Le cicerchie sono uno dei legumi più antichi, consumato persino in Mesopotamia oltre 8000 anni fa, eppure sono meno conosciute di fave, fagioli, ceci e lenticchie. Si tratta di uno dei legumi più antichi, coltivato anticamente in Medio Oriente. Un legume, purtroppo poco conosciuto, ma senza ombra di dubbio uno dei più gustosi che esistano è la cicerchia.

Le cicerchie sono un legume molto gustoso e particolarmente versatile in cucina: in particolare, nel corso del tempo sono state sfruttate soprattutto nella cucina povera e popolare per realizzare molti piatti, che variano da regione a regione. Questo piatto in effetti, accompagnato da qualche fetta di pane tostato, può essere considerato un piatto unico completo e nutriente. La semplicità delle cicerchie, però, non significa che non siano buone, anzi!

Questo legume, inoltre, è un vero toccasana anche per la salute del nostro corpo, in particolar modo per quella di cuore ed ossa. Non solo: le cicerchie sono persino capaci di migliorare il nostro umore: recenti test scientifici, infatti, hanno confermato che vi è uno stretto legame tra le cicerchie e la produzione della serotonina, conosciuta anche come l’ormone del buonumore, che ha la capacità di farci tornare a sorridere anche nelle giornate più brutte.

Vediamo come cucinare questo legume ricco di proprietà benefiche.

ZUPPA DI CICERCHIA Ricetta facile e buonissima- RICETTE DI GABRI

Preparazione e Ammollo delle Cicerchie

Prima di essere cucinate, le cicerchie, così come avviene per gran parte dei legumi, devono necessariamente essere messe in ammollo: questa fase è imprescindibile non solo perché l’acqua le rende meno dure, ma anche perché fa in modo che non risultino pericolose per la nostra salute.

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Le cicerchie, infatti, contengono l’ODAP, un amminoacido che, se ingerito in grandi quantità, può essere tossico per il nostro organismo. È consigliabile, un po’ come per tutti i legumi, di non esagerare nel consumo, nel caso della cicerchia a causa della presenza di una tossina, la latirina, che può causare il latirismo, un disturbo funzionale diffuso soprattutto nell’800. Niente paura, però, perché il latirismo è praticamente scomparso e, comunque, un ammollo di almeno 12 ore consente l’eliminazione quasi totale della tossina.

Molto diffusa in passato, c’è da dire che al giorno d’oggi questa patologia è praticamente scomparsa, visto appunto il consumo sporadico che si fa di questo legume. Questo, però, non significa che le cicerchie siano pericolose e non commestibili: per non incorrere in problemi, basterà lasciarle in ammollo per un tempo adeguato.

Innanzitutto, appunto, teniamole a bagno almeno 18/24 ore, meglio ancora se l’acqua in questo lasso di tempo viene sostituita. Alla fine di questo articolo possiamo dire che le cicerchie si possono realizzare davvero in tantissimi modi e che per ottenere cicerchie gustose e perfette, l’ammollo gioca un ruolo fondamentale.

Basterà poi cuocere le cicerchie per un paio d’ore in acqua pulita, quindi diversa da quella di ammollo che dovrò essere buttata via, per godere della bontà di questo legume senza alcun rischio. Al giorno d’oggi, però, non c’è motivo di preoccuparsi, basterà seguire le regole appena elencate e limitarsi ad un consumo saltuario, senza esagerazioni, tutto sommato come avviene per qualsiasi altro cibo.

Cicerchie in ammollo

Cottura delle Cicerchie

Dopo aver concluso la fase di ammollo, le cicerchie sono pronte per essere cucinate. Le cicerchie possono essere cucinate o mediante una pentola normale o grazie ad una pentola a pressione. Per cucinare le cicerchie in una pentola normale, dovrai versare i tuoi legumi secchi all’interno di una pentola, e, una volta ricoperti di acqua, metterla a bollire, assieme a qualche foglia di salvia e di rosmarino.

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La pentola più indicata a questo scopo, se la possiedi, è quella di terracotta, perché questo materiale ha la capacità di preservare l’aroma ed il sapore delle cicerchie. Come dicevamo, le cicerchie possono anche essere cotte in maniera più veloce e pratica rispetto alla pentola normale, e cioè grazie ad una pentola a pressione.

