

Sterilizzazione vasetti marmellata

Come Creare il Sottovuoto: Metodi e Consigli

Una volta che avete la vostra marmellata pronta, il passo successivo è assicurarsi di avere dei barattoli di vetro sterilizzati. La sterilizzazione è fondamentale per eliminare qualsiasi batterio o microrganismo che possa compromettere la conservazione della marmellata. Una volta che la marmellata è pronta e i barattoli sterilizzati, riempite i barattoli fino a circa 1 cm dal bordo. È importante lasciare questo spazio per permettere un’adeguata espansione durante il processo di sigillatura.

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Invasamento a Caldo

Anzitutto, assicuratevi di avere a portata di mano l'occorrente necessario e i contenitori precedentemente sanificati. Secondo le linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), è consigliabile tenere i contenitori immersi in acqua calda fino al momento del riempimento. Se usate vasetti con capsule twist-off o tappi a vite, come quelli della linea Quattro Stagioni, verificate che i coperchi siano nuovi e funzionali. Lo stesso vale per le guarnizioni dei barattoli a chiusura meccanica.

Procedimento:

  • Utilizzare dei vasetti ancora caldi evitando shock termici che possono causare la rottura del vetro.
  • Riempire ogni vaso per il sottovuoto con il composto ancora bollente, lasciando uno spazio di 1 o 2 cm dall’orlo ("spazio di testa").
  • Pulire accuratamente l’orlo del vasetto.
  • Chiudere la capsula senza stringere eccessivamente.
  • Per creare il sottovuoto, mettere i barattoli a testa in giù per circa 15 minuti.
  • Lasciare raffreddare i vasetti in un luogo fresco.
  • Verificare che si sia formato il sottovuoto, quindi conservare i barattoli in un luogo asciutto e buio.

Pastorizzazione Mediante Bollitura

In ambito domestico, la pastorizzazione degli alimenti in pentola è il metodo più diffuso e, secondo l'Istituto Superiore di Sanità, anche il più sicuro. Per fare il sottovuoto a bagnomaria in una pentola standard sono necessari: un termometro per conserve, dei canovacci e una rastrelliera da collocare sul fondo della pentola (in alternativa usare un altro canovaccio). Per la pastorizzazione di conserve acide tramite bollitura, scegliete le pentole in acciaio inox. Sono sconsigliate quelle in alluminio o in rame, che potrebbero provocare rilasci metallici nel prodotto pastorizzato.

Procedimento:

  • Riempire ogni barattolo per alimenti fino a 2 cm dall’orlo.
  • Pulire accuratamente l’orlo del barattolo.
  • Chiudere la capsula senza stringere troppo.
  • Per evitare rotture, avvolgere ogni vasetto in un canovaccio.
  • Immergere i vasetti nella pentola.
  • Coprire i vasetti con acqua calda (l'acqua deve superare il tappo di almeno 5 cm) e chiudere la pentola con il coperchio.
  • Lasciare bollire in base al tempo indicato nella ricetta.
  • Se necessario, aggiungere acqua calda senza versarla direttamente sui barattoli.
  • Lasciare raffreddare i vasi nell'acqua della bollitura prima di estrarli.
  • Verificare che il sottovuoto si sia formato correttamente.
  • Conservare i vasetti con le conserve pastorizzate in un luogo fresco, asciutto, ventilato e buio.

Nota: L'acqua bolle a temperature diverse in base all'altitudine. In montagna, l'acqua bolle a una temperatura inferiore rispetto a quella del livello del mare. Pertanto, per sterilizzare vasetti pieni in pentola e preparare correttamente le conserve, è importante conoscere l'altitudine a cui si sta lavorando e quindi compensare le temperature di ebollizione più basse aumentando il tempo del trattamento termico.

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Metodi Alternativi (Sconsigliati dall'Istituto Superiore di Sanità)

  • Pastorizzazione in forno (statico o ventilato)
  • Pastorizzazione in pentola a pressione
  • Pastorizzazione in forno a microonde

Il passo successivo è la sigillatura. Chiudete i barattoli con i loro coperchi e posizionateli in una pentola grande, assicurandovi che siano completamente coperti d’acqua. Portate l’acqua a ebollizione e lasciate che i barattoli bollano per circa 10-15 minuti. Questo processo, noto come "bagnomaria", è essenziale per creare il sottovuoto all’interno dei barattoli. Dopo la bollitura, rimuovete con cautela i barattoli dall’acqua e lasciateli raffreddare completamente a temperatura ambiente. Durante il raffreddamento, potreste sentire un "pop", segno che il sottovuoto si è formato correttamente. Una volta raffreddati, controllate che il coperchio sia ben sigillato premendo al centro.

