Oggigiorno, siamo abituati ad avere sempre a disposizione acqua, gas e corrente elettrica, beni che diamo per scontati. Tuttavia, sono beni di lusso da non dare per scontati e, considerando i tempi poco facili, si cerca di fare economia il più possibile.

Visto il caro-energia, si cerca in ogni modo di risparmiare sul gas per avere bollette più leggere. Ma è possibile cucinare senza gas? E cuocere la pasta a fuoco spento? Di primo acchito, a molti queste domande sembreranno assurde.

Fortunatamente, ci sono vari metodi per cucinare senza gas ed anche senza energia elettrica, riscoprendo tecniche antiche e sfruttando nuove tecnologie.

Alternative al Gas per Cucinare

Esistono diverse alternative per cucinare senza utilizzare il gas, ognuna con i suoi vantaggi e peculiarità. Vediamo alcune delle opzioni più comuni:

Forno a Microonde

Per cucinare senza gas, potremmo anzitutto utilizzare il forno a microonde. Un elettrodomestico che produce onde elettromagnetiche. Ormai, col microonde si può cucinare di tutto, anche scongelare i cibi appena tolti dal freezer e far scaldare una semplice tazza d'acqua per prepararsi un tè o una tisana.

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Secondo l'OMS, la cottura al microonde preserva il contenuto di vitamine idrosolubili. Tra l'altro, in commercio ci sono vari modelli, con più o meno funzioni.

Forno a Microonde

Forno a microonde, alternativa per cucinare senza gas

Cottura a Fuoco Spento con la Crockpot

La crockpot è una particolare pentola in ceramica che permette di cuocere i vari cibi in maniera slow. In un ambiente sigillato, la cottura dei cibi che vi sono all'interno avviene in maniera lenta, mantenendo la temperatura al di sotto del punto di bollore.

Questo metodo per cucinare senza gas prende il nome di slow cooking e deriva dall'antichissima usanza di cucinare sfruttando il calore emanato dal focolare. Oltre a risparmiare gas, questo tipo di pentola offre molti vantaggi anche dal punto di vista nutrizionale e organolettico. Vengono infatti mantenuti tutti i nutrienti dei cibi.

Inoltre, sapori e profumi restano concentrati e non si disperdono con la cottura. Ciò permette di cucinare in maniera più salutare, utilizzando meno grassi e pochi insaporitori aggiunti. Per funzionare, le crockpot vanno attaccate alla presa elettrica e hanno un consumo irrisorio, al pari di una lampadina.

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La cottura senza gas con queste particolari pentole è indicata per le cotture lente: brasati, stufati di carne e legumi.

Crockpot Cecotec

La pentola Chup Chup di Cecotec per cucinare slow

Il Metodo della Cottura Passiva

Possiamo applicare la tecnica dell'assorbimento sia al riso che alla pasta. Per cuocere la pasta a fuoco spento e risparmiare gas è sufficiente comprire la pentola con un coperchio e spegnere il fornello 3-4 minuti prima rispetto ai tempi indicati sulla confezione.

La pasta, lasciata in ammollo nell'acqua bollente, continuerà a cuocere. Si tratta di una forma di cottura passiva della pasta.

Per fare un risotto a regola d'arte, di media, ci vogliono 20-25 minuti. Tuttavia, possiamo preparare un ottimo risotto cremoso anche senza sprecare quasi mezz'ora di gas. Basta usare la tecnica dell'assorbimento. Come suggerisce il suo stesso nome, il riso cuoce lentamente attraverso il processo di assorbimento dell'acqua.

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Per prima cosa, bisogna far tostare il riso con un goccio d'olio in un pentola. Dopodiché, si fa bollire dell'acqua (anche usando il microonde) e la si versa nella pentola col riso tostato. Quindi si copre la pentola con un coperchio.