Cuocere le cicerchie con la pentola a pressione è davvero molto semplice: inserisci le tue cicerchie all’interno della pentola e ricoprile con dell’acqua fredda. Per esaltarne ancora di più il sapore, ti consigliamo di aggiungere anche alcune delle erbe aromatiche che ti abbiamo suggerito più sopra, e qualche pezzettino di verdura tagliata a tocchetti, ad esempio patate, sedano e pomodori.

Cicerchie Decorticate in Umido

Per preparare la Cicerchia Decorticata in umido mettiamola in ammollo in acqua per 12 ore, avendo cura di cambiare un paio di volte l’acqua di ammollo. Laviamo un’ultima volta il legume sotto acqua corrente e mettiamo la Cicerchia decorticata sul fuoco coperta di acqua fredda in un tegame capiente. Aggiungiamo un mazzetto aromatico composto da salvia e rosmarino e lasciamo cuocere per 30 minuti con coperchio a fuoco medio, controllando che la cicerchia sia sempre coperta d’acqua e mescolando di tanto in tanto.

Tritiamo finemente la cipolla e il prezzemolo, sbucciamo i pomodori ed eliminiamoli dai semi tenendo da parte gli scarti. Tagliamoli a pezzetti, schiacciamo leggermente lo spicchio di aglio in camicia. In una casseruola scaldiamo un filo d’olio e due cucchiai di acqua, aggiungiamo la cipolla e l’ aglio e lasciamo stufare a fuoco basso.

Aggiungiamo i pomodori e il prezzemolo e lasciamo rosolare a fiamma vivace per 5′ poi allunghiamo con 2 mestoli di brodo, versiamo in pentola il concentrato di pomodoro e continuiamo la cottura a fuoco basso per 15′ con coperchio. Aiutandoti con un frullatore ad immersione, riduci il composto a purea e togli la pentola dal fuoco. Quando la cicerchia sarà cotta, scolala e frullane metà.

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Aggiungi sia la cicerchia frullata che quella intera alla pentola con il composto, allunga con qualche mestolo di brodo, aggiusta di sale e pepe e continuiamo la cottura per altri 15′ così da amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Ricette con le Cicerchie

Le cicerchie sono un legume molto gustoso e particolarmente versatile in cucina: in particolare, nel corso del tempo sono state sfruttate soprattutto nella cucina povera e popolare per realizzare molti piatti, che variano da regione a regione.

Tra i piatti più conosciuti realizzati con questo legume ci sono le sagne con le cicerchie, diffuse soprattutto in Molise: si tratta di una particolare pasta, molto simile alle tagliatelle, che viene condita appunto con una crema di cicerchie, per realizzare la quale è necessario cucinare questo legume assieme a del peperoncino e a del lardo. Nella cucina pugliese, invece, le cicerchie vengono utilizzate per preparare una gustosa minestra, cucinando questo legume secco in una pentola assieme a della cipolla fresca, del prezzemolo, del pomodoro e dell’aglio.

Oltre ai piatti tipici della tradizione italiana, le cicerchie possono essere gustate in mille altri modi: in inverno, ad esempio, puoi preparare una zuppa calda di cicerchie. Le cicerchie, inoltre, sono perfette anche come condimento per la pasta, sia lasciandola al naturale che utilizzandole come ingrediente principale per preparare sughi e creme: tra i migliori abbinamenti che puoi fare per sfruttare il sapore di questo delizioso legume ti consigliamo quello con il tonno ed i funghi, in particolar modo il fungo cardoncello, tipico della Murgia.

Zuppa di Cicerchie

Con l’arrivo dei primi freddi torna il desiderio di piatti caldi e confortanti, come minestre e zuppe. Chi non conosce le cicerchie e che gusto hanno? Sono legumi ricchi di fibre e proteine buone, hanno un sapore delicato, un misto tra piselli e fave. La zuppa che vi proponiamo a base di cicerchie e patate non ha bisogno di altro se non di un filo di olio extravergine a crudo e fette di pane tostato. Una ricetta perfetta per gli amanti di questi primi piatti che scaldano il cuore dopo un'intensa giornata di lavoro.