Ulteriori Consigli

Consiglio l’utilizzo degli appositi tappi nuovi e confezionati, affinché tengano meglio la chiusura ermetica. Quando si versa la confettura bollente nei vasetti è necessario lasciare almeno 1 cm di spazio vuoto dal bordo del barattolo. Poi chiudere i barattoli con gli appositi tappi, che dovranno essere nuovi o comunque in ottime condizioni e non usurati, capovolgere i barattoli e lasciarli raffreddare completamente sotto sopra (sottovuoto barattoli a testa in giù). In questo modo, se la procedura è stata effettuata correttamente, si dovrebbe formare il sottovuoto, grazie al calore della confettura. Se una volta raffreddati, premendo il tappo, farà ancora “clik clak” vuol dire che c’è all’interno dell’aria e non è avvenuto il sottovuoto marmellata.

Per una sterilizzazione ancora più completa e più sicura, dopo aver fatto raffreddare la confettura nei vasetti a testa in giù, suggerisco di riempire una pentola di acqua, immergere i vasetti sempre a testa in giù e lasciare bollire vasetti marmellata pieni per almeno 20 minuti. Dopodiché spegnere il fornello e lasciarli raffreddare all’interno dell’acqua.

Cosa Fare Dopo la Pastorizzazione?

Se si eseguono correttamente le procedure descritte e si utilizzano i contenitori appropriati, il processo di conservazione avrà successo. Per prima cosa lavate barattoli e capsule in acqua calda, se ne avete a casa potete limitarvi a comprare delle capsule nuove. Fateli asciugare bene e tenete da parte. Se avete deciso di preparare una conserva, basterà riempire il barattolo una volta pronta, se invece volete conservare ad esempio delle verdure a pezzi, scottatele in un bagno acidulo (acqua e aceto), asciugatele bene e inseritele nei vasi cercando di lasciare pochi spazi liberi, infine ricopritele con olio o la salamoia (e spezie a piacere), a seconda che siamo appunto sottolio o sottaceto.

In ogni caso ricordatevi di riempire i barattoli fino alla base del collo e non oltre. Pulite bene l’avvitatura se dovesse esservi colato del cibo sopra e chiudete con le capsule senza stringere eccessivamente. Questo passaggio è fondamentale perchè in caso contrario l’aria non potrebbe uscire dal vaso durante la bollitura e addio sottovuoto. Sistemate i vasi in una pentola piena di acqua e con un canovaccio all’interno per evitare che durante la bollitura i barattoli possano urtarsi e rompersi, ricopriteli completamente di acqua e accendete il fuoco. Lasciate sobbollire il tempo necessario, che dipende dalla dimensione dei vasi. Potete comunque controllare se si è creato il sottovuoto spingendo il manico di un mestolo sui coperchi per verificare che la capsula sia immobile e non faccia il classico “clak” di quando c’è dell’aria all’interno. Spegnete il fuoco e lasciate le vostre conserve nell’acqua fino al completo raffreddamento.

Infine prelevatele dalla pentola e verificare che la capsula non si muova verso il basso, se così fosse potete ripetere la bollitura per creare il sottovuoto. Conservate i barattoli al fresco, all’asciutto e al buio.

Consigli Utili

  • Igiene: Assicurati che i barattoli siano puliti e sterilizzati.
  • Lascia bollire i barattoli per il tempo specificato nella ricetta.
  • Conserva i barattoli in un luogo fresco, buio e asciutto.

Il Ministero della Salute ha rilasciato un documento con elencate le linee guida per la produzione di conserve home made, affinché si evitino contaminazioni batteriche e rischi per la salute.

Insomma, fare il sottovuoto alla marmellata richiede attenzione e cura, ma è una tecnica alla portata di tutti. Non solo garantisce una conservazione più lunga, ma mantiene inalterate le qualità organolettiche della marmellata. Dunque, con un po’ di pratica e seguendo questi passaggi, potrete godervi il frutto del vostro lavoro per molti mesi a venire.

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