La marmellata di melone è la classica confettura che ha il sapore dell’estate, l’ideale per una magnifica colazione fresca, gustosa e nutriente. Con questa ricetta, potrai ritrovare tutta la freschezza e la dolcezza del melone maturo anche dopo il periodo di maturazione di questo frutto tipicamente estivo! Avere sempre a disposizione i meloni anche d'inverno è
🍯 Miele di melone! Mi sono innamorata di questa ricetta! Avete del melone in frigo? Preparalo così!
La marmellata di melone è una conserva sfiziosa e originale, da realizzare durante l'estate, momento in cui questi frutti sono dolcissimi e succosi. Il risultato è una confettura fragrante e cremosa, perfetta per farcire torte, biscotti, crostate e cheesecake, ma anche da gustare semplicemente sul pane tostato per una colazione o una merenda ricca di gusto. Se ami gli accostamenti insoliti, invece, accompagnala a ricotta vaccina o a un formaggio caprino, per un aperitivo stuzzicante e originale.
Ingredienti e Preparazione
Per confezionarla in casa, ti basterà pulire il melone, tagliare la polpa a cubetti e poi cuocerli in una pentola dal fondo spesso con zucchero e succo di limone, fino a ottenere una consistenza soda e gelatinosa; una volta pronta, si trasferisce la marmellata ancora bollente nei vasetti di vetro sterilizzati, si capovolge, per creare il sottovuoto, e poi si lascia raffreddare completamente.
La deliziosa marmellata di melone si realizza facendo cuocere la polpa di melone con zucchero e aggiungendo il brandy e la cannella, per poi conservarla accuratamente in vasi di vetro ermetici e consumarla al momento opportuno. Il quantitativo di zucchero da utilizzare dipende anche dalla dolcezza naturale del frutto utilizzato.
Consigli Utili
Per una riuscita ottimale, è importante che il melone sia ben sodo, zuccherino e maturo al punto giusto; al posto del succo di limone, puoi aromatizzare la marmellata di melone aggiungendo dello zenzero fresco grattugiato, un pizzico di cannella in polvere o i semini di una bacca di vaniglia.
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- Lava i meloni, tagliali a metà, togli i semi con un cucchiaio e con un coltello elimina la buccia.
- Tagliali prima a fettine poi in piccoli pezzi che metterai in una pentola capiente e alta, meglio se di acciaio.
- Ora unisci lo zucchero di canna (ma puoi utilizzare anche lo zucchero semolato o il fruttosio); porta a ebollizione a fuoco medio per circa un'ora, mescolando con cucchiaio di legno e facendo attenzione che non attacchi al fondo.
- Trascorso il tempo, aggiungi del limone tagliato a fettine o, se preferisci, succo e scorza grattugiata - rilascerà pectina che è un addensante.
- Fai bollire per altri 40 minuti, schiumando se necessario, poi togli il limone a fette.
- Nel caso fossero rimasti dei pezzi di frutta interi, usa il mixer a immersione per rendere la confettura omogenea.
- Per controllare la giusta consistenza, versa un cucchiaino di confettura su un piattino inclinato: dovrà aderire senza scivolare.
- Puoi aggiungere un po' di brandy e un pizzico di cannella, gli ultimi 2-3 minuti di cottura, per darle un sentore più intenso.
- Spegni il fuoco e trasferisci la marmellata in vasetti di vetro sterilizzati, asciutti e ancora tiepidi, lasciando 1 cm dal bordo.
- Chiudili ermeticamente e capovolgili finché non si sono raffreddati, in modo da creare il sottovuoto.
Passaggi Fondamentali
- Taglialo a cubetti
- Cuoci su fuoco medio, mescolando di tanto in tanto
- Mettine un cucchiaino su un piattino e riponilo in frigo per 30 minuti.
- Se, separandola con un cucchiaino, il solco resterà ben definito la marmellata sarà pronta
- Chiudi con i coperchi e capovolgi immediatamente i vasetti per creare il sottovuoto
- Conserva i vasetti di marmellata in un luogo fresco e asciutto e riponili in frigo una volta aperti
Consigli Aggiuntivi per una Marmellata Perfetta
Per ottenere un risultato eccellente, si consiglia di mettere in macera la polpa di melone con il succo di limone, lo zucchero, il baccello di vaniglia ed il marsala (o lo zibibbo) 24 ore prima d’iniziare la preparazione della marmellata. Inoltre, lasciando la frutta in macera con il succo di limone si evita che lo zucchero cristallizzi durante la cottura: in generale, questo accorgimento è molto importante quando si utilizza frutta piuttosto acida.
Versare la bustina di addensante (del tipo “2:1”) nella polpa di melone sgocciolata: l’addensate è utilissimo per velocizzare i tempi di gelatinizzazione della marmellata. Abbiamo scelto un tipo di addensante preparato con pectina, acido citrico e destrosio, in grado di gelificare 1 Kg di frutta con 500 g di zucchero in 8-10 minuti.