Per preparare la zuppa di cicerchie iniziate mettendo in ammollo le cicerchie per almeno 24 ore 1, cambiando spesso l'acqua. In una pentola capiente fate rosolare due spicchi di aglio a fuoco dolce in un paio di cucchiai di olio extravergine 7; quando saranno appassiti, eliminateli e aggiungete il sedano e la cipolla 8. Trascorso il tempo indicato aggiungete le patate, i pomodori 10 e la cicerchia 11, quindi aggiustate di sale e pepe.

Preparate un mazzetto aromatico legando insieme, con uno spago da cucina, il rosmarino e la salvia, quindi aggiungetelo alla zuppa 13, coprite con un coperchio e continuate la cottura per un’altra ora, a fuoco dolce 14. Quando la zuppa di cicerchie sarà pronta, spegnete il fuoco ed eliminate il mazzetto aromatico.

Potete conservare la zuppa di cicerchie in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni al massimo. Se lo gradite, potete guarnire la zuppa di cicerchie con l’aggiunta di peperoncino.

Zuppa di cicerchie

Tagliolini con Cicerchie e Funghi

Un bel tavoliere di legno ricoperto di pasta fresca fatta a mano è quello che ci vuole se volete utilizzare le cicerchie come condimento di un buon primo piatto che abbia in sé tutto il sapore della cucina tradizionale contadina. Una cucina povera per necessità, ma che oggi diventa povera per attualità. La cicerchia è un ottimo legume per condire un buon piatto di pasta, apprezzato anche dai vegetariani, e si sposano benissimo con la pasta preparata in casa.

Per preparare i tagliolini, vi serviranno: 400 g di semola di grano duro; acqua tiepida per impastare. Su un piano di lavoro, versate a fontana la farina; con il pugno della mano, formate un buco al centro e cominciate a versare l'acqua tiepida. Mescolate prima con una forchetta, quindi continuate con le mani, aggiungendo altra acqua, fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Stendetela con il matterello in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm, rivoltatela su sé stessa e tagliatela con un coltello dalla lama lunga e liscia a strisce sottili di 3 mm di larghezza e 5 mm di lunghezza.

Nel frattempo, preparate il condimento, facile da realizzare, per cui vi suggeriamo dosi e ingredienti. Dopo aver lasciato in ammollo la cicerchia per 24 ore, mettetela in una pentola, copritela con acqua fredda o brodo e cuocetela con la cipolla tagliata a spicchi, il prezzemolo, il sedano, 1 pizzico di sale e 1 spolverizzata di pepe nero macinato al momento. Lasciate cuocere per 2 ore circa a fiamma bassa e, nel frattempo, preparate i funghi.

Lavateli accuratamente sotto l’acqua corrente e spazzolateli con una spatola da cucina per eliminare eventuali residui di terreno. Tagliateli a pezzetti, metteteli in una ciotola e copriteli con un canovaccio inumidito. Una volta che la cicerchia è cotta, frullatela con un frullatore a immersione per ottenere una morbida purea. Attenzione a trasferirla nel bicchiere del frullatore perché la crema di cicerchie risulterà bollente ed è così che dovrete frullarla.

In una padella a parte, soffriggete i funghi con l’aglio e il peperoncino e quando sono quasi pronti, unite la pancetta a piccoli tocchetti e fatela saltare per qualche minuto. Cuocete i tagliolini in acqua salata scolateli al dente e amalgamateli subito con la purea di cicerchia e i funghi. Eliminate l'aglio e serviteli in un piatto da portata in coccio.

Una ricetta che parla di dieta mediterranea e che rientra anche nella cucina vegetariana e che piacerà a tutti.

Pasta con Cicerchie e Tonno

Buonissimo è anche un piatto di pasta condito con cicerchie e tonno che potete servire come primo in un pranzo estivo. Per prima cosa, vi dovrete occupare dell’ammollo delle cicerchie e, una volta pronte, dovrete lessarle in una casseruola dal fondo spesso per 2 ore, ricoprendole con acqua fredda. In una padella antiaderente soffriggete l’aglio in 4-5 cucchiai di olio e unite le cicerchie scolate.