Cottura passiva pasta

Cottura passiva pasta

Come Cucinare Senza Gas e Corrente

Per risparmiare ancora di più, si può anche cucinare senza e gas e corrente. Nelle vecchie case, spesso ci sono ancora camini e stufe a legna. Oltre a scaldare le stanze, sono utili anche per scaldare l'acqua e cuocere il cibo.

In vendita su Amazon c'è il barbecue a energia solare GoSun. Sfrutta l'energia del sole per cuocere il cibo posto al suo interno in maniera pratica, efficiente e assolutamente sostenibile. Ideale quando si è in campeggio, durante le gite fuori porta ed anche sul balcone di casa.

Barbecue GoSun

Barbecue GoSun per cucinare senza gas ma sfruttando l'energia del sole

Ci sono poi condizioni naturalistiche che possono essere sfruttate. All'isola vulcanica di Lanzarote, ad esempio, c'è un ristorante nel Parco Timanfaya che cuoce i polli in una profonda buca sotto terra.

Lo stesso accade ad Hakone, una zona termale del Giappone. Qui, sotto terra, fanno rassodare le uova.

Si può cuocere senza gas e corrente anche utilizzando la tecnica della marinatura. Carne, pesce e anche molti tipi di verdure, lasciati per un certo periodo di tempo a marinare, sono pronti per essere portati in tavola.

Per la base di una marinatura possiamo usare olio, limone, aceto, e poi ancora vino, yogurt e birra. Con questa tecnica di cottura a freddo possiamo degustare prelibati carpacci di carne e pesce, oltre a tutti i tipi di verdure sott'olio o sott'aceto.

Basta ad esempio aprire un vasetto di giardiniera per avere un contorno pronto da servire.

CUOCERE LA PASTA SENZA FUOCO | cottura senza gas - risparmio energetico

Cucinare Senza Fornelli: Ricette Fredde e Veloci

Cucinare senza gas e senza elettricità può essere una scelta, oppure anche un'esigenza pratica. Quando fa molto caldo, ad esempio, si apprezzano di più i piatti freddi, anche perché si ha ben poca voglia di stare davanti ai fuochi.

Insalate, scatolette e tramezzini sono ottimi salva-pranzo o salva-cena in caso di blackout o quando si è in campeggio. Ecco alcune idee di piatti freddi, veloci da realizzare:

  • Tartare e carpaccio, di carne (manzo, o cavallo) o di pesce (salmone o tonno);
  • Piatto misto di affettati e/o formaggi;
  • Scatolame: carne in gelatina, tonno, sgombro e filetti di sardine;
  • Caprese;
  • Insalata greca, con pomodori, cetrioli, feta e cipolle rosse;
  • Bresaola con grana e rucola, condita con olio e limone;
  • Tramezzini farciti a piacere;
  • Pinzimonio di verdure;
  • Hummus di ceci.

E ovviamente, verdure crude a volontà!

Tagliere di formaggi

Cucinare senza fornelli: tagliere di formaggi

Cucinare con una Coperta di Lana

C'è un antico metodo per cucinare risparmiando gas ed energia elettrica. Un sistema che usavano le nostre nonne e che permette di ridurre di due terzi il consumo di gas.

Cucinare con la coperta di lana è semplice ed economico. Basta avere a disposizione una coperta bella calda. La si deve disporre in un luogo caldo, aperta e con un sottopentola.

Nel frattempo, far bollire l'acqua in una pentola con doppio fondo e aggiungervi il cibo da cuocere (riso, patate, pasta, legumi etc...). Portare di nuovo a bollore e spegnere il fuoco.

Coprire la pentola con un coperchio e sistemarla sul sottopentola.

Come Cuocere la Pasta a Fuoco Spento: La Tecnica di Giorgio Parisi

Come organizzarsi per fronteggiare l’aumento vertiginoso dei costi energetici? A quanto pare un metodo “fai da te” c’è, perlomeno per quanto riguarda il consumo di pasta. Basta far bollire l’acqua, buttare la pasta e dopo un paio di minuti spegnere il fuoco: il risultato sarà sorprendente.