Versare la polpa di melone con la pectina in una casseruola capiente, dunque aggiungere lo sciroppo che nel frattempo si sarà addensato. Calcolare circa 8-10 minuti dal momento dell’ebollizione, avendo cura di schiumare di tanto in tanto con un mestolo oppure con una schiumarola.
Perché Schiumare?
È importante rimuovere sempre la schiuma che si forma durante la bollitura della frutta: una volta versata nel barattolo da conservare, infatti, la schiuma (ricca di ossigeno) andrebbe a costituire un ambiente ideale per la proliferazione dei batteri aerobi potenzialmente dannosi per la salute.
Frullare il tutto con il mixer ad immersione, fino a ridurre tutti i pezzi di frutta in purea. Nel frattempo si sarà formata nuova schiuma: procedere dunque con la sua rimozione.
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Per controllare quando la marmellata ha raggiunto la giusta consistenza, si consiglia con la cosiddetta “prova piattino”, che si esegue facendo gocciolare un cucchiaio di marmellata in un piano freddo. Se questa, dopo pochi istanti, si rapprende in gelatina senza formare un brodo liquido, significa che è pronta per essere invasata.
Sterilizzazione e Conservazione
Immergere i vasetti di vetro con i relativi tappi in una casseruola piena d’acqua. Calcolare 20 minuti dal momento dell’ebollizione: così facendo, sarà possibile sterilizzare i contenitori per conservare al meglio la confettura. Nel frattempo, preparare la marmellata.
Anche i vasetti si saranno perfettamente sterilizzati. Rimuovere dunque i barattoli con una pinza, eventualmente aiutandosi con una spugnetta umida e facendo ben attenzione a non scottarsi. Sistemare i tappi ed i vasetti a testa in giù su un canovaccio pulito, asciugando eventuali gocce d’acqua.
Con l’aiuto di un mestolo, riempire i vasetti con la marmellata lasciando solo un paio di centimetri di “vuoto” dal bordo: chiudere il vasetto con il tappo ermetico e lasciar riposare a temperatura ambiente fino a quando si percepisce il caratteristico “clap” di chiusura.
La marmellata di melone si conserva nei vasetti di vetro sterilizzati per 6-12 mesi in dispensa; una volta aperta, riponila in frigo e consumala entro 3-4 giorni.
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Varianti e Consigli Finali
La preparazione è semplice e si possono utilizzare meloni gialli, bianchi, retati o Cantalupo. Una prelibatezza servita come aperitivo con un tagliere di formaggi, volendo. La confettura di melone si presta ad essere arricchita con zenzero, mele, mandorle, vaniglia, limone o brandy, per renderla ancora più sfiziosa.
Potete usare qualsiasi varietà di melone, retato, cantalupo o, volendo, anche il melone d’inverno bianco. Potete utilizzarla con il pane o nelle torte o nelle crostate ma anche insieme ai formaggi e sentirete che bontà.
Confettura di Melone Bianco
La confettura di melone bianco è un’idea per una confettura diversa dalle altre. In genere comprendono ingredienti come frutti di bosco, ciliegie, arance, più raramente frutti esotici come il melone bianco. Si tratta di una scelta azzeccata, in primis per il gusto che è equilibrato (dolce ma non troppo) e certamente squisito. Secondariamente per i valori nutrizionali, aspetto sotto il quale il melone bianco si difende molto bene.
Il melone bianco è ricco di zuccheri “buoni” come il fruttosio, sali minerali e vitamine. In particolare contiene tantissimo potassio, fosforo e calcio, nonché la vitamina A, la vitamina C e alcune del gruppo B. Il melone bianco è anche ricco di fibre, che stimolano la mobilità intestinale e contribuiscono a risolvere gli episodi di stipsi. Il tutto al prezzo di un apporto calorico molto basso, che si aggira sulle 34 kcal per 100 grammi.
La confettura di melone bianco è molto semplice da fare, infatti il procedimento è quasi identico alle altre confetture. L’unica differenza consiste nella necessità di frullare parte del melone a metà cottura, in modo da facilitare la formazione della confettura (il frutto a volte risulta coriaceo). Anche la fase di pulitura può essere complessa, con riferimento alla rimozione della buccia, ma niente che non possa essere superato con un po’ di pazienza.
Tabella Nutrizionale del Melone Bianco (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 34 kcal |
| Potassio | (Elevato) |
| Fosforo | (Elevato) |
| Calcio | (Elevato) |
| Vitamina A | (Presente) |
| Vitamina C | (Presente) |
| Fibre | (Presente) |
Consigli per Aromatizzare la Confettura di Melone Bianco
La confettura di melone si può aromatizzare con scorza di limone, vaniglia, zenzero o cannella. Anche qualche fogliolina di menta aggiunta a fine cottura può donare un tocco fresco ed estivo.
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