Aggiungete i pomodori tagliati a cubetti e bagnate con un po’ di brodo per ottenere un composto più cremoso. Nel frattempo, cuocete 400 g di pasta corta e, a fine cottura, aggiungete alle cicerchie il tonno sbriciolato e il trito di prezzemolo e aggiustate di sale e pepe. Scolate la pasta al dente e unitela al condimento.

Sistemate la pasta in un piatto da portata e servitela decorandola con un rametto di rosmarino. Per questa ricetta potete utilizzare il tipo di pasta cavatelli che, con la sua consistenza, aggiunge densità al vostro piatto.

Infine, vi suggeriamo di provare la buonissima carbonara di carciofi, aggiungendo al condimento questo speciale legume di cui non potrete più fare a meno per la preparazione delle vostre ricette quotidiane.

Zuppetta di Cicerchie: la Ricetta della Regina

Per la zuppetta di cicerchie ho scelto una ricetta semplice ho aggiunto solamente due foglie di cavolo nero, rosmarino, aglio e peperoncino. Il sapore delle cicerchie, è buonissimo, sono un legume antico e poco noto, ma da oggi, io le cucinerò più spesso. Per decidere come cuocere le cicerchie ho dovuto documentarmi, perché non le conoscevo. Avevo pensato di aggiungere cavolo nero, porro e zucca, ma poi non l’ho fatto. Dopo un lungo ammollo in acqua e sale, ho fatto un semplice soffritto e poi ho cotto con il pomodoro. Avevo letto anche ricette con il guanciale, ma ho preferito un’ altra versione. infatti i legumi sono già sostanziosi e nutrienti e, senza il guanciale, sono adatti anche ai vegetariani e ai vegani. Quindi la zuppetta di cicerchie di oggi è una ricetta inclusiva, adatta ad ogni tipo di dieta.

Ingredienti

  • 250 g cicerchie secche (biologiche)
  • 50 ml olio extravergine d’oliva
  • 2 coste sedano
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 70 ml passata di pomodoro
  • 3 foglie cavolo nero
  • 1 bicchiere acqua
  • 5 g sale
  • 1 rametto rosmarino (fresco, solo gli aghi)
  • 2 spicchi aglio (piccoli)
  • 1 peperoncino (piccolo e piccante)

Preparazione

  1. Cominciamo cuocendo le cicerchie. Dopo averle tenute in ammollo per 24 ore in acqua e sale, avendo avuto cura di cambiare alcune volte l’acqua, sciacquiamo le cicerchie e bolliamole in abbondante acqua senza sale con la pentola a pressione. Cuociono 45 minuti a partire dal fischio. Dal momento che sapevo che le avrei cotte ancora, io ho spento il fuoco dopo mezz’ora.
  2. Prepariamo la zuppetta di cicerchie. Puliamo e laviamo carota, cipolla e sedano, poi tritiamole finemente anche con l’aiuto di un piccolo mixer. Versiamo le verdure in una pentola di terra, con un cucchiaio di olio e due di acqua. Quindi lasciamo che cuociano brevemente, fino a che l’acqua non sia evaporata.
  3. A seguire aggiungiamo le cicerchie scolate e sciacquate, saliamo e mescoliamo con cura, uniamo il pomodoro e l’acqua e lasciamo cuocere coperto a fuoco basso per 40 minuti. A parte prepariamo un pentolino con l’olio rimasto, due spicchi d’aglio, il rosmarino e il peperoncino. Lasciamo rosolare a fuoco bassissimo fino a che l’aglio non sia morbido e un po’ arrostito.
  4. Infine armiamoci di passaverdura, e passiamo una parte di cicerchie e tutto il condimento preparato a parte. Serviamo subito la zuppetta calda.

Proprietà Nutrizionali delle Cicerchie

Le cicerchie, d’altro canto, oltre alle proteine, contengono vitamine, calcio, ferro, fosforo, potassio, sono ricche di fibre e povere di grassi, per cui sono un alimento che fa bene a muscoli e ossa, contribuisce al buon funzionamento dell’intestino, riduce i livelli di colesterolo e aiuta a sentirsi sazi.

Nutriente Quantità per 100g
Proteine Circa 20-25g
Fibre Circa 15-20g
Grassi Circa 1-2g
Calcio Circa 100-150mg
Ferro Circa 5-7mg
Valori nutrizionali delle cicerchie

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