Come si legge anche nel post condiviso da Parisi: “Dopo aver portato l’acqua a ebollizione buttate la pasta e aspettate 2 minuti… Poi si può tranquillamente spegnere il gas, basta usare un coperchio e calcolare un minuto circa in più (rispetto alla cottura indicata, ndr). Almeno 8 minuti di risparmio di gas.

Ma quanto si risparmierebbe con questo metodo? Secondo uno studio di Unione italiana food, usare il coperchio durante l’ebollizione farebbe risparmiare tempo e fino al 6% di energia ed emissioni di CO2e (CO2 equivalente).

Cuocere la pasta a fuoco spento pare essere l'ultima moda pratica e pro risparmio del momento. Si butta la pasta a due minuti dal bollore, si chiude con il coperchio, e si attendono i minuti di cottura indicati sulla confezione, ma senza fiamma o induzione accese.

A confermare l'infallibilità del metodo è stato il Premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi che ha così evidenziato come cucinare la pasta in questo modo consenta di risparmiare anche in gas (sia in termini economici, che in termini di fornitura visto l'inverno previsto con il taglio del gas russo).

La domanda che tutti si pongono è: funziona? Per cuocere la pasta a fuoco spento basta osservare semplici regole: si calcolano 100 grammi di pasta per un litro di acqua, e si utilizza una pentola che possa contenere il formato adatto come ad esempio pasta lunga o corta.

Si porta l'acqua a bollore (con sale grosso o meno) e si cala la pasta. Si lascia sul fuoco massimo due minuti, si mescola per evitare che si scarichi l'amido e la pasta non si attacchi. A questo punto si chiude con il coperchio e si spegne il fuoco. Da quel momento andranno calcolati i rimanenti minuti, come da indicazione sulla confezione della pasta stessa. Se i maccheroni cuociono in 12 minuti, resteranno fuori fuoco per 10 minuti.

Cosa Avviene Fisicamente? Reidratazione, Gelatinizzazione e Denaturazione

Ma quali sono i processi fisici che avvengono durante la cottura della pasta fuori dal fuoco? Prima avviene la diffusione dell'acqua, ossia si verifica la trasmissione di calore e la reidratazione. La pasta viene reidratata: quella secca che si trova in commercio impiegherà più tempo rispetto a quella fresca.

A questo punto avviene il processo di denaturazione delle proteine tra i 60 e gli 80 gradi: la pasta è perlopiù composta da carboidrati (amido), e proteine (prevalentemente glutine ma non solo).

La teoria secondo cui occorrono 100 gradi per poter cuocere la pasta è quindi errata. Bastano 80 gradi.

Metodo di Cottura Risparmio Energetico Stimato Note
Cottura Passiva (Parisi) Fino al 47% Coperchio e spegnimento dopo 2 minuti
Uso del Bollitore Riduzione del tempo di ebollizione Acqua bolle in circa 2 minuti per litro
Cottura con Coperta di Lana Riduzione di 2/3 del consumo di gas Metodo tradizionale

Consigli Aggiuntivi per Risparmiare Gas in Cucina

Per risparmiare ulteriormente in gas, è possibile adottare un altro rimedio: usare il bollitore che comunemente si utilizza per scaldare l'acqua per tè e tisane, per portare a bollore l'acqua della pasta. Con questo metodo, l'acqua bollirà in meno tempo rispetto alla tradizionale pentola sul gas: se sul gas ci si impiegano 10-15 minuti, a seconda delle cucine, con il bollitore bastano 2 minuti per litro.

Una volta portata a bollore, l'acqua viene versata nella pentola, e dopo pochi secondi si butta la pasta, prima di spegnere il gas.

Unione Italiana Food ha stimato che la cottura passiva, a fuoco spento e con il coperchio dopo i primi 2 minuti di cottura tradizionale, permette un risparmio di energia e emissioni di CO2 fino al 47%.

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